Trovati 113 documenti.
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[Vol. 6]: Storia dei neri d' America / Walter Mauro
[2001?]
Fa parte di: Storia degli Stati Uniti d' America
Bologna : Odoya, [2018]
Odoya library ; 311
Abstract: Il libro di Hubert Deschamps è stata la prima storia complessiva della tragica vicenda secolare di milioni di uomini strappati dall'immensa riserva africanae venduti come animali da lavoro sui mercati dell'antichità pagana, del Medioevo cristiano, del mondo islamico, dell'America dell'Età moderna. I frammentari contorni di un fenomeno che ha lasciato dietro di sé una scia di sangue e di ferite ancora oggi aperte sono qui collegati in un quadro globale, diventano l'accertata anatomia delle componenti sociali, economiche, religiose e psicologiche che hanno reso possibile il traffico di manodopera forzata e la sua incredibile sopravvivenza fino a tempi recentissimi. Una lettura animata da testimonianze dirette che le imprimono un appassionante andamento narrativo: Deschamps decifra le tracce sepolte della schiavitù nelle grandi culture del passato e ne ricostruisce il sordido volto reale attraverso i giornali di bordo dei grandi navigatori, le cronache della pirateria, i resoconti di viaggio degli esploratori, le polemiche degli abolizionisti, le esperienze dei missionari, dei soldati e degli avventurieri che, venuti a contatto con l'ignominioso commercio di carne umana, rimasero di volta in volta attratti o inorriditi, indifferenti o violentemente critici. Un'opera che aiuta a comprendere come e perché c'erano schiavi neri nell'Egitto dei faraoni o che cosa c'è alle spalle dei movimenti di liberazione razziale del Novecento.
Storia dei negri degli Stati Uniti / Claudio Gorlier
Rocca San Casciano : Cappelli, s. 1963
Universale Cappelli. Storia e politica ; 50
Storia dei negri negli Stati Uniti / Claudio Gorlier
Bologna : Cappelli, 1963
Universale Cappelli ; 84-85
Quilombos : viaggio in Brasile tra i discendenti degli schiavi / Roberto Marazzani
Torino : EDT, copyr. 2003
Abstract: Si tratta di un diario del viaggio svolto in Brasile sulle tracce lasciate dalla lunga e dolorosa schiavitù africana. La prima parte del diario ha come meta i 'quilombos', i villaggi clandestini fondati, fra il XVII e XVIII secolo, dagli schiavi che riuscivano a sfuggire ai sorveglianti e al lavoro massacrante nelle piantagioni o nelle miniere. Nella seconda parte del viaggio l'autore incontra altri reietti e diseredati: i contadini scacciati dai latifondisti, i pescatori di granchi che abitano nelle palafitte nelle foreste di mangrovie, i lavoratori stagionali delle piantagioni di canna da zucchero, i raccoglitori professionisti di spazzatura, gli abitanti delle favelas, i nuovi quilombos urbani.
Storia dei negri degli Stati Uniti / Claudio Gorlier
[Bologna] : Cappelli, stampa 1963
Universale Cappelli ; 84/85
Storia dei negri degli Stati Uniti
Bologna : Cappelli, 1963
Universale Cappelli. Storia e politica
Addio, zio Tom : mito e realtà della schiavitù in America / J.C. Furnas
Milano : Feltrinelli, 1958
I fatti e le idee ; 8
Storia dei negri degli Stati Uniti [Pregresso provvisorio Locale]
Bologna : Cappelli, 1963
Universale Cappelli ; 84/85
E le mura crollarono : le molte vite di Martin Luther King / Ralph David Abernathy
Milano : SugarCo, stampa 1990
Lettera dal carcere di Birmingham / Martin Luther King
Castelvecchi, 2013
Abstract: Il 14 aprile del 1963 Martin Luther King viene arrestato in seguito a una manifestazione nonviolenta organizzata a Birmingham, Alabama. Dal carcere, King si rivolge ad alcuni esponenti del clero che avevano giudicato la sua strategia di lotta imprudente e intempestiva e a tutti quei moderati che rallentavano, quando non osteggiavano, le battaglie del movimento per i diritti civili. Rispondendo alla necessità immediata di spiegare i motivi che lo avevano spinto a cercare una reclusione di massa per costringere i giornali a occuparsi dell'emarginazione della comunità nera, il reverendo fornisce un'esposizione limpida e compiuta dell'etica e del pensiero che guidano la sua azione politica. Nelle sue parole convivono la certezza della propria missione e l'apertura al dialogo, l'incandescenza oratoria e la quieta argomentazione. La Lettera dal carcere di Birmingham è un'appassionata dichiarazione d'intenti e un documento storico di valore; ma anche l'appello, sempre attuale, alla coscienza di ognuno di noi, ai nostri doveri di cittadini e di esseri umani.
Pozza, 2025
Abstract: Secoli di colonialismo l’hanno resa irrilevante, studiosi superficiali ne hanno negato l’antichità, pregiudizi razzisti decretato l’inesistenza: la storia africana ha sempre avuto, per usare un eufemismo, scarsissimi sostenitori. Fino alla metà XX secolo non è stato fatto alcun tentativo di studiarla: si preferiva considerare l’Africa un insieme eterogeneo di stili di vita barbari che l’Occidente si era lasciato alle spalle, uno “spazio vuoto” che aveva acquistato vita solo con l’arrivo dell’uomo bianco. Quando finalmente si cominciò a frequentarla, gli storici si concentrarono solo sul periodo coloniale, per mancanza di fonti autoctone o per l’impossibilità di unificare in un quadro esaustivo elementi tanto diversi tra loro, polverizzati in una massiccia migrazione, violenta e forzata, una diaspora immensa. Ma qualcosa accomuna tutti quegli elementi: appartengono a popolazioni dalla pelle nera e sono stati sistematicamente ignorati. È proprio ai neri, in Africa o lontano dal continente, che Amat Levin dedica dunque questo libro: a coloro le cui storie, vicende e identità brillano per l’assenza dalla storiografia ufficiale. Dall’impero dimenticato di Aksum, grande potenza dell’antichità, al regno di Mapungubwe, il più antico dell’Africa meridionale; da Yasuke, samurai nero nel Giappone del XVI secolo, ad Anton Wilhelm Amo, primo africano in un’università europea; dalla principessa Yennenga, guerriera Mossi che combatté per il diritto di sposarsi, a “Sister” Rosetta Tharpe, afroamericana dell’Arkansas, madrina del rock’n’roll. Politica, geografia, religione, tradizione si intrecciano in questo mosaico di piccole e grandi storie che fanno di Nero uno strumento prezioso per immaginare l’Africa di domani.
Io dico no! Ai razzismi / Daniele Aristarco ; illustrazioni di Sara Menetti
Einaudi ragazzi, 2026
Abstract: Il razzismo non è un’ombra del passato: cambia nome, volto, linguaggio, ma continua a insinuarsi nei gesti, nelle frasi distratte, nei comportamenti. A volte appare evidente, altre volte è silenzioso, persino involontario. Ma resta una terribile menzogna tenace. Le storie raccolte in questo libro mostrano donne e uomini che hanno saputo dire no, smontando pregiudizi, leggi ingiuste e abitudini radicate da tempo. Seguire il loro esempio significa imparare a riconoscere il razzismo anche quando si nasconde nei dettagli quotidiani, e scegliere di combatterlo.