Trovati 18 documenti.
Trovati 18 documenti.
Conoscere la medicina : strumenti filosofici / Stefano Canali
Carocci, 2024
Abstract: Per conoscere la medicina sono necessari strumenti teorici, pratici, tecnologici e culturali, ma non solo: come mostra il volume, anche la riflessione filosofica può svolgere un ruolo cruciale sui suoi vari aspetti. Analizzando esempi concreti e grazie ai contributi di medici, epidemiologi e ingegneri, il libro fornisce strumenti filosofici per leggere le caratteristiche fondamentali della medicina contemporanea, i suoi recenti sviluppi e le sfide che è chiamata ad affrontare: una lente di grande utilità per la formazione dei medici e per la ricerca dei filosofi che vogliano guardare realmente da vicino le scienze biomediche.
Alle origini dell'antropologia medica : il pensiero di Viktor von Weizsäcker / Oreste Tolone
Carocci, 2016
Abstract: Il volume ricostruisce il percorso che condusse Viktor von Weizsäcker, a partire dagli anni Venti del Novecento, alla fondazione di un'antropologia medica, analizzando in particolare lo stretto rapporto esistente tra la "nuova medicina" e il "nuovo pensiero" di Franz Rosenzweig e Martin Buber, così come affiora soprattutto dalla rivista "Die Kreatur". Inoltre definisce concettualmente i capisaldi, i nuclei tematici di tale disciplina: tra questi, il Gestaltkreis, l'antilogica, il metodo biografico, l'indeterminismo terapeutico. Infine, analizza la querelle che oppose agli inizi degli anni Cinquanta Karl Jaspers a Viktor von Weizsäcker - documentata anche da un interessante scambio epistolare - con l'intento di cogliere lo statuto epistemologico della medicina e l'attualità della proposta di Weizsäcker, soprattutto alla luce del rinnovato dibattito sul rapporto medico-paziente, promosso dalle cosiddette medical humanities, e del nuovo concetto di salute e malattia che esse comportano.
Rizzoli, 2016
Abstract: Nonostante l’enorme sforzo di analisi e classificazione della malattia portato avanti nell’ultimo secolo, la medicina – “la più giovane di tutte le scienze", come la definisce l’autore di questo libro – ha caratteristiche peculiari che la differenziano dalle sorelle più anziane come l’astronomia, la fisica o la biologia. Prima di tutte la costante presenza dell’imperfezione.Il medico, infatti, si trova spesso di fronte alla difficoltà di conciliare il suo sapere, che è certo, fisso e concreto, con la propria intelligenza clinica, che invece è incerta, imperfetta e si nutre di dubbi. Per questo nessuna cura può essere definita tale, ed essere efficace, senza l’interazione tra il paziente e il medico che ne ascolta la storia, la interpreta e valuta la situazione alla luce delle proprie esperienze personali.Ricco di notizie storiche, esempi clinici e preziose informazioni sulla medicina moderna, Le regole della cura è un viaggio affascinante tra le battaglie e i momenti di illuminazione vissuti dai medici, che chi è al di fuori della professione ha raramente la possibilità di conoscere. Dobbiamo trovare un modo nuovo di concepire la medicina, ci spiega l'autore, stimolante e più umano.
Filosofia e medicina : pensare la salute e la malattia / Maria Cristina Amoretti
Carocci, 2015
Abstract: Sui rapporti tra filosofia e medicina è aperta da sempre un'articolata e vivace discussione, che solleva ancora oggi questioni di straordinaria importanza. Una delle principali riguarda i concetti di salute e malattia. Come pensarli e definirli? Si tratta di nozioni descrittive o normative? Quali relazioni e differenze presentano rispetto ad altri concetti come quelli di normalità e anormalità, capacità e disabilità, benessere e danno? Si può parlare di salute e malattia mentale? A queste e altre domande intende rispondere il libro, esaminando le connessioni tra filosofia e medicina, due discipline che interagiscono in modo costante e proficuo fin dalle loro rispettive origini nella Grecia antica
Filosofia della medicina / Henrik R. Wulff, Stig Andur Pedersen, Raben Rosenberg
Milano : R. Cortina, 1995
Abstract: Un medico, un filosofo e uno psichiatra si confrontano sugli interrogativi di fondo che sottendono l'esercizio della medicina. E' lecito affermare che vi sono entità come le malattie? Esiste qualcosa come una malattia mentale? Che tipo di connessione c'è tra mente e corpo? Gli autori mostrano come gli strumenti concettuali delle varie tradizioni filosofiche permettano di affrontare le sfide che emergono dal progresso stesso dell'arte medica. Che l'ammalato sia qualcosa di più di un orologio guasto da riparare non è solo una nobile presa di posizione etica, ma deve diventare la regola del rapporto medico-paziente.
La qualità del tuo medico : per una filosofia della medicina / Giorgio Cosmacini
Roma ; Bari : Laterza, 1995
Abstract: La qualità terapeutica del medico dipende solo dall'efficacia degli strumenti a sua disposizione o anche da una visione complessiva dell'uomo paziente? Il medico può essere solo un tecnico del corpo o è necessaria anche una filosofia della medicina?
Storie della medicina / Alessandra Parodi
Torino : Edizioni di comunità, 2002
Abstract: Il più autentico progresso della medicina nel nostro secolo è l'inaugurazione di un modello sociale-epidemiologico, che considera alla base delle patologie una molteplicità di fattori, l'ambiente e le abitudini, il lavoro e l'abitazione, la terapia igienica, la situazione sociale ed economica. Attraverso lo studio della storia di alcune malattie e l'illustrazione di concetti utili per orientarsi nel pensiero causale medico, l'autrice ci offre una visione prospettica sui reali compiti della medicina nella nostra società.
Antropologia medica : saperi, pratiche e politiche del corpo
Roma : Carocci, 2005
Abstract: Questo libro si rivolge a quanti si avvicinano oggi all'antropologia medica sia come studenti di facoltà umanistiche e di scienze antropologiche sia nel campo della formazione medico-professionale e dell'assistenza. È un testo introduttivo, che intende fornire elementi di base per lo studio e la comprensione dell'antropologia medica e contribuire alla circolazione di strumenti e idee utili per affrontare la complessità dei processi politico-culturali che coinvolgono i corpi e le istituzioni, il rapporto fra salute e ineguaglianza, l'esperienza del dolore, i processi terapeutici, le strategie di cura. Il volume illustra quadri concettuali, ambiti di ricerca e potenzialità operative dell'antropologia medica contemporanea.
La medicina della scelta / Ivan Cavicchi
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: Ogni scelta medica, nell'interesse primario del malato, andrebbe fatta con scienza e coscienza, in autonomia e responsabilità, disponendo di più possibilità razionali. La vera sfida non è amministrare la libertà di un medico ma educare la medicina affinché esprima una cultura pragmatica della convenienza. Educare alla scelta conveniente vuol dire educare il medico al giusto, al bene, al meglio ma rispetto a circostanze concrete, ordinarie, contingenti. Liberare o amministrare la scelta medica: da questa alternativa dipendono due tipi diversi di medicina e, in definitiva, il grado di civiltà della nostra società.
Milano : Cortina, 1994
Abstract: La cura della salute è per l'uomo un 'fenomeno originario'. Ma cosa comporta questo richiamo alle origini? Che cosa significa guarire e quali sono i presupposti dell'arte medica? Gadamer indaga il luogo in cui 'si nasconde' la salute, condizione particolare di equilibrio e armonia, a partire dal mondo greco fino a toccare le problematiche della medicina moderna. Dalla psichiatria alla medicina omeopatica, il filosofo tedesco si rivolge ai medici, ai pazienti e a tutti gli uomini sani alla ricerca di una più ricca comprensione del nostro abitare la terra.
Ripensare la medicina : restauri, reinterpretazioni, aggiornamenti / Ivan Cavicchi
Torino : Bollati Boringhieri, 2004
Abstract: Questo libro, punto di arrivo di un lungo lavoro di ricerca e di elaborazione, avanza precise proposte di aggiornamento e di ridefinizione della base concettuale, conoscitiva e metodologica della medicina. Quasi come in un manifesto programmatico, l'autore si propone di riesaminare a fondo il paradigma positivista da cui è nata la medicina scientifica odierna. Si tratta di restauri di concetti comunque ancora validi, di reinterpretazioni di altri che invece manifestano vistose inadeguatezze e anche di veri e propri aggiornamenti. Ivan Cavicchi è docente di Sociologia dell'organizzazione sanitaria presso l'Università La Sapienza di Roma.
Filosofia della medicina : la malattia che si cura da sè / [scritti di Massimo Biondi ... et al.]
Roma : Manifestolibri, copyr. 2001
Abstract: Con questo volume intendiamo mettere in evidenza tutti quegli aspetti della scienza medica che possono far riflettere sulle attività scientifiche che si applicano direttamente al mondo umano. Dando per scontato alcuni assunti che sembrano ormai generalmente accettati almeno in sede teorica: – la consapevolezza della mancanza di un limite netto e definitivo tra la malattia e la salute; – l'esperienza, non solo clinica, della malattia anche come una forma di conoscenza e, al minimo, come uno stato di alterazione della coscienza e del mentale; – la storicità (sociale e culturale) della nozione di malattia; la questione è allora quella di affrontare i problemi epistemologici, logici e, diciamo così, di «comportamento» etico che conseguono da questi assunti e, insieme, tanto dalla prassi scientifica della medicina (cioè dal momento della ricerca nomologica), quanto dalla sua concreta attività clinica (il momento idiografico); ci si è trovati pertanto ad invitare gli autori del volume a ripensare, in base alla propria specifica attività di ricerca, alcuni punti: – il concetto di causa: il fatto che la causa di una malattia non sia univoca; che spesso tanto il ricercatore quanto il clinico si muovano per necessità tra molte cause concorrenti, senza poter ignorare il ruolo delle contingenze (compresa la stessa relazione terapeutica): ciò rende manifesto il carattere anti-deterministico delle indagini sulle connessioni causali (Turinese);...
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Qual è la definizione più adeguata di medicina? Possiamo parlare di una scienza medica, caratterizzata da un metodo specifico? Chi è medico? Quali sono i diritti e i doveri del medico e quali quelli del paziente? Che cosa intendiamo quando usiamo termini quali malattia e salute? Sono solo alcune delle domande che rivelano la complessa trama di temi epistemologici ed etici propria di quella forma di sapere nota come l'arte lunga, da sempre in bilico tra il rigore dei protocolli scientifici e la singolarità psicofisica del malato. Da Ippocrate a Galeno, da Georg Ernst Stahl a Claude Bernard, da Sigmund Freud e Karl Jaspers ai recenti dibattiti sul ragionamento in clinica, questo volume restituisce al lettore le pagine più significative della filosofia della medicina e dell'evoluzione del pensiero clinico-metodologico, affrontando i nodi concettuali attorno a cui l'alleanza medico-paziente, stretta ufficialmente per la prima volta nel giuramento di Ippocrate, è andata sviluppandosi parallelamente alla crescita del sapere scientifico, delle moderne tecnologie e della consapevolezza dell'importanza delle istituzioni e delle strutture sanitarie.
Annuario di filosofia della medicina
Morcelliana, 2023-
Eppur si muore : vivere di più o vivere meglio? / Federico Pennestrì
Milano : Mursia, 2019
Tracce
Abstract: «La medicina è qualcosa di più delle conoscenze e delle tecniche che la sottendono: il medico è la persona che decide verso quale scopo orientare l'utilizzo delle proprie conoscenze e competenze tecniche, in base alle proprie convinzioni e alla propria etica. Più lo strumento che egli ha fra le mani è potente, più è grande la sua responsabilità. Invece che confonderlo, aiutiamolo a orientarsi.» Mai come oggi la vita dell'uomo è caratterizzata dalla presenza della medicina. La morte, la malattia, la vecchiaia, la fatica, la follia e la miseria sono i mali che la medicina, talvolta speranza, talvolta illusione, si è prefissata di curare, alleviare, ritardare. Duemila e cinquecento anni dopo Ippocrate e Galeno, una parte impensabile della sofferenza umana è stata spazzata via dagli incredibili successi della scienza biomedica, tanto che oggi non cerchiamo più il mito dell'immortalità nella buona condotta, negli idoli e nella superstizione, ma nelle prescrizioni, nelle provette e nei camici asettici di chi la professa. Eppure, oggigiorno l'insoddisfazione nei confronti della medicina serpeggia sia in chi la pratica, il medico, sia in chi la riceve, il paziente. Come mai accade questo? Scegliere se la medicina sia speranza o illusione dipende da cosa vogliamo fare di essa, e qui subentra la filosofia. Per la prima volta nella storia, a noi la scelta.
2. ed. ampliata e aggiornata
Milano : Tecniche Nuove, 2020
Medicina naturale
Abstract: Siamo in una fase di generale cambiamento della scienza, che sollecita la medicina a riflettere sulle idee scientifiche che fondano la visione della salute, della malattia e della cura. Una riflessione che ha bisogno del contributo della filosofia, la scienza dell'uomo per eccellenza. Del resto, l'intreccio tra filosofia e medicina segna gli inizi delle due discipline a oriente e a occidente. Medici e filosofi, sia in Cina sia in Grecia, a partire da 2500 anni fa e per diversi secoli, hanno lavorato insieme, perché la cura degli altri non poteva prescindere dalla cura di sé. Il volume critica la tesi tradizionale secondo la quale solo in Grecia sarebbe nata la medicina razionale antesignana della medicina scientifica occidentale, mostrando un'ampia convergenza tra gli approcci medici e filosofici greci e cinesi. Al tempo stesso, descrive inaspettate concordanze e divergenze non tra i due campi (Grecia e Cina), bensì tra figure e correnti dei due campi. Emerge un quadro in cui i problemi affrontati e le soluzioni proposte sulle due sponde del continente euroasiatico mostrano un intreccio fino a ora ignorato da un approccio storiografico e filosofico ancora segnato dalle stimmate dell'eurocentrismo.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2000
Abstract: Fra trapianti impossibili e terapie miracolose, i giornali ci mostrano di continuo la faccia moderna e tecnologica della scienza medica. Ma viene da chiedersi se la medicina odierna, guardando troppo in alto, non si sia allontanata dalla realtà di tutti i giorni. Questa è la domanda che ha spinto uno dei maggiori studiosi di etica, a guardare da vicino il mondo della medicina. A cominciare dalle promesse finora non mantenute di sconfiggere tutte le malattie, di allungare la vita media il più possibile, di trapiantare qualunque organo. Il tutto a scapito di un sistema sanitario che comincia a fare acqua da tutte le parti.
Sulla medicina : scritti : 1955-1989 / Georges Canguilhem ; con un saggio di Francois Dagognet
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Questo volume raccoglie alcuni scritti dedicati da Canguilhem alla medicina. Essi illustrano in modo esemplare il metodo e i principi ispiratori, nonché la complessità, della lettura e della interrogazione che per circa cinquant'anni Canguilhem ha perseguito sulla medicina, i suoi effetti e il suo significato. Si tratta di testi che non hanno avuto grande circolazione in Italia e che pure sono imprescindibili per comprendere il suo lavoro, le posizioni filosofiche che l'hanno orientato, il progetto che ha ispirato la sua analisi della medicina, dei suoi concetti e della sua razionalità, delle discontinuità della sua storia. Emergono così i problemi fondamentali della natura della malattia e della salute, del loro intreccio inestricabile e del loro rapporto altrettanto inestricabile con il concetto della vita e la conoscenza che di essa gli uomini hanno organizzato nel corso della storia. E se la vita è per Canguilhem incessante produzione di norme, innumerevoli e molteplici, che rende impossibile stabilire una normalità e una normatività univoche e definitive, allora alla medicina toccherà interrogarsi sulle proprie pretese e sulle proprie incertezze, sulle proprie aspirazioni e sulla propria volontà, aprendosi alle domande propriamente etico-filosofiche circa i pericoli del tutto nuovi che l'estensione dei suoi poteri - sulla vita, sulla conoscenza della vita, e all'interno di una società che si pensa sempre più secondo modelli di tipo medico - all'orizzonte della vita dell'uomo contemporaneo.