Trovati 18 documenti.
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Roma : Meltemi, copyr. 2002
Abstract: L'isola di Tonga, la Papuasia, Samoa, la Nuova Caledonia: benvenuti in Oceania, luogo dell'immaginario esotico di turisti ed antropologi. In questo volume vengono raccolte le esperienze di antropologi italiani che hanno lavorato tra queste culture lontanissime: esperienze diverse e storie di vita, accomunate dalla passione per il lavoro sul campo.
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Il volume propone una descrizione delle principali componenti del quadro linguistico di tre aree del pianeta: le Americhe, nella loro tradizionale tripartizione (e con un occhio di riguardo per le complesse dinamiche extralinguistiche che hanno ridisegnato il profilo linguistico del Nuovo Continente), lo spazio austronesiano e quello australiano. Completa il volume una sezione dedicata alle lingue di contatto, pidgin e creoli. La prospettiva che accomuna i saggi contenuti nel volume prevede una integrazione tra le dimensioni geolinguistica, storico-linguistica e tipologico-linguistica.
2006
Fa parte di: Grande atlante National Geographic
2003
Fa parte di: Atlante universale
2003
Fa parte di: Atlante universale
Storia dell'Oceania : l'ultimo continente / Francesca Giusti, Vincenzo Sommella, Santa Cigliano
Donzelli, 2009
Abstract: Oceania: il nome stesso indica la principale caratteristica di un continente che, a differenza di tutti gli altri, non si arresta là dove cominciano gli oceani. L’Oceano Pacifico è infatti parte integrante di questa quinta massa continentale, unendo con le sue acque migliaia di isole e conferendo unità geografica all’intera zona. Lo stanziamento degli europei avviene solo nel XVIII secolo, sia per i rischi connessi alla navigazione, sia per la difficoltà di ritrovare le terre via via scoperte. L’arco temporale della preistoria risulta così dilatato: archeologia, linguistica, genetica e studio delle tradizioni orali aiutano a ricostruirlo nella grande varietà di sistemi sociali che vanno dai piccoli gruppi di cacciatori-raccoglitori dell’Australia alle complesse società di alcune isole della Polinesia, rette da capi divini e dilaniate dalla guerra. Il brusco balzo nella modernità si produce a partire dall’Australia nel 1788, quando giunge la prima flotta britannica col suo carico di detenuti utilizzati per domare un territorio impervio, mentre il tragico destino dei nativi è irrimediabilmente segnato fin dall’inizio. La storia dell’Australia, della Nuova Zelanda e dei grandi aggregati insulari della Melanesia, Micronesia e Polinesia prosegue lungo il corso dell’Ottocento e delle due guerre mondiali nella contraddizione tra il senso di appartenenza alla Gran Bretagna e una collocazione eminentemente asiatica. Questo lembo di Occidente dislocato nel lontano Pacifico finisce col presentare un modello di vita capitalistico non gravato da secoli di storia, e quasi più puro dell’originale britannico e americano e più pronto, in anni recenti, a una deregolamentazione economica e sociale a favore del libero mercato.
Arte dell'Oceania / Gloria Fossi
Giunti, 2018
Abstract: Dossier sull'arte dell'Oceania
Oceania : Australia, Melanesia, Micronesia, Polinesia / Elisabetta Gnecchi Ruscone
Milano : Electa, 2010
Abstract: Oceania denota un mare di isole con i loro abitanti... Sono stati gli uomini continentali, vale a dire gli europei, entrando nel Pacifico dopo aver attraversato immense distese di oceano, ad introdurre la visione di isole in un mare lontano. Da questa prospettiva le isole sono minuscoli punti isolati in un oceano vasto. Le parole di Epeli Hau'ofa introducono le esplorazioni occidentali, le navigazioni, le influenze coloniali e le appropriazioni indigene che ebbero luogo dal 1500 al 1900 in Oceania. Partendo da una prospettiva storica, con un'introduzione che tocca gli avvenimenti salienti del continente (suddiviso nelle macroregioni di Australia e Nuova Zelanda, Micronesia, Melanesia, Polinesia per un totale di 14 Stati, alcuni dei quali di formazione molto recente) il volume racconta, in maniera trasversale, la storia delle civiltà che lo compongono. Vengono trattati i temi legati al vivere di ogni società presa in considerazione: si passa dalla religione all'organizzazione sociale e politica, dai luoghi del vivere al tema del viaggio, realizzando una mappatura trasversale e precisa. Il volume si distingue per un estremo interesse iconografico con immagini, relative alla manifattura, all'artigianato, ma anche foto storiche di repertorio che raccontano delle esplorazioni di inizio secolo scorso.
Sulle tracce di Moby Dick / Tim Severin ; traduzione di Giovanni Francesio
Milano : Feltrinelli traveller, 2000
Abstract: Reportage di viaggio che intreccia di continuo realtà geografica e storica, questo libro, con le sue tante vicende e i suoi aneddoti insoliti, è un libro unico e avvincente. Tim Severin ha studiato a Oxford. Celebrato viaggiatore del tempo, osa affrontare con i metodi di civiltà arcaiche imprese marinare impensabili per un uomo moderno.
Il continente invisibile / J. M. G. Le Clezio
Torino : Instar libri, 2008
Abstract: Se l'Africa è il continente dimenticato, l'Oceania è il continente invisibile, perché i primi viaggiatori che vi si sono avventurati non l'hanno visto, perché ancora oggi è un luogo senza riconoscimento internazionale, un passaggio, sebbene molti esploratori abbiano rischiato la vita per raggiungerlo e tentare di cartografarne le coste. Quando scopre l'immensità dell'oceano, la miriade di isole, isolotti, atolli di questo continente fatto più di mare che di terra, Le Clézio non immagina fino a che punto il mito possa ricongiungersi con la realtà. In questo racconto invita a scoprire la cultura dell'Oceania, a orientarsi con le stelle, ma anche a non dimenticare la storia dei popoli delle isole, il loro passato di migranti e di schiavi, il loro presente ancora troppo simile al passato. Oltre che viaggio iniziatico dietro le poche immagini note - spiagge, bellezze polinesiane di Gauguin, Naghol - questo libro è una riflessione critica su quella globalizzazione che mette in pericolo l'armonia di una civiltà preziosa ma fragile.
Dizionario delle religioni dell'Oceania / a cura di Mircea Eliade, Julien Ries
Jaca book, 2021
Abstract: Questo volume è dedicato alla trattazione dei fenomeni religiosi che si sono sviluppati nel continente nuovissimo dell'Oceania, cioè in Australia e nelle numerosissime isole che punteggiano l'Oceano Pacifico. Si tratta di un territorio che per la sua storia culturale ha fornito un contributo particolarmente ricco alla ricerca etnologica e antropologica (sia sul piano della documentazione sia su quello della teorizzazione) e che ancora oggi propone, nelle sue più remote propaggini, alcune sorprendenti scoperte. Il volume, dunque, tratta soprattutto di fenomeni religiosi di popolazioni aborigene che fino ad alcuni decenni fa vivevano ancora «a livello etnologico». Ma di queste popolazioni opportunamente analizza anche il faticoso e spesso tormentato ingresso nella modernità, che si sta ancora realizzando fra tragiche perdite di identità e orgogliose rivendicazioni delle radici culturali. Complessa e significativa è infine la storia della diffusione in Oceania del Cristianesimo (cattolico e protestante), dai primi tentativi missionari fino all'attuale organizzazione delle Chiese e allo sviluppo di nuove esperienze religiose. Nel volume si alternano ampie voci generali dedicate alle tradizioni religiose indigene, raggruppate in base alle consuete partizioni geografiche, e voci più specifiche dedicate alle credenze e alle pratiche religiose di singole popolazioni o gruppi di popolazioni, oppure di particolari isole o arcipelaghi. Alcuni lemmi prendono in esame le principali figure divine e mitologiche dell'Oceania o particolari concezioni e comportamenti religiosi tipici o esclusivi, o ancora alcuni tra i principali etnologi che queste religioni hanno studiato. Le bibliografie di ciascuna voce sono state riviste e aggiornate dai curatori, che hanno dedicato particolare attenzione alle indicazioni accurate delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane. Traduzioni di: Sara Andreis, Stefania Arcara, Erica Baffelli, Maria Teresa Bianchi, Sara Bianchi, Maria Gabriella Bianco, Alessandra Borgia, Sergio Botta, Emanuela Braida, Arianna Campiani, Letizia Sonia Cantarella, Guendalina Carbonelli, Antonella Comba, Alessandra Consolaro, Giacomo Deambrogio, Simona Destefanis, Simonetta Focardi, Maurizio Giannattasio, Giuliana Iacopino, Mariella Lorusso, Marco Manino, Ruth Lenneberg Picotti, Alberto Pelissero, Marzia Pierluigi, Marta Porta Leva, Tiziana Ripepi, Luigi Saibene, Anna Maria Sberveglieri, Maria Giulia Telaro, Antonio Tombolini.
Milano : Il saggiatore, 1961
Il Marcopolo
Arte dell'Oceania / testo di Alberto Cesare Ambesi
Milano : Fabbri, copyr. 1966
Australia, Oceania, Africa nera / Vinigi Grottanelli
Torino : UTET, copyr. 1987
Imperium / Christian Kracht ; traduzione dal tedesco di Alessandra Petrelli
Pozza, 2013
Abstract: All'inizio del Ventesimo secolo, il Prinz Waldemar è un poderoso e moderno piroscafo da tremila tonnellate che, ogni dodici settimane, proveniente da Hong Kong, solca l'oceano Pacifico diretto a Sydney, toccando le terre del protettorato tedesco, la Nuova Pomerania. A differenza delle colonie africane, quelle terre sono, per l'Impero di Guglielmo II, assolutamente superflue. Ma nella lontana Berlino si parla di quelle isole come di preziose perle iridescenti infilate in una collana. Attratti perciò dal loro irresistibile richiamo paradisiaco, avventurieri e sognatori di tutti i tipi si imbarcano ogni dodici settimane sul Prinz Waldemar verso i mari del Sud. Tra questi, un giovane uomo di venticinque anni, con gli occhi malinconici di una salamandra. Si chiama August Engelhardt. È vegetariano e nudista, e qualche tempo fa ha scritto un libro dall'affascinante titolo Eine sorgenfreie Zukunft, Un futuro spensierato, e ora è in viaggio verso la Nuova Pomerania per acquistare della terra e avviare una piantagione di noci di cocco. Il desiderio più grande di August Engelhardt, la sua vocazione, è perciò creare una colonia di coccovori, di mangiatori di cocco, nelle nuove terre dell'Impero. Ispirato a una figura realmente esistita, Imperium ci trascina in un surreale turbine narrativo, dove l'avventura di Engelhardt raffigura esemplarmente il naufragio stesso dell'anima tedesca agli albori del XX secolo.
Antropologia dell'Oceania / a cura di Elisabetta Gnecchi Ruscone, Anna Paini
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Papua Nuova Guinea, Manus, area Massim, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Futuna: Antropologia dell'Oceania è il frutto di prolungate esperienze di antropologhe e antropologi che hanno svolto ricerche in quest'area remota. I temi classici dell'antropologia del Pacifico sono considerati in chiave contemporanea, insieme a nuovi campi d'indagine che oggi rientrano a pieno titolo nella letteratura antropologica sulla regione. Il testo è organizzato in due parti. La prima presenta due saggi a carattere introduttivo. La seconda si snoda attraverso dieci contributi etnografici che affrontano il dono, la leadership, i conflitti, i culti del cargo, le nuove forme di religiosità, i rituali maschili e le relazioni uomini-donne, il vestiario e l'imprenditorialità femminile, le espressioni della letteratura orale, la produzione artistica e le sue rappresentazioni museografiche. I temi dei differenti saggi aprono prospettive originali per avvicinarsi a questo continente rimasto a lungo invisibile.
Disney DVD, 2025
Abstract: Dopo aver ricevuto un inaspettato richiamo dai suoi antenati, Vaiana deve viaggiare verso i lontani mari dell'Oceania e in acque pericolose e dimenticate per un'avventura diversa da qualsiasi cosa abbia mai affrontato