Trovati 2990 documenti.
Trovati 2990 documenti.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; a cura di Alberto Brasioli ... [et al.]
Bergamo : Atlas, 1995
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Mazzotta, 2006
Abstract: Palazzo Reale ospita la Collezione Koelliker: una sessantina di opere, molte delle quali mai esposte, illustrano uno straordinario percorso di arte lombarda attraverso i grandi maestri seicenteschi e settecenteschi della regione.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; introduzione, commento e note di Agapito Bucci
Roma : Armando, 2010
Scaffale aperto. Letteratura
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
I promessi morsi : storia gotica milanese del secolo XVII / Anonimo lombardo
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Il 7 novembre 1628, verso sera, su un pendio di quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, mentre le vette scoscese gettano un'ombra cupa su borghi e campagne e una nebbia spettrale pare inghiottire boschi e vallate, una ragazza tenta invano di sfuggire all'agguato di un essere dagli occhi rossi come tizzoni ardenti. Una poiana, o forse un enorme pipistrello, si leva in volo, e un vecchio curato, tornando dalla passeggiata serale, si imbatte in due individui minacciosi, che gli ordinano di non celebrare il matrimonio di Renzo e Lucia previsto per l'indomani. Gli sposi promessi non sanno ancora che dovranno affrontare un tentativo di rapimento, una fuga in un monastero di Monza dove si praticano riti innominabili, il complotto di una stirpe oscura per conquistare lo Stato di Milano, una rivolta contro i nobili affamatoti e succhiasangue, l'entrata in scena di un bandito licantropo. la calata di un Esercito Fantasma, lo scoppio di una pestilenza che stermina due terzi della popolazione, e un flagello ancora più spaventoso... I promessi morsi è il libro che Manzoni avrebbe potuto scrivere se fosse stato un autore di romanzi gotici. È una sarabanda in cui Dracula si insinua nei Promessi sposi, e un cappuccino si scopre a mormorare una preghiera per la salvezza dell'anima di una creatura delle tenebre. Tale è questo guazzabuglio del cuore umano, anche e soprattutto quando è stato appena trafitto con un piolo di frassino un cuore che umano non è.
I promessi sposi / regia di Sandro Bolchi
Milano : BUR, 2011
Abstract: Nozze contrastate nel Seicento in Lombardia: Renzo Tramaglino e Lucia Mondella sono impossibilitati a sposarsi per proibizione del ras locale Don Rodrigo, a sua volta infatuato della ragazza
Allemandi, 2010
Abstract: C'è stato un tempo in cui il "Bel Paese", libro del 1867 di Antonio Stoppani, includeva, tra le meraviglie naturalistiche d'Italia, il paesaggio di Lombardia. E nel bel paese la Lombardia ha avuto un ruolo fondamentale proprio nell'Ottocento: nelle sue valli il paesaggio è stato ridisegnato dai profili delle nuove industrie, dagli impianti idrici per generare energia e dalle ciminiere; nella sua pianura le colture si sono modernizzate secondo i nuovi metodi dell'agricoltura, le città hanno cominciato a distendere sui campi limitrofi le loro periferie. Dalle collezioni dei musei lombardi sono uscite tele e opere capaci di declinare il paesaggio di Lombardia in tutte le mutevolezze del suo clima, in tutti i temi del lavoro, in tutta la poesia della sua natura. Tra i molti, i dipinti di Luigi Basiletti, Marco Gozzi, Pietro Ronzoni, Massimo D'Azeglio, Giuseppe Canella, il Piccio, Julius Lange, Antonio Fontanesi, Lorenzo Delleani, Uberto Dell'Orto, Vittore Grubicy, Giovanni Segantini, Emilio Longoni, Gaetano Previati, per l'occasione riuniti a Monza, compongono l'affresco di una grande stagione dell'arte lombarda e italiana.
La storia de I promessi sposi / raccontata da Umberto Eco ; illustrata da Marco Lorenzetti
[Torino] : Scuola Holden ; Roma : La Biblioteca di Repubblica-L'Espresso, 2010
I promessi sposi / regia di Sandro Bolchi
Elleu ; Medialia ; RAI Trade, copyr. 2007
Abstract: Nozze contrastate nel Seicento in Lombardia: Renzo Tramaglino e Lucia Mondella sono impossibilitati a sposarsi per proibizione del ras locale Don Rodrigo, a sua volta infatuato della ragazza
Antiche stampe di Lombardia / Fernando Noris
Grafica & arte, 2003
Abstract: Le antiche stampe raccolte in questo volume presentano suggestive immagini delle undici città capoluogo della Lombardia. Sono state scandite, secondo memorie visive ambientate nei secoli XVIII e XIX, da originali, per lo più, della Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli del Comune di Milano. L'aspetto, dal quale più sensibilmente la Lombardia appare caratterizzata, è quello della narrazione di una terra ricca di differenti stagioni storiche e culturali, tutte egualmente documentate da un altissimo prestigio, quasi sempre riservato nelle celebrazioni, ma altrettanto profondo e radicato nella consapevolezza dei suoi abitanti.
Lombardia / [testi degli itinerari Edi3 Milano]
[Segrate] : Fininternet, copyr. 2002
17. ed.
BUR, 2021
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; a cura di Dino Provenzal
Torino : Lattes, 1956
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
I promessi sposi : un esperimento / Giorgio Bassani ; a cura di Salvatore Silvano Nigro
Palermo : Sellerio, copyr. 2007
Abstract: Un Bassani inedito, questo: un trattamento per il cinema, che è un racconto lungo; una insospettata storia milanese, che dialoga con le Cinque storie ferraresi del 1956, e fra esse si incunea come esperimento morale e civile su e con Manzoni. Bassani forza i limiti del genere e al cinema impone le leggi narrative del capolavoro manzoniano. Brevi note di commento all'inizio delle tre parti della sceneggiatura sottolineano di volta in volta le intenzioni dell'autore: Dato il carattere sperimentale, di studio, della presente riduzione, si è voluto tentare un inizio diverso da quello del romanzo, anche se desunto rigorosamente dallo stesso. Bassani non era nuovo alla sceneggiatura, aveva lavorato con Visconti per Senso, con Luigi Zampa (La romana), con Soldati, (La donna del fiume). Oggi si legge questa sceneggiatura come documento, (il film non fu poi mai realizzato).
Edizioni scientifiche abruzzesi, 2006
Abstract: Il volume comprende gli atti di un convegno avente come obiettivo la ricostruzione dei momenti e delle idee che hanno caratterizzato il movimento cattolico lombardo dal Settecento all'Unità attraverso la riscoperta di uno dei suoi esponenti: il conte Giacomo Mellerio.
I promessi sposi / Guido Da Verona ; introduzione di Max Bruschi
Milano : La vita felice, 1998
Abstract: Rivisitazione dai toni goliardici della celebre opera di Alessandro Manzoni trasposta nell'attualità degli anni Venti. Lucia è una tipica bellezza di provincia, parla francese e per farsi strada a ogni costo, non si rifiuta a nessuno, tranne che a Renzo. Quest'ultimo viaggia su una Fiat 525, mentre Don Rodrigo su una Chrysler. L'astuto Don Abbondio, invece, va a letto con la perpetua e converte i vecchi Buoni del Tesoro in Prestito del Littorio. Per non parlare della monaca di Monza, lascivissima e con spiccate tendenze lesbiche.
Incontro con I promessi sposi / Alessandro Manzoni ; a cura di Alberto Brasioli ... [et al.]
3. ed
Bergamo : Atlas, 2003
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Manzoni era un figo / prof Annalisa Strada ; illustrazioni di Tommaso Ronda
Piemme, 2020
Abstract: Qui dentro trovi una versione sintetica e divertente de I Promessi Sposi , utile per sapere almeno di che cosa parla, per superare le interrogazioni, magari non alla grande, ma con quel minimo di dignità che non fa male a nessuno, e soprattutto per capire che è un romanzo imperdibile. Perché I Promessi Sposi a scuola te lo rifilano in tutte le salse, ma non è sempre facile goderselo e apprezzare quel gran figo di Alessandro Manzoni!
Versante sud, 2024
Abstract: C’è un pubblico di appassionati di montagna, che ama le vie ferrate: percorsi attrezzati con cavi metallici, ancoraggi fissi di vario genere, scalette e ponti sospesi che rendono più abbordabile agli alpinisti una parete rocciosa, consentendo di percorrerla con maggiore facilità e di raggiungere vette più o meno elevate. Le vie ferrate hanno un passato glorioso e sono state rivalutate notevolmente dal turismo legato all’arrampicata con il trascorrere del tempo. Oggi le vie ferrate rappresentano un’attività ricreativa accessibile a molti sportivi e, con questo libro, l’autore, esperta Guida Alpina, presenta e descrive in modo accurato tutti gli itinerari lombardi, andando a descriverne oltre alle necessarie informazioni logistiche anche lo stato di attrezzatura e manutenzione. Nella guida inoltre sono presenti preziosi consigli sulle corrette tecniche di sicurezza e di progressione, espresse in modo chiaro e semplice, per permettere anche all’utente meno esperto di eseguirle in modo corretto. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico informazioni di qualità, liberandolo dalle incertezze di una ricerca sul web, fino a oggi principale fonte di informazioni. Non tutti infatti sono in grado di discernere la qualità delle informazioni su internet, in una attività il cui margine di rischio è reale come in tutte le attività alpinistiche, in particolare in questa che pare (e in parte lo è) abbordabile da un pubblico di alpinisti meno esperti.
Versante sud, 2018
Abstract: Una guida per gli amanti dello scialpinismo che si vogliono avvicinare alle montagne intorno al Lario, alla Valtellina, alla Valchiavenna e al Cantone svizzero dei grigioni. Descrizioni dettagliate guidano lo scialpinista tra diversi itinerari: dalle montagne "di casa" agli angoli più sperduti dei grigioni, da gite più semplici a percorsi impegnativi o inediti.