Trovati 4755 documenti.
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Milano, 12 dicembre : cani sciolti / Gianfranco Manfredi, Roberto Rinaldi
Bonelli, 2019
Abstract: Autunno 1969, gli scioperi infiammano gli animi, le cariche, in piazza, si fanno più brutali. A Milano la tensione è palpabile e tutto sembra portare verso la tragedia... che puntuale arriva il 12 dicembre, giorno della strage di piazza Fontana. Una bomba esplode all'interno della filiale della Banca dell'Agricoltura. Dove sono e cosa fanno, in quel momento, i nostri Cani Sciolti? Un drammatico punto di svolta nella storia della città e dell'intero Paese. L'inizio di anni bui e di trame che ancora oggi non sono state del tutto spiegate e risolte. Mentre la vita, che va avanti nelle piccole e grandi cose della quotidianità, si ferma per dare l'addio alle vittime innocenti.
Happy hour / Ferruccio Parazzoli
Rizzoli, 2020
Abstract: È sabato sera, a Milano. I bar e le tavole calde sono affollati per l'happy hour, l'irrinunciabile piccola "ora felice", e in corso Buenos Aires, via dell'abbondanza, la calca dell'aperitivo si confonde con quella dello shopping. Poi, all'improvviso, un uomo si toglie la vita: è il caso zero, quello da cui tutto comincia. Nelle settimane successive, un'inspiegabile epidemia di suicidi paralizza la città. Tra capitani d'azienda e vecchine in pensione, tra chi si impicca in salotto e chi si getta in pieno giorno dalle terrazze del Duomo, l'unico denominatore comune è un male di vivere improvviso e irrimediabile. Mario Spinoza, professore di Letteratura francese, segue questi fatti con interesse. Quando il morbo si aggrava e Milano viene messa in quarantena, ricercarne le ragioni gli pare indispensabile: perché proprio questa città internazionale, città del benessere, città da bere? E perché gli stranieri, anche i più sfortunati, ne sono immuni? Insieme ad Aram, seminarista con velleità rivoluzionarie, e a Mara, studentessa convinta che la "peste" milanese sia paragonabile a quella di Camus, Spinoza cerca di rispondere a una domanda fondamentale: esiste ancora, nel nostro tempo, qualcuno in grado di essere felice? Un romanzo sagace e illuminante, la riflessione provocatoria di un autore che ha fatto di Milano il centro della sua poetica.
Al Giambellino non si uccide / Matteo Lunardini
Piemme, 2020
Abstract: Il detective privato Roger Zappa non ha molto da festeggiare. In un agosto in cui Milano regala il peggio di sé, tra l'asfalto che si scioglie e i negozi ermeticamente chiusi, Roger si trova a fare i conti con l'ennesimo compleanno trascorso con la sola compagnia di sua madre, la sciura Elsa, che dopo il carcere è tra i pochi a non averlo abbandonato, e quello che lui definisce il suo pubblico, una manciata di ascoltatori che due volte alla settimana seguono la sua trasmissione, Kriminalia, un'ora e mezzo di storie sulla Milano di un tempo e di oggi. Ci sono giorni in cui, come in questo maledetto Ferragosto, scovare una notizia è pressoché impossibile, e Roger è costretto a svelare uno dei casi di cui si occupa la sua agenzia investigativa. Se non fosse che l'unica indagine ancora in corso è la scomparsa del cane Edo, proprietà di una petulante quanto lucida novantatreenne. Per questo, quando in redazione giunge un messaggio minaccioso che annuncia l'uccisione di una prostituta quella stessa notte, Zappa decide di costruirci sopra il primo vero mistero del mese. La mattina dopo, però, una donna viene ritrovata morta e su di lui si concentrano indagini di polizia, giornalisti richiamati dalle ferie e un manipolo di ascoltatori allarmati. E l'unico modo per scagionarsi, per Roger, sarà scoprire la verità.
La misura dell'uomo / Marco Malvaldi
Giunti, [2020]
Abstract: Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti... Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore.
Elliott Erwitt : Family / [a cura di Biba Giacchetti]
Milano : 24 Ore Cultura, 2019
Abstract: Elliott Erwitt, uno dei più grandi e amati fotografi del panorama internazionale, sembra condensare nella sua biografia uno spaccato di storia del '900: nato a Parigi nel 1928, figlio di ebrei russi, cresce a Milano fino ai dieci anni, quando è costretto a lasciare l'Italia a causa delle leggi razziali, trasferendosi con la famiglia in California, dove trascorre l'adolescenza a Hollywood. Il cinema sarà un grande amore, in parallelo alla fotografia: armato della Rolleiflex, viaggia in Europa agli inizi degli anni '50 scattando i primi reportage, con i quali attira l'attenzione di Robert Capa che, nel 1953, lo farà entrare alla Magnum, dando avvio a una carriera memorabile di reporter, collaboratore abituale delle maggiori riviste del tempo, come la leggendaria "Life", e autore di innumerevoli libri e mostre in tutto il mondo. L'esposizione ospitata dal nuovo spazio consacrato alla fotografia del Mudec è dedicata alla famiglia: lo sguardo acuto e brillante di Erwitt, colmo di un'ironia per lo più affettuosa e umanissima, squaderna davanti ai nostri occhi uno scoppiettante e ricchissimo catalogo fatto di situazioni, persone e animali (tra i quali prevalgono i famosissimi cani) che mostrano la multiforme varietà di cosa sia oggi famiglia, al di là di vecchi steccati e barriere ideologiche. "Il punto fondamentale è scattare la foto in modo che poi non ci sia bisogno di spiegarla con le parole." Questa battuta illustra una delle doti fondamentali delle foto di Erwitt: bastano a sé stesse e parlano un linguaggio di muta eloquenza che non lascia mai indifferenti.
Progetti per Milano : Garibaldi, Isola, Gioia / Michele Caja
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2020
Politecnica ; 199
Abstract: Questo libro rappresenta il primo di una serie di volumi che intendono raccogliere progetti didattici che si riallacciano all'esperienza della ricostruzione critica che da più di mezzo secolo cerca di ridare carattere e identità ai centri storici deturpati di molte città europee. I progetti qui presentati - risultato di Laboratori tenutisi negli A.A. 2014-15 e 2015-16 al Politecnico di Milano - sono incentrati su due aree milanesi, che dal centro storico conducono lungo l'asse di Corso Garibaldi all'area di Porta Nuova, oggetto di recenti trasformazioni urbane. La sovrapposizione di diverse idee di città ha comportato un difficile rapporto tra tessuto storico e nuovi interventi spesso estranei alla scala minuta del parcellario originale. Da qui nascono una serie di aree irrisolte tali da permettere di elaborare progetti ad una scala intermedia, attraverso cui verificare la svalidità oggi della struttura compatta dell'isolato urbano e del tipo della casa a blocco. Rispetto alla frammentaria condizione attuale, l'obiettivo di queste proposte è quello di ritrovare una continuità con i principi insediativi del tessuto storico parzialmente manomesso nel corso del tempo secondo forme attuali.
Il giro di Milano in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Marina Moioli
Nuova ed
Roma : Newton Compton, 2020
Grandi manuali Newton ; 684
Abstract: Chi ha detto che a Milano da vedere ci sono soltanto il Duomo, il Castello Sforzesco e il Cenacolo? È tempo di riscoprire la città della moda e del design e di far conoscere al turista curioso (ma anche al milanese distratto che non se li ricorda o non li ha mai saputi) tutti i segreti della "New York italiana". Al di là dei luoghi comuni e dei soliti itinerari, questa guida racconta proprio tutto quello che c'è da sapere: monumenti celebri e curiosità da amatore, aneddoti e chicche nascoste. Dall'architettura agli spazi verdi, dai grattacieli ai templi dello shopping, dai ristoranti agli hotel. Una rilettura della Milano di ieri e di oggi in 501 luoghi, dove scovare il bello dietro l'angolo e vivere la città in modo completamente nuovo.
Nuova ed. aggiornata, 3. ed.
Ponte alle Grazie, 2019
Abstract: 12 dicembre 1969, il nostro venerdì nero. In un Paese che dopo il fascismo e la guerra civile si credeva innocente, quattro esplosioni lacerano il pomeriggio invernale, una a Milano e tre a Roma. Per la più grave, alla Banca nazionale dell'agricoltura di piazza Fontana a Milano, moriranno in diciassette. I feriti sono in tutto centocinque. Comincia la strategia della tensione, comincia la stagione dei sotterfugi e delle manipolazioni, della corruzione e dei soprusi: la stagione che dura ancora oggi. Leggete, leggete questo libro. La sua serietà, la sua passione per la verità - in un Paese in cui questi sono pregi rari - ha portato l'autore a indagare per dieci anni e a penetrare la cortina di acciaio di un segreto coltivato da tutte le parti politiche. Il segreto indicibile delle doppie bombe, piazzate dagli anarchici e raddoppiate dai fascisti; il segreto delle altre due bombe scomparse e dell'esplosivo utilizzato in quel giorno fatidico; quel che sapeva la DC, quel che sapeva il PCI, quel che sapevano gli USA e la NATO. Un segreto che non salva nessuno. E che spiega anche la tragica morte di Pinelli, Calabresi, Feltrinelli. Dopo troppe assoluzioni, dopo che con l'ultima sentenza i parenti delle vittime sono stati condannati a risarcire le spese processuali, il nostro Pasticciaccio finalmente si sbroglia, in un libro che riserva tanti colpi di scena quante sono le sue pagine.
Anime nascoste : romanzo di una gioventù incendiata : l'altro Sessantotto / Stefano Zecchi
Mondadori, 2020
Abstract: Lorenzo, un antiquario, ha quasi cinquant'anni quando conosce Barbara, affascinante compositrice di musica per teatro. L'intesa è immediata, e l'incontro fortuito matura pian piano in relazione e la relazione in convivenza, pur tra le ombre degli amori passati con i loro ricordi felici e le profonde ferite non sempre rimarginate. Barbara non cancella la memoria del marito, e Lorenzo quella meno definita, però ingombrante, di Gloria. Nel momento più doloroso dell'ormai lunga relazione tra Lorenzo e Barbara, torna inaspettatamente in scena Gloria, arrestata a Parigi durante una complessa indagine per omicidio. Lorenzo decide di incontrarla per sciogliere i nodi che continuano a fremere nel suo presente: parte per Parigi, senza sapere cosa Gloria voglia dirgli né cosa proverà nel rivederla. Ma il viaggio in treno è l'occasione per Lorenzo ("Un uomo che si è creato un mondo e ci si è chiuso dentro") di ripercorrere la propria vita, dall'infanzia a Venezia, alle prime, traccianti letture fino al trasferimento per l'università di Milano. Proprio qui, tra le vie della città dei Navigli, Lorenzo ritrova Gloria, dopo averla per poche ore conosciuta a Venezia, durante una drammatica circostanza. La ragazza, anima nevrotica quanto affascinante, trascina Lorenzo, con il suo amore avvolgente, nei vortici incandescenti della lotta studentesca e dei suoi tragici sviluppi che sconvolsero un intero Paese. Nel suo nuovo romanzo, Stefano Zecchi ci consegna il ritratto lucido e appassionato di una generazione incendiaria e incendiata, una storia di formazione letteraria e politica che racconta in chiave totalmente inedita il Sessantotto, dando voce a una gioventù emarginata e ribelle, scivolata nella spirale di un estremismo vissuto con passione, disancorato dalla realtà, dimostrando che ciascuno di noi è l'artefice di ciò che è, e dei ricordi che lascia in eredità.
Mediolanum : la conquista dei Celti : romanzo storico / Michele Gazo
Milano : Centauria, 2019
Abstract: È il 585 a.C. Spinto da una profezia, ma anche dal desiderio del suo popolo di espandersi e colonizzare altre terre, Belloveso, un predestinato segnato dal dio del fulmine, intraprende insieme a un gruppo di coloni e guerrieri celti l’impervio passaggio delle Alpi. Sanno che li attende un’ardua sfida e sul loro cammino affronteranno agguati e tradimenti, prodigi e maledizioni, popoli rinnegati c lascive regine. La loro missione è anche una corsa contro il tempo: per ristabilire l’Oiw, il flusso di energia che governa la vita, Belloveso deve trovare e consacrare il Medhelan, il centro dei mondi, nel giorno esatto in cui «il cielo e la terra saranno uno». Questa è la storia del viaggio di un guerriero alla scoperta di un antico mistero druidico, e dello scontro fra i Celti e gli Etruschi, decisi a conquistare per primi le terre del Nord. Ma è anche la storia di un grande amore, quello tra Belloveso e Mevian, donna sacra erede dei segreti mistici degli Edui. E di un presagio che si trasformerà in una città: Milano. Un racconto epico che da un ricco patrimonio di storia e di leggenda trae una narrazione dal passo tumultuoso e dalle atmosfere magiche, popolata di personaggi indimenticabili.
Viaggio col padre / Carlo Castellaneta ; a cura di Ermanno Paccagnini
Interlinea, 2019
Abstract: Un viaggio di tredici ore in treno può salvare i rapporti in crisi tra nord e sud, tra padre fascista e figlio che si oppone e vuol capire, tra la fedeltà alla moglie e il tradimento degli ideali. Nel viaggio tra Milano e Foggia, dentro il buio della notte ma anche dell’esistenza giovanile e della società, si celebra il processo a una generazione che affollò acriticamente le piazze portando il Paese al baratro.
Campi Bisenzio : CG Entertainment, 2019
Abstract: Gli scenari leonardeschi trasformati in quadri cinematografici per raccontare l'arte, gli amici, i rivali, le leggende e i mondi di Leonardo da Vinci negli anni trascorsi a Milano.
Siete tutti perdonati / Enrico Dal Buono
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: Nella Milano di oggi anche l'elemosina può diventare cool. Walter, un arrampicatore sociale di provincia, ha lanciato la nuova moda fondando la prima agenzia per barboni del pianeta, la Beautiful Loser, che ha trasformato l'accattonaggio in un'azienda redditizia. Grazie a slogan provocatori, influencer, cani addestrati a impietosire i passanti e clochard ipertecnologici che accettano pagamenti con carta di credito, la Beautiful Loser è diventata il simbolo del riscatto sociale che lava le coscienze. Il meccanismo perfetto si inceppa quando tra i clochard compare Eva. Bella e misteriosa, convertita all'Islam al ritmo del rap, dice di soffrire di autocombustioni ed è decisa a usare il suo carisma per una causa più alta. Il rapporto incandescente tra Walter ed Eva rischia di mandare all'aria l'agenzia e mettere a ferro e fuoco l'intera città. Eppure entrambi nascondono qualcosa, che li lega molto più intimamente di quanto le apparenze lascino credere. Un segreto che, forse, è ciò che accomuna tutti noi.
Il candeliere a sette fiamme / Augusto De Angelis
Milano : Garzanti, 1973
I gialli Garzanti ; 24
Abstract: Per una volta il commissario De Vincenzi (che è stato definito umanissimo come Maigret, romantico come Marlowe, intellettuale come Philo Vance, eppure caparbiamente italiano) è chiamato a risolvere un intrigo internazionale tra Milano, Berlino e Medio Oriente, con tanto di spie, acrobati e ambigue fanciulle. Augusto De Angelis ha già pubblicato con Sellerio L'albergo delle tre rose, La barchetta di cristallo, Il mistero delle tre orchidee, Il mistero di Cinecittà.
Un cadavere in redazione / Daniele Manca e Gabriella Colla
Solferino, 2020
Abstract: Siamo nel 1963. I Beatles cantano Please, Please Me; in Italia le elezioni vedono uno spostamento di voti dal centro a sinistra e le trattative per formare il governo stentano. In una Milano di case di ringhiera, tram e osterie, si muove sulla sua Vespa Carlo Passi, trentenne diviso tra passione e cinismo. Lavora in un quotidiano nato da poco che sta cambiando il modo di fare giornalismo. È stato appena lasciato dalla bellissima collega Enrica Sala che lavora alla tv di Stato. Indagando sull'omicidio di due camionisti legato al traffico di petrolio, inciampano tutti e due in qualcosa di più grosso e inquietante. La Giulietta Spider di Carlo viene bruciata, qualcuno sta cercando una cartellina affidata al protagonista da un magistrato, ma la trama è destinata a infittirsi dando vita a un giallo che si svolge nell'arco di pochi giorni in mezzo a rapimenti, drammi sentimentali, confessioni dal passato e continui colpi di scena. Sullo sfondo: la morte di Enrico Mattei e le strutture parallele di una fragile democrazia. Tra storie d'amore, di servitori e traditori delle istituzioni, di faccendieri e coraggiosi idealisti, si dipana un noir avvincente che è anche un'incursione nel mondo del giornalismo nel cuore di una città che sta rinascendo e di un Paese che sta perdendo la sua innocenza.
La la Lambro : siti UNESCO di Milano (c'è da non dormire la notte) / Maurizio Milani
Solferino, 2020
Abstract: «Quest'estate, non sapendo cosa fare, ho formato un comitato per il fiume Lambro sito Unesco. Subito ho avuto cinque adesioni.» È solo l'inizio di questa storia, un atto dovuto per rimediare a una clamorosa ingiustizia. Non è possibile infatti che Milano sia sede di un unico sito, quando per trovarne a decine basta un giro sul Lambro: dalla baia dei lavandini - il primo lavandino vecchio vi fu gettato da Giovanni il Pirla - alle colonie di mangiatori di girini, fino alle lettere d'amore infilate nelle bottiglie vuote del Vernel. Su questo fiume è nato il kite-surf per via della Paola che mentre lavava le lenzuola l'ha portata via il vento. Da qui partì l'ultima baleniera autorizzata dall'imperatore del Giappone. Nei parchi naturali che ne adornano le sponde si praticano raffinate discipline agonistiche, come la rottura dell'alluce. Qui si trovano la tomba di Spartacus e un Labirinto dell'amore di cinquantuno chilometri da cui neanche i custodi riescono a uscire senza farsi aiutare dai cani. È chiaro: l'Unesco deve guardare meglio. Non ci sono solo Milano e dintorni, che comunque offrono chicche come il parcheggio di Lampugnano, il deposito delle Poste di Peschiera Borromeo, l'uomo-mensola e la nave bananiera ormeggiata alla Darsena. Ci sono anche patrimoni più immateriali come i canti da orinatoio, vanto in realtà dell'Italia intera. Una politica miope rischia di condannare all'incuria le vere bellezze del nostro Paese. Quindi lasciamo perdere Venezia, che è piena solo di turisti ubriachi a torso nudo sui vaporetti. Basta con i «luoghi che tutto il mondo c'invidia». Andiamo finalmente a scoprire quelli che non ci invidia nessuno.
13. ed.
Einaudi, 2020
Abstract: Questo romanzo racconta il nostro paese attraverso le vicende del giovane Fabrizio del Dongo, incerto tra sogni d'amore e segni di gloria. Sono gli anni di Napoleone, di fermenti ideali e di passioni trascinanti: Fabrizio parte e va alla guerra ma torna presto in Italia dove comincia per lui una lunga stagione di alterne ed incredibili avventure. Famosi gli episodi della battaglia di Waterloo, le descrizioni degli intrighi di corte e della prigionia: Stendhal riesce a raccontare l'amore e l'intelligenza, l'eroismo e l'astuzia coinvolgendo i lettori e nello stesso tempo assistendo con animo distaccato allo svolgersi degli eventi, proprio lui che in questo romanzo ha trasfuso ogni sua autentica esperienza di vita.
La madre assassina / Ermanno Cavazzoni
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: È un poliziesco? Sì, di genere nuovo. C'è il morto, ed è il morto che conduce le indagini per scoprire chi lo ha assassinato. È stata sua madre? Che lo ha assassinato e sostituito con un altro identico a lui, ma artificiale? Gli indizi sono molteplici e ambigui. Il morto che indaga è un giovane di 22 anni, Pacini André, angosciato, spaventato, assediato dagli incubi, che abita con la madre in un rapporto malsano. A poco a poco si scoprono cose inaudite, a prima vista impossibili. Tutto si svolge in un normale condominio di Milano: i segreti stanno nella cantina, dove gira un gatto spellato. Il sospetto è che i condomini siano complici dell'assassinio, capeggiati dalla madre coi suoi modi zuccherosi da piovra. In correità con l'amante, il ragioniere Olivi, l'amministratore dello stabile. E se invece l'assassinato fosse in preda a un delirio di sospetti e di gelosie? La soluzione è inaspettata come un terremoto. Sembra che il caso sia accaduto davvero nel 2010, a quanto assicura l'autore. Ermanno Cavazzoni ci fa entrare in una mente forse paranoide, ma in cui tutto è perfettamente coerente.
La casa del male / Annalisa Strada, Gianluigi Spini
DeA, 2021 (stampa 2020)
Abstract: Arturo ha quindici anni e un pensiero fisso in testa: dichiararsi a Liliana, la ragazza della porta accanto. Col pensiero di Liliana, Arturo non fa quasi più caso all'atmosfera cupa che si respira nelle vie di Milano. Del resto, è abituato alla guerra, agli aerei che sganciano i loro carichi mortali, alle cattive notizie dal fronte e alle estenuanti file per un tozzo di pane da dividere con la mamma e la sorella. Per Arturo questa è la normalità, e tenere un basso profilo è l'unico modo che ha per sopravvivere, a dispetto di quel che pensano i suoi amici: il ribelle Luciano, invischiato in ambienti antifascisti, e lo sprezzante Vittorio, camerata convinto. Arturo guarda Liliana e non vede nient'altro. Non vede la morte, non vede le torture, non vede la Villa Triste. Una casa in cui coloro che entrano difficilmente possono raccontarlo. Nella Milano di Arturo e Liliana, a volte, basta una parola, o un pensiero pronunciato ad alta voce per finire inghiottiti dalla casa, e lì, nemmeno tutto il coraggio del mondo può salvarti. Ma a quindici anni non ci si arrende, si è pronti a giocare la partita, anche se in palio c'è una vita. Con questo romanzo, Annalisa Strada e Gianluigi Spini portano alla luce uno degli episodi più crudi e terribili della Seconda guerra mondiale. Arturo e Liliana non sono realmente esistiti, ma i loro nomi racchiudono la storia di migliaia di giovani che, come loro, hanno vissuto l'orrore delle Ville Tristi sorte sul territorio italiano durante il conflitto. "Villa Triste" era una canzone d'amore un po' strappalacrime che ebbe un grande successo all'inizio degli anni '40. Poi arrivarono i mesi drammatici dell'occupazione nazista e quel nome - certe volte le parole seguono percorsi inaspettati - passò a indicare quei centri di tortura gestiti dai fascisti dove, per far confessare i partigiani arrestati, si consumarono con ferocia atrocità e torture di ogni genere. Una pagina poco nota e quasi dimenticata della nostra storia recente.
Dove sei Albert? / Francesco Riva
DeAgostini, 2020
Abstract: Giacomo ha undici anni, ama i colori, la musica, disegnare e immaginare avventure. Per tutti, però, Giacomo è un bambino svogliato e non abbastanza intelligente, che continua a fare errori nei temi e ancora non ha imparato le tabelline. È la disperazione della madre, che lascia il lavoro per stare con lui, e il tormento del padre, che lo considera un investimento perso. Tanto che i due si fanno convincere dai professori di un prestigioso istituto a iscriverlo in una sezione per ragazzi speciali. Per tutti Giacomo è “ritardato”. Perché non può essere come gli altri, fare quello che a loro riesce così facile? Deve essere stupido, non ci sono altre spiegazioni. Ben presto anche Giacomo stesso se ne convince. Ma quanta disperazione in questa etichetta che gli rimane addosso! Finché non arriva il maestro Andrea, un giovane insegnante pronto ad ascoltare le difficoltà dei più piccoli. Andrea capisce subito che Giacomo non è affatto stupido: anzi, il bambino ha una profondità e una sensibilità che gli consentono di vedere più lontano di molti suoi compagni. Semplicemente, soffre di una dislessia non diagnosticata. Grazie all’aiuto di maestro Andrea, un po’ di fantasia e la giusta dose di duro lavoro, Giacomo comincia a imparare con entusiasmo. E così, quando alla fine dell’anno viene chiamato alla lavagna, è pronto: sa spiegare meglio di chiunque altro cosa significhi L’infinito di Leopardi. Dimostrando finalmente a tutti di essere sì “diverso”, ma mai “sbagliato”. Con le storie di 12 grandi personaggi che hanno superato l’ostacolo della dislessia andando incontro a un brillante futuro.