Trovati 1056 documenti.
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Il buco / Gessica Franco Carlevero
Sellerio, 2025
Abstract: Irma ha poco più di trent'anni e un tic che non l'abbandona. Ha cominciato a strapparsi i capelli uno alla volta, con metodo e ostinazione, quando il padre ha piantato la famiglia per sfuggire ai debiti di gioco e la madre ha iniziato una relazione con un ragazzo ancora minorenne, poco più grande della figlia. La piccola Irma sembra possedere la saggezza di una donna matura, uno sguardo pronto a ogni cosa. Da adulta è inafferrabile come una bambina dalla fantasia in perenne agitazione. Per tutta l'infanzia ha subito la vita degli adulti intorno a lei, aspettando il passare del tempo, invisibile agli altri e a se stessa, una sola idea chiara a sostenerla: essere diversa dai suoi genitori, non ripetere mai quello che hanno vissuto. Dopo la laurea, incerta su quale direzione prendere, si lega a Giacomo e insieme cominciano una forma di vita nuova per entrambi, con molti sogni a complicare tutto. Lei vuole scrivere per il teatro, lui tradurre romanzi russi, e intanto affrontano i lavori più improbabili: lui interprete in un'agenzia matrimoniale italo-ucraina, lei ghostwriter di tesi di filosofia per studenti fuori corso, mentre le speranze vagheggiate non si realizzano mai. Affinché i sogni non svaniscano la coppia si lascia trascinare al largo. Andare all'estero, avere un figlio, Irma e il suo ragazzo caricano gli scatoloni su un furgone e partono per Marsiglia. Dopo i primi tempi di esaltazione e spaesamento la realtà immaginata fa presto cortocircuito con i fatti, con le giornate interminabili, con la fatica di tirare a campare. Tornano le reminiscenze dell'infanzia, mentre quel tic non smette di manifestarsi e di incidere sul presente. Il romanzo di Carlevero racconta le vite un po' scombinate di una generazione che si ostina a inseguire ogni futuro possibile e a curarsi le ferite di un passato implacabile. Inventa una voce, una lingua, di smarrimento e confusione, che si accende di verità e scoperte improvvise. Irma non si ferma mai, la sua mente vorticosa ci spinge a guardarci attorno, a ridere di noi stessi, a scrutare il mondo senza mai accettarlo del tutto, conservando sempre la rabbia e l'incanto dei giorni più felici.
Audizione : romanzo / Katie Kitamura ; traduzione di Costanza Prinetti
Bollati Boringhieri, 2025
Il cuore della mamma / Valentina Manuzzato, Laura Romanazzi
Sassi, 2023
Abstract: Prima che io arrivassi, la mia mamma aveva un cuore grande. Un giorno, però, dentro il suo cuore spuntò un cuoricino piccolo piccolo. E il cuore della mia mamma iniziò a crescere insieme al mio…
Mondadori, 2022
Abstract: Mi chiamo Julia. Questa è la storia dell'estate in cui persi mia madre e trovai uno squalo più antico degli alberi. Quando il padre deve riparare un vecchio faro su una remota isola delle Shetland, Julia si ritrova a vivere una magica estate, mentre la madre, una biologa marina, si mette sulle tracce del misterioso squalo della Groenlandia. Ben presto la determinazione della madre si trasforma in ossessione e Julia è costretta a esplorare abissi oscuri e profondi. Come un faro che brilla anche nelle notti più buie, l'amicizia con Kin, un bambino del luogo, l'aiuterà a riemergere dal caos e a ritrovare la sua strada.
Il paese dei ciliegi : romanzo / Dörte Hansen ; traduzione di Umberto Gandini
Salani, 2017
Abstract: Nella primavera del 1945 a casa di Ida Eckhoff si presentano Hildegard von Kamcke e la piccola Vera, in fuga dalla Prussia orientale. Madre e figlia per il momento devono accontentarsi della stanza della servitù, ma Hildegard è ambiziosa, e prosegue il suo viaggio alla volta di Amburgo, lasciando la figlia nella fattoria. Vera finisce con l’ereditare la grande casa fredda, ma sembra non riuscire a possederla mai davvero. Fino a quando, diversi anni dopo, si presentano di nuovo alla porta due profughi: Anne, nipote di Vera, e suo figlio. Anne, una musicista, non sopporta più l’esistenza che conduce nella pretenziosa Amburgo e ha lasciato un marito che la tradiva. Le due donne hanno in comune più di quanto immaginano: entrambe non si sentono a proprio agio da nessuna parte ed entrambe lottano contro un passato che le ha indurite. Eppure, nella grande casa all’ombra del tiglio, troveranno qualcosa che non avevano mai cercato. Da un'autrice definita 'la Elena Ferrante tedesca' per le caratteristiche e l’entità del suo successo in patria e all'estero, ma anche per le sue straordinarie protagoniste femminili, un romanzo dallo stile asciutto e ricco di poesia, capace di descrivere con straordinaria efficacia il rapporto madre-figlia. Un debutto originale, a volte ironico e a volte commovente, che scava a fondo nell'animo umano, mettendone a nudo i bisogni più veri e inconfessabili.
Il sale della terra / Jeanine Cummins ; traduzione di Francesca Pe'
Feltrinelli, 2020
Abstract: Dici Acapulco e pensi a spiagge di sabbia finissima, mare cristallino e palme accarezzate dalla brezza. Ma oggi la perla del Pacifico è molto diversa dall'immagine da cartolina usata per attirare i turisti. Il narcotraffico si è insinuato in città e gli omicidi sono all'ordine del giorno. Ad Acapulco vive Lydia, che si divide tra il lavoro in libreria e la famiglia: il marito Sebastián, giornalista, e il figlioletto Luca, otto anni e un'intelligenza fuori dal comune. Quello che Lydia non si aspetta è che la sua esistenza venga sconvolta improvvisamente, quando un commando di uomini armati irrompe alla festa di compleanno della nipote e stermina i suoi cari. Nascosti in bagno, solo Lydia e Luca si salvano dalla carneficina, e per loro inizia una fuga estenuante. Rimanere in Messico equivale a morte certa, ma per non farsi rintracciare dal boss che ha ordinato il massacro bisogna evitare le strade più battute e i normali mezzi di trasporto. Così, a madre e figlio non resta altro che prendere la via dei migranti. Questo significa anche salire sulla Bestia, il treno merci su cui si salta al volo rischiando di finire stritolati. Affrontano così la difficile traversata del deserto, conoscono altri migranti, alcuni disposti ad aiutarli, altri pronti ad approfittarsi di loro, cercando disperatamente di conservare la propria umanità in un'esperienza che di umano ha ben poco. Ma è davvero possibile raggiungere il confine? I sicari li troveranno? E cosa ha scatenato la furia del boss che li vuole morti?
L'estate di Aviha : una bambina dal nome strano / Gila Almagor ; traduzione di Paola M. Rubini
Acquario, 2021
Abstract: Il racconto di un'unica estate passata da una bambina di dieci anni con la madre, negli anni '50 in un villaggio di immigrati arrivati da poco dall'Europa in Israele. Il suo nome, Aviha, "un nome strano" che significa "il padre di lei", ha già in sé il filo della narrazione: il rapporto con la madre, un'ebrea polacca sopravvissuta alle atrocità dei nazisti, la ricerca del padre, morto prima della sua nascita. Quell'estate la sua vita, già difficile con una madre reduce da traumi irreparabili, subirà anche l'ostilità del mondo che le circonda, una forma di rifiuto per ciò che rappresentano. Ma Aviha non smetterà mai di cercare con tutte le sue forze l'affetto e l'armonia, e combatterà per le sue passioni.
Il sale della terra / Jeanine Cummins ; traduzione di Franscesca Pe'
Milano : Feltrinelli, 2021
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Dici Acapulco e pensi a spiagge di sabbia finissima, mare cristallino e palme accarezzate dalla brezza. Ma l'immagine della città si sta incrinando sotto i colpi dei cartelli della droga, sempre più presenti, ed è in questa Acapulco che vive Lydia, divisa tra il lavoro in libreria e la famiglia: il marito Sebastián, giornalista, e il figlioletto Luca, otto anni e un'intelligenza fuori dal comune. Nonostante la violenza si faccia largo nelle strade, Lydia non si aspetta che la sua esistenza venga sconvolta improvvisamente. Eppure un commando di uomini armati irrompe alla festa di compleanno della nipote e stermina i suoi cari. Nascosti in bagno, solo Lydia e Luca si salvano dalla carneficina, e per loro inizia una fuga estenuante. Rimanere in Messico equivale a morte certa, per non farsi rintracciare dal boss che ha ordinato il massacro bisogna evitare le strade più battute e i normali mezzi di trasporto. Così, a madre e figlio non resta che prendere la via dei migranti. Questo significa anche salire sulla Bestia, il treno merci su cui montare al volo, rischiando di finire stritolati. Sempre braccati, durante la difficile traversata del deserto conoscono altri migranti, alcuni disposti ad aiutarli, altri pronti ad approfittarsi di loro. Conservare la propria umanità in un'esperienza che di umano ha ben poco sarà difficilissimo.
Le madri non dormono mai / Lorenzo Marone
Einaudi, 2022
Abstract: Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha piú importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lí, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella nella dolce Melina, che trascorre il tempo riportando su un quaderno le «parole belle»; guardie e volontari gli vogliono bene; migliora addirittura il proprio aspetto. Anche l'indomabile Miriam si accorge con commozione dei cambiamenti del figlio e, trascinata dal suo entusiasmo, si apre a lui e all'umanità sconfitta che la circonda. Diego, però, non ha l'età per rimanere a lungo nell'Icam, deve tornare fuori. E nel quartiere essere piú forte, piú pronto, potrebbe non bastare.
La paura ferisce come un coltello arrugginito / Giulia Scomazzon
Nottetempo, 2023 (stampa 2022)
Abstract: In questo memoir lucido e intenso, Giulia Scomazzon vuole superare la paura per cercare la verità sulla madre Roberta, morta giovanissima nel 1994. Giulia allora aveva sette anni, e per lungo tempo le venne nascosta la causa del decesso di Roberta. Perché la società condannava con la vergogna e lo stigma: Roberta era infatti morta di AIDS, aveva contratto la malattia nel periodo limitato in cui aveva fatto uso di droga. Ancora oggi viene negata una memoria dignitosa e compassionevole a migliaia di persone che furono, spesso solo per un periodo della loro vita, "tossicodipendenti" e morirono di quella malattia all'epoca incurabile. La figlia Giulia, con coraggio ostinato, lavora sulla memoria individuale e collettiva per ricostruire un'immagine vera e completa della madre, la Roberta affettuosa e gentile che lavorava in fabbrica e preparava torte, la Roberta che si ammalava sempre di più. Nel farlo interroga il padre, Andrea, che per molti anni ha cercato a suo modo di proteggerla, di tenerla distante da un passato doloroso.
Ritorno alla casa sul fiume / Lena Manta ; traduzione di Maurizio De Rosa
Giunti, 2025
Abstract: Teodora ha scoperto a sue spese che è impossibile tenere per sempre con sé le sue cinque bellissime figlie e che le deve lasciar andare. Sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale, all'occupazione nazista della Grecia e alla morte del marito, la donna vive per molto tempo una vita solitaria in assenza delle figlie. Fino a che, dopo essersi sposate, aver viaggiato per il mondo e aver conosciuto tanto il romanticismo quanto la fama e la tragedia, all'infrangersi dei loro sogni, una dopo l'altra, fanno ritorno nella casa ai piedi del Monte Olimpo. Come se allontanarsi dalla residenza avita abbia scagliato su di loro una maledizione e non ci sia alcuna possibilità di felicità lontano da lì. Ma il tempo, come il fiume, scorre inesorabile e, dopo vent'anni, una nuova generazione, quella delle sue nipoti, è pronta a fare le proprie esperienze, ad andare alla ricerca del proprio paradiso e soprattutto a liberarsi dalla superstizione che chiunque lasci quella casa vi faccia ritorno per piangere sulle macerie di un'esistenza distrutta. Anche se il destino è sempre in agguato, è importante ricordarsi che i veri artefici della nostra sorte siamo noi e bisogna trovare il coraggio di abbandonarsi al fiume della vita... Perché il fiume sa dove portarci e quando farci tornare
Un giorno sbadato / Sara Lundberg ; traduzione di Maria Valeria D'Avino
Orecchio acerbo, 2023
Abstract: Noa sta ancora dormendo perché è sabato e non c’è scuola, ma sua mamma è già in fermento perché oggi è il compleanno di Alma e devono cercarle un regalo da portarle alla festa. Noa non è tanto contento perché quella bambina la conosce appena e non sa dare consigli sul regalo da farle – solo di una cosa è sicuro: non una Barbie. Da un negozio all’altro, da una dimenticanza all’altra di Noa che lascia in giro strada facendo pezzi del suo vestiario, la giornata si fa piuttosto convulsa e complicata fino ad arrivare a un finale a sorpresa dove si dimostra che i diademi hanno molti usi e che anche le mamme confondono le date dei compleanni. Ma di una cosa lei e Noa sono certi: domani è domenica e si sta a casa a poltrire insieme sul divano.
Tutto su mia madre / un film di Pedro Almodovar
Cecchi Gori editoria elettronica home video, 2002
Abstract: Manuela, coordinatrice dell'organizzazione nazionale per i trapianti, perde in un incidente stradale il figlio diciassettenne Esteban: era il giorno del compleanno del ragazzo e insieme erano andati a teatro a vedere "Un Tram Chiamato Desiderio" interpretato dalla nota attrice Huma Rojo. Sconvolta dal dolore Manuela decide di tornare da Madrid a Barcellona per rintracciare il padre del figlio, anche lui di nome Esteban, un travestito che non vede da diciotto anni e che ora si fa chiamare Lola.
Julieta / un film di Almodovar ; Emma Suarez, Adriana Ugarte
Warner Home Video, 2016
Abstract: Julieta, una professoressa di cinquantacinque anni, cerca di spiegare, scrivendo, a sua figlia Antia tutto ciò che ha messo a tacere nel corso degli ultimi trent'anni, dal momento cioè del suo concepimento. Al termine della scrittura non sa però dove inviare la sua confessione. Sua figlia l'ha lasciata appena diciottenne, e negli ultimi dodici anni Julieta non ha più avuto sue notizie. L'ha cercata con tutti i mezzi in suo potere, ma la ricerca conferma che Antia è ormai una perfetta sconosciuta.
Il cinema itinerante di Mr Saito : romanzo / Annette Bjergfeldt ; traduzione di Alessandro Storti
Nord, 2025
Abstract: Upper Puffin è un'isoletta sperduta al largo del Canada, in cui la vita è dura e grigia. È una comunità chiusa di pescatori, i cui ritmi sono scanditi dalla furia dell'oceano e dal gelo dei lunghi inverni del Nord. Ed è proprio a causa di un capriccio dell'oceano tempestoso se, un giorno del 1937, una nave perde la via per l'Europa e sull'isola sbarcano Fabiola e la figlioletta Lita. Fabiola viene dall'Argentina, è esuberante e anticonformista; ama le gonne colorate, il tango e soprattutto le scarpe. Sarà perché lei stessa, neonata, è stata abbandonata davanti a un convento proprio dentro una scatola di scarpe, Fabiola possiede il dono di trovare la scarpa giusta per ogni persona. La scarpa che le cambierà la vita. Persino nell'emporio scalcinato in cui inizia a lavorare, dove si vendono quasi solo stivali da pesca, Fabiola riesce ad aiutare a modo suo chi è in difficoltà: dalla figlia del sindaco che grazie a un paio di scarpette da ballo trova la forza di liberarsi dal giogo di una madre opprimente al giovane cui un paio di Oxford color sabbia danno il coraggio di confessare il suo amore, piano piano tutti verranno investiti da quella rivoluzione gentile. Tutti tranne Lita, la figlia di Fabiola, che a confronto della madre si sente ordinaria e scialba. Almeno finché non arriva il cinema itinerante di Mr Saito, il vecchio signore giapponese che, ogni estate, porta con sé la magia delle immagini in movimento. E allora anche Lita scoprirà il proprio dono, qualcosa che stravolgerà per sempre il suo destino e quello dell'intera isola...
La libreria del tempo ritrovato : romanzo / Song Yu-jeong ; traduzione di Claudia Soddu
Tre60, 2025
Abstract: La vita di Jiwon è lentamente andata in frantumi quando sua madre si è ammalata. Sono passati sette anni dalla sua scomparsa ma lei è ancora profondamente addolorata, e giorno dopo giorno sta perdendo la speranza di essere felice. Un pomeriggio, durante una passeggiata sotto la pioggia, si imbatte in una libreria dall'aria insolita e decide di entrare. Ad accoglierla c'è una libraia sorridente: «Benvenuta nella Libreria del tempo ritrovato, qui sono conservati tutti i tuoi ricordi!» Incuriosita da questo luogo misterioso, Jiwon si guarda intorno e la libraia, dopo averle offerto un caffè, la invita a esplorare gli scaffali. Scritti a mano, come diari, migliaia di libri sembrano contenere effettivamente i suoi ricordi. A Jiwon, sempre più incredula, viene offerta una possibilità: tornare nel passato, nel momento che desidera ma per un tempo limitato, per cercare di cambiare una parte della propria vita. Convinta di non avere nulla da perdere, Jiwon decide di tornare indietro per salvare la vita di sua madre. Ma quali sono le conseguenze di un simile viaggio nel passato? Riuscirà Jiwon ad accettare la morte della madre e a liberarsi dai propri rimorsi e sensi di colpa? Se non possiamo cambiare il passato, infatti, possiamo sempre cambiare noi stessi, ma dobbiamo farlo nel momento presente.
Le donne dietro la porta / Roddy Doyle ; traduzione di Stefania De Franco
Guanda, 2025
Abstract: A sessantasei anni, Paula Spencer, madre, nonna, vedova, è finalmente indipendente e desidera vivere appieno gli anni che ha davanti a sé. Ha un lavoro che le piace in una lavanderia, delle amiche che adora e un fidanzato rispettabile. I suoi quattro figli hanno trovato un loro equilibrio e vivono una serena quotidianità che Paula in passato avrebbe solo potuto sognarsi. Nonostante ogni tanto si trovi ancora a parlare con Charlo, il marito defunto, e a ripensare alle sofferenze che le ha fatto passare, Paula ha iniziato a mettere da parte i suoi demoni. Tutto questo fino a quando, un giorno, la primogenita Nicola si presenta alla sua porta. Nicola è la figlia perfetta, la donna che Paula non è mai stata: sicura di sé, benestante, moglie e madre amorevole. Ma adesso è fuggita dalla sua famiglia e sembra voler mettere tutto in discussione. Piano piano, Nicola confida a Paula il segreto che si cela dietro a questa crisi, e madre e figlia si aprono a ricordi dolorosi, vecchi traumi e nuove rivelazioni, per confrontarsi sul loro rapporto e scoprire chi davvero desiderano essere.
Mamma... ti voglio bene / Marco Campanella
Firenze : Dami, 2003
Abstract: Quattro mamme, quattro cuccioli... e tanto amore! Vicino alla mamma ogni paura, malinconia e difficoltà spariscono e alla fine di ogni storia l'orsetto, lo scoiattolo, l'ochetta e il piccolo Koala sospirano: 'Mamma ti voglio bene!'
Il bambino indaco / Marco Franzoso
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Ho attraversato questa storia sotto tensione fino all'ultima pagina. Poi non ho smesso di tornarci col pensiero. Ho pensato che ci sono due vie per attraversare la vita. E non è possibile sceglierle, perché le decide il destino. La prima, la più diffusa, è quella delle esperienze universali che bussano alla nostra porta. Arriva la nascita, arriva l'amore, arriva la morte. Da uno vanno vestite di blu, da un altro di rosso. Le esperienze fondamentali sono le stesse per tutti, anche se succedono in mille maniere diverse. A qualcuno invece è dato in sorte tutt'altro. Ci sono persone a cui l'universale si presenta completamente stravolto, irriconoscibile. Forse non è più l'universale, ma un'altra cosa ancora, incomprensibile, inaudita, che non ha nemmeno nome. Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza più fiduciosa. L'orrore sboccia nel più inaspettato dei luoghi. Il bambino indaco si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la più pacifica delle condizioni, l'amore per il proprio figlio, va conquistata con la più astuta e feroce delle guerre. (Tiziano Scarpa)
Elena lo sa / Claudia Piñeiro ; traduzione di Pino Cacucci
Feltrinelli, 2023
Abstract: Dopo che Rita viene trovata morta nel campanile della chiesa che frequentava, le indagini ufficiali sull’incidente vengono rapidamente chiuse. Sua madre, ammalata di Parkinson, è l’unica persona ancora determinata a trovare il colpevole. Raccontando un difficile viaggio attraverso le periferie della città, un vecchio debito di gratitudine e una conversazione rivelatrice, Elena lo sa svela i segreti dei suoi personaggi e le sfaccettature nascoste dell’autoritarismo e dell’ipocrisia nella nostra società.