Trovati 454 documenti.
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A goog one [[Audioregistrazione] / Warne Marsh]
[S. l.] : Hachette Rusconi, p2003
Musica Jazz
Benny Goodman [[Audioregistrazione] / Benny Goodman]
[S.l.] : Fabbri, p1989
Jazz time
Michael Brecker [[Audioregistrazione] / Michael Brecker]
[S.l.] : Fabbri, p1989
Jazz time
Han Bennink [[Audioregistrazione] / Han Bennink]
Milano : Hachette Rusconi, 2004
Musica Jazz
Bud, non Buddy / Christopher Paul Curtis ; traduzione di Alessandro Zattarin
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Michigan, 1936: Bud Caldwell, un bambino di 10 anni, fugge dall'orfanotrofio in cui era costretto a vivere. Sua madre non gli aveva mai rivelato chi fosse suo padre, ma prima di morire gli aveva lasciato un indizio, un poster di Herman E. Calloway e della sua famosa band. Bud è sicuro che quel poster lo porterà da suo padre e decide di partire alla ricerca di quest'uomo misterioso. Niente lo può fermare: né la fame, né la paura, né i vampiri, neanche lo stesso Herman. Dalle pagine di questo libro si levano l'accattivante ritmo del jazz e i toni cupi della Grande Depressione.
Jazz / Toni Morrison ; traduzione, cura e postfazione di Franca Cavagnoli
[Milano] : Frassinelli, 1996
Abstract: Harlem, 1926. Un venditore nero cinquantenne uccide la giovane amante di diciotto anni; al funerale, la moglie dell'uomo cerca di sfigurare la salma. Questo l'inizio del romanzo, il cui valore va però ben oltre l'intreccio: esso è soprattutto un grandioso affresco dell'America di colore, dove il jazz, la musica nera per eccellenza, rappresenta il principio unificante tematico, strutturale e stilistico della narrazione
Jazz : la vicenda e i protagonisti della musica afro-americana / Arrigo Polillo
A. Mondadori, 1988
Abstract: Un grande classico della storia della musica afro-americana, jazz di Arrigo Polillo- ad un tempo testamento di pensiero e frutto di una grande passione e di lunghe riflessioni su questa musica straordinaria e i suoi protagonisti dalle storie tormentate e spesso disperate- è riproposto qui, in una sorta di continuità ideale, in una nuova edizione aggiornate da Franco Fayenz e arricchita da un saggio critico, "Il secolo del Jazz", sulle nuove linee di tendenza, i risultati più originali di questa creatività musicale, i protagonisti della musica jazz di fine secolo in tutto il mondo. La storia del jazz, che è anche la storia dei negri d'America e delle loro lotte per l'emancipazione, rivive, per i lettori appassionati di tutte le generazioni, nelle indimenticabili pagine di Polillo, dai mitici anni di New Orleans, Chiacago, New York all'orchestra di Duke Ellington, dal ragtime e dalla danza anni Trenta a ritmo di swing alla rivoluzione del bebop, del cool e dell'hard bop, fino al free rock e alla fusion. Ma la grande vitalità del jazz di fine secolo, sebbene meno vorticosa e genialmente sregolata, trova interpreti più colti e consapevoli della propria e delle altre civiltà musicali, anche nei loro tratti popolari e caratteri nazionali. La "musica totale", già intuita da Gaslini e Polillo, è sempre più per un "ascoltatore totale", colto e futuribile, che sappia trarre dall'unicità della musica il massimo di contenuto emozionale. Da Ornette Coleman a Gil Evans, Bill Evans, George Russell; Keith Jarrett, Cecil Taylor e la musica informale, Carla Bley, Don Byron, Cassandra Wilson, Henry Threadgill, Lester Bowie, il nuovo jazz è sempre più ricco di rapporti con la musica europea, tra avanguardia e ricerca di nuovi ritmi e armonie da parte di musicisti eccezionali.
Il persecutore / Julio Cortazar ; traduzione di Cesco Vian ; con una nota di Franco Minganti
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1959, "Il persecutore" fa rivivere la figura di Charlie Parker in un racconto che è al tempo stesso biografico e interrogazione in forma narrativa sull'irriducibile alterità del genio artistico. La figura tragica di Charlie Parker, rinominato Johnny Carter, si incrocia nel racconto con quella cinica e razionale di Bruno, il critico musicale affascinato dall'artista maledetto, ma anche desideroso di cannibalizzarlo, di appropriarsi della sua magia. Secondo lo stesso Cortázar, Il persecutore è stato il suo momento di svolta, il passaggio da moduli narrativi borgesiani in cui i personaggi sono solo figure del fantastico a un tipo di racconto in cui la narrazione si incarna nel personaggio, è il personaggio. Nel 1955 Cortázar stava cercando il protagonista di un racconto su un artista: lesse un lungo necrologio su Charlie Parker, il grande jazzista morto in quei giorni, e ne rimase fulminato. In un'intervista disse che si mise a scrivere il racconto il medesimo giorno. Dunque attraverso Johnny Carter (cioè Charlie Parker) e Bruno, intellettuale e critico musicale, si snoda il rapporto ambiguamente dialettico tra creatività e razionalità. Altro tema fondamentale è quello della ricerca di un tempo sospeso, in cui passato, presente e futuro convivono compressi. È il tempo che Cortázar sentiva quando andava in métro, ed è quello che Parker provava a riprodurre col suo innovativo e geniale modo di suonare il sax.
Una notte al club / Christian Gailly ; traduzione di Massimo Scotti
[Milano] : Feltrinelli, 2004
Abstract: Simon Nardis, mitico pianista di musica jazz, ha abbandonato da anni la sua arte. Salvato dall'alcolismo dalla devota moglie Suzanne, si guadagna da vivere lavorando come tecnico per una ditta di riscaldamento industriale. Per un'urgenza di lavoro, Simon si reca in una cittadina balneare dove, alla sera, il cliente lo invita in un club per aspettare l'ora del treno di ritorno a Parigi. Un goccio di vodka e qualche nota di jazz bastano a far crollare le difese che Simon aveva costruito contro i propri demoni: l'impiegato modello, il marito fedele, il buon padre di famiglia vengono spazzati via dalla musica, alla quale non resiste. Simon si mette al pianoforte e il musicista rinasce, nella magia della notte che cambierà la sua vita.
Il persecutore / Julio Cortazar ; con una nota di Franco Minganti
Torino : Einaudi, copyr. 1989
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1959, "Il persecutore" fa rivivere la figura di Charlie Parker in un racconto che è al tempo stesso biografico e interrogazione in forma narrativa sull'irriducibile alterità del genio artistico. La figura tragica di Charlie Parker, rinominato Johnny Carter, si incrocia nel racconto con quella cinica e razionale di Bruno, il critico musicale affascinato dall'artista maledetto, ma anche desideroso di cannibalizzarlo, di appropriarsi della sua magia. Secondo lo stesso Cortázar, Il persecutore è stato il suo momento di svolta, il passaggio da moduli narrativi borgesiani in cui i personaggi sono solo figure del fantastico a un tipo di racconto in cui la narrazione si incarna nel personaggio, è il personaggio. Nel 1955 Cortázar stava cercando il protagonista di un racconto su un artista: lesse un lungo necrologio su Charlie Parker, il grande jazzista morto in quei giorni, e ne rimase fulminato. In un'intervista disse che si mise a scrivere il racconto il medesimo giorno. Dunque attraverso Johnny Carter (cioè Charlie Parker) e Bruno, intellettuale e critico musicale, si snoda il rapporto ambiguamente dialettico tra creatività e razionalità. Altro tema fondamentale è quello della ricerca di un tempo sospeso, in cui passato, presente e futuro convivono compressi. È il tempo che Cortázar sentiva quando andava in métro, ed è quello che Parker provava a riprodurre col suo innovativo e geniale modo di suonare il sax.
Torino : Instar libri, 1993
Abstract: Durante un lungo viaggio on the road in compagnia del suo autista baritono, Duke Ellington pensa, ricorda, progetta e compone. Dalle sue riflessioni e fantasie prendono forma sette narrazioni indipendenti su altrettanti musicisti jazz: Lester Young, Thelonious Monk, Bud Powell, Charlie Mingus, Ben Webster, Chet Baker, Art Pepper. Segue un capitolo storico-teorico mirante a spiegare le origini multi-etniche del jazz, elevandolo a fenomeno unico e centrale nella cultura mondiale del '900. Appendice discografica a cura di Luciano Viotto.
Bologna : Coconino press, 2005
Abstract: Attraverso la musica e gli spettacoli creati per Fats Waller negli anni Trenta, gli autori fanno un percorso per l'America e l'Europa di quel decennio, un periodo in cui si definì una forma del mondo contemporaneo e anche la sua imminente distruzione. L'immagine di Waller, arrivata a noi come inequivocamente felice e spregiudicata, viene qui proposta nelle veste dell'artista, e cioè del creatore con dei dubbi sulla propria opera, sulla sua statura umana e sul suo ruolo nella società. Nero americano, Fats Waller fu un uomo di grande talento e uno spirito creativo inesauribile. Il mondo sul quale dilagò la musica di Waller attraverso i dischi e la radio era quello del New Deal, i fascismi e il comunismo staliniano.
Jazz : la vicenda e i protagonisti della musica afro-americana / Arrigo Polillo
Milano : A. Mondadori, 1976
Gli Oscar
Abstract: Un grande classico della storia della musica afro-americana, jazz di Arrigo Polillo- ad un tempo testamento di pensiero e frutto di una grande passione e di lunghe riflessioni su questa musica straordinaria e i suoi protagonisti dalle storie tormentate e spesso disperate- è riproposto qui, in una sorta di continuità ideale, in una nuova edizione aggiornate da Franco Fayenz e arricchita da un saggio critico, "Il secolo del Jazz", sulle nuove linee di tendenza, i risultati più originali di questa creatività musicale, i protagonisti della musica jazz di fine secolo in tutto il mondo. La storia del jazz, che è anche la storia dei negri d'America e delle loro lotte per l'emancipazione, rivive, per i lettori appassionati di tutte le generazioni, nelle indimenticabili pagine di Polillo, dai mitici anni di New Orleans, Chiacago, New York all'orchestra di Duke Ellington, dal ragtime e dalla danza anni Trenta a ritmo di swing alla rivoluzione del bebop, del cool e dell'hard bop, fino al free rock e alla fusion. Ma la grande vitalità del jazz di fine secolo, sebbene meno vorticosa e genialmente sregolata, trova interpreti più colti e consapevoli della propria e delle altre civiltà musicali, anche nei loro tratti popolari e caratteri nazionali. La "musica totale", già intuita da Gaslini e Polillo, è sempre più per un "ascoltatore totale", colto e futuribile, che sappia trarre dall'unicità della musica il massimo di contenuto emozionale. Da Ornette Coleman a Gil Evans, Bill Evans, George Russell; Keith Jarrett, Cecil Taylor e la musica informale, Carla Bley, Don Byron, Cassandra Wilson, Henry Threadgill, Lester Bowie, il nuovo jazz è sempre più ricco di rapporti con la musica europea, tra avanguardia e ricerca di nuovi ritmi e armonie da parte di musicisti eccezionali.
Milano : A. Mondadori scuola, 2003
Abstract: Orfano di madre, stufo di entrare e uscire dagli orfanotrofi, Bud decide di rintracciare il padre che non ha mai conosciuto. La pista da seguire per ritrovare tutto ciò che resta della sua famiglia sono i "tesori" contenuti nella valigia che gli ha lasciato mamma: una foto, dei sassi con sopra delle strane scritte e i volantini dei concerti jazz di Herman E. Calloway e la sua band
Et le hot club de France [Audioregistrazione] / Django Reinhardt
Membran Music, 2004
All that jazz : lo spettacolo continua / un film di Bob Fosse
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2002
Abstract: Joe Gideon è un coreografo che sta allestendo un grosso spettacolo per Broadway. Professionalmente è riconosciuto il numero uno del genere e come ogni artista consapevole della propria genialità, non è mai contento: già nella scelta degli attori e delle attrici stenta a decidersi; davanti ai copioni si stempera in correzioni a non finire; poi le prove si susseguono a ripetizione; in fine, lo stesso montaggio del materiale impostato subisce interminabili ripensamenti. Ora, data la grandiosità dello spettacolo in gestazione, Joe sta subendo le pressioni dell'impresario e degli altri responsabili poichè, senza avere neppure concepite le scene finali, è molto al di fuori dei tempi di lavorazione previsti e molto al di sopra delle cifre di finanziamento. D'altra parte, Joe Gideon si trova nei guai anche a causa della sregolata vita sentimentale e familiare: è separato dalla donna che lo ha reso padre della ormai grandina Michelle che vede, giudica, rimprovera e soffre; passa con facilità da una amante all'altra che trova con facilità tra le proprie ballerine. La doppia vita lo ha portato al fumo esagerato e all'uso di pericolosi eccitanti. Dallo stress all'infarto il passo è inevitabile. Il dr. Ballinger si prodiga con il valido apporto di specialisti; ma il Gideon si dimostra anche come infermo un ribelle. Sopravviene la immatura morte.
Misterioso : viaggio nel silenzio di Thelonious Monk / Stefano Benni ; al pianoforte: Umberto Petrin
Milano : Feltrinelli, 2005
Zombi blues / Stanley Pean ; traduzione di Ester Borgese
Milano : Tropea, 2010
Abstract: In una spettrale Port-au-Prince, stremata dalla feroce dittatura di Papa Doc, una coppia di canadesi assiste alla misteriosa morte di una donna haitiana. Dalle sue braccia, i due raccolgono un neonato che portano a Montreal, allevandolo insieme alla figlia Laura. Sono passati quasi trent'anni da allora, e l'inquieto Gabriel ha rotto i legami con la famiglia adottiva per coltivare in una bohème alcolica il suo talento di trombettista jazz. Ma il ritorno nel Quebec per una tournée risveglia i fantasmi del passato. Gabriel e Laura non riescono più a contenere quella morbosa complicità, quella passione proibita che il musicista traduce nei suoi sublimi e trasgressivi assolo. Per di più, i virtuosismi di Gabriel alla tromba si tramutano in lancinanti deliri sonori, ispirati da spaventose visioni di morte. Nel frattempo, la comunità haitiana di Montreal rivive l'incubo della dittatura makute con l'arrivo in città di Mèt Minville, ex eminenza grigia del regime. Che cosa cerca il carismatico aguzzino? E quale inconfessabile segreto lega ancora Haiti al tormentato musicista?