Trovati 1000 documenti.
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La stella rossa del sud : le Brigate rosse napoletane e Giovanni Senzani / Giuseppe Formisano
Napoli : Marotta & Cafiero, 2019
Abstract: Non tutti ricordano che la storia delle Brigate Rosse arrivata a un certo punto trova una frattura: si arriva a una nuova concezione della lotta armata che non ha più gli operai al centro del pensiero ma il cosiddetto proletariato extramarginale, e il gruppo napoletano nasce proprio in quest'ottica. Il libro è composto da due capitoli più un'appendice: nel primo si spiega e si analizza proprio questa scissione, importante per comprendere la nascita della colonna napoletana e si ricostruiscono proprio le vicende dei brigatisti napoletani. La fonte principale è una sentenza del 1986 del tribunale di Napoli ma la ricostruzione poggia anche su fonti giornalistiche e sulla memorialistica degli ex brigatisi.
Roma : Newton Compton, 2016
Quest'Italia ; 405
Abstract: 'O Guappone, faccia 'ngialluta, l'Avvocato... chiamatelo pure come credete, tanto nessuno degli epiteti normalmente attribuiti a san Gennaro riesce a esprimere a pieno l'impero dei devoti del "boss dei miracoli", la sua storia e il percorso religioso che l'ha imposto, senza legittimazione ufficiale, sul trono della città di Napoli. Ma chi era realmente san Gennaro? È vero che fu perseguitato e martirizzato dalle leggi dell'imperatore Diocleziano? E come mai del prodigio dello scioglimento del sangue non c'.è traccia fino a oltre mille anni dopo il martirio? E per quale motivo la prima processione in suo onore avvenne nel mese di agosto, nel giorno dell'Assunta, e non il suo dies natalis, il 19 settembre, data canonica dell'ascensione del martire? I luoghi benedetti e quelli del portento, le arti e le giaculatorie, i simboli, le testimonianze e l'enigma delle cosiddette "Parenti del santo", il dibattito scientifico, le visioni e le aspirazioni del popolo di Gennaro, le agiografie incoerenti e contraddittorie che fanno a pugni con la storia, le verità indiscutibili e i misteri della fede: un viaggio contromano, che dura un intero giorno, nell'universo del vescovo decollato, alla ricerca dei "vincoli carnali" che congiungono il campione di Napoli al suo popolo, e degli arcani che ne fanno l'ultima divinità pagana della città.
L'Anticoncilio di Napoli del 1869 / promosso e descritto da Giuseppe Ricciardi
Foggia : Bastogi, 1982
Roma : Newton Compton, 2020
Quest'Italia ; 488
Abstract: Storie sorprendenti di una città dal fascino infinito Napoli è una città che lascia sempre a bocca aperta. Un luogo talmente complesso che può risultare spaesante, spiazzante per le sue contraddizioni, ma che impegna mente e cuore alla ricerca profonda dei suoi significati più reconditi. Oltre venti secoli ci regalano aneddoti singolarissimi, dalle corse lampadiche in onore della sirena Partenope ai romanzi cavallereschi miniati nel Medioevo, dalla tragica festa della cuccagna nel Settecento, fino all'estrema pulizia della città ai tempi di Ferdinando II di Borbone. Tanti i personaggi forieri di aneddoti, da re Alfonso d'Aragona e la sua estrema battaglia coi demoni fino a Wagner che scrisse il suo Parsifal a Posillipo. Lingua e canzone napoletana hanno le loro sorprendenti storie, concetti nascosti tutti da ascoltare. Così come il cibo: dal dolce al salato sono diverse le curiosità da assaporare. Perché Napoli è una realtà che si comprende attivando tutti i sensi che abbiamo a disposizione. Napoli è l'essenza stessa dalla curiosità Tra le storie insolite: I romanzi cavallereschi all'ombra del Vesuvio. Caravaggio e l'omaggio segreto al musicista assassino. 1832: Napoli la città più pulita d'Europa. Il battistero più antico d'occidente. Il diavolo nascosto sulla facciata di un palazzo. La villa che guarì Wagner. Le scalette di Massimo Troisi. Un Halloween tutto napoletano. I tintinnabula segreti e l'origine della scurrilità. Storie singolari della canzone napoletana. La regola delle tre "c" e il trionfo del caffè. Il mistero delle carte napoletane.
In Napoli : presso Antonio Bulifon, 1694 (In Napoli : per Giuseppe Roselli, 1694)
Roma : Newton Compton, 2021
Quest'Italia ; 521
Abstract: Napoli è una città intrisa di vitalità e di passione, un luogo in cui, nel tempo, i personaggi più illustri e i popolani più umili hanno contribuito insieme alla nascita di un'infinità di storie, voci e pettegolezzi. Dal Caffè Gambrinus, in cui si rifugiava Benedetto Croce, alle sfrenate serate di Marinetti; da Lenuccia, eroina della Resistenza napoletana, a Totò e Maradona: una strepitosa galleria di luoghi, persone e incontri che hanno colorito la vita di Napoli, una serie di avvenimenti difficili da trovare nei libri di storia, ma che più di molti altri hanno contribuito a formare la cultura popolare partenopea come la conosciamo oggi. Chiara Tortorelli ci conduce in questo viaggio attraverso le storie più strane, piccanti ed emozionanti del Novecento napoletano, trasformando voci e pettegolezzi in preziose testimonianze di storia e di cultura. Non è pettegolezzo: è storia, da raccontare sottovoce! Tra gli argomenti trattati: Matilde Serao, Eduardo Scarfoglio, Gabrielle Bessard: un triangolo d'amore Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo: la poesia che sfocia in rissa I giorni della resistenza. Storia di una combattente: Maddalena Cerasuolo Anna Maria Ortese e Adriana Capocci Belmonte: due donne allo specchio Il principe de Curtis e Liliana Gli amori di Eduardo: Luisella e Isabella Le donne secondo Massimo Troisi. Ricomincio da un sogno Sophia Loren, la seduttrice contesa tra Ponti e Cary Grant Diego Armando Maradona: l'ultimo scugnizzo Renato Caccioppoli e la follia Straniamento. Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir a Napoli Luciano De Crescenzo e Diotima. L'esperienza dell'amore napoletano.
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1998
Anime : il purgatorio a Napoli / Marino Niola
Milano : Meltemi, 2022
Motus ; 32
Abstract: Migliaia di crani allineati sopra interminabili file d'ossa nei misteriosi sotterranei di Napoli: sono i sans papiers dell'aldilà, morti senza lutto e senza conforto, proprio come le vittime della pandemia. La pietà popolare li identifica con le anime che soffrono in purgatorio. E continuerebbero a soffrire per l'eternità se non fosse per i devoti che li adottano, accogliendo nel loro pantheon familiare questi spiriti in pena. Il "culto delle capuzzelle" è un rituale che non smette ancora di stupire, conservando intatto il fascino della trascendenza e della sospensione fra realtà e alterità; un dialogo tra vivi e morti che accende da sempre la fantasia di scrittori e artisti, affascinati da queste soglie dell'ombra aperte a chi è capace di ascoltarne le voci. In Anime, le antiche e nuove mappe del culto diventano terreno di ricerca per un pensiero che vuole scoprire, attraverso la pietà per i morti, le dinamiche di proiezione e identificazione che investono gli individui della società contemporanea. Ciò nella convinzione che un patrimonio affidato alla tradizione orale vada sottratto all'oblio.
Roma : Newton Compton, 2019
Abstract: Dal Vesuvio alle profondità marine, la città di Napoli può essere raccontata utilizzando un senso nuovo: l'udito. Ci sono rumori scomparsi, come il tintinnio delle bottiglie del lattaio la mattina, e suoni che si tramandano, come le canzoni dei "posteggiatori"; le stridule grida dei cantatori della cultura popolare e le voci perfette dei cantanti della nuova "tradizione"; le voci degli imbonitori dei mercati, che conservano secoli di storia in poche strofe, e voci nuove, come il venditore di "infilaaghi" sulla funicolare. I terribili rumori del traffico e il fragore dei botti di Capodanno, che allontanano i mali futuri e passati, e quelli delle pistole dei camorristi che vorrebbero governare anche acusticamente questa città. E poi c'è il mare, il rumore del mare, dallo sciabordio delle onde ai fondali, con nuove forme di vita come delfini e cetacei che stanno ritornando nel Golfo. Suoni e rumori che sono in grado di raccontare la storia, l'antropologia e i cambiamenti della secolare città di Napoli. Basta prestare loro ascolto.
Neapolis / a cura di Fausto Zevi ; fotografie di Mimmo Jodice
Napoli : Banco di Napoli, 1994
Napoli scontrosa / Davide Vargas
Milano: La nave di Teseo, 2022
I fari ; 125
Abstract: Napoli è una città bellissima, complessa, sfaccettata e ricca di contrasti. Il modo migliore per comprenderne la forza e la bellezza è dal suo interno, passeggiando per le sue strade, per i suoi vicoli e i suoi rioni, a contatto diretto con i luoghi. L'architetto Davide Vargas raccoglie in questo volume centocinquanta scorci della città partenopea e dei suoi dintorni. Tutte queste piccole narrazioni sono intrise di nostalgia ma anche ricche di tagliente lucidità, frutto dell'occhio attento dell'autore. Il racconto della città diviene così un atlante di coscienza i cui frammenti ricompongono un'immagine unitaria. Perché la bellezza non risiede solo in ciò che è più evidente e non ha sempre bisogno di palazzi grandiosi, a volte si nasconde e solo un occhio vigile e un cuore pronto riescono a trovarla. I luoghi, ed è bene tenerlo sempre a mente, sono scontrosi e non basta guardarli per comprenderli, bisogna saperli osservare per poi poterli raccontare. Ogni viaggio in questa città è insieme viaggio nei tempi stratificati dei luoghi. Non c'è mai solo il presente ma sempre l'intreccio dei segni plurimi che costituiscono l'irripetibilità del paesaggio.
La pittura del '900 a Napoli : i primi cinquant'anni / Mariantonietta Picone Petrusa
Sorrento : Franco Di Mauro, 2013
19. ed.
Milano : Skira ; Napoli : Gallerie d'Italia, 2022
Abstract: Guida alla mostra I capolavori d'arte antica e moderna appartenenti al patrimonio artistico italiano "restituiti" grazie ai restauri di Intesa Sanpaolo nella diciannovesima edizione del progetto Non c'è angolo d'Italia che non sia luogo d'arte. Lungo tutta la penisola, da nord a sud, le città e i borghi - con i loro musei, le collezioni, le chiese, i palazzi e i siti archeologici - sono ricchi delle testimonianze artistiche che hanno reso unica e straordinaria la storia del Paese. C'è bellezza ovunque, in Italia: una bellezza maestosa e al contempo pericolosamente fragile, minacciata dal passare dei secoli, dalle calamità, dall'incuria. La perdita dell'integrità e dei nostri tesori d'arte comporterebbe un vulnus della nostra stessa identità nazionale. Da questa convinzione è nato nel 1989 il progetto Restituzioni, che da ormai trent'anni vede il Gruppo Intesa Sanpaolo impegnato nel salvaguardare e "restituire" al Paese i beni artistici e architettonici del patrimonio nazionale. Con cadenza biennale, lavorando al fianco delle istituzioni pubbliche preposte alla tutela, la banca individua un nucleo di opere che versano in condizioni precarie, ne sostiene il restauro e ne promuove la valorizzazione attraverso una grande mostra conclusiva. Non si tratta di un semplice finanziamento, ma di una partecipazione attiva all'impegno progettuale, sorretto da un radicato senso di responsabilità, oltre che da una grande passione per l'arte e la cultura. Dalla sua istituzione, il programma ha consentito la "riconsegna" di oltre mille capolavori italiani, dai reperti antichi fino all'arte contemporanea. Questa diciannovesima edizione del programma di restauri di manufatti appartenenti al patrimonio artistico nazionale arricchisce il proprio catalogo di opere iconiche e oggetti sacri di raffinatissima fattura, tavole, tele e sculture dei più grandi artisti, ma anche più semplici e quotidiani manufatti che raccontano la loro storia singolare, lunga, complessa, talvolta addirittura misteriosa. Si spazia dagli affreschi pompeiani ai preziosi manoscritti della Divina Commedia della Biblioteca Universitaria di Bologna e ai dipinti di Giusto de' Menabuoi, Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Cima da Conegliano, Pellizza da Volpedo, Umberto Boccioni.
[Napoli] : Gallerie d'Italia ; Milano : Skira, 2022
Abstract: Il soggiorno napoletano di Artemisia, pittrice di grande talento e straordinaria interprete della lezione caravaggesca Artemisia Gentileschi (1593-1654 ca.) è certamente la più celebre pittrice del Seicento ed è uno dei rari nomi ad aver raggiunto, nella storia dell'arte, una fama universale. Autrice di dipinti di folgorante bellezza, Artemisia è infatti da considerare artista di statura europea: prima donna a guadagnare fama e ammirazione in una professione che allora era quasi unicamente appannaggio maschile. La sua condizione di donna e la sua vicenda esistenziale, continuano inoltre a sollecitare tutt'oggi questioni decisive, come il ruolo femminile nella società moderna e il suo problematico rapporto con la cultura e il potere. Nel suo itinerario biografico, dipanatosi attraverso alcuni dei più importanti centri europei (Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Londra), Artemisia ha intrecciato una fitta serie di legami con il mondo artistico, letterario e finanche politico delle città in cui risiedette, maturando un'eccezionale consapevolezza della qualità della propria arte e della dignità del proprio status intellettuale. A Napoli, Artemisia impiantò una bottega fiorente che si avvalse della collaborazione, o semplicemente interagì, con i migliori artisti locali, da Massimo Stanzione a Onofrio Palumbo e Bernardo Cavallino. Pubblicato in collaborazione con la National Gallery di Londra, Artemisia Gentileschi a Napoli è dedicato al soggiorno napoletano di Artemisia, documentato tra il 1630 e il 1654 (con una parentesi londinese) che costituisce il capitolo conclusivo e più esteso nel tempo della sua vita, rimasto fino a ora poco indagato dagli studiosi e dai critici d'arte. Delle circa cinquanta opere presentate nel volume - appartenenti a musei e a collezioni nazionali e internazionali - metà sono di mano di Artemisia, mentre le altre risultano eseguite da pittori a lei strettamente legati, per lo più attivi a Napoli nello stesso arco di tempo. Tra i capolavori, il magnifico Autoritratto come santa Caterina d'Alessandria da Londra, il Trionfo di Galatea da Washington, Santa Caterina d'Alessandria da Stoccolma e Giudittala sua ancella con la testa di Oloferne da Oslo, oltre a due grandi tele dalla cattedrale di Pozzuoli e Sansone e Dalila dalle raccolte di Intesa Sanpaolo.
Napoli : L'armonia perduta, L'occhio di Napoli, Napolitan graffiti / Raffaele La Capria
Milano : Mondadori, 2022
Oscar moderni ; 513
Abstract: «In questo volume sono raccolti tre libri su Napoli, scritti in anni diversi e che inevitabilmente portano impresso di quegli anni anche il segno. L'armonia perduta è un saggio sulla "genesi della napoletanità" pubblicato nel 1986, L'occhio di Napoli un diario di pensieri del '92-93, e Napolitan graffiti, un saggio sugli scrittori napoletani, è del '98. Negli anni in cui ho scritto questi libri vivevo a Roma. Roma dista solo due ore da Napoli ma la distanza era molto maggiore per me, e si rifletté nella mia scrittura. La distanza può essere un vantaggio, crea una certa indifferenza, non priva di rimorso, che può essere utile per uno scrittore se fa un uso critico di questa distanza.»
Mosaici e pietre dure : Firenze, Paesi germanici, Madrid / Alvar Gonzalez -Palacios
Milano : Fabbri, 1982
I quaderni dell'antiquariato ; 20
Vesuviana State of mind : guida semiseria al treno più pazzo del mondo / Giovanni Masturzo
[Napoli] : Rogiosi, 2020
Saggi
Abstract: Il saggio umoristico "Vesuviana State of Mind. Guida semiseria al treno più pazzo del mondo" nasce dal successo di Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti, pagina Facebook (con più di 70.000 seguaci, accompagnata da una pagina Instagram che conta oltre 25.000 followers) che da cinque anni si dedica anima e corpo - tramite racconti satirici, meme, contributi video - alla linea ferroviaria 'consacrata' da Legambiente (nel 2019) come la peggiore d'Italia, onorificenza che l'ha resa celebre in tutto lo Stivale. Come suggerito dal titolo, il libro si pone come un manuale sui generis, forgiato per condurre neofiti e veterani alla scoperta di quel micromondo chiamato Circumvesuviana, una realtà dove gli eventi e le dinamiche più assurde appartengono alla mera quotidianità. All'interno del saggio, poliedrico quanto il suo universo di riferimento, capiterà quindi di imbattersi in un Test di logica Vesuviana, oppure in un capitolo dedicato al picaresco rapporto tra turisti e pendolari, passando per gli intramontabili misteri irrisolti che, da anni, rendono insonni le notti di migliaia di viaggiatori.
Museo archeologico, Napoli / [a cura di] Philippe Daverio
Milano : Corriere della Sera ; Firenze : Scala, 2022
Philippe Daverio, musei del mondo ; 25
Abstract: Corriere della Sera presenta “Musei del mondo”, una collana dedicata a chi ama l’arte e la vuole conoscere, percorrendo un viaggio immaginario in compagnia di Philippe Daverio. Ogni monografia propone un affascinante e unico percorso all’interno del museo: la storia, le collezioni, i capolavori dei più grandi artisti di tutti i tempi, e gli aneddoti più curiosi, raccontati da una guida d’eccezione.
Museo di Capodimonte, Napoli / [a cura di] Philippe Daverio
Milano : Corriere della Sera ; Firenze : Scala, 2022
Philippe Daverio, musei del mondo ; 32
Abstract: Corriere della Sera presenta “Musei del mondo”, una collana dedicata a chi ama l’arte e la vuole conoscere, percorrendo un viaggio immaginario in compagnia di Philippe Daverio. Ogni monografia propone un affascinante e unico percorso all’interno del museo: la storia, le collezioni, i capolavori dei più grandi artisti di tutti i tempi, e gli aneddoti più curiosi, raccontati da una guida d’eccezione.