Trovati 548 documenti.
Trovati 548 documenti.
Personalizzare l'insegnamento / [scritti di David Miliband ... et al.]
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Questo agile volume mette a disposizione i risultati di una discussione internazionale fra studiosi ed esperti di vari paesi (Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca, Canada) su un tema che apre nuove prospettive al sistema dell'istruzione, e al sistema educativo più in generale: la personalizzazione dell'insegnamento. Un approccio innovativo, che sposta il centro di gravità del processo educativo. Se il modello attuale vede un soggetto che eroga dall'alto - a un recettore tendenzialmente passivo prestazioni uniformi, standardizzate, indifferenziate, massificate, il modello positivamente discusso e proposto nel volume assegna un ruolo essenziale al destinatario del servizio, mirando al suo coinvolgimento attivo, e mobilitandone le capacità, potenzialità e risorse personali: da quelle cognitive a quelle sociali e creative. Ciò che ad uno stesso tempo meglio incontra le esigenze della società odierna, meno statica e uniforme rispetto a quella del passato, e meglio riflette il carattere dinamico delle aspirazioni e dei progressi degli individui.
Erickson, 2023
Abstract: Cosa fa sì che alcune persone reagiscano con efficacia e creatività alle sfide della vita? Cosa le rende capaci di riemergere dal dolore e dalle difficoltà? La risposta è: la flessibilità del sistema nervoso. Integrando discipline diverse, come lo yoga, la meditazione o la musica, le autrici strutturano un percorso ricco di strumenti concreti, finestre teoriche, esercizi, immersioni guidate in mindfulness, per rendere la Teoria Polivagale e le sue applicazioni pratiche fruibili da quante più persone possibili. La Teoria Polivagale chiarisce la maniera in cui il Sistema Nervoso risponde agli input di sicurezza o pericolo rilevati nell’ambiente, determinando come ci sentiamo e le nostre narrazioni sulla realtà. Wired to connect è un programma per gruppi che insegna a riconoscere l’impatto di questi processi sulla nostra esperienza e a dialogare con la nostra biologia, rieducandola a dimorare in una condizione di regolazione. La prima parte del testo mette a fuoco quali siano gli elementi cardine della rivoluzione polivagale soffermandosi sulla figura dell’istruttore polivagale, chiarendone le caratteristiche personali, l’insieme degli strumenti di cui si avvale e le conoscenze di cui deve disporre per facilitare Wired to connect. La seconda parte del libro illustra il programma sessione dopo sessione, attività dopo attività. Gli esercizi pratici proposti, sul respiro, sul suono e sul movimento, vengono minuziosamente descritti in ogni singolo passaggio. Il programma, inoltre, prevede la realizzazione di alcune immersioni guidate in mindfulness. La conduzione del programma è semplice e accessibile a chiunque: psicologi, psicoterapeuti, insegnanti, educatori, operatori di comunità, operatori sanitari. La conduzione del programma è semplice e accessibile a chiunque: psicologi, psicoterapeuti, insegnanti, educatori, operatori di comunità, operatori sanitari.
Apogeo, 2024
Abstract: C'è differenza tra concorrenti e nemici. I primi sono facili da individuare e tenere d'occhio, conoscendone punti di forza e di debolezza. I nemici, invece, sono tutta un'altra cosa: sono quelli che ci odiano e ci fanno dubitare di noi, e che provano a calpestare i nostri sogni. Quando pensiamo a loro un'emozione ci scuote e promettiamo che non permetteremo a niente, e a nessuno, di fermarci. In Scegli i tuoi nemici con saggezza, Patrick Bet-David insegna a sfruttare questa emozione per muovere le leve che guidano lo sviluppo personale e conducono al successo. Pragmatico e ispirazionale, questo libro va oltre il "come" e scava nel "perché": perché serve una visione a lungo termine; perché bisogna costruire una cultura che faccia venire voglia ai dipendenti di andare oltre i limiti; e in definitiva perché è vitale conoscere il proprio nemico e cosa può insegnarci.
Mondadori università, 2024
Abstract: La formazione è cruciale per la competitività di aziende e organizzazioni, pubbliche e private, ed è un elemento centrale per il benessere e lo sviluppo delle persone che lavorano al loro interno. Le tecnologie dell’apprendimento sono, oggi, uno strumento essenziale per creare e diffondere conoscenze e competenze. Si tratta di un nuovo campo del sapere organizzativo che è indispensabile padroneggiare e imparare a gestire. Questo manuale parte da una ricostruzione storica dell’affermarsi del digital e del social learning e ne analizza le metodologie e gli strumenti, fino alle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata. L’obiettivo del volume è quello di promuovere una cultura della formazione attenta all’innovazione e alla crescita delle persone.
Erickson, 2022
Abstract: Ricco di esempi e di proposte operative, il volume è uno strumento per costruire e utilizzare in classe le Escape Room, con una didattica capace di coinvolgere al massimo tutti gli alunni e tutte le alunne. Le Escape Room sono degli ambienti, reali o virtuali, in cui bisogna frugare a caccia di elementi, enigmi, indizi e soluzioni, utili per conseguire la cosiddetta «chiave finale» fondamentale per evadere o fuggire da un certo luogo. L’espressione «chiave finale» è usata in senso lato, perché la chiave potrebbe consistere in altri elementi come un codice, un piede di porco o una parola d’ordine da riferire a un guardiano. Le Escape Room vengono utilizzate sempre più nella didattica perché, al di là dell’approccio coinvolgente la loro fruizione e, soprattutto, la loro progettazione e realizzazione attivano competenze di diversa natura. L’opera si compone di due parti: una parte teorico-metodologica, composta da un capitolo introduttivo sulle Escape Room, in generale e sul loro uso nella didattica, e da ulteriori capitoli contenenti dei tutorial che non si limitano a indicare come fare, ma illustrano anche i procedimenti didattici e forniscono degli esempi. La seconda parte è dedicata alla proposta di percorsi disciplinari con le Escape Room, per la scuola primaria e secondaria di primo grado, ma adattabili ad altri contesti, in cui gli alunni e le alunne cercano la via di fuga in contesti di mistero e avventura reali e virtuali.
La ricerca qualitativa per le biblioteche : verso la biblioteconomia sociale / Chiara Faggiolani
Editrice bibliografica, 2012
Abstract: Il volume intende approfondire la metodologia di ricerca qualitativa applicata all'analisi dell'utenza dei servizi bibliotecari, rendendo conto delle nuove tendenze in atto nella biblioteconomia italiana che, avendo colto i limiti di una valutazione esclusivamente quantitativa basata su indicatori di performance, si spinge all'approfondimento di dinamiche più complesse riguardanti anche gli aspetti soggettivi e psicologici delle motivazioni, dei bisogni e della percezione da parte degli utenti, e che inoltre prende in considerazione ciò che nel tempo è cambiato intorno alla biblioteca. In un mondo che muta sempre più rapidamente competenza indispensabile per i professionisti dell'informazione è, infatti, saper fare ricerca nel quotidiano, per poter prendere le decisioni corrette che garantiscano il miglioramento continuo dei servizi. In tal senso l'approccio qualitativo risulta uno strumento indispensabile, capace di cogliere la varietà dei significati che un'istituzione apparentemente omogenea come la biblioteca può assumere, a seconda del contesto di riferimento, nella comunità sociale in cui si colloca.
Mercartello sul Metauro : Progetti Sonori, 2021
Abstract: La musica classica, la body music, gli oggetti, il movimento e le coreografie, lo strumentario ritmico-melodico, semplici partiture informali... tante parole chiave che convergono verso uno degli obiettivi fondanti di questo volume: l'ascolto attivo. Con questo lavoro intendiamo ri-prendere in mano brani di musica classica del passato (un percorso storico-musicale dal 1300 al 1900) per rendere più adatto l'ascolto di tali brani ai bambini in età scolare (dalla prima elementare alla terza media), attraverso azioni ritmico-musicali e coreografie che fondamentalmente si basano sulla tecnica della body percussion, ma non solo. È nuovamente il corpo il medium principale di apprendimento, ed è proprio attraverso il movimento e il suonare il proprio corpo, insieme all'utilizzo di oggetti di uso comune e semplici strumenti didattici, che cercheremo di sviluppare l'ascolto e la comprensione di brani di musica colta che provengono dal passato. La sfida è quella di avvicinare il bambino a questo genere di musica. Come? Ri-scoprendola, ri-ascoltandola, ri-utilizzandola. Come un ramo di albero può tramutarsi in un albero di Natale, una vecchia pentola può trasformarsi in un vaso per fiori e una bicicletta diventare un oggetto di arredamento di un giardino, così la musica classica diventa la base musicale sulla quale suonare dei pattern ritmici o eseguire coreografie, diventa il laboratorio nel quale si comprendono le forme e le strutture dei brani, ma soprattutto diventa il luogo di condivisione di emozioni e relazioni efficaci. La partecipazione attiva all'ascolto, la presenza fisica e mentale, la produzione sonora e coreografica farà dell'ascolto della musica classica un'esperienza unica e indimenticabile.
4. ed
Venezia : Marsilio, 2004
Abstract: Stanislavskij ha rivoluzionato lo studio e l'apprendimento delle tecniche di recitazione e il suo Sistema ha finito col costruire il punto di riferiemento essenziale dell'intero dibattito sull'arte dell'attore del Novecento. Il libro di Mel Gordon spiega la nascita e lo sviluppo del Sistema seguendone l'evoluzione dalle prime proposte avanzate da Stanislavskij agli inizi del secolo, fino alle esperienze condotte al Primo Studio del Teatro d'Arte di Mosca sotto la guida di Sulerzickij e alle varianti studiate nei laboratori di Vachtangov e di Michail Cechov. Il libro si chiude con un saggio di Claudio Vicentini sulle avventure del Sistema negli Stati Uniti e sulle tecniche adottate da Lee Strasberg all'Actors Studio.
Matematica per scienze della formazione primaria / Marina Cazzola
Carocci, 2017
Abstract: Zero è un numero? Perché 1 + 1 fa 2? Come si fa a decidere se un numero è divisibile per 2? E per 3? Perché non si può dividere per zero? Perché "meno per meno fa più"? Cosa sono le radici quadrate? Che cos'è il numero "pi greco"? I quadrati sono rettangoli? Perché l'area del rettangolo si ottiene facendo "base per altezza"? I ricordi degli argomenti matematici affrontati a scuola ci mettono spesso in difficoltà e ci fanno sentire il bisogno di sciogliere i dubbi rimasti irrisolti. Il volume, rivolto agli studenti di Scienze della formazione primaria e a chiunque desideri rivedere criticamente le proprie conoscenze matematiche, ripercorre "da un punto di vista superiore" i temi di matematica propri della scuola primaria (numeri, forme, misura e previsioni), approfondendo i modi in cui il pensiero matematico si sviluppa, dall'analisi di un problema alla costruzione di una soluzione.
La Meridiana, 2016
Abstract: Questa non è utopia. Smettiamola di non realizzare cose belle per paura di essere definiti sognatori. Cosa c'è di male nel desiderare una scuola migliore e nuovi paradigmi che la rendano più bella e più felice e anche più proficua? Proviamo, allora, a pensare alla scuola come un luogo di possibilità. Un grande "parco giochi" nel quale le menti, i cuori e le anime possano giocare a sviluppare i propri talenti, allenare le proprie emozioni, fortificare le abilità e prepararsi per la seconda parte della vita: quella di adulti che dovranno portare il loro meglio nella società attraverso il loro lavoro. Certo, le difficoltà economiche non aiutano, il precariato e tanti altri innegabili problemi esistono. Ma crediamo di produrre effetti positivi pensando negativo e cercando sempre quello che non va? Non è giusto cedere a facili disfattismi. Questo lavoro è una proposta, un tentativo concreto di portare nelle scuole, attraverso un ampio e articolato supporto metodologico, pratiche di educazione alla felicità. Praticare la risata vuol dire spezzare gli schemi negativi. Quando pensiamo a una situazione in chiave positiva diventiamo capaci di prendere decisioni migliori e influenzare il nostro corpo e il nostro comportamento. Così non solo cambiamo noi stessi, ma in fondo trasmettiamo un'energia positiva che cambia il mondo. E non è queste la missione della scuola?
Una scuola a misura dei sogni / Giuseppe Paschetto
Vallardi, 2020
Abstract: Chi ha detto che gli edifici scolastici debbano essere color tristezza, i banchi sistemati in file ortogonali, i compiti a casa uguali per tutti? Nonostante da anni, sulla carta, il Ministero dia più libertà agli insegnanti per fare scuola in maniera diversificata e moderna, nella realtà poco o nulla è cambiato. Giuseppe Paschetto, insegnante di matematica presso la scuola media di Mosso, in Piemonte, e finalista al prestigioso Global Teacher Prize 2019, ha messo in pratica una visione di scuola pubblica non solo più felice e attenta alle esigenze degli studenti, ma anche più formativa: mette in discussione la lezione frontale, non assegna compiti, abolisce i voti, insegna ai ragazzi attività pratiche, li porta in viaggi meravigliosi per riscoprire le radici della storia… Ne emerge una concezione dell’insegnamento che punta sulla felicità scolastica, che parla di cooperazione, di responsabilizzazione e di esperienze pratiche formative, che abbatte barriere rispetto agli orari e agli spazi di apprendimento e che, soprattutto, ha dimostrato di essere efficace e vincente, ed è alla portata di tutti gli insegnanti interessati. Perché la scuola deve e può cambiare.
La progettazione curricolare nella scuola contemporanea / a cura di Franco Cambi
Carocci, 2002
Abstract: Nella scuola attuale - ormai contrassegnata dall'autonomia e dalla pratica della progettazione/programmazione - la professionalità docente viene a contrassegnarsi in modo sostanzialmente nuovo rispetto al passato e a ruotare intorno al principio del curricolo. La 'scuola del curricolo' ha infatti bisogno di nuove competenze culturali e didattiche da parte degli insegnanti ed esige un nuovo metodo di lavoro, quello, appunto, della progettazione curricolare, i cui presupposti teorici e itinera organizzativi sono affrontati in questo volume. Il libro, rivolto ai docenti e a coloro che si stanno formando per essere tali, si pone come uno strumento qualificato e organico di lavoro, chiarendo le condizioni che la progettazione curricolare deve tenere presenti per realizzarsi in modo adeguato e delineando gli elementi, tecnici e pedagogici, che essa deve criticamente incorporare.
Roma : Carocci Faber, 2006
Abstract: La progettazione integrata didattico-finanziaria rappresenta il punto di confluenza dell'azione di tutti gli operatori scolastici, sia docenti che dirigenti. L'autonomia scolastica non ammette che i processi decisionali afferenti le scelte didattico-formative e le scelte finanziarie e gestionali siano affidate a sequenze lontane tra di loro. La decisione finale della scuola non è costituita dalla sommatoria delle decisioni parziali sui due versanti, ma dalla dialettica costante e costruttiva tra coloro che operano scelte tecnico-professionali e il responsabile della gestione.
Il Leone verde, 2015
Abstract: Sulla base di una critica alla scuola convenzionale, il libro intende offrire un ventaglio di proposte alternative, prospettando per ciascuna sia gli assunti teorici sia le effettive realizzazioni. Da Rudolf Steiner a don Lorenzo Milani, da Maria Montessori a Mario Lodi fino all'istruzione famigliare, ogni capitolo prende in esame una visione pedagogica e ne presenta la relativa traduzione pratica. È così offerto un panorama di scelte possibili a chi stenta a riconoscere nei sistemi scolastici convenzionali una risposta adeguata ai reali bisogni di apprendimento, crescita e sviluppo di ciascun bambino.
Scuole, lavoro! : la sfida educativa dell'alternanza / Pierluigi Malavasi
VP, 2017
Abstract: Far fiorire le scuole per generare lavoro creativo, libero e solidale: questa è la pedagogia che percorre il libro, un'alleanza per dare risposta a tanti giovani che si trovano in situazione di disagio e di esclusione, che non lavorano e non studiano. Sulla scia dell'innovazione legislativa che prevede l'alternanza scuola-lavoro, la sfida è di accendere il desiderio di imparare e l'avventura di insegnare. Nel curricolo del secondo ciclo di istruzione, includere moduli in cui gli allievi possano svolgere esperienze in contesti lavorativi reali presenta un carattere piuttosto inedito per la realtà italiana, richiede culture e scelte progettuali e organizzative non scontate nella nostra tradizione. Tra scetticismo e speranze, carenze organizzative e riscatto sociale, l'alternanza scuola-lavoro rappresenta uno degli ambiti più promettenti dove attuare progetti per il miglioramento effettivo delle istituzioni scolastiche e del mondo del lavoro, coinvolgendo famiglie, associazioni e imprese. Sapere e saper fare insieme per spezzare le catene della precarietà, dello sfruttamento, della disoccupazione. Cambiare la scuola, cambiare il lavoro!
Io scelgo tutta un'altra scuola! / Marzia Bosoni
Red!, 2018
Abstract: Un'esplorazione delle esperienze educative alternative alla scuola tradizionale, sia nell'ambito delle realtà prescolari e di scuola primaria sia in quelle, più rare ma non meno significative, della scuola secondaria. Un fermo immagine di una realtà in continuo mutamento che, lontano dal voler proporre nuove verità assolute, intende soprattutto accendere lo sguardo critico del lettore. Dopo una panoramica delle principali teorie pedagogiche e delle metodologie utilizzate dagli educatori per metterle in pratica, il libro prende in esame le esperienze di istruzione alternativa più rappresentative per le diverse fasce di età, nonché le realtà associative che lavorano per armonizzarne l'operato. Infine, anche attraverso le testimonianze di alcuni giovani, tenta di capire a quali percorsi formativi e lavorativi tali modelli di istruzione possano dare accesso, provando a tracciare possibili scenari per l'educazione del futuro.
Fefè, 2018
Abstract: Nel rapporto con le famiglie la questione dei compiti a casa è una delle più controverse. Sono troppi? Sono pochi? Solo durante il weekend o anche durante la settimana? L’argomento riempie dibattiti sui mezzi di comunicazione con petizioni da una parte e dall’altra, ma riempie pure i numerosi gruppi WhatsApp che intasano mentalmente ed emotivamente la vita delle famiglie con alunni a scuola. L’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), in una recente nota, sembra aver messo un punto fermo nel dibattito: in Italia sono troppi! Questo libro scritto da un pedagogista di chiara fama fa il punto, chiarisce e dà consigli a studenti, genitori e insegnanti, dalle primarie alle superiori.
Laboratorio mappe : attività didattiche con schemi, mappe mentali e concettuali / Beatrice Pontalti
Erickson, 2016
Abstract: Imparare a realizzare mappe aiuta tutti gli alunni ad affrontare in modo efficace lo studio di un nuovo argomento, esplicitando le conoscenze in loro possesso e incentivandoli a riflettere e a scoprire interessanti collegamenti apparentemente lontani. "Laboratorio mappe" propone per le classi quarta e quinta della scuola primaria un percorso organizzato e completo per insegnare a creare e utilizzare mappe mentali e concettuali in un'ottica laboratoriale, collaborativa e inclusiva. Attraverso un percorso graduale, l'opera presenta 4 tipologie didattiche di applicazione delle mappe allo studio delle discipline specifiche. Nel processo di ideazione e costruzione delle mappe, gli alunni impareranno a: individuare gli elementi chiave nei testi; disporre le parole chiave nello spazio; tracciare i collegamenti tra le parti; esporre e valutare il proprio lavoro; far emergere le conoscenze pregresse; scegliere tra le varie tipologie di mappe; costruire le prime mappe concettuali. Un laboratorio fondamentale per generare idee creative e originali, migliorare le abilità di studio e consolidare le abilità sociali.
Erickson, 2022
Abstract: La competenza di lettura consente l’interpretazione e la valutazione critica di un testo scritto, in quanto leggere significa cogliere il significato che esso trasmette. Saper comprendere un testo, quindi, è una competenza fondamentale per ampliare le proprie conoscenze. Alcune difficoltà di comprensione del testo sono comuni a tutti gli studenti, altre invece riguardano in particolare gli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Insegnare la comprensione del testo agli studenti con DSA fornisce indicazioni per capire le difficoltà generali di accesso a un testo, promuovendo modalità di insegnamento flessibile e accessibile a tutti gli studenti. Uno strumento flessibile, pronto a sostenere lo studente nell’affinamento delle sue strategie di comprensione e l’insegnante nel rendere più efficaci le sue lezioni. Il volume si articola in due parti: nella prima si approfondiscono la competenza di lettura come competenza trasversale utile a tutti gli apprendimenti scolastici e i problemi che la lettura e la comprensione del testo possono presentare agli alunni con DSA; nella seconda parte si propongono dieci strategie che spaziano da strumenti di uso quotidiano a pratiche di lettura fino all’utilizzo di software specifici. Ogni strategia ha una presentazione e spiegazione teorica e dei materiali operativi da utilizzare in classe.