Trovati 314 documenti.
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Adelphi, 2020
Abstract: Durante la stretta collaborazione che condusse alla stesura del «Mulino di Amleto», Giorgio de Santillana e Hertha von Dechend raccontarono in varie conferenze le scoperte sensazionali che andavano via via facendo. Sepolti in sedi editoriali difficilmente accessibili, i testi di alcuni di quegli interventi sono ora qui raccolti, e consentono al lettore di gettare uno sguardo nell'incomparabile fucina di idee da cui uscirà la loro opera capitale: «l'importanza unica» di Sirio – la più luminosa delle stelle fisse, che per più di 3000 anni sembrò non essere affetta dalla Precessione degli Equinozi – nelle antiche civiltà di tutto il mondo, da Babilonia alla Grecia, dal Medio Oriente iranico all'India, dalla Cina alla Polinesia; il «sistema di misure normate» posto a fondamento della cultura superiore arcaica, dove lunghezza, capacità e peso, strettamente collegati, sono derivati dalle uniche misure «assolute» esistenti in natura: lo scorrere del tempo e gli intervalli armonici; infine, il «mutare delle mode in storiografia», a partire dal caso esemplare del soggiorno di Eudosso in Egitto. In un percorso dalle mille ramificazioni, queste pagine ci offrono una porta d'accesso a quel pensiero arcaico in cui il rigore della Scienza, fondato su numerus, pondus et mensura, parlava ancora il linguaggio tecnico quanto immaginifico del Mito – e contribuiscono a farci rivalutare « quei nostri remotissimi antenati che crearono proprio le civiltà superiori».
La guerra del riso e del ferro / Shigeru Mizuki ; traduzione di Roberta Tiberi
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Sfogliando un quotidiano, Shigeru Mizuki si imbatte in una curiosa scoperta archeologica: nei dintorni della città di Izumo sono stati rinvenuti arcaici manufatti metallici di ottima fattura. Per un lettore distratto non è certo una notizia entusiasmante, ma per Mizuki – grande appassionato e profondo conoscitore della storia del suo Paese – questo ritrovamento permette di riscrivere le origini del Giappone. In particolare il ruolo dell'antica provincia di Izumo, le cui leggende hanno sempre lasciato intuire un passato ben più glorioso di quello che le attribuiscono gli storici. Reperti come campane, lance e grandi quantità di spade suggeriscono che, tra tutte le province del Sol Levante, la dimenticata Izumo primeggiasse nella corsa al ferro, una risorsa bellica cruciale nel controllo del bene più prezioso: il riso. Con questo libro che chiude la sua lunghissima carriera, Mizuki si immerge nel folklore giapponese per creare ponti sorprendenti tra i più affascinanti miti della tradizione nipponica, la fantasia dei suoi avi e la realtà dei fatti, e lo fa dosando con maestria la sua ammaliante competenza e il suo innato istinto per lo spettacolo, in una sequenza di tavole mozzafiato.
Il celeste confine : Leopardi e il mito moderno dell'infinito / Alberto Folin
Marsilio, 2019
Abstract: Per tutta la sua breve ma intensissima vita, Leopardi non smise mai di pensare al mito, concependolo non soltanto come un modo di manifestarsi della sapienza antica, appartenente all'infanzia del mondo e innervante il procedere epocale della storia umana (come pensava ad esempio Gian Battista Vico), né solo come una semplice espressione della soggettività volta a esorcizzare il terribile della natura, ma piuttosto come una modalità ontologica di darsi delle cose stesse, potendo sopravvivere solo in un paesaggio in penombra, non abbagliato da alcuna illuminazione diretta. Dopo aver tracciato per linee essenziali il dibattito su mito e mitologia nell'Europa del XVIII secolo, l'autore avanza una nuova lettura dell'"Infinito", collocando questo capolavoro assoluto della letteratura universale all'interno di un duplice contesto: quello della formazione poetica e filosofica di Leopardi e quello dell'epoca romantica italiana ed europea in cui il poeta visse. Se nella modernità i fenomeni sono diventati oggetto di studio delle scienze della natura, perdendo così la loro vitalità irriducibile al concetto, il sentire persuaso degli antichi non potrà più essere riproposto per evocare l'apparire delle cose nella forma di figure mitologiche non più credibili, come i fauni o le ninfe, Dafne o Procne ecc. Mentre nel corso del XIX secolo sta avviandosi al tramonto la grande stagione del sublime riesumata dalla tarda antichità, Leopardi - attingendo alle radici più profonde dell'Umanesimo italiano - pensa la sopravvivenza del mito nella rappresentazione di quella sottile linea impalpabile, ma intensamente viva - «il celeste confine» divenuto poi «l'ultimo orizzonte» - che separa e unisce il visibile e l'invisibile, per evocare l'irrappresentabile proprio dell'arte e del pensiero moderni.
Guanda, 2018
Abstract: Il 2 ottobre del 1971, René Marcic, studioso di diritto e caro amico di Ernst Jünger, muore con la moglie Blanka e altri sessantuno passeggeri in un disastro aereo. Un fatto di cronaca, questo, che incarna all'apparenza la «morte banale» del nostro tempo, frutto del mondo tecnico e della sua accelerazione: l'incidente insensato, che non bada ai meriti, alle colpe, e dunque neanche alla singolarità delle vittime e al loro rango spirituale. Se a esserne colpiti sono degli amici, però, si impone la necessità di tentare una lettura diversa, di «affrontare l'evento liberandolo dalla casualità e dagli inganni dell'epoca». La via scelta dall'autore è il ricorso a un mito dai toni sommessi, eppure di grande e inalterata potenza – la storia di Filemone e Bauci narrata da Ovidio nell'VIII libro delle "Metamorfosi" –, in cui la morte condivisa e simultanea dei due coniugi è un premio concesso loro dagli dèi in cambio della generosa ospitalità ricevuta, e il morire un fatale momento di passaggio e trasformazione. Divenuti rispettivamente quercia e tiglio, nel racconto ovidiano Filemone e Bauci, simbolo dell'amore duraturo, che con i loro fiori e frutti rappresentano non più «la vita di un singolo bensì l'intera stirpe», sono oggetto di venerazione per le generazioni future. Ma è un privilegio di cui, non a caso, verranno privati per sempre, con cieca ferocia, nel Faust di Goethe, da uno «spirito pianificatore» che vede nel loro appagamento per una vita modesta e senza pretese un fastidioso intralcio.
Giustizia e mito : con Edipo, Antigone e Creonte / Marta Cartabia, Luciano Violante
Il Mulino, 2018
Abstract: Antigone, ovvero il conflitto tra coscienza individuale e ragion di stato, tra legge morale e legge positiva. Edipo, ovvero la tensione tra verità storica e oggettiva e verità soggettiva, tra domanda di giustizia e intransigenza nell’amministrarla, tra colpa, errore e responsabilità. Creonte, ovvero il contrasto tra la legge e la sua opposizione. Altrettanti dilemmi del diritto che riaffiorano continuamente nelle nostre società. Per quanto emancipata dal suo primitivo nucleo vendicativo, e oggi amministrata con molte garanzie, sancite soprattutto dalle costituzioni contemporanee, la giustizia infatti non risana mai del tutto i conti, né per le vittime né per i carnefici.
Il cattivo selvaggio / / Ronald L. Meek ; prefazione di Salvatore Veca ; traduzione di Anna Sordini
Milano : Il saggiatore, 1981
La culturaBiblioteca di scienze dell'uomo ; 43
Asmat, uccidere per essere : miti e riti dei cacciatori di teste della Nuova Guinea / Paolo Grossi
Milano : All'insegna del pesce d'oro, 1987
Mito in psicoterapia / / Marco Alexander Danziger
Roma : Armando, 2018
Psicologia
Abstract: Con il Mito l'uomo ha cercato sin dagli albori della sua comparsa in questo mondo di donare significato alla natura e ai suoi grandi misteri trascendenti. Ed in quanto forma eterna ed archetipica di narrazione, esso si ripresenta tutt'ora nel ricchissimo immaginario dell'uomo moderno, con profonde implicazioni a livello psicologico. Questo lavoro mira ad illustrare come il Mito non sia semplicemente un lontano retaggio del nostro passato, ma un processo in divenire, che si rinnova ciclicamente attraverso i sogni, i sintomi e i comportamenti dell'essere umano. Nella sua forma atavica, pre-logica ed immaginale, il racconto mitico rivivrebbe nelle profondità della psiche di ogni singolo individuo, comunicando in forma simbolica le possenti verità dell'Inconscio. Grazie al prezioso contributo di autori come Freud, Bion e Jung, oggi sappiamo che il Mito è anche un potente strumento di cura dell'anima, per chi osa tendere l'orecchio verso ciò che gli dèi della psiche hanno da raccontare.
Alla luce del mito : guardare il mondo con altri occhi / Marcello Veneziani
Marsilio, 2017
Abstract: Il mito è il racconto sorgivo sulla nascita della vita, del pensiero e del mondo, che si esprime nella parola e nel silenzio, nell'arte e nella preghiera, nel gioco, nel canto e nella poesia elementare della vita. Non è verità né illusione, abita su un altro piano: è ordine nella bellezza. Sul mito si fondano la storia, la politica, perfino il cinema e la pubblicità; mitico è l'amore e così l'infanzia. Quando però i miti sono negati, crescono al loro posto idoli e surrogati, come quelli che ci circondano oggi. In questo libro Marcello Veneziani si propone di recuperare la dimensione autentica del mito per porlo al centro dell'esistenza e rispondere così a un desiderio profondo e diffuso di «vita superiore». Dopo la disfatta di religione e filosofia, per compensare lo strapotere della scienza e contendere la sovranità alla tecnica e alla finanza, non resta che affidarsi al «mitopensiero». Senza miti, infatti, la vita non è affatto più libera, più autonoma, più razionale; solo più povera, più insensata, più labile. All'uomo di oggi - scrive Veneziani - «il mito non offre profitti ma fondamenti, non assicura vantaggi ma significati. Dona bellezza, irraggia gli eventi e illumina i volti».
Mitologie intorno all'Illuminismo / Furio Jesi
Milano : Edizioni di Comunità, 1972
Edipo : il gioco del destino / a cura di Giulio Guidorizzi
Milano : RCS Mediagroup, 2018
Grandi miti greci ; 1
Firenze prima di Firenze : miti e fondazioni della città sull'Arno / Lorenzo Tanzini
Roma : Salerno, 2024
Abstract: La storia di Firenze fino al XII secolo, cioè prima della sua spettacolare fioritura bassomedievale, è una vicenda con molti vuoti, per la mancanza di fonti e per la scomparsa di molte testimonianze monumentali su quella Florentia che pure fu una città romana di un certo rilievo. Quei vuoti della memoria dei secoli lontani furono però riempiti tra Due e Quattrocento da una straordinaria stagione di ricostruzioni leggendarie, che raccontarono la storia della fondazione della città componendo suggestioni antiquarie con ambizioni politiche e di immagine. Il volume studia quelle mitiche “fondazioni”, affiancandole alla ricostruzione storico-archeologica della Firenze antica e altomedievale: una chiave di lettura per comprendere, in controluce, ciò che Firenze fu nei secoli più lontani e meno noti, e soprattutto una via preziosa per capire ciò che volle essere, costruendo – in una memoria a volte reinterpretata e spesso inventata – i lineamenti della propria identità
Pedagogia degli estremi : mito fiaba sogno / Gianluca Giachery
Ibis, 2024
Abstract: Mito, fiaba e sogno vengono analizzati nelle loro relazioni formative, attraverso ciò che li accomuna (la narrazione come trasmissione, la fantasia, la magia, il simbolismo), anche grazie all'ausilio interpretativo di quegli autori che, esaminandone le specificità, ne hanno riconosciuto le linee di continuità. Sin dalle sue origini, il mito ha rappresentato una delle forme più significative e durature di trasmissione del sapere nei confronti del fanciullo e dell'adolescente, nonché di coesione delle comunità. Il legame affettivo, la perdita dell'altro e la difficile elaborazione del lutto, l'atto generativo, narrati nel mito di Orfeo ed Euridice e in quello di Pigmalione e di Galatea, ricorrono anche nelle storie fiabesche. In queste, poi, il ruolo dell'eroe e dell'eroina, la lotta contro la maga o il mago, la ricerca della soluzione per annullare l'incantesimo rappresentano ciò che, nel sogno, sono le immagini creative e creatrici che evidenziano il percorso trasformativo e individuante. L'attività magica riproposta nelle fiabe (la pozione, l'incantesimo, il fascinum, la malía) quale motivo narrativo ed esplicativo non è solo un elemento ricorsivo, ma si presenta come necessario per il cambiamento dei protagonisti e l'evoluzione dell'intera storia. In tal modo, il viaggio iniziatico, la sfida contro forze oscure e misteriose o l'attraversamento dell'oscurità del bosco divengono tutte metafore di una metamorfosi interiore che può manifestare, simbolicamente, una progettualità esistenziale.
Mito ed esoterismo in Giovanni Pascoli / Francesco Zambon
Milano : Luni, 2025
Abstract: I temi mitologici e filosofici rappresentano aspetti centrali dell’opera di Giovanni Pascoli e stanno alla base di alcuni fra gli esiti più alti e memorabili della sua poesia. A essi sono sottilmente legati anche i riferimenti di ordine esoterico, in particolare quelli riconducibili alla sua affiliazione alla Massoneria, tenacemente negata dalla sorella Maria nella sua biografia del poeta, ma ormai provata da documenti inoppugnabili. La considerazione di questi aspetti, non ancora del tutto scandagliati, porta a una revisione radicale del cliché, consolidato specialmente nella scuola, di un Pascoli intimistico e sentimentale, confinato quasi esclusivamente nelle note tematiche funebri e famigliari. In questo volume Francesco Zambon ne affronta alcuni fra i più ricchi di implicazioni ermeneutiche: il decisivo apporto delle teorie del linguista e storico delle religioni Max Müller nella sua concezione del mito; la figura ambigua e allusiva di Circe nel poema conviviale L’ultimo viaggio; l’invenzione del «silenzio delle sirene» in un altro episodio del poema, messo a confronto con il famoso apologo di Kafka; la concezione di quello che dovrà essere il ruolo della poesia futura, quale è espressa nel saggio L’era nuova e nella lettura della Ginestra leopardiana, sullo sfondo di una visione cosmica cupamente nichilistica; gli interessi per l’esoterismo massone e templare quali sono documentati nella lirica Il Re dei Carbonari e in altri testi. Il volume intende dunque offrire un contributo alla conoscenza di quello che probabilmente, con lo sguardo critico attuale, ci appare come il Pascoli maggiore e più moderno, oltre che come un pensatore di primo piano nel quadro dell’estetica italiana ed europea tardo ottocentesca.
Genesi degli dei : vol. 1 : la genesi di Yahweh / Alessandro De Angelis
[S.n] : [s.l.], 2025
Milano : Mondadori, 2025
Oscar bestsellers
Abstract: Dopo aver salvato il mondo innumerevoli volte, Percy spera solo di finire il liceo per poter andare all'università con Annabeth, godendosi un anno tranquillo. Sfortunatamente gli dei dell'Olimpo non hanno ancora finito con lui, e anche l'ammissione al college diventa una vera tortura: per ottenerla il figlio di Poseidone dovrà procurarsi tre lettere di presentazione da parte di tre divinità diverse, affrontando le loro imprese. Prima fra tutte quella affidatagli da Ganimede, il coppiere di Zeus, che ha perduto il prezioso calice degli dei. Chi lo ha rubato, e perché? Insieme alla sua ragazza Annabeth e all'amico satiro Grover, Percy si lancerà nella missione. Deve impedire che Ganimede venga umiliato pubblicamente, ma soprattutto deve sventare una ben più terribile minaccia, visto che un solo sorso dal calice garantirebbe a chi se ne impossessa l'immortalità... Riuscirà lo storico trio a recuperarlo prima che finisca nelle mani sbagliate? Età di lettura: da 12 anni.
Como : New Press edizioni : Espansione S.r.l., 2025
Abstract: Un viaggio nel tempo nato dalle matite dei vignettisti Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, con la sceneggiatura dello scrittore e giornalista Dario Campione. Sei storie in cui gli autori danno vita, con le loro matite, ai personaggi che hanno popolato e continuano ad affollare la fantasia delle terre lariane. Dal fantasma del Castello Baradello all’incontro della bella Ghita con il diavolo, dallo spettro della Villa Pliniana di Torno ai pirati del Medeghino arroccati nel castello di Musso, dalle streghe in fuga dalla Santa Inquisizione al mitico Lariosauro, il mostro che si nasconde nelle profondità lacustri. Sessanta tavole d’autore originali e inedite con cui entrare in un mondo affascinante, emozionante e soprattutto ricco di sorprese. Il volume è il primo di una trilogia di racconti a fumetti ambientata sullo splendido lago lariano, già annunciata dall’editore: alla fine del 2025 uscirà “Storie e Misteri del Lago di Como”, mentre nel 2026 il terzo libro, “Favole e novelle del Lago di Como”, completerà il progetto editoriale.
Vedo Satana cadere come la folgore / Renè Girard ; a cura di Giuseppe Fornari
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: In ciascuno dei suoi libri Girard si sforza di stringere più da vicino l'essenziale. Negli oltre 20 anni passati da La violenza e il sacro, l'essenziale è stato per lui un pensiero: il meccanismo del capro espiatorio. Pensiero che ha una prodigiosa capacità di espansione e investe tutti i piani della vita. Nelle sue opere più recenti, Girard ha cercato di mettere a fuoco tale meccanismo, nel tentativo costante di gettar luce su un punto cruciale: l'unicità della rivelazione cristiana, il perché del suo opporsi a tutte le precedenti. Sfida quanto mai ardua, che Girard accetta fino in fondo: il carattere irriducibile della differenza giudeico-cristiana può essere dimostrato. E' tale dimostrazione che costituisce l'essenza di questo libro.
L'universo fantastico dei miti / [Alexander Eliot ; testi di Mircea Eliade ... et al.]
Milano : A. Mondadori, 1977