Trovati 998 documenti.
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19. ed.
Milano : Skira ; Napoli : Gallerie d'Italia, 2022
Abstract: Guida alla mostra I capolavori d'arte antica e moderna appartenenti al patrimonio artistico italiano "restituiti" grazie ai restauri di Intesa Sanpaolo nella diciannovesima edizione del progetto Non c'è angolo d'Italia che non sia luogo d'arte. Lungo tutta la penisola, da nord a sud, le città e i borghi - con i loro musei, le collezioni, le chiese, i palazzi e i siti archeologici - sono ricchi delle testimonianze artistiche che hanno reso unica e straordinaria la storia del Paese. C'è bellezza ovunque, in Italia: una bellezza maestosa e al contempo pericolosamente fragile, minacciata dal passare dei secoli, dalle calamità, dall'incuria. La perdita dell'integrità e dei nostri tesori d'arte comporterebbe un vulnus della nostra stessa identità nazionale. Da questa convinzione è nato nel 1989 il progetto Restituzioni, che da ormai trent'anni vede il Gruppo Intesa Sanpaolo impegnato nel salvaguardare e "restituire" al Paese i beni artistici e architettonici del patrimonio nazionale. Con cadenza biennale, lavorando al fianco delle istituzioni pubbliche preposte alla tutela, la banca individua un nucleo di opere che versano in condizioni precarie, ne sostiene il restauro e ne promuove la valorizzazione attraverso una grande mostra conclusiva. Non si tratta di un semplice finanziamento, ma di una partecipazione attiva all'impegno progettuale, sorretto da un radicato senso di responsabilità, oltre che da una grande passione per l'arte e la cultura. Dalla sua istituzione, il programma ha consentito la "riconsegna" di oltre mille capolavori italiani, dai reperti antichi fino all'arte contemporanea. Questa diciannovesima edizione del programma di restauri di manufatti appartenenti al patrimonio artistico nazionale arricchisce il proprio catalogo di opere iconiche e oggetti sacri di raffinatissima fattura, tavole, tele e sculture dei più grandi artisti, ma anche più semplici e quotidiani manufatti che raccontano la loro storia singolare, lunga, complessa, talvolta addirittura misteriosa. Si spazia dagli affreschi pompeiani ai preziosi manoscritti della Divina Commedia della Biblioteca Universitaria di Bologna e ai dipinti di Giusto de' Menabuoi, Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Cima da Conegliano, Pellizza da Volpedo, Umberto Boccioni.
[Napoli] : Gallerie d'Italia ; Milano : Skira, 2022
Abstract: Il soggiorno napoletano di Artemisia, pittrice di grande talento e straordinaria interprete della lezione caravaggesca Artemisia Gentileschi (1593-1654 ca.) è certamente la più celebre pittrice del Seicento ed è uno dei rari nomi ad aver raggiunto, nella storia dell'arte, una fama universale. Autrice di dipinti di folgorante bellezza, Artemisia è infatti da considerare artista di statura europea: prima donna a guadagnare fama e ammirazione in una professione che allora era quasi unicamente appannaggio maschile. La sua condizione di donna e la sua vicenda esistenziale, continuano inoltre a sollecitare tutt'oggi questioni decisive, come il ruolo femminile nella società moderna e il suo problematico rapporto con la cultura e il potere. Nel suo itinerario biografico, dipanatosi attraverso alcuni dei più importanti centri europei (Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Londra), Artemisia ha intrecciato una fitta serie di legami con il mondo artistico, letterario e finanche politico delle città in cui risiedette, maturando un'eccezionale consapevolezza della qualità della propria arte e della dignità del proprio status intellettuale. A Napoli, Artemisia impiantò una bottega fiorente che si avvalse della collaborazione, o semplicemente interagì, con i migliori artisti locali, da Massimo Stanzione a Onofrio Palumbo e Bernardo Cavallino. Pubblicato in collaborazione con la National Gallery di Londra, Artemisia Gentileschi a Napoli è dedicato al soggiorno napoletano di Artemisia, documentato tra il 1630 e il 1654 (con una parentesi londinese) che costituisce il capitolo conclusivo e più esteso nel tempo della sua vita, rimasto fino a ora poco indagato dagli studiosi e dai critici d'arte. Delle circa cinquanta opere presentate nel volume - appartenenti a musei e a collezioni nazionali e internazionali - metà sono di mano di Artemisia, mentre le altre risultano eseguite da pittori a lei strettamente legati, per lo più attivi a Napoli nello stesso arco di tempo. Tra i capolavori, il magnifico Autoritratto come santa Caterina d'Alessandria da Londra, il Trionfo di Galatea da Washington, Santa Caterina d'Alessandria da Stoccolma e Giudittala sua ancella con la testa di Oloferne da Oslo, oltre a due grandi tele dalla cattedrale di Pozzuoli e Sansone e Dalila dalle raccolte di Intesa Sanpaolo.
Napoli : L'armonia perduta, L'occhio di Napoli, Napolitan graffiti / Raffaele La Capria
Milano : Mondadori, 2022
Oscar moderni ; 513
Abstract: «In questo volume sono raccolti tre libri su Napoli, scritti in anni diversi e che inevitabilmente portano impresso di quegli anni anche il segno. L'armonia perduta è un saggio sulla "genesi della napoletanità" pubblicato nel 1986, L'occhio di Napoli un diario di pensieri del '92-93, e Napolitan graffiti, un saggio sugli scrittori napoletani, è del '98. Negli anni in cui ho scritto questi libri vivevo a Roma. Roma dista solo due ore da Napoli ma la distanza era molto maggiore per me, e si rifletté nella mia scrittura. La distanza può essere un vantaggio, crea una certa indifferenza, non priva di rimorso, che può essere utile per uno scrittore se fa un uso critico di questa distanza.»
Mosaici e pietre dure : Firenze, Paesi germanici, Madrid / Alvar Gonzalez -Palacios
Milano : Fabbri, 1982
I quaderni dell'antiquariato ; 20
Vesuviana State of mind : guida semiseria al treno più pazzo del mondo / Giovanni Masturzo
[Napoli] : Rogiosi, 2020
Saggi
Abstract: Il saggio umoristico "Vesuviana State of Mind. Guida semiseria al treno più pazzo del mondo" nasce dal successo di Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti, pagina Facebook (con più di 70.000 seguaci, accompagnata da una pagina Instagram che conta oltre 25.000 followers) che da cinque anni si dedica anima e corpo - tramite racconti satirici, meme, contributi video - alla linea ferroviaria 'consacrata' da Legambiente (nel 2019) come la peggiore d'Italia, onorificenza che l'ha resa celebre in tutto lo Stivale. Come suggerito dal titolo, il libro si pone come un manuale sui generis, forgiato per condurre neofiti e veterani alla scoperta di quel micromondo chiamato Circumvesuviana, una realtà dove gli eventi e le dinamiche più assurde appartengono alla mera quotidianità. All'interno del saggio, poliedrico quanto il suo universo di riferimento, capiterà quindi di imbattersi in un Test di logica Vesuviana, oppure in un capitolo dedicato al picaresco rapporto tra turisti e pendolari, passando per gli intramontabili misteri irrisolti che, da anni, rendono insonni le notti di migliaia di viaggiatori.
Museo archeologico, Napoli / [a cura di] Philippe Daverio
Milano : Corriere della Sera ; Firenze : Scala, 2022
Philippe Daverio, musei del mondo ; 25
Abstract: Corriere della Sera presenta “Musei del mondo”, una collana dedicata a chi ama l’arte e la vuole conoscere, percorrendo un viaggio immaginario in compagnia di Philippe Daverio. Ogni monografia propone un affascinante e unico percorso all’interno del museo: la storia, le collezioni, i capolavori dei più grandi artisti di tutti i tempi, e gli aneddoti più curiosi, raccontati da una guida d’eccezione.
Museo di Capodimonte, Napoli / [a cura di] Philippe Daverio
Milano : Corriere della Sera ; Firenze : Scala, 2022
Philippe Daverio, musei del mondo ; 32
Abstract: Corriere della Sera presenta “Musei del mondo”, una collana dedicata a chi ama l’arte e la vuole conoscere, percorrendo un viaggio immaginario in compagnia di Philippe Daverio. Ogni monografia propone un affascinante e unico percorso all’interno del museo: la storia, le collezioni, i capolavori dei più grandi artisti di tutti i tempi, e gli aneddoti più curiosi, raccontati da una guida d’eccezione.
Napoli : G. Macchiaroli, [1981]
Antonio Pichler e gli incisori di pietre dure a Napoli: ipotesi e suggestioni / Gabriella Tassinari
Napoli : Arte tipografica, 2010
La foto con Dios : Napoli 1984-1991 / [a cura di] Carlo Rainone
Milano : Il saggiatore, 2023
La cultura ; 1724
Abstract: Tra il 1984 e il 1991 Dio è apparso a Napoli. Lo si poteva incontrare per i rioni della città, in un negozio di scarpe di Arzano, in un ristorante di Marechiaro. Ma soprattutto, una domenica sì e una domenica no, allo Stadio San Paolo. L’arrivo di Diego Armando Maradona a Napoli è stato molto più di un fenomeno calcistico: è stato un’esperienza religiosa. Di questo culto, la possibilità di farsi scattare una «foto con Dios» è stata un elemento fondamentale. Carlo Rainone ha raccolto oltre 120 «reliquie» – scatti assieme a Diego, in contesti di ogni tipo – conservate gelosamente per decenni nei salotti, negli uffici e nei portafogli. La testimonianza unica della fede assoluta di un popolo per il più grande calciatore di sempre.
Progetti e assonometrie di Alberto Sartoris
Roma : Officina, 1982
Melfi : Libria, 2023
Mosaico
Abstract: Il volume costituisce uno studio preliminare sul patrimonio architettonico della seconda metà del Novecento in Campania. Vengono presentate due opere sul tema dell’abitazione, l’edificio d’angolo in Piazza Municipio di Marcello Canino del 1953 e la Casa Sacchi di Luigi Cosenza del 1964, entrambe a Napoli. Il ragionamento storico-critico e compositivo su queste architetture, molto diverse tra loro, è costruito con la finalità di mostrare due poli opposti entro cui è possibile rintracciare una linea di ricerca sull'architettura residenziale nella città di Napoli. L’una, quella di Marcello Canino, realizzata nel cuore della città storica in diretta relazione con il Castel Nuovo e con il porto, l’altra realizzata invece in un brano di città ancora scarsamente urbanizzato sulla collina del Vomero. Due opere differenti anche in ragione delle non poche divergenze accademiche, politiche e culturali che connotano l’opera dei due autori, diversamente influenti ma altrettanto determinanti per le sorti della cultura architettonica moderna partenopea.
Totò genio / a cura di Vincenzo Mollica, Alessandro Nicosia ; introduzione di Goffredo Fofi
Milano : Skira, 2017
Abstract: "Io so a memoria la miseria, e la miseria è il copione della vera comicità. Non si può far ridere se non si conoscono bene il dolore, la fame, il freddo, l'amore senza speranza, la disperazione della solitudine di certe squallide camerette ammobiliate alla fine di una recita in un teatrucolo di provincia; e la vergogna dei pantaloni sfondati, la prepotenza esosa degli impresari, la cattiveria del pubblico senza educazione. Insomma, non si può essere un vero attore comico senza aver fatto la guerra con la vita."
Gli Spagnoli a Napoli : il Rinascimento meridionale / a cura di Riccardo Naldi, Andrea Zezza
[Napoli] : Arte’m, 2023
Abstract: Un capitolo importante ma poco conosciuto della civiltà del Rinascimento europeo: la stagione (1503-1532 circa) in cui prende forma il confronto tra artisti spagnoli e dell'Italia meridionale e le opere realizzate da Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Le novità elaborate a Milano, Firenze, Roma furono immediatamente recepite e reinterpretate in modo originale: nella Napoli che, proprio in quegli anni, diventava spagnola, grandi personalità come Pedro Fernández, Bartolomé Ordóñez, Diego de Siloe, Pedro Machuca ebbero modo di cogliere le loro prime affermazioni professionali, prima di tornare in patria e dare avvio a una grande stagione del Rinascimento iberico. I saggi di Carlos José Hernando Sanchez, Andrea Zezza, Riccardo Naldi, Manuel Arias Martinez, Carlo Vecce, Encarnación Sánchez García - insieme al catalogo delle opere, organizzato in cinque sezioni, che evidenzia con chiarezza l'interazione costante tra maestri della pittura e della scultura - ricostruiscono in maniera esemplare le coordinate di una produzione figurativa che ha impresso tracce profonde nella cultura storico-artistica e, più in generale, nell'immaginario dell'Europa mediterranea. Catalogo della mostra presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte dal 13 marzo al 25 giugno 2023.
Roma, De Rosa, 2023
Abstract: Quello di Artemisia Gentileschi (Roma 1593-Napoli post 1654) è oggi un nome di grande richiamo, e molto numerose sono state, specie negli ultimi due decenni, le mostre monografiche a lei dedicate in tutto il mondo, da Firenze (1991) a Roma, New York e Saint-Louis (2001) e da Milano (2011), Parigi (2012) e Roma (2016) sino a Londra (2020). Difficile è discernere quanto di questo crescente successo si debba alla sua avvincente vicenda umana e biografica, alla sua rara figura di donna pittrice, alla nota vicenda dello stupro subìto dall’altro pittore Agostino Tassi, al mito femminista di “donna forte” e all’interpretazione delle sue crude versioni del soggetto di Giuditta che taglia la testa ad Olofene come proiezioni del suo desiderio di rivalsa e di vendetta, e quanto si debba invece all’effettiva e ormai riconosciuta grandezza della sua arte. Certo è che Artemisia, figlia del celebre artista pisano Orazio Lomi Gentileschi, già nel 1610 forniva a Roma le prime prove del suo talento e della sua peculiare interpretazione del naturalismo di Caravaggio e del suo stesso padre Orazio.
Napoli svelata : belle vicende della storia partenopea dalle origini a oggi / Angelo Forgione
2. ed
Milano : Magenes, 2022
Voci dal Sud
Abstract: Napoli e i suoi dintorni, una terra che da sempre convive con due vulcani distruttivi da cui trae buona parte della sua ricchezza. Città complessa per natura e società, custode di un immenso patrimonio intellettuale e storico. Qui, tra i tanti ingegni, sono fioriti la viticoltura, la vulcanologia e l'archeologia; qui sono state perfezionate eccellenti maestrie, qualcuna in via di estinzione altre, come la sartoria maschile, solidamente apprezzate nel mondo. E poi l'industria, l'artigianato, il cinema, lo sport: Napoli, città porosa come il tufo su cui poggia, svelata attraverso quindici storie, per riscoprire il passato e capire il presente di un popolo e della sua terra. Città da vedere prima di morire, e anche da capire. Se ne saprà qualcosa in più dopo aver letto questo libro.
Gaeta : Quaderni della Gazzetta di Gaeta, 1986
Quaderni della gazzetta di Gaeta ; 31
Frammenti. Andrea Pazienza a Napoli / Andrea Pazienza
[Napoli] : Valtrend, [2023]
Abstract: In questo volume pubblichiamo una inedita campagna pubblicitaria realizzata dal grande artista Andrea Pazienza per la Metropolitana di Napoli. Le tavole sono progettate in sequenza per un teaser, ovvero un susseguirsi di elementi pubblicati in tempi successivi, con l'obiettivo di incuriosire il pubblico, catturarne l'attenzione e creare interesse per quello che sarà svelato soltanto alla fine. È stata concepita per la pubblicazione sui quotidiani ed è articolata in quattro tavole e quattro bozzetti per la creazione di un logo
Un prete nelle baracche / Mario Borrelli
La locusta, 1968
Napoli : Artem, 2023
Abstract: Il nucleo originario di Neapolis appare immediatamente come un palinsesto prezioso, un documento di pietra attraverso cui leggere, anche grazie alle tante testimonianze bibliografiche, iconografiche e documentarie, le tracce del disegno che la città antica conserva immutato da oltre due millenni, con un fenomeno unico di permanenza del piano. Una indagine scientifica approfondita e aggiornata ricostruisce ora la matrice urbanistica originaria che da oltre un secolo appassiona gli studiosi di mezzo mondo, mettendo a sistema, attraverso l'elaborazione digitale, i dati noti, ma anche in molti casi inediti, in materia geomorfologica, archeologica, letteraria, iconografica. Partendo dai nuovi indizi desumibili dalla lettura incrociata dei dati e con l'ausilio degli strumenti della Digital Urban History da tempo adottati dal Centro CIRICE dell'Ateneo federiciano, la Forma Urbis Neapolis propone nuovi paradigmi di interpretazione. Nell'indagine sul disegno del nucleo urbano di fondazione sono considerati tutti i possibili fattori che hanno ispirato le scelte dei coloni greci a partire dalla fine del VI secolo a.C., interrogando la singolare matrice geometrica del tracciato, l'andamento delle mura in rapporto all'impianto urbano e alla morfologia del suolo, l'ubicazione delle porte cittadine, la localizzazione degli impianti pubblici, la distribuzione e tipologia delle residenze all'interno degli isolati. Un'occasione preziosa per quella sinergia di esperienze, metodi e conoscenze più che mai necessaria, oggi, per l'innovazione dei percorsi di ricerca sul campo finalizzati alla valorizzazione e fruizione sostenibile del Centro Storico di Napoli, Patrimonio UNESCO dal 1995.