Trovati 515 documenti.
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Umiliati e offesi / Fiodor Dostoievski ; [traduzione di Maria Rakovska e Luigi Galeazzo Tenconi]
Milano : Rizzoli, 1955
Biblioteca universale Rizzoli ; 939/943
Abstract: Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell'amore sorto fra la giovane Natasha e il figlio del principe, l'ingenuo Alesa, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all'indifferenza del nonno. Ivan Petrovic, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Natasha sin da bambino, la aiuta nella fuga d'amore con Alesa, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l'amore, i personaggi candidi, l'indagine e la comprensione dell'animo umano.
Umiliati e offesi / Fëdor Mihajlovič Dostojevskij ; [traduzione di Eva Amendola Kühn]
[Milano] : Edizione Club, 1981
I classici
Abstract: Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell'amore sorto fra la giovane Natasha e il figlio del principe, l'ingenuo Alesa, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all'indifferenza del nonno. Ivan Petrovic, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Natasha sin da bambino, la aiuta nella fuga d'amore con Alesa, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l'amore, i personaggi candidi, l'indagine e la comprensione dell'animo umano.
Petrolio / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Maria Careri e Walter Siti
Nuova ed.
Garzanti, 2022
Torino : Codice, copyr. 2006
Abstract: Troppo spesso al giorno d'oggi qualsiasi discorso sul progresso tecnologico si riduce a un appiattimento sminuente legato al mondo dei computer di Internet o dei più banali gadget hi-tech, dimenticando che la tecnologia è innanzitutto una pratica complessa, stratificata e profondamente umana, e che come ogni aspetto della nostra vita anch'essa è percorsa da profonde contraddizioni. Thomas Hughes, in Il mondo a misura d'uomo, analizza lo stretto legame che unisce il progresso umano alla tecnologia, restituendo a quest'ultima la sua natura carica di valori e aspettative per il futuro: quella della propensione umana a modificare e migliorare il mondo che ci circonda. Per questo motivo la tesi conclusiva dell'autore, fondata sull'irreversibilità storica del mondo tecnologicamente naturale, è quella di immaginare un pensiero ecotecnologico critico, che sia alleato, non nemico, dell'ambiente. Con una prosa chiara ed elegante, ricca di suggestioni artistiche e letterarie, Hughes mostra come la tecnologia sia espressione emblematica, al contempo, della creatività, della follia, dell'ingenuità e della curiosità umana.
Scarmagno : Priuli & Verlucca, copyr. 2007
L'epoca dell'intranquillità : lettera alle giovani generazioni / Miguel Benasayag, Teodoro Cohen
VP, Vita e pensiero, 2023
Abstract: Un senso di minaccia incombente è ormai parte integrante del nostro mondo, segnato in questi ultimi anni da pandemie, guerre e cambiamento climatico. Tristezza, paura e angoscia sempre più spesso assumono tratti patologici, soprattutto nel vissuto giovanile. Come pensare e agire dentro questo caos? Come vivere questo tempo in cui il mondo di prima sta venendo meno e il nuovo tarda ad apparire? A tali domande cercano di dare risposta Miguel Benasayag (filosofo e psicanalista argentino) e Teodoro Cohen (giovane laureato della Sorbona) scrivendo una lettera alle giovani generazioni, che non pretende di insegnare loro la ‘giusta via’ da percorrere, ma piuttosto offre spunti e pratiche per trovarla insieme. Gli autori – il ‘veterano’ e l’‘amico coetaneo’ – lasciano ai loro interlocutori questa sorta di ‘messaggio nella bottiglia’ da aprire e trasformare in proprio, in cui propongono dapprima una lettura fortemente critica della società del capitalismo digitale, con la sua pervasiva tirannia dell’algoritmo e l’imperativo della prestazione, e poi, nella parte finale, alcune prospettive di un impegno alternativo, che assuma la strutturale fragilità della condizione umana e l’attitudine all’‘intranquillità’ come spinta a «sostenere il desiderio che ci attraversa, che è desiderio di vita, di gioia, di solidarietà».
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: La storia riguarda un triangolo amoroso tra un giovane uomo intelligente ma mal disposto, Jimmy Porter, la sua impassibile moglie borghese, Alison, e la sua altezzosa migliore amica Helena Charles. Cliff, un amichevole pensionante gallese, tenta di mantenere la pace.
Armi, acciaio e malattie : breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni / Jared Diamond
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: Perché gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, l'autore può lanciarsi in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica molecolare e a mille altre fonti di conoscenza, Diamond riesce a condurre questo tour de force storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni di complesse teorie biologiche, che affronta con abilità di divulgatore.
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Il termine globalizzazione fa parte di un lessico ormai abusato, anche se a questo punto è difficile trovare espressioni meno generiche che conservino la stessa capacità di identificazione e la stessa immediatezza. Ciò non significa che il termine sia privo di una certa ambiguità, dato che assume di volta in volta, nei diversi ambiti in cui è utilizzato, significati contrastanti. In generale, comunque, si parla di globalizzazione a partire dal riconoscimento di fenomeni collocabili a livello macrosociale o macroeconomico, mentre scarsa attenzione è stata posta al punto di vista dell'esperienza individuale. Questa prospettiva consente di osservare un fenomeno molto più sfaccettato e di cominciare ad esplorare il nuovo rapporto tra individuo e contesto sociale.
Next : piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà / Alessandro Baricco
Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: Esiste davvero la globalizzazione? O, in altri termini, esiste davvero un nemico radicale chiamato globalizzazione? Che cosa intendiamo con globalizzazione? Mette in circolo idee che mutano il corso degli eventi o produce eventi che mutano il nostro modo di pensare? Alessandro Baricco prende le mosse da un assunto molto preciso: non dare nulla per scontato. Ecco perché, posto il primo quesito, lo scrittore procede attraverso una serie di numerose domande e di esemplificazioni alla ricerca di una percezione di quel fenomeno che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione.
[Milano] : Rizzoli : ETAS, 2010
Economia e storia economica
Abstract: Nel 2007 usciva "Wikinomics", un testo che ha lasciato il segno nella riflessione sulle potenzialità del Web 2.0, spiegandoci come la rivoluzione digitale ha cambiato il modo in cui raccogliamo e scambiamo informazioni e come le imprese possono affermarsi e vincere sui concorrenti attraverso la libera collaborazione di massa. "Macrowikinomics" ne è il seguito ideale, e ne amplia lo sguardo: la wikinomics è un movimento che trasforma non più soltanto la tecnologia e il business, ma la stessa società in cui viviamo. Una rivoluzione storica che comprende media, intrattenimento e cultura. E non solo: perché non influenzare anche governi politici, educazione, scienza, produzione dell'energia, cura della salute e trovare persino soluzioni al cambiamento climatico attraverso l'open source e la collaborazione di massa? Ancora una volta, la proposta è sviluppata dagli autori in forma rigorosa e con spirito positivo ed è frutto di una ricerca approfondita, ricca di casi originali e inediti. Una nuova prospettiva che supera il business per guardare al mondo intero, e proporre soluzioni collaborative globali.
La società dell'informazione / Laura Sartori
Bologna : Il mulino, [2012]
ItinerariSociologia
Abstract: Twitter, Facebook, Tumblr, Linkedln, e ancora YouTube, Wikipedia, Flickr, Amazon: applicazioni, siti e piattaforme che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Il volume illustra il complesso intreccio tra i mutamenti economici, sociali e politici che attraversano la società contemporanea e le nuove tecnologie dell'informazione. Partendo dai classici, fornisce al lettore gli strumenti interpretativi per capire le nuove declinazioni che socialità e comunità, identità e capitale sociale, partecipazione politica e movimenti sociali, democrazia e sfera pubblica assumono nel contesto del Web 2.0 e dell'attuale società dell'informazione.
Homo deus : breve storia del futuro / Yuval Noah Harari ; traduzione dall'inglese di Marco Piani
Bompiani, 2017
Abstract: Nella seconda metà del XX secolo l'umanità è riuscita in un'impresa che per migliaia di anni è parsa impossibile: tenere sotto controllo carestie, pestilenze e guerre. Oggi è più probabile che l'uomo medio muoia per un'abbuffata da McDonald's piuttosto che per la siccità, il virus Ebola o un attacco di al-Qaida. Nel XXI secolo, in un mondo ormai libero dalle epidemie, economicamente prospero e in pace, coltiviamo con strumenti sempre più potenti l'ambizione antica di elevarci al rango di divinità, di trasformare ''Homo sapiens'' in ''Homo Deus''. E allora cosa accadrà quando robotica, intelligenza artificiale e ingegneria genetica saranno messe al servizio della ricerca dell'immortalità e della felicità eterna? Harari racconta sogni e incubi che daranno forma al XXI secolo in una sintesi audace e lucidissima di storia, filosofia, scienza e tecnologia, e ci mette in guardia: il genere umano rischia di rendere se stesso superfluo. Saremo in grado di proteggere questo fragile pianeta e l'umanità stessa dai nostri nuovi poteri divini?
Vita liquida / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Stress, consumismo ossessivo, paura sociale e individuale, città alienanti, legami fragili e mutevoli: il mondo in cui viviamo sfoggia una fisionomia sempre più effimera e incerta. È 'liquido'. Una società può essere definita 'liquido-moderna' se le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure. La vita liquida, come la società liquida, non è in grado di conservare la propria forma o di tenersi in rotta a lungo. Sospinta dall'orrore della scadenza la società liquida deve modernizzarsi, o soccombere. E chi la abita deve correre con tutte le proprie forze per restare nella stessa posizione.
Modernità liquida / Zygmunt Bauman ; traduzione di Sergio Minucci
Laterza, 2002
Abstract: Abbandonate ogni speranza di totalità, futura come passata, voi che entrate nel mondo della modernità liquida...: una metafora per descrivere la fase attuale della nostra modernità che suona a epitaffio di un modo stabilizzato e rassicurante di sentirsi nel mondo.
La perdita dei sensi / Ivan Illich
Firenze : Libreria editrice fiorentina, 2009
Abstract: L'ultimo libro postumo di Ivan Illich, La perdita dei sensi, costituisce un evento di grande interesse che irrompe nel dibattito italiano con una nuova versione della tesi illicchiana di fondo: i comandi organizzativi che stanno dentro gran parte della tecnologia contemporanea derubano gli esseri umani dei loro sensi e persino della capacità di morire. La divinizzazione dell'uomo operata dalla civiltà del benessere, mirando a liberarlo dalla sofferenza e dalla morte, lo rende schiavo di una sopravvivenza tecnica che è un'artificiale imitazione del vivere. Ivan Illich, in questo ultimo libro alla cui revisione ha lavorato nell'ultima estate prima della morte, fa la storia della perdita di significato dei nostri sensi con lo svilupparsi di una realtà sempre più astratta e dominata da regolamenti tecnici e da scelte che diminuiscono la nostra libertà invece di aumentarla.
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Comunicheremo solo con il pensiero. Sostituiremo il nostro cervello con i chip di un computer. Abiteremo su altri pianeti e sconfiggeremo la morte grazie a corpi meccanici. Sposeremo finalmente robot fatti su misura. La nostra vita cambierà, tutto cambierà. Ma che cosa sarà a modificare davvero il nostro futuro? A questa domanda, lanciata da John Brockman nell'influente forum scientifico The Edge, rispondono le più autorevoli voci della scienza e della cultura contemporanee, da Chris Anderson a Richard Dawkins, da Lisa Randall a Nassim Nicholas Taleb, da J. Craig Venter a Ian McEwan. Sulla scia del visionario esprit poéiique del progetto Edge, Come cambierà tutto traccia una nuova via del futuro, in cui le interazioni tra scienza e cultura saranno le principali forze agenti.
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Il secolo XX è stato definito il secolo breve. Breve non solo per il lasso di tempo considerato, delimitato da due crolli, quello della società ottocentesca e quello della politica e dell'ideologia comuniste, ma soprattutto per la rapidità straordinaria con cui si sono prodotte trasformazioni sociali e culturali di vastissima portata. Questo volume indaga la seconda metà del Novecento, quando si apre una fase in cui, da un lato si verifica un rovesciamento del clima economico e politico che aveva dominato con successo sino agli anni Sessanta e dall'altro si manifesta un'accelerazione di processi sociali a cui proprio i decenni di benessere avevano dato un impulso inedito. Si pensi in particolare alla grande trasformazione legata all'aumento del peso delle donne nel mondo del lavoro, all'istruzione di massa, ai radicali cambiamenti intervenuti nella morale privata e sessuale, all'estensione dei diritti civili, alle variazioni nei rapporti intergenerazionali, al sorgere di una cultura giovanile autonoma. Alla fine del secolo e all'inizio del nuovo millennio l'intero tessuto sociale dei paesi che compongono l'Europa, le relazioni tra le persone e le loro strutture organizzative, sono modificati in modo radicale. Finalità di questo volume è prendere in esame la società qualitativamente diversa che si è determinata dal miracolo economico a oggi e i modelli generali che ne interpretano le trasformazioni.
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Oggi, in un mondo in velocissima trasformazione, subiamo una crescente incertezza. Ci sentiamo minacciati da guerre, pandemie vecchie e nuove, inquinamento, cambiamenti climatici, penurie alimentari, crisi energetiche, terrorismi, contrasti religiosi, crac economici... La qualità della vita è certamente migliorata rispetto al passato, e tuttavia questo progresso ha un prezzo: un moltiplicarsi di sistemi sempre più complessi, e dunque sempre più vulnerabili. Così sono in molti ad annunciare, per il secondo decennio del nuovo secolo, catastrofi vere o presunte, o addirittura il collasso del pianeta. Roberto Vacca ci offre una diagnosi aggiornata e sintetica. Distrugge molti vecchi miti e vari pregiudizi che continuano ad alimentare timori ingiustificati. E cerca di cogliere i punti più fragili di un sistema mondo sempre più interconnesso e articolato, con taglio realista e scientificamente aggiornato. Ne esce un quadro che ha diverse ombre, ma che offre anche straordinarie opportunità. Per salvare il prossimo decennio sarà dunque necessario concentrare gli sforzi sui settori davvero vitali, prendere una serie di misure concrete (e corrette) ma soprattutto immaginare un mondo più giusto, basato su reti solidali e collaborative: ci sono numerose esperienze del genere, ora si tratta solo di prenderle a modello e moltiplicarle.
Milano : Angeli, 2000
Abstract: Un affascinante viaggio attraverso la società ipertecnologica. Il mondo che abbiamo creato e quello che ci aspetta. Naisbitt, l'esperto di previsioni sociali autore del celebre, Megatrends approfondisce in questo suo nuovo libro basato su ricerche e interviste a 77 eminenti personalità, l'impatto che il rapido sviluppo tecnologico ha, e soprattutto potrà avere, sulla nostra società, con le sue favolose innovazioni e, in molti casi, ove non si intervenga tempestivamente, le sue devastanti conseguenze. Poiché la nostra cultura è sempre più intrisa di tecnologia - dalla TV al cinema, alla musica, a Internet e ai giochi elettronici - viviamo ormai in quella che Naisbitt chiama zona tecnologicamente intossicata, un'area caotica e disorganica in cui temiamo e insieme adoriamo la tecnologia, in cui vediamo negli oggetti tecnologici delle soluzioni bell'e pronte, e in cui non sappiamo più distinguere ciò che è reale da ciò che è falso: dai videogiochi violenti dei nostri figli agli animali modificati geneticamente, alla legittimità dell'impresa di chi scala l'Everest con le bombole di ossigeno. Attraverso un esame approfondito del nostro rapporto con la tecnologia, possiamo imparare a prendere coscienza dell'impatto che avrà sulla nostra vita quotidiana, sui nostri figli, sulla nostra arte e sulla nostra umanità. Questo libro è una guida che ci spiega come trarre il massimo dalla tecnologia minimizzandone gli effetti negativi sulla nostra cultura. In un affascinante viaggio attraverso la nostra società ipertecnologica - quella società che ci dà tanto, ma ci costringe anche a un'affannosa ricerca di significato - Naisbitt affronta degli interrogativi complessi: la tecnologia ci libera dai vincoli del mondo fisico o ci lega a doppio filo alle macchine? Ci fa risparmiare del tempo o crea un vuoto che ci sentiamo in obbligo di riempire con nuovi compiti e responsabilità? Dove ci porteranno i progressi della biotecnologia? Gli ultimi sviluppi dell'ingegneria genetica adombrano la possibilità di un futuro libero dai difetti genetici, dalle invalidità e da molte malattie che ci angustiano oggi. Ma in questa realtà futuribile, cos'è naturale e cos'è artificiale? E quando le persone si potranno creare in laboratorio anziché nell'utero materno, saranno ancora esseri umani? Passando in rassegna le tecnologie che stanno cambiando le comunicazioni, e quelle che stanno trasformando le scienze biologiche e l'arte, questo libro mette in luce il ritrovato potere degli uomini sul loro destino, e l'esigenza di una bussola che guidi le nostre azioni. Un libro ideale per aiutarci a progettare il nostro domani e affrontare un futuro in cui questi temi si faranno ancora più concreti e drammatici. Naisbitt e i suoi compagni di avventura, la figlia Nana e il giovane artista Douglas Philips, analizzano accuratamente il mondo che abbiamo creato e il mondo che ci aspetta.