Trovati 4759 documenti.
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Mimesis, 2021
Abstract: Il volume si propone di indagare percorsi sostenibili che conducono all’attivazione di pratiche di resilienza e di rigenerazione socio-territoriale di spazi “critici” o sottoutilizzati, grazie al coinvolgimento diretto delle comunità locali. La varietà delle esperienze qui presentate si inserisce infatti nel quadro dei paradigmi della sostenibilità e della rigenerazione, i quali conferiscono al volume una cornice epistemologica coerente, che trova applicazione nell’analisi di esperienze e iniziative avviate nel contesto esteso della regione urbana milanese, diventando quest’ultimo laboratorio d’elezione nelle pratiche di risignificazione spaziale avviate dalle comunità e dai soggetti istituzionali locali. Alla base di tali esperienze si pone un forte tratto comune, rappresentato dall’impegno profuso e dalla spinta utopistica che conduce le comunità a far rivivere e risignificare i luoghi, capaci di rispondere a certe urgenze collettive non più procrastinabili. Gli Autori analizzano quattro casi di studio diversi, con l’obiettivo di restituire al lettore, seppur in misura parziale, la complessità delle relazioni attraverso strumenti di indagine quali-quantitativi tipici delle scienze socio-territoriali come documenti cartografici e fotografici, questionari, interviste in profondità e osservazione partecipante: dalle pratiche di agroforestazione rigenerativa in essere al margine sud-orientale della città, alle iniziative di rivitalizzazione commerciale del quartiere Isola; dai giardini condivisi presenti diffusamente all’interno del perimetro urbano milanese fino ai processi di delocalizzazione delle comunità residenti attorno alla grande infrastruttura aeroportuale di Malpensa.
La cuoca di Radetzky / Stefano Jacini
La nave di Teseo, 2024
Abstract: Milano, anni trenta e quaranta dell'Ottocento. Un misterioso personaggio, fuori dal tempo e dallo spazio, un io narrante cui è facile affezionarsi perché indiscreto, arguto, profondo conoscitore della commedia umana, si trova a commentare fatti storici più o meno noti e vicende private della Milano asburgica. Tra cui quelle del feldmaresciallo Josef Radetzky - controverso eroe austriaco tra i principali artefici delle vittorie contro Napoleone, nonché responsabile di impiccagioni e fucilazioni di rivoluzionari - e della sua cuoca e amante Giuditta, giovane di origine contadina dotata di un notevole senso dello humour. Insieme alla loro storia, lei poco meno che trentenne, lui ormai prossimo ai settanta, si intrecciano quelle di nobili famiglie milanesi, nei palazzi, nei caffè alla moda, nei salotti frequentati da figure di spicco, da Manzoni a Balzac, da Giusti a Rossini, da Liszt al giovane Verdi. Con la leggerezza e l'ironia che da sempre lo contraddistinguono, Stefano Jacini firma un romanzo fresco ed esilarante, che è allo stesso tempo un excursus puntuale delle vicende che hanno contrassegnato il nostro paese, in particolare Milano, prima e durante il Risorgimento, e disegna un panorama politico dove monarchie rivali temono i repubblicani più del nemico sul campo di battaglia, il patriottismo è utilizzato dai potenti per il loro interesse, i cattivi maestri mandano allo sbaraglio i giovani idealisti a costo della vita, eppure è già nell'aria l'idea di una federazione di Stati europei
Il tesoro di Leonardo / Massimo Polidoro
Piemme, 2014
Abstract: Leo e Cecilia non si sono mai visti prima, quando si incontrano un giorno al Castello Sforzesco di Milano. Lei vuole ritrovare il tesoro che Leonardo da Vinci nascose nel 1499, prima di fuggire dalla città. Leo, invece, non può sopportare il grande genio italiano, perché gli ricorda troppo il padre scomparso. Da questo fortuito incontro, però, parte una vera e propria caccia al tesoro sulla traccia degli indizi che Leonardo ha disseminato per la città; e Leo e Cecilia dovranno anche cercare di battere sul tempo un misterioso collezionista d'arte disposto a tutto pur di mettere le grinfie sul tesoro. Età di lettura: da 10 anni.
La vipera e il diavolo / Luigi Barnaba Frigoli
Meravigli, 2013
Abstract: Milano, seconda metà del Trecento. Un solo trono, due pretendenti: Gian Galeazzo, ambizioso, scaltro e risoluto rampollo della famiglia Visconti, e Bernabò, suo zio, il terribile e spietato ammazzapreti, fustigatore del popolo. Pronti a tutto per conquistare il potere, indiscusso e totale. Una rivalità destinata a diventare scontro senza esclusione di colpi, tra congiure e intrighi, esecuzioni e duelli, incantesimi e tradimenti, invidia e sangue, amore e odio. Trame oscure scandite da antiche leggende e intessute nell'ombra da Tasso, aromatario in fuga dai fantasmi del suo passato, e da Libista, cuoca prestata alla stregoneria per saziare la sua sete di vendetta. La resa dei conti, tra Vipera e Diavolo, non tarderà ad arrivare. E sarà per la vita o per la morte. In palio, oltre allo scettro, la gloria imperitura. Oppure l'eterna dannazione.
L'ultimo arrivato / Marco Balzano
Sellerio, 2014
Abstract: Negli anni Cinquanta a spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all'esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell'emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli, e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli. Questo romanzo è la storia di uno di loro, di un piccolo emigrante, Ninetto detto pelleossa, che abbandona la Sicilia e si reca a Milano. Come racconta lui stesso, non è che un picciriddu piglia e parte in quattro e quattr'otto. Prima mi hanno fatto venire a schifo tutte cose, ho collezionato litigate, digiuni, giornate di nervi impizzati, e solo dopo me ne sono andato via. Era la fine del '59, avevo nove anni e uno a quell'età preferirebbe sempre il suo paese, anche se è un cesso di paese e niente affatto quello dei balocchi. Ninetto parte e fugge, lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano ma con almeno un cenno di futuro. Quando arriva a destinazione, davanti agli occhi di un bambino che non capisce più se è picciriddu o adulto si spalanca il nuovo mondo, la scoperta della vita e di sé. Ad aiutarlo c'è poco o nulla, forse solo la memoria di lezioni scolastiche di qualche anno di Elementari. Ninetto si getta in quella città sconosciuta con foga, cammina senza fermarsi, cerca, chiede, ottiene un lavoro. E tutto gli accade come per la prima volta...
BUR, 2014
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Io sono le voci / Danilo Arona
Anordest, 2013
Abstract: Da sempre in Italia avvengono omicidi inspiegabili che sembrano trovare una loro magra giustificazione nella ferocia esibita. Dagli anni Sessanta poi è in atto un'escalation. Prima in una città di provincia nel nord Italia. Poi a Milano nel decennio successivo con giovani donne trucidate attraverso modalità di raro sadismo. Sino a quando ai giorni nostri una giovane e determinata giornalista investigativa, Cassandra Giordano, non scopre un impensabile filo rosso che collega delitti tra loro lontani nel tempo e nella geografia: la visione di certi film, il cosiddetto effetto Copycat, le voci nel cervello che ti spingono a uccidere emulando gli omicidi passati sullo schermo in tante famose opere cinematografiche. Ma, una volta scoperchiato il vaso di Pandora, Cassandra ne diventa vittima, innestando una nuova e ancora più feroce serie di delitti per imitazione. Una sequenza sanguinosa che la vede morire, prima vittima della nuova ondata omicida, sotto il guanto artigliato del leggendario Uomo Nero di Elm Street, Freddy Krueger. Ma può essere possibile un crimine del genere nell'Italia contemporanea? Si tratta di uno o più assassini? Magari una nuova stirpe di psicopatici ben mimetizzati nella normalità quotidiana? Arianna Giordano, sorella minore della giornalista, e un coriaceo ispettore di polizia si lanciano nella più incredibile delle indagini: svelare l'enigma degli omicidi Copycat, giungendo a smascherare il meno sospettabile dei serial killer. E Milano si trasforma in un sanguinario set cinematografico.
Il Viva Verdi / Jacopo Ghilardotti
Salani, 2013
Abstract: Milano, 1879. La città è in fibrillazione: nel Teatro alla Scala, torrido e affollato, Giuseppe Verdi è pronto per dirigere una trionfale Messa di Requiem. Tutti però si chiedono: dopo sette anni di silenzio, il grande musicista scriverà finalmente una nuova opera? A sessantasei anni Verdi è un uomo forte, ma sembra che preferisca viaggiare, seguire i propri affari e curare la sua tenuta. Il suo editore getta l'esca di un'opera tratta dall'Otello di Shakespeare. Per il libretto avrebbe in mente un nome: Arrigo Boito, il poeta e musicista autore del Mefistofele. Ma perché Verdi parla tanto male di lui? La tormentata creazione dell'Otello si svolge sotto gli occhi smaliziati dell'io narrante Tobia Gorrio, lo scapigliato alter-ego di Boito, un anti-eroe goffo ma sincero, irresistibile, che conosce e stima profondamente il compositore, ma a volte avrebbe voglia di gridare 'Viva qualcun altro' al posto di 'Viva Verdi'. In un romanzo dall'atmosfera unica scopriamo la Milano del tempo: in divenire, mondana, popolata di personaggi eccentrici, dove il Maestro Verdi è oggetto di pettegolezzi e atti di devozione; dove aspiranti dive del bel canto affollano la Galleria; dove una rivalità chiassosa e feroce infiamma le polemiche tra i grandi geni della musica.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Sergio, provinciale sognante e studente di Lettere classiche, parte per il militare con lo zaino pieno di libri e la sconfortata certezza di perdere un anno di vita. E invece. Ad Albenga incontra l'eccentrico Marcello, melomane sfegatato, callasiano di ferro. Per Sergio comincia una formidabile e accelerata educazione alla musica e al canto, che prosegue con la frequentazione della famiglia di Marcello, in particolare di quella dello zio Marzio Giuffrida, tenore acclamatissimo, e della moglie Glò, soprano senza talento. Sullo sfondo di una grande villa nel cuore di Milano si muovono personaggi obliqui, scalmanati, velenosi. Capro espiatorio delle follie della famiglia Giuffrida sembra il povero cane, Titus, oggetto delle quotidiane sevizie di Glò e della figlia adolescente Vanna. Sergio, sino ad allora ferocemente cinofobo, è illuminato sulla via di Damasco dalla innata bontà di Titus e si trasforma nel paladino della libertà e della salvezza del povero cane. Di qui innanzi, su per acuti e già per devastanti urla stonate, la vicenda dipana equivoci, misteri, tradimenti e sorprese.
La nebbiosa / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Graziella Chiarcossi ; prefazione di Alberto Piccinini
Il Saggiatore, 2013
Abstract: Milano, 1959, Un gruppo di giovanotti tra i 18 e i 20 anni giocano a fare gli americani. Si chiamano Rospo, Gimkana, Francesino, Contessa, El Lobo e il Teppa. Passano il tempo tra un braccio di ferro e un furto, tra un corteggiamento e un pestaggio per le strade di un Milano cinica, nottambula e crudele. La nebbiosa è il racconto di una notte brava che comincia con l'aggressione a un uomo appartato in auto con la segretaria e continua con un furto nella chiesa di Bollate, per culminare nel terribile agguato a un omosessuale. Con questa meravigliosa sceneggiatura inedita - che divenne un film nel 1963, ma senza la sua firma - Pasolini ha posato il suo sguardo su un Nord ricco e piccolo borghese, spaccone e violento, restituendo un prezioso capolavoro inedito.
3. ed.
Melampo, 2014
Abstract: Una storia di ribellione e coraggio. Accade a Milano: la testimone di giustizia Lea Garofalo viene sequestrata, uccisa e ridotta in cenere. Una vendetta compiuta, a vario titolo, dall’ex compagno Carlo Cosco, dai suoi fratelli e da tre complici; Cosco non accettava che Lea Garofalo avesse deciso di rompere con una cultura criminale di violenza e omertà. Da quel 24 novembre 2009, il testimone di coraggio passa da Lea alla figlia Denise, che ottiene giustizia ma che, da allora, è costretta a vivere sotto protezione dopo aver denunciato i responsabili della morte della madre. Sullo sfondo di questo dramma sconvolgente, che si dipana tra la Calabria e la Lombardia, si stagliano omicidi insoluti, traffici di stupefacenti e il profilo di una criminalità organizzata padrona di interi territori. Una storia da incubo, di cui la narrazione asciutta che l’autrice ci trasmette dall’interno del processo diventa documento eccezionale, denuncia insostituibile.
L'uomo sbagliato / Erica Arosio
2. ed
Milano : La Tartaruga, 2012
Abstract: Un uomo e una donna che avrebbero potuto non incontrarsi mai scivolano invece nella storia contro cui non puoi niente: quella che ti mozza il fiato, quella in cui l'eros si trasforma a poco a poco in amore. Sullo sfondo, una Milano alto borghese, quella delle strade discrete e dei cortili nascosti, dove la ricchezza fa da barriera al frastuono del traffico. In casa Stucchi-Lanzone il potere economico è un'eredità femminile: da cinque generazioni la donna più forte e volitiva, gestisce l'impresa di costruzioni di famiglia con polso inflessibile. Finché Francesca, l'ultima delle eredi, non incontra Riccardo, spericolato e misterioso uomo d'affari del Sud: l'uomo sbagliato. Sposato, come lei. È troppo diverso. Per ambiente, storia, tradizioni, etica. Fermarsi è difficile. Impossibile. E ogni volta sono lacrime e sofferenza, sesso e desiderio, bisogno di abbandono e paura di lasciarsi andare. Ma per quanto tempo si può giocare mantenendo il controllo della partita? Riccardo nasconde un segreto che Francesca non riesce a penetrare, lacerata fra la carne e gli obblighi di un matrimonio e di una classe sociale che è diventata la sua. Una storia torrida che entra nella pelle con la dolcezza di una canzone d'amore. Musica e tessuto narrativo sfumano una nell'altro: dove non arrivano le parole, arrivano le canzoni. Perché, come diceva François Truffaut, le canzoni d'amore sono stupide; e più sono stupide, più sono vere.
La tela dell'eretico / Fabrizio Carcano
Mursia, 2012
Abstract: Una via crucis segnata da suicidi rituali e roghi purificatori è quella che il commissario Bruno Ardigò e il giornalista Federico Malerba devono percorrere per venire a capo di un'indagine che, nell'anno di grazia 2011, li precipita in un mondo di eresie medievali e di misteri. Come antichi inquisitori si trovano a investigare sugli ultimi seguaci dei catari che proteggono il segreto sul loro più illustre adepto: Leonardo. Per sventare il progetto criminale, la cui trama s'intravede in controluce tra i colori di una scoperta artistica sconvolgente, dovranno camminare a ritroso nel tempo tra silenziose abbazie lombarde, pinacoteche, antichi codici, simboli dimenticati alla ricerca di risposte. Che cosa spinge al suicidio gli studiosi del genio? Chi vuole morti gli ultimi eretici? Mentre la città si anima per le imminenti elezioni, Ardigò e Malerba si addentrano in una Lombardia arcana e inattesa fino al cuore dell'intrigo: un capolavoro sconosciuto per il quale vale la pena di uccidere e di morire.
Milano : Indiana, 2012
Abstract: Un ragazzino di quattordici anni, cresciutoa suon di Wagner e lezioni di flauto traverso, scopreall'improvviso il fascino del rock. È una rivoluzioneche !o porterà a cambiare scuola, aspetto e amicizie,dando il via a un'avventura che gli stravolgerà la vita.Dalle soffocanti sale prova in cantina a!ìa prima,sgangherata tournée a bordo di un furgoncino,sino alla firma de! contratto con una multinazionale,un'epopea giovanile nel nome della passionee dell'incoscienza sullo sfondo della Milano anni Ottanta.Ma non quella da bere, l'altra: quella delle scuolepopolari, delle contestazioni giovanili, dei gruppi rockindipendenti, del Leonkavaìio e del Virus, dei festivaldi periferia. Una Milano che si sbatte, trasudandosogni ed energia adolescenziale a mille.Con dialoghi fulminanti e un ritmo frenetico, L'erbacattiva segna la scoperta di un nuovo, inaspettato autore.Un romanzo rock come in Italia non se ne leggevanoda anni.
L'indifferenza dell'assassino / Maurizio Cucchi
Parma : Guanda, 2012
Abstract: Maurizio Cucchi si imbatte nel protagonista di questo libro mentre un giorno passeggia in via Nerino, nel cuore antico di Milano. Davanti alle sue scarpe vede una specie di sbocco: un budello talmente angusto da essere chiamato, in altri tempi, Stretta. Incuriosito dalla bellezza sinistra del vicolo, viene a sapere che lì aveva il suo laboratorio - uno stanzino da fiaba dell'orrore il famigerato Antonio Boggia, molto noto nell'Italia appena unita per i suoi efferati delitti. Uno strano destino, a cui inizialmente l'autore cerca di sfuggire, lo spinge sulle tracce dello scellerato: un serial killer, il primo della storia italiana, che otteneva la fiducia delle sue vittime e poi le uccideva per incamerare i loro beni. Ma quel destino, man mano ci si addentra nelle pagine del romanzo, appare tutt'altro che strano. Ridando vita alla vicenda del Boggia, Maurizio Cucchi compie una nuova traversata dentro una mente criminale, oltre che nella Milano tante volte descritta nei suoi versi e nelle sue prose. E il suo viaggio narrativo diventa l'occasione per riflettere sulla disumanità dell'umano e insieme su un secolo, l'Ottocento, che del nostro mondo è il confine e l'origine.
Milano, fin qui tutto bene / Gabriella Kuruvilla
Laterza, 2012
Abstract: Fruttivendoli e internet point cingalesi, ristoranti e alimentari sudamericani, macellerie e kebab arabi, centri-massaggi e incasinatissimi bazar di cinesi multitasking dove tra cellulari e computer trovi anche delle parrucche, se il taglio a 8 euro del negozio accanto non è proprio un capolavoro: siamo in via Padova, in viale Monza, in via Sarpi, in piazzale Corvetto, all'Isola e in Porta Venezia. Siamo a Milano, città del nuovo millennio, che non è Parigi, dove paghi di più ma puoi fermarti al tavolino quanto vuoi. Siamo a Milano, dove tutto se fa de pressa: velocemente. Siamo in giro con Anita, Samir, Stefania, Tony, Gioia, Pietro, Laura e Lejla, tra panchine e bar dove anche gli incontri e gli amori vanno di corsa.
Corto viaggio sentimentale e altre novelle / Italo Svevo
[Santarcangelo di Romagna] : Gulliver, 1995
Abstract: In una lettera del 28 novembre 1925 a Marie-Anne Comnène, uno dei critici ai quali si deve la scoperta dell'autore triestino in Francia, Italo Svevo accenna al Corto viaggio sentimentale: «Intanto il lunghissimo serpe di cui Le scrissi (si intitola "Corto viaggio sentimentale") giace annodato in un cassetto»; di quel 'serpe', Svevo non verrà mai a capo, così che il lungo racconto rimarrà incompiuto. Come attesta dunque questa lettera, Corto viaggio sentimentale si colloca negli anni produttivi dello Svevo più maturo, lo Svevo de "La coscienza di Zeno", alla cui stesura si sovrappone cronologicamente e con il quale condivide straordinaria profondità ed ampiezza di analisi, oltre ad ineguagliabile umorismo ed ironia. Il breve viaggio tra Milano e Trieste del signor Aghios - altro alter ego di Svevo dopo Zeno Cosini - si trasforma così in 'figura' esistenziale, in galleria di personaggi e situazioni, in autobiografia serena e lucidissima, conservando l'ispirazione che ha dato vita al maggior romanzo sveviano. "Corto viaggio sentimentale" si colloca quindi a buon diritto tra le opere fondamentali di uno dei nostri maggiori scrittori del Novecento.
Le più strepitose cadute della mia vita : romanzo / Michele Dalai
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Antonio Flünke ha trent'anni, un talento educato nelle migliori accademie di musica internazionali, una madre squinternata che vive in Romagna, un padre tedesco sensibile e depresso, e un problema. Un problema che nessun medico è riuscito a risolvere: Antonio cade, senza preavviso, nelle situazioni più imprevedibili e meno sensate, perde l'equilibrio e cade, travolto da un'irrefrenabile risata poco liberatoria. Siamo a Milano, è la fine degli anni Novanta e, mentre attraversa la città che ha imparato ad amare, Antonio trova conforto pensando a D'Alema - un uomo coraggioso che grazie alla Bicamerale ridarà linfa democratica alla giovane Seconda Repubblica - e dedicandosi alla grande sfida che il suo manager gli ha proposto: utilizzare il suo talento canoro per fondare una boy band, la risposta italiana ai Take That, anzi, la risposta milanese ai Ragazzi Italiani che stanno per esibirsi a Sanremo... Una folla di personaggi memorabili incrocia il cammino (e le cadute) del protagonista, da Alessio detto Bello alla seducente psicanalista dottoressa Limone, dal vecchio signor Sanpa, partigiano e repubblichino, a tanti grandi della Storia che - fotografati in intermezzi che sono pagine di surreale, struggente intensità - hanno avuto la ventura di cadere, come Antonio, pubblicamente: Margaret Thatcher durante la visita di Stato in Cina, papa Wojtyla solo di fronte a un pavimento sdrucciolevole, Enrico Berlinguer...
La marcia di Radeschi / Paolo Roversi
Mursia, 2012
Abstract: In questo volume gli inizi del cammino di Radeschi che, insieme ad altri indimenticabili personaggi, diventa protagonista di cinque indagini noir.