Trovati 7329 documenti.
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Maestrapiccola : diari, spugnature e spensieri di un anno di scuola / Cristina Petit
Milano : Il Castoro, 2011
Abstract: Dal blog Maestrapiccola, alle pagine di questo libro, l'autrice Cristina Petit, maestra bolognese di una scuola primaria, ci guida tra i pensieri e le parole di un diario quotidiano. Da settembre a giugno, giorno dopo giorno, le storie di un intero anno scolastico prendono vita sulla carta. Una parte dei post, i più belli, i più toccanti, i più importanti sono diventati questo libro. Sono piccoli racconti che fanno sorridere, commuovere, divertire o arrabbiare. E a poco a poco emerge il ritratto della scuola di oggi, così com'è davvero, con i nonni baby-sitter, i precari arrabbiati, i genitori confusi, i ministri lontani, la scuola dei tagli e delle finte riforme. Ma soprattutto, il libro si concentra sullo stato di salute dei bambini nella realtà di oggi, considerando l'impatto sottile ma evidente di alcuni fattori chiave sul loro comportamento, il loro linguaggio, le emozioni e le modalità relazionali: la pubblicità, la moda, la TV, i videogiochi. Fattori fuori da ogni controllo, spesso sottovalutati, in grado di annullare ogni distanza tra i bambini e gli adulti, anche nella loro identità di consumatori. Se i bambini sono la cartina al tornasole dello stato di salute degli adulti e della società, allora è lecito e doveroso un grido d'allarme e una reazione collettiva. Da un punto di osservazione privilegiato, quale è la scuola, l'invito a reagire, a prendere consapevolezza e a iniziare ad avere cura di noi stessi e della realtà circostante, a partire dai bambini.
Mondadori, 2025
Abstract: Come si arriva a un successo così? A raccontarlo è proprio Tina, che di questa storia conosce l’origine e vede con i propri occhi l’epilogo. Alessandro Barbaglia se ne fa portavoce, consegnandoci con il consueto incanto l’epopea di una famiglia che è stata tra i più grandi artefici del boom economico in Italia e nel mondo. A Crusinallo, una frazione di Omegna alle spalle del lago d’Orta, ci sono ancora oggi i resti di una delle più grandi fabbriche al mondo. Architettura avveniristica, cemento e cristallo, centinaia di dipendenti per produrre un oggetto unico: la Moka Bialetti. Se la caffettiera porta quel nome è grazie a due uomini che in comune forse hanno solo il fatto di essere padre e figlio. Alfonso è colui che ha inventato questa macchinetta rivoluzionaria, che fa il caffè in pochi minuti: un sognatore prudente, che negli anni Trenta ha affidato alle proprie mani capaci un’intuizione geniale. E poi c’è Renato, che è tutto l’opposto: ambizioso, temerario e dotato di una lungimiranza imprenditoriale senza pari. È grazie a lui se la Moka costruita in una piccola officina da suo padre diventa l’oggetto che non può mancare in nessuna casa; è per merito suo se il “baffo” Bialetti diventa un marchio che sanno riconoscere anche i bambini. Diversi come la polvere del caffè e l’acqua, Alfonso e Renato. Eppure la moka non funziona se manca uno dei due ingredienti, e acqua e polvere non si mescolano se non c’è pressione, tensione, persino conflitto. A sorvegliare il loro equilibrio incerto ci sono le donne della famiglia, ostinate e rivoluzionarie come la Nigoglia, le cui acque scorrono al contrario, dal lago vanno verso i monti. Ada, che ha un talento naturale nel risolvere i guai, e Tina, la più piccola dei Bialetti, nata quasi da un miracolo e che rivendicherà sempre la libertà di scegliere la strada da seguire.
Troppo vivo per restare fermo : [come vivere con l'ADHD] / Luca Donato
Milano : Piemme, 2025
Abstract: Cosa significa vivere con un cervello che corre più veloce del mondo intorno? In questo libro, Luca Donato racconta con ironia e sincerità la sua vita con il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, l'ADHD: un continuo equilibrio tra entusiasmo e fatica, creatività e disordine, energia incontenibile e sensi di colpa. Dall'infanzia irrequieta agli imprevisti quotidiani, dalle sfide sul lavoro alle relazioni affettive, l'autore ci accompagna in un viaggio fatto di inciampi e scoperte, mostrando come la diagnosi non sia un punto d'arrivo, ma l'inizio di una nuova comprensione di sé. Attraverso esperienze personali, riflessioni e una voce che non teme la fragilità, Luca illumina i lati più complessi e quelli più sorprendenti di questa neurodivergenza: la capacità di entrare in iperfocus, la sensibilità agli stimoli, la fatica di gestire emozioni intense. Ma soprattutto, racconta la possibilità di costruire relazioni autentiche, trovare strategie pratiche e imparare a perdonarsi. Questo libro è una bussola per chi convive con l'ADHD, per chi ama qualcuno che ne è toccato, e per chiunque voglia scoprire che dietro ogni "troppo" si nasconde un'incredibile ricchezza.
Finding my way / Malala Yousafzai ; traduzione di Chicca Galli, Simona Garavelli
Garzanti, 2025
Abstract: In questo libro straordinario Malala si ripresenta al mondo, spiegando cosa ha significato, per lei, farsi strada nella vita senza lasciarsi definire dai suoi periodi più bui: offrendo uno sguardo intimo sul percorso di crescita di una donna che ha preso in mano il proprio destino, Finding My Way è una testimonianza profondamente personale della forza necessaria per essere sé stessi, senza alibi. Apparsa sulla scena pubblica a soli quindici anni, dopo aver subito un violento attentato da parte di un gruppo di estremisti talebani, Malala è in breve tempo diventata un'icona internazionale di coraggio e resilienza. Eppure, al riparo dagli obiettivi delle telecamere e dallo sguardo delle folle, per anni ha faticato a trovare il proprio posto in un mondo che non sentiva suo. Ora, per la prima volta, Malala si svela in un memoir delicato e sorprendente, raccontandosi con sincerità, umorismo e tenerezza. "Finding My Way" parla di amicizia, di primi amori, di inquietudine e di scoperta di sé, ma anche dello sforzo che comporta rimanere fedeli a noi stessi quando gli altri ci dicono chi dovremmo essere. Rivivendo il suo percorso da liceale solitaria e universitaria spericolata a giovane donna finalmente in pace con il suo passato, e condividendo con candore momenti spesso tormentati della sua gioventù – il rischio di essere bocciata agli esami, l'esperienza di sentirsi invisibile e l'incontro con l'amore della sua vita –, Malala ci ricorda che i veri modelli di riferimento non sono perfetti, ma umani.
Una bambina e gli spettri / Torey L. Hayden ; traduzione di Piero Cavallari
Milano : TEA, 1998
Abstract: Torey Hayden, psicopatologa infantile, dopo tanti anni di casi difficili credeva di essere pronta a tutto, ma non era preparata all'incontro con Jadie, una bambina colpita da mutismo elettivo e completamente chiusa nel suo dolore. Alle origini di tanta sofferenza si celava una realtà sconvolgente: violenze sessuali, abusi emotivi, culti satanici. Solo grazie a tutta la sua esperienza, unita all'amore e alla dolcezza, Torey Hayden ha saputo aiutare la piccola Jadie ad affrontare la sua tremenda realtà e a incamminarsi verso la salvezza.
Il libro segreto di CasaPound / Paolo Berizzi
Fuori scena, 2025
Abstract: Una “gola profonda” racconta dall’interno la più importante organizzazione neofascista italiana degli ultimi vent’anni. I finanziatori. I misteri del palazzo-fortino nel cuore di Roma occupato dal 2003. Il “piano B” eversivo in caso di sgombero. I legami con la destra di governo. La violenza come metodo, i campi di addestramento, i riti pagani-esoterici. La copertura delle istituzioni, i rapporti con i media mainstream. E ancora: le donne, capi e capetti, le ombre criminali, il sistema su cui si è retta l’architettura di un lungo «inganno» metapolitico. Questo libro è la prima radiografia completa del gruppo di CasaPound. Un dietro le quinte inedito e sorprendente che scoperchia il vaso di Pandora del movimento leader dell’estrema destra del nostro Paese, al centro delle cronache nere e giudiziarie, prima ancora che politiche. Un movimento che - dopo quasi un quarto di secolo - potrebbe andare incontro allo scioglimento per tentata ricostituzione del Partito fascista.
[S.l.] : 66thand2nd, 2026
Bookclub
Abstract: È una ventosa giornata di luglio quando Nico, cinque anni, scompare per sette ore dalla spiaggia di Punta Ala, nella Maremma grossetana. Molti anni dopo, la zia di Nico, Livia, decide di radunare il nipote e alcuni amici nella casa di famiglia affacciata sul mare. Le vite di coloro che hanno condiviso quell’angoscia si intrecciano di nuovo per un weekend destinato a riaprire molte ferite, sei persone si aggirano in quelle stanze con una simulata leggerezza, per nascondere i fantasmi che perseguitano ciascuno di loro. C’è, soprattutto, una vecchia cartolina. A trovarla è uno degli ospiti, Leo, sceneggiatore in crisi creativa e di coppia che vorrebbe iniziare finalmente il suo romanzo e che si ritrova, invece, invischiato in una rete di bugie. Ma forse in quel messaggio c’è una storia da raccontare, forse quella storia è la chiave per rimettere insieme i pezzi della sua. Quella manciata di giorni diventa così il momento cruciale in cui passato e presente si incontrano e si dipanano. Al ritmo della musica elettronica amata da Nico, con il controcanto assordante delle cicale in pineta, i tasselli del puzzle si compongono nel ricordo di quel lontano pomeriggio che unisce tutti ma che li ha tutti divisi per anni. Punta Ala, un tempo il luogo spensierato dell’estate, capace di nascondere ciascuno agli altri e a sé stesso, travolge tutti con il suo moto silenzioso. Come una marea. Con una scrittura nitida e perfettamente intonata alle emozioni, Laura Nicchiarelli ci consegna un romanzo d’esordio inquieto e toccante.
Bastano quattro minuti e trentatré secondi / Shiori Ota ; traduzione di Daniela Guarino
Milano : Garzanti, 2026
Narratori moderni
Abstract: Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
Il sogno del drago : dodici settimane sul Cammino di Santiago da Torino a Finisterre / Enrico Brizzi
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Camminare è un modo di respirare e di conoscere, un ritmo con cui si sceglie di vivere, una trasformazione costante. È una via per incontrare gli altri superando confini, pregiudizi, inibizioni. Per Enrico Brizzi, scrittore, padre, viaggiatore, il cammino è una danza, una preghiera, una musica senza parole che segue il respiro antico del mondo, libera la mente dall'inessenziale e vince il drago che si nasconde in ognuno di noi. Con lo zaino carico di curiosità, di pazienza, di libertà, si pone sempre nuovi obiettivi, unico rimedio alla nostalgia che si prova quando si arriva alla meta. Così, dopo essere stato da Canterbury a Roma, dalla Vetta d'Italia a Capo Passero, da Roma a Gerusalemme, si incammina con i Buoni Cugini partendo dalla sua amata Torino alla volta di Santiago. E lungo il percorso - che valica le Alpi e i Pirenei correndo come un filo rosso attraverso storie e miti dell'Occidente, da Annibale a Carlo Magno, dal Cid Campeador a d'Artagnan, dai giacobini ai miliziani spagnoli - si interroga sulle radici del nostro Vecchio continente, cucendole insieme nel magico idioma dei viandanti.
Elogio della neve / Luis Seabra ; traduzione di Ornella Robbiati
Solferino, 2026 (stampa 2025)
Abstract: È sorprendente come, ogni volta che nevica, ci sentiamo un po’ nostalgici dell’infanzia, con lo sguardo perso nella danza silenziosa dei fiocchi. All’improvviso riaffiorano i pupazzi costruiti quando eravamo bambini, i giochi d’inverno, le palle di neve lanciate con amici o fratelli. E un po’ di noi sembra svanire quando quel bianco scompare. Luis Seabra ci conduce in un viaggio indimenticabile nell’affascinante universo della neve. Dalla polvere effimera che imbianca le città al manto immutabile delle nevi eterne, esplora le molte sfaccettature di questo fenomeno in cui sogno e realtà si intrecciano. Attraverso riferimenti letterari, pittorici e musicali – da Kawabata a Sisley e Debussy, per citarne solo alcuni – e mosso da un desiderio personale di contemplazione, silenzio e purezza, che il candore della neve incarna come nient’altro, l’autore attraversa, e noi con lui, il pianeta e le culture in cui la neve ha un posto privilegiato. Senza dimenticare, tuttavia, le minacce che il cambiamento climatico fa pesare sulla sua perennità.
Il quinto ospite / Jenny Knight
Newton Compton, 2026
Abstract: Una cena per ricordare i vecchi tempi. Questo è il proposito con cui un gruppo di ex compagni di università si riunisce in una magnifica casa in riva al fiume a Barnes, pittoresco quartiere londinese. C'è Caro, l'impeccabile padrona di casa; la timida Lily, che oggi è un'autrice bestseller; George, idolo sportivo, appena diventato padre; Travis, il cattivo ragazzo, e l'imbucata Elle. Da quando hanno lasciato Oxford, vent'anni prima, si sono visti raramente, e preferiscono non parlare di quei tempi lontani funestati dalla morte del loro amico Henry Bellinger. Ora però tutti e cinque sono stati invitati a partecipare a una commemorazione in onore di Henry. Cibo squisito e un ottimo Martini li aiuteranno ad affrontare i ricordi. Non possono immaginare che il menù prevede ben altro... Una ricca portata dopo l'altra, verranno alla luce oscuri segreti e scomode verità sul tempo trascorso a Oxford, e ogni ospite rivelerà qualcosa che non ha mai detto prima sulla notte in cui Henry è scomparso. Sono tutti colpevoli di qualcosa. Uno di loro è colpevole anche di omicidio?
Un inno alla vita / Gisèle Pelicot ; con Judith Perrignon ; traduzione di Bérénice Capatti
Rizzoli, 2026
Abstract: Un giorno di novembre del 2020, Gisèle Pelicot viene convocata al commissariato locale; è lì che la vita per come l'ha conosciuta fino a quel momento finisce. Due mesi prima, suo marito Dominique Pelicot è stato fermato al supermercato mentre filmava sotto le gonne di tre donne, ma nel suo computer viene trovata la prova sconvolgente di ben altro crimine: per quasi un decennio, Dominique l'ha drogata in segreto, l'ha stuprata e ha invitato decine di sconosciuti a casa loro per abusare di lei. Quattro anni dopo, lui e altri cinquanta uomini vengono messi sotto accusa e la coraggiosa decisione di Gisèle di rinunciare all'anonimato e tenere il processo a porte aperte e davanti ai media fa il giro del mondo. «La vergogna deve cambiare lato» dichiara, e le sue parole si fanno grido di battaglia per trasformare radicalmente il sentimento pubblico e la legislazione intorno ai casi di violenza sessuale. In "Un inno alla vita", Gisèle Pelicot si racconta per la prima volta con onestà e grazia disarmanti; ripercorre l'infanzia difficile, il primo amore, la carriera, la maternità, e poi l'ultimo decennio del suo matrimonio, gli abusi nascosti e infine il processo di guarigione emotiva che ne è seguito. È la testimonianza di una vita ordinaria che di fronte alla catastrofe si fa straordinaria, e con il suo esempio cambia il mondo. E mentre Gisèle, pagina dopo pagina, trascende gli insondabili traumi del suo passato, contro ogni previsione ne emerge con un rinnovato senso di passione e di rispetto per la vita, e per l'amore.
Volga blues : viaggio nel cuore della Russia / Marzio G. Mian
Feltrinelli, 2024
Abstract: Vista da Occidente, la Russia è oggi una terra lontana, misteriosa, ostile. Dall'invasione dell'Ucraina sembra sprofondata in un buio ancora più fitto che ai tempi più bui dell'Unione Sovietica, come un pianeta a sé stante, un mondo reso sinistramente lontano e inaccessibile dalla guerra. Sfidando i paranoici controlli dei servizi di sicurezza, Marzio G. Mian è tuttavia riuscito a viaggiare per seimila chilometri nella pancia, nel cuore e nell'anima della Russia. Per farlo ha scelto la rotta maestra della sua storia: il Volga, il fiume, totem e destino, autobiografia del popolo russo, secondo le parole di Michail Piotrovskij, direttore dell'Ermitage. Sulle sue sponde si è radicata, infatti, la fede ortodossa dopo il crollo di Costantinopoli, è sorto l'impero zarista, si è affermato quello sovietico, con la battaglia di Stalingrado e l'industrializzazione forzata di Stalin, si è consolidato il progetto neo-imperiale dell'autocrazia post-sovietica di Vladimir Putin. Patria dei tatari, dei cosacchi, dei monaci-santi, degli sciamani, di Razin, Pugacëv, Lenin, Kerenskij, Goncarov, Puškin, Gor'kij, Chlebnikov, della Russia arcaica e rurale, di quella metropolitana e dei grandi spazi pieni di nulla, delle steppe e dei sovchoz, delle fabbriche e delle izbe, della tradizione più reazionaria e della rivoluzione più spietata, il Volga è il fiume in cui Europa e Asia si incontrano o si dividono, a seconda che la bussola della Storia russa indichi Oriente oppure Occidente. Viaggiando da nord a sud, dalla sorgente nella regione del Valdaj, tra San Pietroburgo e Mosca, fino ad Astrakan' sul Mar Caspio, passando per Tver', Dubna, Rybinsk, Jaroslav', Nižnij Novgorod, Kazan', Ul'janovsk, Samara, Saratov, Volgograd, senza mai incontrare uno straniero, senza ascoltare altra lingua che il russo, Mian svela l'altro fronte del feroce scontro in atto con l'Occidente, il fronte di un popolo fatto di molte nazioni e tenuto insieme dal brutale, fragile, antico sogno di una civiltà imperiale. Sulle sponde del grande fiume che attraversa la Russia, alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato, àncora e demone, tabù e destino dei suoi tanti popoli.
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: ‘‘Da oltre trent’anni dedico la mia vita alla ricerca su una malattia neurodegenerativa ereditaria, la Còrea di Huntington. L’Italia è disseminata di storie di ricerca e di passione simili alla mia. Questo volume è il racconto di storie di scienza, di studiose e delle loro domande. Attraverso le voci delle protagoniste accompagnerò i lettori nell’esplorazione di ambiti di studio molto diversi, dalle lingue antiche all’astrofisica passando per la vita degli scimpanzé, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza collettiva sul contributo delle tante scienziate alla crescita culturale, scientifica, sociale del paese. Credo che le storie tracciate in questo libro rappresentino una rivoluzione in corso, l’inizio di un cammino che libererà le ragazze da zavorre e pregiudizi che in passato ne hanno impedito o rallentato i percorsi di emancipazione. Una rivoluzione in cui si moltiplicano quei modelli di riferimento che sono mancati a tante ragazze di ieri ma che mi auguro possano aiutare quelle di oggi e di domani a realizzare in pieno le loro aspirazioni.”
La casa di Adam : la miglior vita possibile / Stefano Vietina
Marsilio, 2024
Abstract: "La Casa di Adam" è l'Hospice pediatrico di Padova aperto nel 2007. Un luogo dove i bambini malati trovano accoglienza e assistenza; dove l'ospite è sacro e sacri sono i suoi diritti di persona, di cura, di veder garantita la miglior qualità della vita possibile. Perfino -sembra incredibile, ma è vero - il diritto a un'insperabile felicità. «Non c'erano limiti alla vita, non più. E abbiamo avuto una vita meravigliosa, abbiamo fatto tante belle cose», dice la mamma di Anastasia raccontando l'esperienza della sua famiglia all'Hospice di Padova. Questo libro, nella sua varietà di racconti, storie e riflessioni, ci porta nel mondo "vero" delle cure palliative pediatriche: un mondo reale, duro, talvolta controverso, certamente difficile, ma allo stesso tempo pieno di speranza e di possibilità, ricco di opportunità, di nuovi spunti di conoscenza e di confronto, di normalità. È rivolto a tutti, perché parla di esperienze vissute, di vita concreta, con la bellezza e i limiti che la realtà impone.
I coinquilini / Teun Toebes ; traduzione di Stefania Forlani
Milano : Baldini+Castoldi, 2024
I fenicotteri
Abstract: Tutto quello che un ragazzo ha imparato sull'amore, la cura, l'assistenza e la demenza senile vivendo in una casa di cura. Il giovane Teun Toebes, studente di infermieristica (al verde e dotato di una eccezionale curiosità), decide di trasferirsi in una casa di riposo e di sperimentare la vita quotidiana degli anziani residenti, non come infermiere o badante, ma come coinquilino. L’esperienza è destinata a cambiare la sua vita e quella dei suoi nuovi amici. Inizia così a organizzare aperitivi al venerdì e gite fuori porta, e reintroduce il piacere per le piccole cose: una risata, un ballo, una tazza di buon caffè, la possibilità di sedersi al sole. Man mano che si inserisce nella comunità, però, Teun si rende conto in modo sempre più preoccupante di come la società e il sistema di assistenza sminuiscano gli anziani e in particolare le persone affette da demenza, perciò decide di fare qualcosa al riguardo. "I coinquilini" è il racconto di Teun Toebes sugli anni trascorsi come residente di una struttura per persone affette da demenza e sulle persone incontrate: un accorato grido di cambiamento del modo in cui ci prendiamo cura degli anziani perché un’esistenza dignitosa non deve essere un’opzione, ma una garanzia.
Bompiani, 2025
Abstract: Per il New York Times Book Review tra i dieci libri migliori del 2024 Pubblicato in ungherese nel 1950, Crematorio freddo non venne subito tradotto nel resto del mondo a causa del maccartismo, della guerra fredda e dell'antisemitismo. Oggi questa gemma sepolta è apparsa in quindici lingue e prende finalmente il posto che le spetta tra le grandi opere della letteratura sull'Olocausto. Quando József Debreczeni arrivò ad Auschwitz nel 1944, se gli fosse stato detto di andare a sinistra la sua aspettativa di vita sarebbe stata di quarantacinque minuti. Invece fu mandato a destra: quel che seguì furono dodici orribili mesi di prigionia e lavori forzati per poi finire nel Crematorio freddo, come veniva chiamato l'ospedale del campo di Dörnhau, dove i prigionieri troppo deboli per lavorare venivano lasciati morire. Debreczeni riuscì a sopravvivere e volle mettere su carta le sue esperienze stilando uno dei più duri e potenti atti d'accusa contro il nazismo mai scritti. Questo libro di memorie, reso con la prosa precisa e non sentimentale di un giornalista straordinario, chiede a chi legge di immaginare esseri umani in circostanze impossibili da comprendere.
A nord di Thule : diario di viaggio / Knud Rasmussen ; a cura di Bruno Berni
Iperborea, 2025
Abstract: È il 1912, la Groenlandia è ancora largamente inesplorata dagli europei e la stazione commerciale Thule è stata inaugurata da poco. È da lì che ad aprile parte Knud Rasmussen, accompagnato da un cartografo danese e due cacciatori inuit, a bordo di slitte trainate da cani: vogliono mappare il canale di Peary – un braccio di mare che separerebbe l’isola dal suo estremo Nord, creando un isolotto su cui l’America potrebbe avanzare pretese – e testimoniare usi e costumi del popolo inuit. Una missione da affrontare con entusiasmo: «Viva la lotta per la vita!» è il motto degli esploratori di fronte a una natura vergine tanto crudele quanto meravigliosa, che affama cani e umani ma regala scenari mozzafiato fatti di luce, vento e ghiaccio. La calotta polare è un deserto bianco dove misurarsi con se stessi, anche con l’aiuto di qualche libro – Flaubert, I promessi sposi – da leggere al riparo degli igloo. Ma soprattutto, la sopravvivenza dei quattro dipende dai saperi degli inuit, che Rasmussen riporta meticolosamente, trasformando il suo diario in un inestimabile documento etnografico: che siano miti, leggende fondative e riti iniziatici o tecniche di caccia e pesca, istruzioni per rivestire le lamine da sci in pelle di tricheco o per costruire un igloo. Così, tra i problemi pratici di una spedizione a quaranta gradi sottozero e la scoperta di territori sconosciuti e ancora da nominare, Knud Rasmussen racconta le sue avventure con lo sguardo del grande esploratore, che vede nella lotta per la sopravvivenza un valore non solo scientifico, ma anche etico e civile.
Vol. 1: Se questo è un uomo ; La tregua ; Il sistema periodico ; I sommersi e i salvati
1987
Fa parte di: Opere / Primo Levi
Abstract: Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei Saggi e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.
E ho smesso di chiamarti papà / Caroline Darian ; traduzione di Valentina Maini
UTET, 2025
Abstract: Caroline Darian è il nome d’arte di Caroline Peyronnet. “Darian” è un cognome che si è inventata fondendo i nomi di battesimo dei suoi due amati fratelli, David e Florian. Caroline è una senior manager della comunicazione in una grande azienda francese, ma è anche la figlia di Gisèle e Dominique Pelicot. Il 19 dicembre 2024 si è chiuso in Francia un processo epocale, che per mesi ha dominato le prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Secondo la sentenza, Gisèle Pelicot è stata per almeno dieci anni vittima del marito Dominique, che le serviva di nascosto cocktail di farmaci per poi abusare di lei, documentando il tutto con video e foto. Non solo: Dominique apriva la porta di casa a estranei, oltre cinquanta, adescati su internet; offriva loro ogni volta il corpo inerme e addormentato della moglie. È una storia terribile che tutti i media hanno reso notoria, ma questo libro la racconta dall’interno, perché l’ha scritto Caroline, l’unica femmina fra i tre figli della coppia. «Il trauma», racconta Caroline, «si espande in ogni direzione come un’onda d’urto», e colpisce tutto e tutti: nell’inferno di interrogatori e prove da verificare, nell’incubo di scoprire la verità sul padre, spuntano nuove immagini che ritraggono le due nuore, riprese di nascosto, e persino alcune foto di Caroline. Sorge il dubbio più atroce: forse suo padre ha drogato e violentato anche lei? Tra le pagine di questa «cronaca di orrore e sopravvivenza» spuntano anche i ricordi di un’altra vita, quando Dominique era un padre come tanti, Caroline era una bambina, e tutto sembrava normale. Sono piccole lettere immaginarie, dialoghi impossibili e strazianti verso un padre che, semplicemente, non esiste più. Eppure dentro l’orrore, pian piano, nasce una storia diversa, di rivalsa: madre e figlia capiscono che non devono vergognarsi di questa storia, tutt’altro, perché la vergogna andrà riversata su gli uomini che manipolano, drogano e violentano le loro mogli, fidanzate, figlie, in un delirio patriarcale di dominazione. Caroline e Gisèle decidono che questa storia verrà resa pubblica, attraverso un processo a porte aperte in cui la stampa sarà la benvenuta, e poi attraverso le pagine di un libro che racconti, finalmente, la verità: questo libro.