Trovati 1055 documenti.
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Le bambine che cercavano conchiglie / Hannah Richell
Garzanti, 2013
Abstract: Il mare si infrange furioso sulle frastagliate coste del Dorset. In alto, su una scogliera impervia, si erge una casa colonica con le mura imbiancate che brillano come un faro sotto la luce del sole. Clifftops. Il posto che una volta Dora chiamava casa. Da dietro le ampie finestre le sembra ancora di sentire risuonare le risa di sua sorella Cassie, il rumore delle loro corse di bambine gioiose. Adesso la natura ha ripreso il sopravvento e l'edera avvolge le antiche mura della magione dei Tide, in un viluppo di silenzio, polvere e segreti. Dora è fuggita da tutto questo, schiacciata dal peso della colpa. Una colpa inafferrabile come il vento, ma che si è insinuata nelle fibre del suo essere in profondità. E non le fa dimenticare quella lunga e calda giornata d'estate di tanti anni prima. I giochi alla ricerca di conchiglie, i nascondigli tra le rocce e quella piccola, fatale distrazione che ha distrutto un'intera famiglia. Da allora Cassie non le vuole più parlare e le due sorelle si sono allontanate irrimediabilmente. La sabbia e il vento non sono riusciti a disperdere il dolore, che è rimasto sepolto, come un cuore pulsante. Ma oggi Dora non può più fuggire, il soffio di una nuova vita respira dentro di lei e per amore del suo bambino deve ritrovare i pezzi perduti della sua vita.
Per un figlio / un film di Suranga D. Katugampala
Feltrinelli, 2018
Abstract: Provincia di una città del Nord-Italia. Sunita, una donna srilankese di mezz’età, divide le sue giornate tra il lavoro di badante e un figlio adolescente. Fra loro regna un silenzio pieno di tensioni. È una relazione segnata da molti conflitti. Essendo cresciuto in Italia, il figlio fa esperienza di un’ibridazione culturale difficile da capire per la madre, impegnata a lottare per vivere in un paese al quale non vuole appartenere.
Manuel / un film di Dario Albertini
CG, 2018
Abstract: Manuel ha diciott'anni e sta per uscire da un istituto per minori privi di sostegno famigliare. Per la prima volta sta per assaporare il gusto dolceamaro della libertà. Sua madre Veronica, chiusa in carcere, vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare: a lui spetta il compito di prendersi la responsabilità dei suoi arresti domiciliari. E' quindi per la prima volta libero, ma anche obbligato a scegliere di prendersi cura di chi non si è preso cura, a dovere, di lui. Sarà all'altezza del compito?
Rizzoli, 2019
Abstract: La disperazione più buia è quella di una madre che riceve, per il proprio bambino di neanche tre anni, una diagnosi di autismo infantile in forma severa che negli anni, sorprendendo gli stessi neuropsichiatri, si trasforma in un autismo ad alto funzionamento: la sindrome di Asperger. Torniamo indietro a circa dieci anni fa: Sabrina Paravicini è un'attrice di successo e, da un giorno all'altro, cancella provini e impegni per dedicare tutte le proprie energie al piccolo Nino. A lei il suo bambino, anche se ripete filastrocche lunghissime e impila oggetti inadatti a stare uno sopra l'altro, non è mai parso "strano", ma "strano" appare ai compagni e alle educatrici della scuola d'infanzia con cui ha evidenti difficoltà a relazionarsi. Sabrina – terrorizzata che Nino non impari mai a leggere e scrivere né possa avere una vita normale, innamorarsi, una sua famiglia, un figlio... – intraprende con lui un faticoso cammino fatto di visite neuro-psichiatriche, interminabili soste in sala d'attesa, battaglie con la burocrazia, terapie sbagliate da abbandonare. Ma fatto anche di incontri importanti con tante persone in difficoltà come loro e con professionisti che hanno saputo aiutarli (sempre nel servizio pubblico!). È così che, piano piano, si compie il miracolo: Nino, con accanto una mamma capace di infondergli tanto amore, sviluppa una sensibilità sorprendente e un suo modo dolce e acuto di comunicare e di osservare la realtà. Un talento così spiccato e particolare da permettergli addirittura di ideare e realizzare con la madre il film «Be Kind» sul tema della diversità, vista come qualcosa che dobbiamo trattare con gentilezza e valorizzare per imparare tutti quanti a vivere più armoniosamente insieme. E quindi a essere più felici.
Notorious Pictures : 01 Distribution, [2019]
Abstract: Ben Burns, diciannovenne che sta in una comunità di recupero per alcolisti e tossicodipendenti, decide di passare le festività in famiglia, e la vigilia di Natale si presenta a casa senza preavviso. All'inizio la madre è felice, ma nel giro di 24 ore capirà che Ben non è ancora pronto per vivere al di fuori della comunità e farà di tutto per salvare lui e la sua famiglia.
Sei tu mia madre? : un'opera buffa / Alison Bechdel ; traduzione di Isabella Zani
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Una figura materna forte ed enigmatica: lettrice vorace, appassionata di musica, attrice dilettante, ma anche e soprattutto una donna travagliata, incastrata in un matrimonio infelice con un uomo dichiaratamente gay, e frustrata nelle proprie aspirazioni artistiche dalla sua condizione familiare e dalla presenza della stessa Alison, che da lei non ha più ricevuto il bacio della buonanotte dalla tenera età di sette anni. Questo graphic novel riporta gran parte dei fatti riguardanti anche la stesura e il travagliato parto che ha generato il precedente libro dell'autrice - Fun home - ma è soprattutto un graphic memoir spietato e pungente sul difficile rapporto tra madre e figlia; una densa e sofferta opera autobiografica impregnata della brillante ironia che contraddistingue l'opera di Alison Bechdel.
Tutto parla di te / un film di Alina Marazzi ; Charlotte Rampling, Elena Radonicich
BIM, 2013
Abstract: Il film ci rende partecipi del legame tra due donne alle prese con il lato oscuro della maternità. Tra la neomamma Emma e la matura Pauline si sviluppa un rapporto di complicirà che porterà l'una a ritrovare un senso di sé nella sua nuova identità di madre e l'altra a fare i conti con il proprio tragico passato.
I ricordi della seta / Hong Ying ; traduzione di Sabrina Merolla e Ylenia Rosati
Garzanti, 2015
Abstract: È l'alba e il battello fende le placide acque del Fiume Azzurro. La rugiada riflette in milioni di gocce la luce di un pallido sole. Mentre le anatre selvatiche si alzano in volo, Hong Ying lascia la sponda del fiume e comincia a correre. Questo è l'ultimo tratto del viaggio che l'ha riportata nella natia Chongqing, il più doloroso. Perché sta correndo verso il capezzale della madre. Una madre adorata, ma allo stesso tempo fredda e distante. Forse troppo impaurita per fare anche solo una carezza alla figlia di un amore proibito. Un amore che ha sfidato tutte le convenzioni imposte dalla Rivoluzione Culturale cinese, ma a cui ha dovuto rinunciare per la famiglia. Hong Ying non riesce ad arrivare in tempo, gli occhi della madre si sono chiusi per sempre. Ma accarezzando il suo qipao di seta, ancora pervaso del suo delicato profumo, sente i ricordi dell'amore e delle ombre che si sono accumulate nel suo cuore. Ombre che riguardano i segreti della sua famiglia, ma che l'amore può trasformare in lucenti perle che risplendono nel futuro. Questa è la storia di una figlia illegittima, del suo amore disperato per la madre, di legami contraddittori e inscindibili. È una grande epopea contemporanea, animata dalle innumerevoli voci di personaggi profondamente umani. Perché l'amore e la radice ultima della pace interiore si trovano nell'umano perdono.
Mommy / Anne Dorval, Antoine Olivier Pilon, Suzanne Clément ; scritto e diretto da Xavier Dolan
CG, [2015]
Abstract: Diane è una 46enne madre vedova, che vuole godersi la vita. Steve, suo figlio,è affetto da un disturbo che lo vede preda di attacchi di violenza improvvisa, e per questo vive in un istituto. Dopo l'ennesimo incidente, Steve deve lasciare l'istituto e andare a vivere con la madre. Appena insieme i due iniziano subito a fare scintille. Tra loro, si inserisce la nuova vicina di casa, Kyla, ex insegnante. Assieme, troveranno un nuovo equilibrio e tornerà la speranza.
Mia madre / un film di Nanni Moretti ; Margherita Buy ... [et al.]
01 Distribution, 2015
Abstract: Margherita è una regista. Sta girando un film sul mondo del lavoro, di cui ha chiamato come protagonista un eccentrico e bizzoso attore americano. Ma Margherita ha anche una madre ricoverata in ospedale, che assiste assieme al fratello Giovanni, fratello e figlio perfetto che è sempre un passo avanti a lei. La madre di Margherita e Giovanni, dicono i medici, non ha molto tempo. Tra le riprese di un film che si rivelano più complicate del previsto, una figlia tredicenne con problemi col latino (quello stesso latino che insegnava la madre), e il dolore per un lutto che si sa imminente e non si sa come gestire, Margherita confonde realtà, sogno, ricordo e deve trovare la sua strada in tutta quella sofferenza.
Latin lover / un film di Cristina Comencini ; Virna Lisi ... [ et al.]
01 Distribution, 2015
Abstract: Saverio Crispo, un grande attore del cinema italiano è morto dieci anni fa. Le sue quattro figlie, avute da mogli diverse in altrettante parti del mondo, si radunano nella grande casa del paesino pugliese dove l'attore è nato. Arrivano anche le due vedove, la prima moglie italiana che se lo è ripreso e curato in vecchiaia, e l'attrice spagnola che lo ha sposato ai tempi dei western all'italiana. Nessuna delle figlie ha conosciuto veramente il grande padre che ognuna ha mitizzato e amato nelle epoche diverse della sua trionfale carriera. Nel mezzo dei festeggiamenti, quando ancora è attesa la quinta figlia, l'americana riconosciuta con la prova del dna, irrompe invece Pedro del Rio, lo stunt che pare conoscere l'attore meglio di chiunque altro. Tra conferenze stampa, proiezioni, rivelazioni notturne di segreti, le donne del grande divo rivaleggiano, si affrontano, in un crescendo di emozioni e situazioni tragicomiche...
Madre d'inverno / Vivian Lamarque
Mondadori, 2016
Abstract: L'idea e la figura materna, dunque, vissuta nel trauma originario – accettato con sapienza eppure inguaribile, nel paradosso e nel dolore – della sua doppia immagine, quella della madre biologica e quella della madre adottiva. In uno scenario aperto e sofferto, fitto di elementi di una concretissima realtà quotidiana, dove si intessono frammenti di dialogo e schegge di parlato, si passa da una iniziale sequenza ospedaliera a una serie di sensibilissimi versi in cui si realizza una sorta di postumo colloquio con la figura materna. Rispetto alla quale il coinvolgimento del lettore scatta immediato poiché, partendo dalla propria esperienza personale, l'autrice mette a punto un vasto disegno in cui la madre diventa una forma assoluta, diventa l'emblema di tutte le madri. Nella mobile ricchezza di un'opera composta in un ampio arco di tempo, l'autrice si rivolge alle più svariate tracce della memoria, fino a introdurre, improvvisa, "l'altra madre", quella biologica, insinuando, in un tono di assoluta normalità antiretorica – e perciò ancora più autentica –, un senso di pervasiva, interiore instabilità. Lamarque è per fortuna ben lontana dal chiudersi in un territorio tematico senza sbocchi, e infatti si apre a varie "avventure", ad altre madri espressive, ad altri personaggi. Fino a coinvolgere l'esempio di Wisława Szymborska; fino a coinvolgere quella che definisce una sua «coinquilina poco prevedibile», e cioè la poesia stessa, di cui Vivian Lamarque, con la sua voce inconfondibile, si conferma una delle nostre espressioni più vive, originali e giustamente amate.
Di mamma ce n'è una sola : racconti sull'amore più grande / a cura di Fabiano Massimi
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Di mamma ce n'è una sola, ma sono tantissime le sue personalità: dalla mamma dolce e protettiva a quella ossessionata dalle pulizie domestiche; dall'angelo del focolare a quella che da quel ruolo vuole fuggire a tutti i costi, e poi ci sono quelle cattivissime... Sono molti e sfaccettati i volti delle madri protagoniste dei racconti che vengono tematicamente organizzati in questo volume: dalla madre nelle fiabe classiche alla mamma immortalata dalle ansie proustiane; dalla mamma chioccia narrata dal russo Tolstoj alla sospettosa madre della pianista del dublinese Joyce; dalle madri raccontate con sensibilità tutta femminile dalle scrittrici (Giara Sereni, Natalia Ginzburg, Silvina Ocampo, Sandra Petrignani e Alice Munro) a quelle descritte da Svevo, De Roberto, Tozzi, Gadda, Piero Chiara; dalla madre canterina di John Fante, che non vuole proprio credere che il figlio sia un ladruncolo, alla Maria Annunziata di Giulio Mozzi che dopo la morte del figlioletto di quattro anni trova nella vita col fantasma del bambino un'immaginaria e verissima felicità terrena.
La prima cosa bella / un film di Paolo Virzì
[Milano] : Medusa, 2010
Abstract: Livorno. Cronache della famiglia Michelucci, dai primi anni '70 al primodecennio del 2000.
Tutto su mia madre / Pedro Almodovar ; traduzione di Paolo Collo e Paola Tomasinelli
Torino : Einaudi, 2000
Abstract: La notte in cui un'auto investe suo figlio Esteban, Manuela piange fino a restare completamente senza lacrime. E, lontana dal vedere con chiarezza, il presente e il futuro si confondono nella stessa oscurità. Le ultime righe che il figlio ha scritto su un taccuino, da cui non si separava mai, sono dirette al padre, che non ha mai conosciuto. Manuela parte alla ricerca del padre di Esteban per dirgli che le ultime parole di Esteban sono state per lui, ma prima deve dirgli che aveva un figlio e che ora questo figlio era appena morto. Gli vuole anche dire che si chiamava Esteban, come lui... Assieme all'edizione integrale della sceneggiatura di Pedro Almodovar, il libro contiene le riflessioni del regista, i testi e le testimonianze degli attori.
Eagle Pictures : BIM, [2020]
Abstract: Fabienne è una star del cinema francese circondata da uomini che la adorano e la ammirano. Quando pubblica la sua autobiografia, la figlia Lumir torna a Parigi da New York con marito e figlia.
18 regali / Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli ; e con Edoardo Leo ; un film di Francesco Amato
Universal, [2020]
Abstract: Estate 2001. La trentacinquenne Elisa muore per un male incurabile, lasciando il marito Alessio e la figlia Anna appena nata. Prima della sua dipartita, ha provveduto ad una lista di regali di compleanno per la bambina, nella speranza di poterle restare accanto postuma, fino alla sua maggiore età. Con gli anni, la giovanissima Anna avverte un crescente disagio. Un regalo non sembra poter colmare il vuoto lasciato dalla madre, un'assenza che la spinge a ribellarsi, arrivando a disertare il suo diciottesimo compleanno e fuggire di casa, fino a quando viene investita da un'auto. La ragazza esce fortunatamente con un trauma lieve e il conducente della vettura è sua madre incinta di lei. Questo incredibile viaggio a ritroso nel tempo diventa per la giovane l'opportunità per un dialogo mai avvenuto e per sanare una frattura. Ispirato alla storia vera di Elisa Girotto.
Madri, madri mancate, quasi madri : sei storie medievali / Maria Giuseppina Muzzarelli
Laterza, 2021
Abstract: Sei storie esemplari di donne del Medioevo e del loro rapporto con la maternità. C'è l'esperienza di Dhuoda (vissuta nel IX secolo), il cui figlio Guglielmo fu consegnato come ostaggio a Carlo il Calvo; c'è – due secoli dopo – la vicenda di Matilde di Canossa, donna potentissima ma delusa nelle sue aspettative di maternità. C'è l'esempio di Caterina da Siena, che pur non avendo figli agisce e scrive da "grande madre" italiana. C'è Christine de Pizan, impegnata nell'ultimo scorcio di Medioevo a destreggiarsi tra i figli e la carriera. Ancora, c'è Margherita Datini, che cresce come fosse sua figlia una bambina che il marito ha avuto da una schiava; c'è infine Alessandra Macinghi Strozzi, vedova di un esule, che fa da madre e padre ai suoi 5 figli. Pagina dopo pagina, si rovescia ciò che crediamo di sapere sulle donne del passato: scopriamo figure di madri oltre la retorica che le relega a un ruolo angusto, incontriamo autentiche madri anche oltre l'effettiva esperienza biologica, osserviamo donne in azione oltre la sfera domestica, protagoniste oltre i limiti imposti dal tempo in cui vissero al loro genere. Insomma, madri e donne che vanno ben al di là delle nostre (spesso ristrette) concezioni del Medioevo.
Reinas : il matrimonio che mancava / [con] Carmen Maura ... [et al.]
[Roma] : Luckyred Homevideo, 2006
Abstract: Cinque donne moderne e in carriera, impegnate nei preparativi della festa nuziale per i loro figli, si incontrano e si scontrano durante il finesettimana che precede il primo matrimonio gay in Spagna.