Trovati 2988 documenti.
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I promessi sposi / Alessandro Manzoni
Ed. integrale
Ancora, 2021
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Giappichelli, 2024
Abstract: Il volume raccoglie e illustra i frutti di un proficuo percorso di collaborazione e di ricerca in materia di tutela delle vittime di reato, avviato nel 2020 e concluso nei primi mesi del 2022, tra PoliS-Lombardia e il Centro Studi sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione (CeSGReM) dell’Università degli Studi dell’Insubria. L’opera fotografa le molteplici realtà operanti nell’ambito del supporto alle vittime di reato in Lombardia attraverso un’indagine empirica i cui risultati sono organizzati per provincia. Costituisce, in tal modo, l’indispensabile piattaforma conoscitiva per comprendere il livello effettivo di tutela delle vittime e valutare quanto lavoro è, invece, ancora da fare. Le riflessioni che accompagnano la mappatura dei servizi a tutela delle vittime pongono interrogativi cruciali: ci sono strutture e fondi sufficienti per tutte le vittime di reato? Ci sono vittime che restano indietro? Quali indicazioni si possono dare per migliorare il livello di tutela? Trovano collocazione in appendice al volume le Linee guida per l’autorità Garante delle vittime di reato di Regione Lombardia, volte a implementare e migliorare le strategie di protezione e supporto alle vittime, anche alla luce delle indicazioni della recente Raccomandazione del Consiglio d’Europa CM/Rec(2023)2 in materia. Un saggio agile, utile a livello pratico per tutti coloro che operano nel campo della tutela delle vittime e ai Garanti istituiti e da istituire nelle altre regioni italiane, capace altresì di informare e sensibilizzare operatori del sociale, studiosi e cittadini.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; commento di Attilio Momigliano
Firenze : Sansoni, stampa 1960
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
[Milano] : Regione Lombardia : ERSAF, Regione Lombardia, stampa 2002
Ponzano Monferrato : Ente di Gestione dei Sacri Monti e Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei, [2016]
Zerotre, 2024
Abstract: In un contesto in cui la criminalità organizzata è spesso associata al Sud Italia, la ‘ndrangheta ha esteso il suo potere fino al Nord, radicandosi profondamente nel cuore economico della Lombardia. Questo libro offre un’analisi approfondita di questa organizzazione criminale, tracciandone le umili origini calabresi e seguendo il suo spostamento verso il Settentrione, dove ha creato una rete di influenza che tocca ogni strato della società. Attraverso storie reali e testimonianze dirette, si esplora come la ‘ndrangheta sia riuscita a infiltrarsi nel sistema economico legale, controllando appalti, imprese e settori cruciali. Si racconta anche il coraggio di coloro che, nel silenzio, hanno lottato contro questa potenza oscura, svelando le strategie che hanno permesso all’organizzazione di prosperare, passando dai sequestri di persona al narcotraffico mondiale, fino all’invasione dell’economia e finanza legale lombarda. Il libro invita a riflettere su come questa espansione sia stata favorita dall’ignoranza e dalla complicità di molti, sollevando interrogativi che vanno oltre l’Italia, interessando la comunità internazionale nella lotta contro il crimine organizzato.
Missionari nella Resistenza : il contributo del PIME alla Liberazione (1943-1945) / Ezio Meroni
In dialogo, 2025
Abstract: L'eroico impegno di quattro missionari del PIME nella Resistenza italiana, il ruolo cruciale del clero cattolico nella lotta per la libertà, la forza della fede come motore di azioni di coraggio e carità. La comunità del PIME soffriva per l'impossibilità di inviare i propri sacerdoti e fratelli in terra di missione. C'era la guerra. Le frontiere erano chiuse. Stretti attorno al superiore generale, i missionari affrontavano le paure e le privazioni del periodo bellico interrogandosi su quel tragico evento frutto di ideologie totalitarie che avevano sostituito l'amore di Cristo con l'idolatria dei capi. Nel 1943, con l'Italia divisa in due, diventa palese la necessità di prendere posizione. Molti lo fanno nel proprio intimo, quattro sacerdoti all'interno della comunità decidono di impegnarsi in prima persona nella Resistenza. Le loro storie si intrecciano. A Giovenzana, in Alta Brianza, padre Ferruccio Corti aiuta il fratello parroco a nascondere dei prigionieri. A Cantù, dove è coadiutore, padre Lido Mencarini collabora con la Resistenza locale e organizza il passaggio in Svizzera di prigionieri ed ebrei. Padre Aristide Pirovano e padre Mario Limonta, legati da una profonda amicizia, avevano già contatti con l'organizzazione vicina al Collegio San Carlo per l'invio di ebrei e prigionieri nel Varesotto al fine di farli fuggire in territorio elvetico. Padre Limonta si unisce subito al Gruppo Cinque Giornate, diventa cappellano della formazione e partecipa alla battaglia del San Martino. Per due mesi padre Pirovano è rinchiuso nel carcere di San Vittore, dove subisce pesanti interrogatori e torture ma non parla e viene liberato su intervento del cardinale Schuster; inviato a Erba come coadiutore, fonda il CLN locale e svolge un ruolo determinante nelle trattative per la resa dei nazifascisti. Quattro sacerdoti. Quattro modi diversi di vivere la Resistenza. Tutti accomunati dalla volontà di testimoniare in quei frangenti drammatici la carità evangelica: nessun odio per il nemico e soprattutto la piena disponibilità al perdono, che eviterà inutili vendette alla fine della guerra. Quattro testimonianze che rimarcano il ruolo fondamentale svolto dai cattolici, e in particolare dal clero, nella lotta per riconquistare la libertà. Quattro profili magistralmente tracciati da Ezio Meroni, che in questo romanzo storico coinvolgente restituisce l'impegno, le scelte, il coraggio dei personaggi carismatici che affiancano i protagonisti e la coralità di un popolo abbattuto e prostrato che continua a lottare senza rinunciare alla speranza.
I principi dei miniatori lombardi / Giulia Bologna. [1]: Secoli 8.-14
Milano : Strenna dell'Istituto Gaetano Pini, 1991
Fa parte di: Bologna, Giulia <1926->. I principi dei miniatori lombardi / Giulia Bologna
I principi dei miniatori lombardi / Giulia Bologna. [2]: Secoli 15.-16.
Milano : Strenna dell'Istituto Gaetano Pini, 1992
Fa parte di: Bologna, Giulia <1926->. I principi dei miniatori lombardi / Giulia Bologna
La pittura lombarda della Scapigliatura / Severino Pagani
Milano : Società editrice libraria, copyr. 1955
[Bormio] : Parco nazionale dello Stelvio, [2002?]
Lombardia / Giuseppe Nangeroni
Torino : Loescher, stampa 1964
L'asino che vola : dieci storie nella storia / Marco Galbusera
Patti : Casa editrice Kimerik, 2018
Kimera
Passato e presente negli ex-voto lombardi / Giovanni Palmieri
Milano : Strenna dell'Istituto Gaetano Pini, 1995
1: Settore occidentale e settentrionale / R. Pracchi
Firenze : Olschki, 1958
Fa parte di: Nangeroni, Giuseppe - Pracchi, Roberto. La casa rurale nella montagna lombarda / Giuseppe Nangeroni e Roberto Pracchi
Le sale cinematografiche di provincia : il caso Lombardia (1905-1965) / Virgil Darelli
Carocci, 2025
Abstract: Le sale cinematografiche di provincia sono state a lungo tra i luoghi preferiti dagli italiani per trascorrere il proprio tempo libero. Diverse dai cinema urbani, erano spesso non commerciali, politicizzate, polifunzionali e temporanee. Il volume ne ricostruisce la storia, finora trascurata, dalle origini al boom dei consumi mediali prendendo come caso di studio quello della Lombardia e ponendo particolare attenzione a tre periodi storici: la nascita della sala cinematografica permanente, il periodo del fascismo dominato da enti parastatali come l'Opera nazionale del dopolavoro (OND), la modernizzazione dei locali nei primi anni Cinquanta. Adottando l'approccio della New Cinema History, che combina analisi quantitativa e sguardo microstorico, la trattazione si muove dal centro alla periferia e viceversa, e si snoda tra centri decisionali nazionali (governo, partiti, associazioni di categoria) e comuni di piccole e medie dimensioni avvalendosi di un ricchissimo apparato di dati e fonti d'archivio.
Il clero lombardo dall' ancien regime alla Restaurazione / Xenio Toscani
Bologna : Il mulino, copyr. 1979
Bari : Laterza, 1940