Trovati 1056 documenti.
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Milano : Gribaudo, 2021
Facile!
Abstract: La mamma di Arturo ed Ettore a volte ha male alla pancia, ha come un mostro brutto dentro che ogni tanto si sveglia, perciò deve andare in ospedale a combatterlo. Le giornate con i nonni e con il papà scivolano via veloci, perché insieme fanno cose divertenti. Ma il momento più bello è quando i due fratellini possono finalmente dire: «La mamma è tornata!».
La notte del bene : romanzo / Sara Fruner
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Un giorno, in treno, scocca il colpo di fulmine fra Ettore ed Elena. Un passato anomalo li unisce: Ettore abbandonato in fasce dalla madre, e adottato all'età di cinque anni; Elena bambina sparita nel nulla per tre giorni, e poi ritornata. Due anime perdute che si trovano. Ma se il caso può incastrare tutto alla perfezione, può anche, in un soffio, scatenare il caos: un figlio fuoriprogramma che sconvolge gli equilibri di singoli e coppia, lo smarrimento identitario per Elena, e guai sul lavoro per Ettore, trascinato in un intrigo che mette a repentaglio la sua integrità etica. In ufficio gli è accanto Matilde, vedova di mezza età con un passato ingombrante e un amore impossibile sospeso fra Stati Uniti e Caraibi. E se un padre non amasse il proprio figlio? E se una donna diventata madre, si perdesse completamente nel passaggio da donna a mamma? La notte del bene ruota attorno a queste domande, esplorando l'abisso che può spalancarsi tra un uomo e una donna posti davanti a una genitorialità imprevista. Attorno a quest'universo di coppia, un mare di storie da ogni dove, fra passato, presente, architettura, schiavitù, razzismo e verità nascoste.
Mamma per cena / Shalom Auslander ; traduzione di Elettra Caporello
Guanda, 2022
Abstract: La famiglia Seltzer appartiene all'antica stirpe Cannibale-Americana, da sempre perseguitata. I suoi componenti devono mantenere il più stretto riserbo sulle loro origini, per evitare le tragedie che dalla notte dei tempi hanno segnato la storia del loro popolo. Un popolo fiero delle proprie tradizioni, la più importante delle quali consiste nel consumare il corpo dei defunti affinché possano vivere in eterno... Settimo Seltzer ha fatto qualsiasi cosa pur di scrollarsi di dosso questa eredità, ma ora è giunto il momento più temuto: la sua ingombrante madre sta per andarsene e, per scongiurare il pericolo di lasciare agli eredi solo quattro ossa da rosicchiare, negli ultimi anni ha mangiato così tanto da avere assunto proporzioni ciclopiche. Ora Settimo e i suoi undici fratelli sono intorno al suo letto di morte, in attesa che pronunci quelle parole: Mangiatemi! Al di là dell'aspetto morale, dal lato pratico si tratta di un mucchio di carne rossa che, è noto, non fa certo bene alla salute. E poi: Secondo è kosher, Nono è vegano, Primo la odiava troppo per assaggiarne anche solo un pezzetto e Sesto è morto. Solo Zietto, uno dei massimi esperti delle leggi Cannibali, può prendere il controllo della situazione. I fratelli andranno fino in fondo? O spezzeranno per sempre la catena che li lega ai loro cari e al loro popolo? Un romanzo irriverente che frantuma, a colpi di sarcasmo e ironia dissacrante, una serie infinita di tabù e luoghi comuni; una storia grottesca che è anche una riflessione su quanto sia lecito sacrificare di se stessi in nome dell'appartenenza alla propria famiglia o alla propria comunità.
Le meraviglie / Elena Medel ; traduzione di Silvia Sichel
Einaudi, 2022
Abstract: Che peso ha la famiglia in una vita? Quanto contano il luogo, il tempo e il corpo in cui si nasce? E i soldi? Se lo è domandato spesso María che alla fine degli anni Sessanta ha dovuto lasciare la sua città del Sud e la sua bambina per cercare fortuna a Madrid. E se lo chiede anche Alicia che da quella stessa città, negli anni Duemila, è partita per la capitale. Anche se per ragioni diverse, a guardare bene gli eventi, i segni, gli schemi, Alicia sembra ricalcare le orme di María. Non si conoscono, María e Alicia, e tra le strade che entrambe percorrono inconsapevoli si sono sfiorate una volta, per caso. A unirle una storia segreta, un legame invisibile che passa attraverso Carmen, figlia e madre, ombra silenziosa del passato.
Una ragazza molto bella / Julián López ; traduzione di Sara Papini
Polidoro, 2021
Abstract: Una muchacha muy bella è la madre del narratore: una ragazza con la pelle diafana e luminosi capelli neri. Una donna misteriosa, mai uscita dall'Argentina, che adora i canditi, le cartoline dall'Olanda e Che Guevara. Ma soprattutto, una muchacha muy bella è un ricordo, perché quella ragazza a un certo punto scompare, come molti altri giovani argentini negli anni '70. La violenza, i rapporti della donna con la dittatura e i militanti: tutto arriva al lettore nascosto dietro un velo, quello dello sguardo di un bambino che solo dopo molti anni riuscirà a capire il conflitto interno della madre, divisa tra l'amore per il figlio e il dovere di militante. Una serie di istantanee preziose che il narratore raccoglie dei momenti passati insieme a sua madre, quando aveva solo otto anni: la gita al giardino botanico di Buenos Aires, un Natale trascorso in compagnia della vicina e della sorella voluttuosa, le chiacchiere in cucina. A emergere è la ripetizione ossessiva della frase "era una ragazza molto bella", che si plasma e assume ogni volta nuove sfumature, che universalizza l'assenza, la nomina e la reclama.
18 regali / Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli ; e con Edoardo Leo ; un film di Francesco Amato
CG, [2021]
Abstract: Estate 2001. La trentacinquenne Elisa muore per un male incurabile, lasciando il marito Alessio e la figlia Anna appena nata. Prima della sua dipartita, ha provveduto ad una lista di regali di compleanno per la bambina, nella speranza di poterle restare accanto postuma, fino alla sua maggiore età. Con gli anni, la giovanissima Anna avverte un crescente disagio. Un regalo non sembra poter colmare il vuoto lasciato dalla madre, un'assenza che la spinge a ribellarsi, arrivando a disertare il suo diciottesimo compleanno e fuggire di casa, fino a quando viene investita da un'auto. La ragazza esce fortunatamente con un trauma lieve e il conducente della vettura è sua madre incinta di lei. Questo incredibile viaggio a ritroso nel tempo diventa per la giovane l'opportunità per un dialogo mai avvenuto e per sanare una frattura. Ispirato alla storia vera di Elisa Girotto.
Relic / Emily Mortimer, Robyn Nevin, Bella Heathcote
Blue Swan, [2021]
Abstract: L'improvvisa scomparsa di Edna mette in allarme la figlia Kay e la nipote Sam che subito si adoperano nella ricerca, cercando di capire cosa possa essere accaduto. L'anziana donna ottantenne, ricompare a sorpresa dopo tre giorni, mostrando i segni degenerativi dell'Alzheimer via via sempre più acuti con il passare dei giorni. Kay inizialmente pensa di recarsi a Melbourne, per individuare una casa di riposo in cui allocare la madre, mentre Sam si oppone, decidendo di trasferirsi in casa della nonna per seguirla personalmente. Da quel momento però le tre donne scoprono una presenza sinistra che tormenta la residenza e prende il controllo della stessa Edna iniziando a logorarla dall’interno.
Dare madri all'Italia : patriote e filantrope nel Risorgimento (1848-1871) / Azzurra Tafuro
Viella, 2021
La prima figlia / Anna Pavignano
E/o, 2021
Monte latte / Melania Longo, Alessandro Sanna
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Andiamo alla scoperta di un monte particolare, dai tratti familiari, dove ogni giorno accade qualcosa di straordinario. Come straordinario è il rapporto tra una mamma e un bambino appena nato: le attese, i primi sguardi, l'inizio di una conoscenza fatta di giorni limpidi e soprese, ma anche di strade buie e solitudini. Il racconto di una relazione, capace di trasformare il mondo, e prima ancora i suoi protagonisti, che impareranno attraverso cadute e risalite la gioia di essere sé stessi e di poter confidare l'uno nell'altro.
Ce la faccio? : il carico mentale delle mamme : riconoscerlo e condividerlo / Etty Buzyn
Giunti, 2019
Abstract: Oggi come oggi sempre più donne si sentono schiacciate dalla quantità di impegni e responsabilità che sono richieste loro in quanto madri e in quanto lavoratrici, tanto che spesso, e non senza un certo senso di colpa, si trovano a desiderare di mollare tutto e a pensare che, forse, la vita sarebbe stata più semplice se non avessero avuto figli... Se avete tra le mani questo libro è probabile che anche voi vi sentiate in qualche modo toccate dal problema, eppure è un tema che per molti versi resta ancora un tabù. L'idea che la maternità possa essere per una donna qualcosa di ben diverso dalla sua massima realizzazione, che, anzi, il ruolo di madre rischi di portarla all'esaurimento è ben lungi dall'essere accettata dalla società. Etty Buzyn, psicologa clinica e psicanalista specializzata nell'ambito dell'infanzia, mette finalmente a fuoco questo tema aiutando le mamme a riconoscere i sintomi del sovraccarico mentale e a condividerne il peso. Perché è giunto il momento di affrontare apertamente questo problema e di dire alle donne che non hanno motivo di colpevolizzarsi se si sentono esaurite, sopraffatte, e soprattutto che non sono le sole a vivere quel tipo di situazione. E' giunto anche il momento di passare all'azione, perché accettare e riconoscere il problema è il primo importante passo per affrontarlo e gestirlo. E perché no, per superarlo.
La morte di Vivek / Akwaeke Emezi ; traduzione di Benedetta Dazzi
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Una madre trova il corpo del figlio davanti alla porta di casa. Vivek è morto, il giorno dell’incendio al mercato. Al collo non ha più il ciondolo che portava sempre; è nudo e dalla testa, ornata da capelli che qualcuno giudicava troppo lunghi per un uomo, stillano fiotti di sangue. Cosa gli è accaduto? Chi l’ha trascinato fino a lì? Il dolore atroce e il desiderio di scoprire la verità conducono la madre alla consapevolezza di non aver mai conosciuto fino in fondo suo figlio. Vivek ha sofferto, ha scontato la sua diversità, ma ha trovato comprensione tra le braccia di alcune amiche e del cugino, unici a custodire il segreto della sua morte. Vivek miscela sessi e identità, sfida i limiti, abolisce i confini, e così anche la lingua di Akwaeke Emezi si fa fluida, eppure pronta a impennarsi con scatti di fragoroso sprezzo delle norme. La morte di Vivek è un romanzo misterioso e delicato; la storia di una fiammeggiante liberazione dal fumo nero che aleggia dentro la testa delle persone.
Addio fantasmi / Nadia Terranova
Einaudi, 2021
Abstract: Una casa tra due mari, il luogo del ritorno. Dentro quelle stanze si è incagliata l'esistenza di una donna. Che solo riattraversando la propria storia potrà davvero liberarsene. Nadia Terranova racconta l'ossessione di una perdita, quel corpo a corpo con il passato che ci rende tutti dei sopravvissuti, ciascuno alla propria battaglia. Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l'ha richiamata in vista della ristrutturazione dell'appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l'ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un'identità fondata sull'anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell'assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d'infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.
Il lavatoio / Sophie Daull ; traduzione di Cristina Vezzaro
Voland, 2021
Abstract: Una scrittrice promuove il suo libro alla tv francese. Un uomo rimane sconvolto dall'apparizione: la scrittrice è la figlia della donna che ha assassinato trent'anni prima. Condannato all'ergastolo e poi uscito per buona condotta, conduce ora un'esistenza qualunque, reinserito nella società come giardiniere municipale a Nogent-le-Rotrou. Proprio qui l'autrice presenterà il libro cinque giorni più tardi, e per l'ex detenuto inizia un conto alla rovescia destinato a scuotere l'ordine di una quotidianità pazientemente ricostruita... Mescolando storia intima e finzione in un evocativo realismo poetico, Sophie Daull fa rivivere sulla pagina una vicenda personale raccontandone la violenza e il dolore, il tentativo di lavare via la colpa o la memoria, interrogandosi su cosa sia a determinare ciò che si diventa, sulla possibilità del pentimento e del perdono.
Il maglione della mamma / Jayde Perkin ; traduzione di Giuseppe Iacobaci
Salani, 2021
Abstract: I ricordi sono proprio come il maglione di una persona cara, bello da stringere, annusare, indossare. Il maglione rimane uguale, ma per fortuna noi ci cresciamo dentro, e cresce il mondo attorno a noi. Un libro coraggioso e toccante, dolce e diretto, per imparare ad affrontare la perdita a cuore aperto e andare incontro alla vita protetti dall'abbraccio di un maglione.
Albertina / Géraldine Elschner, Lucile Placin
Jaca Book, 2020
Abstract: Un racconto divertente, colorato, buffo e stralunato. In compagnia di Albertina, un rinoceronte un po' sbadato che arriva sempre tardi a scuola. Ispirato a una famosa stampa di Albrecht Dürer, pittore, incisore, matematico, considerato uno dei massimi esponenti della pittura tedesca rinascimentale. Tutte le mattine, la solita storia. Albertina fa sempre tardi a scuola. Del resto, alzarsi dal letto e vestirsi è un'impresa non facile, che richiede tempo. Un sacco di tempo. Albertina deve decidere quali collant indossare. Meglio il maglione che le ha fatto la nonna o quello con i pois rossi? E poi ci vuole una sciarpa, perché fa davvero freddo. Quale sarà la migliore? La lunga sciarpa gialla, il foulard a fiori o il colletto di pizzo della nonna? Oppure potrebbe metterli tutti e tre insieme, e non se ne parli più. Poi ci vogliono i guanti. Ma soprattutto ci vuole un berretto, il rischio di che un rinoceronte grazioso e delicato come Albertina si buschi una "rinofaringite" è dietro l'angolo. Meglio non avere brutte sorprese. La tentazione di liberarsi di tutti quei vestiti e correre via a giocare è molto forte. Dov'è finita Albertina?
Mia madre / Li Kunwu ; traduzione dal francese di Giovanni Zucca
Add, 2020
Abstract: "Mia madre" racconta la storia di una donna, dall'infanzia fino all'età adulta, e lo sguardo di un figlio. Sullo sfondo della Cina immersa nel caos e nell'instabilità degli anni '30 - tra i signori della guerra, l'invasione giapponese, le grandi potenze occidentali che ancora occupano le concessioni nelle grandi città, la lotta tra il Kuomintang nazionalista e il Partito comunista cinese, fino alla Lunga Marcia - Li Kunwu orchestra una narrazione personale. Attraverso il ritratto di sua madre, una bambina sballottata dal villaggio della famiglia materna alla casa in città del signore della guerra per cui lavora il padre, scopriamo la vita di tre generazioni, le relazioni coniugali e familiari dell'epoca, le scelte personali e sofferte di una vita affaticata dall'estrema povertà e dalle opportunità negate alle donne, limitate dalle loro stesse madri in un mondo che ancora non ne concepisce l'emancipazione. Con il suo tratto distintivo, qui proposto con la tecnica dell'acquerello, Li Kunwu ci parla delle persone comuni, del loro modo di vivere, delle loro convinzioni, offrendo volta un documento toccante sulla storia della Cina prima della presa del potere da parte di Mao, in quella che si può considerare l'opera della sua vita.
Le cose belle sono curve / Marco Braico
Piemme, 2021
Abstract: Il primo giorno di scuola per Alberto, professore di matematica e fisica al liceo, è indimenticabile, ogni anno. Quello che in giugno sembra impossibile, i comportamenti insopportabili degli alunni e dei colleghi, il programma ripetuto fino alla nausea, in settembre pare trasformarsi. Non più un ostacolo, ma un'opportunità. Ed è con questo atteggiamento che varca le porte della scuola in cui insegna da tempo, pronto alle battute dei ragazzi, alla ritualità dei giorni sempre uguali a se stessi e sempre diversi. Quest'anno, però, le cose non vanno come dovrebbero: è solo un piccolo particolare stonato, in grado però di trasformare quella bella giornata. Serena, collega bellissima e irraggiungibile, suo amore segreto da sempre, ma soprattutto grande amica, è diversa, non ricambia i suoi sorrisi, non risponde ai suoi messaggi. Serena nasconde un segreto, qualcosa che non ha nulla a che fare con lui e che la rende ogni giorno più triste e distratta. Dopo molta insistenza, Alberto riesce a farsi confessare il motivo di tanto turbamento. E la verità è sconcertante. Spetterà a lui starle accanto come mai avrebbe pensato, perché stare vicino a chi soffre è difficile. L'istinto è quello di scappare, come se il male dell'altro potesse in qualche modo intaccare la nostra vita, come una malattia. Alberto si accorgerà di quanto l'amicizia in certe stagioni della vita possa avere la stessa importanza dell'amore e di quanta forza una donna, una madre possa sprigionare dal suo piccolo cuore.
Einaudi, 2021
Abstract: All'istituto Santa Sofia, Jacopo è il solo maschio della classe, e a otto anni il suo rapporto con le donne è già complicato. A partire da quello con la madre, che gli fa imparare a memoria versi di Majakovskij, spegne i mozziconi di sigaretta nei piatti ed è divorata dalla voglia di vivere. Per le suore della scuola è chiaro che quella ragazza con la maglietta troppo corta è all'origine dei comportamenti di Jacopo: taciturno, fin troppo interessato alle gambe delle sue compagne e soprattutto fissato con la scrittura. I suoi temi, che hanno sempre lei come protagonista, fanno il giro della scuola. Sua madre e suo padre non vivono insieme ma non hanno mai smesso di litigare furiosamente, lei in italiano e lui in napoletano, lui macellaio e lei segretaria della Brahms edizioni musicali. Una notte, Jacopo e la segretaria – cosí lui chiama sua madre – si trasferiscono abusivamente in una palazzina popolare al Rione delle mosche: due buste, una scatola, e lo zaino di scuola come unico bagaglio. L'ascensore non funziona e il bagno è senza porta, ma c'è un solo letto in cui dormire: se Jacopo dovesse scegliere un momento perfetto della sua vita, indicherebbe quello. Nel rione c'è anche la macelleria di suo padre, e il pomeriggio Jacopo si chiude nella cella frigo a riempire di parole i fogli per incartare la carne. Quella di Jacopo è un'educazione sentimentale fallimentare, e a leggerla scappa spesso da ridere. Un incontro disastroso dopo l'altro, fino alla catastrofe definitiva: l'incontro con Veronica, maestra di meraviglia e di fuga. Un romanzo amaro, ironico, abrasivo, che rivela una nuova voce di inusuale freschezza, in cui il sorriso e l'emozione convivono a ogni pagina. Gianni Solla si fa spazio tra gli scrittori capaci di affrontare il dolore a viso scoperto, con grande fiducia nella letteratura.
Madri gotiche / Patrizia Busacca ; a cura di Alessandro Bencivenni
Linea, 2020
Abstract: "Sono nata guerriera, ma non sapevo a quale esercito appartenessi. Poi, il 3 settembre del 2007, mi sono risvegliata dall'anestesia e ho preso atto, nella maniera più brutale, che la felicità è qui e ora. Aspettiamo, aspettiamo con ansia che qualcosa accada e poi comprendiamo che il meglio è già passato e non ce ne siamo accorti. Ma io non posso permettermi che vada così, perché ho una probabile scadenza e devo far girare le cose. Non ho paura per me: so che sto dando il massimo per affrontare questa battaglia che non ho chiesto di combattere. Vivrò al meglio quel che resta del giorno. Dopo sarà quel che sarà. Guardo avanti e guardo indietro e visto che si sono presi poco cura di me nella mia infanzia, ho deciso di prendermi cura di una zia malata nel corpo e nella mente, anche se non so bene cosa fare per lei. Intendo raccontare la sua storia e la mia".