Trovati 1005 documenti.
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Gli Assiri all'ombra del Vesuvio / a cura di Simonetta Graziani
Milano : Electa, 2019
Napoli : dove trovare il Rinascimento, Tiziano, Caravaggio, Battistello, Ribera / Lucia Mannini
[Milano] : RCS periodici, stampa 2003
Milano : Egea, 2019
Convergenze culturali
Abstract: Il volume che avete tra le mani si concentra sulle relazioni tra le innovazioni tecnologiche e sociali e le nuove opportunità - e sfide - che si raccolgono intorno al sistema della formazione. La riflessione esplora gli intrecci tra possibili scenari educativi e i contesti sociali, economici e culturali contemporanei. Scenari che si nutrono di innovazione, creatività e connettività. In particolare, il libro presenta l'esperienza dei Contamination Lab (CLab) avviata nelle Università italiane con l'obiettivo di promuovere la cultura dell'imprenditorialità e dell'innovazione. La contaminazione tra le diverse discipline e tra il mondo accademico e imprenditoriale rappresenta il fulcro del modello formativo del CLab Napoli promosso dall'Università degli Studi di Napoli Federico II, a partire dalle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, dallo sviluppo della ricerca scientifica e applicata e dalla creatività dell'universo giovanile. L'esperienza dei CLab risulta essere esempio e impulso per un nuovo modello didattico, considerati i suoi caratteri di apertura, di contaminazione, di creatività e di networking. La sua mission ha l'obiettivo di formare nuove competenze e promuovere la nascita di imprese innovative o startup, a partire delle rilevanti trasformazioni tecnologiche e culturali che investono il mondo del lavoro e della conoscenza. Tale esperienza costituisce un ponte virtuoso tra ricerca e impresa, formazione e mercato, laboratorio e territorio, innovazione creativa e sviluppo di tecnologie digitali. Aprendo le porte del sapere tradizionale al sapere dell'esperienza, progettando nuovi scenari per le università del futuro.
[Milano] : Skira, 2018
Grafica storica ; 8
I tessuti d'arte del Regno di Napoli / Nicoletta D'Arbitrio ; introduzione di Luigi Ziviello
Napoli : Ad est dell'equatore, 2018
Abstract: «Il restauro non è un'applicazione tecnica per quanto sofisticata, ma è un atto critico, il gesto di mani guidate dal pensiero. E il gesto che porta a restaurare non si dirige verso l'indistinto mondo dell'arte ma verso la singola opera. È la singolarità dell'opera la protagonista del pensiero, dello studio e della conoscenza». (Maria Andaloro).
Milano : RCS quotidiani, 2005
City book
David e Caravaggio : la crudeltà della natura, il profumo dell'ideale / a cura di Fernando Mazzocca
Napoli : Edizioni Gallerie d'Italia ; [S.l.] : Skira, 2020
Abstract: Incentrato in modo particolare sul confronto tra Caravaggio e David, il volume getta luce su un tema particolarmente interessante di storia della critica ricostruendo un capitolo poco noto della fortuna del Merisi. Il volume presenta i contributi di Pierre Rosenberg, Fernando Mazzocca, Francesco Leone, Luisa Martorelli
Al di là della neve : storie di Scampia / Rosario Esposito La Rossa
Napoli : Marotta & Cafiero, 2007
La città raccontata ; 2
Abstract: Il volume consiste in una raccolta di racconti ambientati in uno dei quartieri più degradati di Napoli. Le storie che l'autore intende trasmettere sono prese dalla vita quotidiana.
La stella rossa del sud : le Brigate rosse napoletane e Giovanni Senzani / Giuseppe Formisano
Napoli : Marotta & Cafiero, 2019
Abstract: Non tutti ricordano che la storia delle Brigate Rosse arrivata a un certo punto trova una frattura: si arriva a una nuova concezione della lotta armata che non ha più gli operai al centro del pensiero ma il cosiddetto proletariato extramarginale, e il gruppo napoletano nasce proprio in quest'ottica. Il libro è composto da due capitoli più un'appendice: nel primo si spiega e si analizza proprio questa scissione, importante per comprendere la nascita della colonna napoletana e si ricostruiscono proprio le vicende dei brigatisti napoletani. La fonte principale è una sentenza del 1986 del tribunale di Napoli ma la ricostruzione poggia anche su fonti giornalistiche e sulla memorialistica degli ex brigatisi.
Roma : Newton Compton, 2016
Quest'Italia ; 405
Abstract: 'O Guappone, faccia 'ngialluta, l'Avvocato... chiamatelo pure come credete, tanto nessuno degli epiteti normalmente attribuiti a san Gennaro riesce a esprimere a pieno l'impero dei devoti del "boss dei miracoli", la sua storia e il percorso religioso che l'ha imposto, senza legittimazione ufficiale, sul trono della città di Napoli. Ma chi era realmente san Gennaro? È vero che fu perseguitato e martirizzato dalle leggi dell'imperatore Diocleziano? E come mai del prodigio dello scioglimento del sangue non c'.è traccia fino a oltre mille anni dopo il martirio? E per quale motivo la prima processione in suo onore avvenne nel mese di agosto, nel giorno dell'Assunta, e non il suo dies natalis, il 19 settembre, data canonica dell'ascensione del martire? I luoghi benedetti e quelli del portento, le arti e le giaculatorie, i simboli, le testimonianze e l'enigma delle cosiddette "Parenti del santo", il dibattito scientifico, le visioni e le aspirazioni del popolo di Gennaro, le agiografie incoerenti e contraddittorie che fanno a pugni con la storia, le verità indiscutibili e i misteri della fede: un viaggio contromano, che dura un intero giorno, nell'universo del vescovo decollato, alla ricerca dei "vincoli carnali" che congiungono il campione di Napoli al suo popolo, e degli arcani che ne fanno l'ultima divinità pagana della città.
L'Anticoncilio di Napoli del 1869 / promosso e descritto da Giuseppe Ricciardi
Foggia : Bastogi, 1982
In Napoli : presso Antonio Bulifon, 1694 (In Napoli : per Giuseppe Roselli, 1694)
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1998
Anime : il purgatorio a Napoli / Marino Niola
Milano : Meltemi, 2022
Motus ; 32
Abstract: Migliaia di crani allineati sopra interminabili file d'ossa nei misteriosi sotterranei di Napoli: sono i sans papiers dell'aldilà, morti senza lutto e senza conforto, proprio come le vittime della pandemia. La pietà popolare li identifica con le anime che soffrono in purgatorio. E continuerebbero a soffrire per l'eternità se non fosse per i devoti che li adottano, accogliendo nel loro pantheon familiare questi spiriti in pena. Il "culto delle capuzzelle" è un rituale che non smette ancora di stupire, conservando intatto il fascino della trascendenza e della sospensione fra realtà e alterità; un dialogo tra vivi e morti che accende da sempre la fantasia di scrittori e artisti, affascinati da queste soglie dell'ombra aperte a chi è capace di ascoltarne le voci. In Anime, le antiche e nuove mappe del culto diventano terreno di ricerca per un pensiero che vuole scoprire, attraverso la pietà per i morti, le dinamiche di proiezione e identificazione che investono gli individui della società contemporanea. Ciò nella convinzione che un patrimonio affidato alla tradizione orale vada sottratto all'oblio.
Roma : Newton Compton, 2019
Abstract: Dal Vesuvio alle profondità marine, la città di Napoli può essere raccontata utilizzando un senso nuovo: l'udito. Ci sono rumori scomparsi, come il tintinnio delle bottiglie del lattaio la mattina, e suoni che si tramandano, come le canzoni dei "posteggiatori"; le stridule grida dei cantatori della cultura popolare e le voci perfette dei cantanti della nuova "tradizione"; le voci degli imbonitori dei mercati, che conservano secoli di storia in poche strofe, e voci nuove, come il venditore di "infilaaghi" sulla funicolare. I terribili rumori del traffico e il fragore dei botti di Capodanno, che allontanano i mali futuri e passati, e quelli delle pistole dei camorristi che vorrebbero governare anche acusticamente questa città. E poi c'è il mare, il rumore del mare, dallo sciabordio delle onde ai fondali, con nuove forme di vita come delfini e cetacei che stanno ritornando nel Golfo. Suoni e rumori che sono in grado di raccontare la storia, l'antropologia e i cambiamenti della secolare città di Napoli. Basta prestare loro ascolto.
Neapolis / a cura di Fausto Zevi ; fotografie di Mimmo Jodice
Napoli : Banco di Napoli, 1994
Napoli scontrosa / Davide Vargas
Milano: La nave di Teseo, 2022
I fari ; 125
Abstract: Napoli è una città bellissima, complessa, sfaccettata e ricca di contrasti. Il modo migliore per comprenderne la forza e la bellezza è dal suo interno, passeggiando per le sue strade, per i suoi vicoli e i suoi rioni, a contatto diretto con i luoghi. L'architetto Davide Vargas raccoglie in questo volume centocinquanta scorci della città partenopea e dei suoi dintorni. Tutte queste piccole narrazioni sono intrise di nostalgia ma anche ricche di tagliente lucidità, frutto dell'occhio attento dell'autore. Il racconto della città diviene così un atlante di coscienza i cui frammenti ricompongono un'immagine unitaria. Perché la bellezza non risiede solo in ciò che è più evidente e non ha sempre bisogno di palazzi grandiosi, a volte si nasconde e solo un occhio vigile e un cuore pronto riescono a trovarla. I luoghi, ed è bene tenerlo sempre a mente, sono scontrosi e non basta guardarli per comprenderli, bisogna saperli osservare per poi poterli raccontare. Ogni viaggio in questa città è insieme viaggio nei tempi stratificati dei luoghi. Non c'è mai solo il presente ma sempre l'intreccio dei segni plurimi che costituiscono l'irripetibilità del paesaggio.
Napoli : L'armonia perduta, L'occhio di Napoli, Napolitan graffiti / Raffaele La Capria
Milano : Mondadori, 2022
Oscar moderni ; 513
Abstract: «In questo volume sono raccolti tre libri su Napoli, scritti in anni diversi e che inevitabilmente portano impresso di quegli anni anche il segno. L'armonia perduta è un saggio sulla "genesi della napoletanità" pubblicato nel 1986, L'occhio di Napoli un diario di pensieri del '92-93, e Napolitan graffiti, un saggio sugli scrittori napoletani, è del '98. Negli anni in cui ho scritto questi libri vivevo a Roma. Roma dista solo due ore da Napoli ma la distanza era molto maggiore per me, e si rifletté nella mia scrittura. La distanza può essere un vantaggio, crea una certa indifferenza, non priva di rimorso, che può essere utile per uno scrittore se fa un uso critico di questa distanza.»