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Trovati 23 documenti.

Lorenzo de' Medici e la società artistica del suo tempo
Libri Moderni

Barfucci, Enrico

Lorenzo de' Medici e la società artistica del suo tempo / Enrico Barfucci

Firenze : Gonnelli, 1945

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Strategie urbane e rappresentazione del potere
Libri Moderni

Strategie urbane e rappresentazione del potere : Milano e le città d'Europa, 1277-1385 / a cura di Serena Romano e Marco Rossi

Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2023

Milano e l'Europa nel Trecento ; 2

Abstract: Il volume riunisce gli atti del convegno svoltosi a Milano nel novembre 2021, e forma un dittico con il volume Le residenze viscontee da Palazzo Reale a San Giovanni in Conca. L’asse fondamentale dell’intero progetto è il rapporto fra spazio della città, e forme e funzioni del potere, colti in un preciso frangente storico, cioè nei decenni in cui avviene la trasformazione delle città comunali in signorie, e in cui in varie città d’Europa i mutamenti storici e sociologici impongono anche all’habitat e alle sue forme cambiamenti radicali. Il fuoco è sul ruolo cruciale delle costruzioni culturali – quelle letterarie e quelle visive – nelle procedure dell’affermazione del potere: nei modi di presentazione del sapere e del retaggio delle conoscenze, dell’appropriazione dello spazio, della visualizzazione del potere, della strutturazione cerimoniale, in generale della comunicazione e, ancora più in generale, della percezione e autopercezione di una comunità civica in un quadro storico dato. Gli interventi qui pubblicati, dovuti a un gruppo di eminenti studiosi italiani e stranieri, hanno inteso situare lo studio di Milano viscontea nella più ampia rete della civiltà tardomedievale europea: da Verona a Padova, da Venezia alla Toscana, da Parigi a Vienna, da Avignone a Praga, il giro d’orizzonte è suggestivo e, speriamo, utilissimo, per chiunque voglia proseguire nello studio della civiltà ‘signorile’, alle radici dell’Europa moderna. Testi in lingua originale.

Pittura e committenza in Lombardia tra Due e Trecento
Libri Moderni

Novelli, Santina

Pittura e committenza in Lombardia tra Due e Trecento : l'ascesa di una signoria e la genesi di un linguaggio / Santina Novelli

Viella, 2020

Abstract: Questo libro affronta il problema della genesi e dei caratteri del linguaggio pittorico lombardo prima del decisivo soggiorno milanese di Giotto (1335-1336) e del suo allievo Stefano. Vi si svolge un racconto che prende le mosse dal ciclo di affreschi che nella rocca di Angera celebra la vittoria di Ottone Visconti a Desio e si conclude con la prima decorazione del tiburio della chiesa abbaziale cistercense di Chiaravalle Milanese al tempo della signoria di Azzone Visconti. Il periodo della non scontata affermazione viscontea è ripercorso grazie a una selezione di opere dislocate lungo un tracciato regionale che risale la via Francigena da Parma a Lodi a Varese e che da lì si sposta a Como e Bergamo. Di volta in volta l'analisi delle testimonianze artistiche e quella dei loro contesti di committenza hanno permesso di ricostruire una trama di relazioni politiche e culturali largamente inedita e di tratteggiare uno spaccato storico nel quale finalmente emergono le figure dei protagonista

Mecenati e pittori
Libri Moderni

Haskell, Francis <1928-2000>

Mecenati e pittori : l'arte e la società italiana nell'epoca barocca / Francis Haskell ; a cura di Tomaso Montanari

Einaudi, 2020

Mecenati e pittori
Libri Moderni

Haskell, Francis <1928-2000>

Mecenati e pittori : l'arte e la società italiana nell'età barocca / Francis Haskell ; a cura di Tomaso Montanari

Einaudi, 2019

Mecenati e pittori
Libri Moderni

Haskell, Francis <1928-2000>

Mecenati e pittori : studio sui rapporti tra arte e società italiana nell'età barocca / Francis Haskell

Firenze : Sansoni, [1966]

I Madruzzo e l'Europa, 1539-1658
Libri Moderni

I Madruzzo e l'Europa, 1539-1658 : i principi vescovi di Trento tra papato e impero / a cura di Laura Dal Prà

Milano ; Firenze : Charta, copyr. 1993

Navicula Petri
Libri Moderni

Firpo, Massimo <1946-> - Biferali, Fabrizio <1972->

Navicula Petri : l'arte dei papi nel Cinquecento : 1527-1571 / Massimo Firpo, Fabrizio Biferali

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: Inaugurata nel 1517 dalle 95 tesi di Lutero, la Riforma protestante segna la crisi più grave mai fronteggiata dalla Chiesa. L'atroce sacco di Roma del 1527 è un evento epocale denso di suggestioni profetiche ed escatologiche, che costringe la sede apostolica a imboccare strade nuove sia per arginare le dilaganti eresie sia per avviare una politica di riforme che contrasti il profondo discredito in cui l'istituzione ecclesiastica è precipitata. È allora che si apre la lunga e tormentata stagione del Tridentino che nell'arco di quarant'anni, e non senza aspri conflitti interni, approderà infine agli esiti controriformisti e al trionfo dell'Inquisizione. Metafora della Chiesa, della sua missione salvifica ma anche della bufera di quegli anni è la Navicula Vetri, la barca di Pietro che Cristo aveva salvato dalla tempesta. Specchio di questa complessa parabola storica, le opere d'arte commissionate dai pontefici di quei decenni - dipinti, sculture, medaglie ma anche strumenti liturgici e monumenti funebri - offrono un'affascinante testimonianza visiva del modo in cui cambia la percezione che la Chiesa ha di se stessa. Via via adattate al variare delle circostanze, dei modelli culturali e dei rapporti di forza, le rappresentazioni del potere non sono soltanto immobili icone destinate a celebrare i fasti della memoria, ma anche strumenti del suo esercizio, veicoli di messaggi ideologici di grande impatto.

Federico Borromeo e l'Ambrosiana
Libri Moderni

Jones, Pamela M.

Federico Borromeo e l'Ambrosiana : arte e riforma nel XVII secolo a Milano / Pamela M. Jones

Milano : Vita e pensiero, copyr. 1997

Abstract: Il 28 aprile 1618 Federico Borromeo donava la sua collezione di quadri, disegni, stampe e sculture alla costituenda Pinacoteca Ambrosiana. Riformatore ecclesiastico, autore di scritti sull'arte sacra, collezionista e protettore di pittori come Caravaggio e Jan Brueghel dei Velluti, il cardinale, arcivescovo di Milano, dava così forma al progetto dell'Ambrosiana, comprendente una biblioteca, un museo e un'accademia di belle arti che due anni dopo avrebbe aperto i battenti. Questa istituzione tripartita sarebbe stata preposta, nella diocesi, alla riforma della cultura religiosa e delle arti in conformità con i decreti del Concilio di Trento. Così, in un periodo complesso e tormentato come quello tra il Cinquecento e il Seicento, l'Ambrosiana appare non solo indicativa della pastorale borromaica, ma anche illuminante su aspetti talora trascurati del rapporto fra pensiero religioso e arte. È quanto emerge nello studio di Pamela M. Jones che, proprio attraverso il caso Borromeo, suggerisce una rinnovata comprensione dell'età post-tridentina e del contributo offerto dai riformatori italiani allo sviluppo delle arti figurative. In contrasto con l'immagine di una teologia cupa e rigida, spesso associata a questo periodo, il programma di rinnovamento culturale promosso dal Borromeo e la sua concezione dell'arte sacra attestano infatti una spiritualità ottimistica, ben visibile nella scelta delle opere acquistate o commissionate per il Museo Ambrosiano.

Villa Medici: il sogno di un cardinale: collezioni e artisti di Ferdinando de' Medici
Libri Moderni

Villa Medici: il sogno di un cardinale: collezioni e artisti di Ferdinando de' Medici / a cura di Michel Hochmann

Roma : De Luca, 1999

Principi e artisti
Libri Moderni

Trevor-Roper, Hugh <1914-2003>

Principi e artisti : mecenatismo e ideologia in quattro corti degli Asburgo : 1517-1633 / Hugh Trevor-Roper

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Collezioni Giovio, le immagini e la storia
Libri Moderni

Collezioni Giovio, le immagini e la storia : Como, Musei civici, 3 giugno-15 dicembre 1983

[S.l. : s.n., 1983] (Como : New Press)

Dai Medici ai Rothschild
Libri Moderni

Dai Medici ai Rothschild : mecenati, collezionisti, filantropi / a cura di Fernando Mazzocca e Sebastian Schütze

Milano : Gallerie d'italia : Skira, 2022

Abstract: Un omaggio alle raccolte d'arte, ricche di capolavori, di cui furono artefici alcuni grandi banchieri. Complesso e importante è il rapporto che ha legato, nel corso della storia, il mondo della finanza a quello dell'arte. Dal Rinascimento all'età moderna, dall'Italia, all'Europa sino agli Stati Uniti, è accaduto più volte che artisti e letterati godessero dell'appoggio di banchieri mecenati che ne acquistavano le opere, spinti dall'amore per la cultura o da progetti e ambizioni di ordine personale. In ogni caso, può dirsi si sia trattato di una forma nobile di "restituzione" alla collettività, attraverso la trasformazione della ricchezza finanziaria in un patrimonio artistico di inestimabile valore. Dai Medici ai Rothschild offre l'occasione per originali approfondimenti e per una riconsiderazione nei secoli di questo fenomeno attraverso l'analisi dei personaggi più significativi, quelli che hanno segnato in modo incisivo la storia del collezionismo e del gusto. Oltre centoventi le opere presentate (fra dipinti, marmi, disegni e oggetti preziosi), lavori eccelsi di maestri quali Michelangelo, Caravaggio, Veronese, Bronzino, Verrocchio, Anton van Dyck, Bertel Thorvaldsen, Francesco Hayez, concesse in prestito da prestigiose istituzioni museali, poiché nel tempo gran parte delle opere raccolte dai banchieri è confluita, attraverso diversi percorsi, in musei e collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Pubblicato a corredo dell'esposizione milanese, Dai Medici ai Rothschild è incentrato sulla gloriosa dinastia dei Medici nella Firenze rinascimentale, sulla figura di Vincenzo Giustianiani nella Roma del Seicento, su Ambrogio Uboldo ed Enrico Mylius nella Milano dell'Ottocento, sulla famiglia Torlonia a Roma tra Sette e Ottocento e, infine, sull'esempio di Raffaele Mattioli nel Novecento. La storia dei banchieri mecenati, collezionisti e filantropi si dipana anche al di fuori dei confini nazionali, attraverso le opere che furono raccolte o commissionate da Everhard Jabach nel Settecento in Francia, nei secoli successivi da Joachim Heinrich Wilhelm Wagener in Germania, da Moritz von Fries in Austria, sino al britannico Nathaniel Mayer Rothschild e allo statunitense John Pierpont Morgan, con i quali si giunge alle soglie del secolo scorso.

La committenza artistica dei papi a Roma nel Medioevo
Libri Moderni

La committenza artistica dei papi a Roma nel Medioevo / a cura di Mario D'Onofrio

Roma : Viella, 2016

Abstract: Il volume offre un quadro della committenza artistica a Roma nel corso di tutto il Medioevo attraverso uno studio dettagliato sulle figure dei singoli pontefici che ne furono i principali promotori. I fatti artistici, analizzati dal punto di vista della committenza papale, non solo consentono di capire il significato primario connesso alla loro funzione, ma ricreano anche un'immagine speculare del contesto culturale di appartenenza. L'ambito cronologico, circoscritto fra il pontificato di Silvestro I (314-335) e quello di Martino V (1417-1431), lascia intravedere nel comportamento di molti pontefici la persistenza di una mentalità che, da un atteggiamento iniziale di semplice patronato e protezionismo, si tramuta nel tardo Medioevo in vero e proprio mecenatismo. I saggi raccolti, ricchi di spunti e suggestioni, pongono sotto la giusta luce aspetti meno noti di una città come Roma, quale centro ideale della cristianità e termine imprescindibile di riferimento per le sue valenze storico-artistiche.

Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento
Libri Moderni

Settis, Salvatore <1941->

Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento / Salvatore Settis ; postfazione di Antonio Pinelli

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Come funziona il laboratorio della creazione artistica nell'Italia del Rinascimento? Qual è il gioco delle parti fra artista, committente, consiglieri e amici dell'uno e dell'altro? Quale il loro rapporto col pubblico? Queste le domande che Salvatore Settis, nel saggio che dà il titolo a questo volume, apparso nel 1981 negli Annali della storia d'Italia Einaudi, pone a numerosi artisti, da Giorgione a Mantegna, da Leonardo a Leon Battista Alberti, da Michelangelo a Vasari. Un insieme di casi concreti, guardati da vicino con l'ausilio di contratti, lettere e altri documenti contemporanei, consente di descrivere e analizzare le pratiche socio-culturali che articolano il rapporto committente-artista, esplorandone le dinamiche ed evidenziandone le costanti. Settis mette cosi a fuoco la distribuzione dei ruoli nel processo di creazione di un'immagine, ma anche il progressivo accrescersi dello spazio operativo dell'artista, il suo impadronirsi dell'invenzione che all'origine faceva parte dell'intenzione del committente. Tre saggi su Giorgione (fra cui una nuova interpretazione della Pala di Castelfranco) chiudono il cerchio, tornando a un artista il cui rapporto con la committenza è, per la scarsezza di documentazione diretta, oggetto di studio particolarmente stimolante. (Postfazione di Antonio Pinelli)

Margherita Sarfatti e l'arte in Italia tra le due guerre
Libri Moderni

Margherita Sarfatti e l'arte in Italia tra le due guerre / a cura di Fabio Benzi ; [testi di Corrado Augias, Fabio Benzi, Rachele Ferrario ; schede delle opere: Agnese Sferrazza]

Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, 2020

Abstract: Margherita Grassini Sarfatti (Venezia, 1880-Cavallasca, Como, 1961) fu una donna di straordinaria forza, di sofisticata cultura e di autentica intelligenza. Nel contesto internazionale delle donne del XX secolo che con la loro personalità hanno contribuito a costruire il mondo moderno Margherita Sarfatti - giornalista, critica d'arte e collezionista - spicca come un astro di prima grandezza, nonostante gli aspetti di coinvolgimento politico che la interessarono e che ne rendono il ritratto più discusso e contrastato di quanto comunemente avvenga con personaggi così intimamente progressisti. Grazie ai testi di due grandi conoscitori del contesto storico artistico dell'epoca - Fabio Benzi e Rachele Ferrario - e attraverso un'ampia scelta di opere originariamente presenti nella sua collezione, il volume, introdotto da Corrado Augias, evoca l'immagine di una donna che, affermatasi nel mondo dell'arte italiana con le mostre milanesi del Novecento Italiano (1926 e 1929) da lei volute e organizzate, si è rivelata come una delle maggiori interpreti della sua epoca, nel bene come nel male (come ella stessa riconobbe nella sua tarda età). Presentazione di Corrado Augias.

Artisti e imprenditori
Libri Moderni

Boime, Albert

Artisti e imprenditori / Albert Boime

Torino : Bollati Boringhieri, 1990

Il collezionista di meraviglie
Libri Moderni

Dall'Aglio, Stefano <1970->

Il collezionista di meraviglie : Leopoldo de' Medici e la Roma del Seicento / Stefano Dall'Aglio

Carocci, 2025

Abstract: Principe, cardinale, mecenate: Leopoldo de' Medici (1617-1675) fu tutto questo e molto di più. Uomo dai mille interessi, colto e sagace, è noto soprattutto per essere stato un collezionista straordinario e il fondatore dell'Accademia del Cimento. Un ruolo privilegiato nel complesso sistema di relazioni di Leopoldo lo ebbe quello stupefacente teatro del mondo che fu la Roma barocca, crocevia di papi e cardinali, artisti e letterati, scienziati e artigiani specializzati. Il volume fa luce sul rapporto del Medici con la Roma del Seicento per tramite del suo agente in loco Ottavio Falconieri (1636-1675), ripercorrendo vicende che spaziano dal collezionismo agli scavi archeologici, dalla circolazione libraria alle osservazioni astronomiche, e vedono coinvolti molti dei protagonisti dell'epoca, da Bernini a Cristina di Svezia. Alla base del lavoro vi è un inedito corpus di lettere mandate da Leopoldo de' Medici a Falconieri, fino a oggi rimasto sconosciuto agli studiosi.

Sotto il nome del cardinale
Libri Moderni

Franzosini, Edgardo <1952->

Sotto il nome del cardinale / Edgardo Franzosini

Adelphi, 2013

Abstract: Ripamonti, chi era costui? Un nome che alle orecchie dei più non dice granché; o forse risveglia una vaga eco, persa nella nebbia dei ricordi scolastici: una delle fonti dei Promessi sposi - in verità, come scopriremo, la prima e la più importante. Incuriosito da quella che gli appariva quasi una damnatio memoriae, Franzosini ha cominciato a indagare sui reali motivi per i quali, dopo essere stato un protégé di Federico Borromeo - che lo nominò Dottore dell'Ambrosiana e lo accolse nel palazzo arcivescovile -, il presbitero-storico abbia subito, proprio da parte del Cardinale, una fiera persecuzione, costata quattro anni di carcere duro. Scavando negli archivi, spulciando fra i testi, rileggendo ogni sorta di documenti, Franzosini ci svela a poco a poco una verità diversa da quella delle carte processuali, che parlano di magia e stregoneria, libri proibiti e insubordinazione (e accennano persino al peccato nefando di sodomia): che all'origine di tutto ci sia (come scrive dal carcere lo stesso Ripamonti) un fatto mirabile, incredibile, o piuttosto orribil e atroce, il fatto cioè che esistano signori i quali aspirano a guadagnarsi fama immortale con lavori faticati da mani che non sono le loro, ed ai quali appongono il proprio nome. Anche se si tratta di un nome santo come quello dello stesso Federico Borromeo.

Mecenati e pittori
Libri Moderni

Mecenati e pittori : da Boccioni a Warhol, riflessioni sul ritratto del '900 / a cura di Laura Mattioli Rossi

Milano : Skira, copyr. 2002

Abstract: Da Boccioni a Warhol: riflessioni sul ritratto del '900 Villa Menafoglio Litta Panza Biumo Superiore(Varese) 20 aprile 2002 - 14 luglio 2002