Trovati 32 documenti.
Trovati 32 documenti.
Dopo la flessibilità, cosa? : le nuove politiche del lavoro / a cura di Luigi Mariucci
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Il volume affronta il tema delle politiche del lavoro a cavallo tra la legislatura che volge al termine e la prossima, che inizierà dopo le elezioni. Il libro prende spunto da un convegno, tenuto a Venezia nell'ottobre 2005, ed è dedicato all'impegno di Umberto Romagnoli, autorevole esponente della scuola bolognese di diritto del lavoro che ha raccolto l'eredità di Federico Mancini.
Laurea e lavoro / Anna Laura Trombetti, Alberto Stanchi
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Quali probabilità hanno i laureati di trovare lavoro all'uscita dell'università? E quello che troveranno sarà coerente con gli studi compiuti? Dopo quanto tempo potranno aspettarsi un contratto stabile? Sono le domande che si pongono studenti e famiglie e alle quali gli autori del volume cercano di dare risposta, partendo da questo strano paradosso: siamo uno dei Paesi europei con il più basso numero di laureati e nel contempo la richiesta di laureati da parte del mondo delle imprese è molto più scarsa che all'estero.
Milano : Il sole 24 ore, 2005
Abstract: La vita media della popolazione italiana ed europea si allunga sempre di più e gli ultimi provvedimenti in materia pensionistica stanno alzando l'età media di tutti i lavoratori. Paradossalmente, però, chi passa i 40 anni scopre di essere diventato, per il mondo del lavoro, improvvisamente troppo vecchio. Tra i 40 ed i 45 anni il giro delle promozioni è in genere concluso, non si investe più in formazione ed aggiornamento tecnico e si avvia un processo implicito di allontanamento tra l'organizzazione e il professionista che ha superato gli anta. Questo libro esamina il problema sotto i vari aspetti sociologici, economici, psicologici e prospetta alcune soluzioni.
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Un giornalista scomodo costretto a lavorare nello sgabuzzino delle scope. Cuochi e camerieri assunti e licenziati ogni due ore, centinaia di volte all'anno, con tanto di tredicesima e quattordicesima (totale 1.1383 euro) e riposi non goduti (80 centesimi). Ex manager che fanno i baristi o i baby sitter. Impiegati vittime del mobbing e costretti a scegliere tra antidepressivi, ansiolitici e Viagra. Dirigenti disoccupati che si tingono i capelli prima di un colloquio di lavoro. Fusioni bancarie che provocano migliaia di esuberi per gli over 50. Tre giovani dipendenti premiate dal datore di lavoro con una vacanza ai Caraibi, a patto che siano gentili con i clienti... Che cosa sta succedendo nel mondo del lavoro? Partendo anche dalla propria esperienza personale, oltre che dalla sua inchiesta, Luigi Furini esplora un mondo che si rivela spesso tanto crudele e assurdo da diventare ridicolo. Un viaggio nella giungla di chi è troppo vecchio per le imprese e troppo giovane per avere la pensione, tra i mobbizzati dell'unico paese europeo senza una legge in materia, tra i giovani precari, tra i lavoratori poveri e gli scoraggiati, cancellati anche dalle liste del collocamento. Tra vicende tragicomiche, corsi di autodifesa e reti di solidarietà, Furini scopre un'Italia che i media non raccontano più: problemi concreti e quotidiani che la politica ha dimenticato, in un paese che sta perdendo le sfide della globalizzazione.
Santa Croce sull'Arno : Circolo Il grandevetro ; Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Il volume presenta una serie di ricerche sia empiriche che teoriche svolte nel quadro di un progetto di interesse nazionale che poneva al centro della riflessione il problema del lavoro, nei suoi sviluppi odierni e nelle sue molteplici forme di flessibilità e di precarietà. Come si conviene ad una indagine che ambisce ad utilizzare criteri scientifici, non è stato assunto nessun punto di vista pregiudiziale, lasciando alle concrete analisi l'opportunità di esprimere tutto il loro potenziale conoscitivo e costituire pertanto fonti originali per una riflessione aperta e non convenzionale. Un presupposto è stato tuttavia mantenuto: la centralità del lavoro anche in un'epoca che sembra far di tutto per ridurne il senso, minimizzarlo o dissolverlo. Per la generalità degli individui, al contrario e nonostante apparenze peraltro assai discontinue, il lavoro continua ad essere una risorsa assolutamente imprescindibile e un traguardo da raggiungere per la realizzazione del proprio progetto di vita. Ma anche il lavoro cambia: cambiano le modalità pratiche di effettuazione, cambiano gli stili, cambiano gli schemi, cambiano le relazioni. Il mondo del lavoro deve essere dunque storicizzato e reinterpretato alla luce di ulteriori fattori che agiscono sulle situazioni globali e su quelle locali.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Pietro Ichino ripropone, come in una cronaca giornalistica, emblematiche vicende del difficile stato delle relazioni sindacali nell'Italia contemporanea: dal caso dell'Alitalia, dove le hostess sembrano ammalarsi a comando per scioperare anche quando è proibito, a quello del ministro del lavoro che appoggia il sindacato che le organizza; dalle agitazioni che interessano due volte al mese ferrovie e trasporti urbani alla vicenda degli uomini radar, che scioperano anche perché durante lo sciopero non perdono la retribuzione. E ne prende spunto per formulare una proposta di riforma che assume anch'essa il carattere di una scommessa comune a tutte le parti responsabili del futuro economico dell'Italia.
Risorsa umana sarà lei / Sophie Talneau ; illustrazioni di Christophe Paviot
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Risorse umane o carne da macello? Questa è la riflessione di Sophie Talneau, 28 anni, laureata in una prestigiosa università, alla ricerca del primo impiego. In un diario amaramente umoristico e tragicamente realistico, racconta la sua esperienza e delinea un ritratto ironico e impietoso del calvario che attende oggi neodiplomati e neolaureati senza più il mito del posto fisso, ma con l'urgente necessità di guadagnarsi da vivere. Del resto si sa, il lavoro più ingrato e frustrante del mondo è cercare lavoro. E anche Sophie finisce in pasto a inquietanti selezionatori di personale che la torturano e la vivisezionano. Ma alla fine del colloquio la risposta è sempre la stessa: Le faremo sapere. Traduzione: addio!
Milano : Ambiente, 2009
Abstract: La trasformazione verde dei modi di progettare, consumare, produrre e smaltire è considerata una strategia fondamentale per superare la crisi economica ed ecologica che stiamo attraversando. Energie rinnovabili, edilizia, trasporti, agricoltura, turismo, produzioni alimentari, comunicazione, finanza, gestione dei rifiuti e sicurezza del territorio... L'elenco è lunghissimo, e dimostra che la green economy interessa ogni comparto produttivo, generando nuovi posti di lavoro e consentendo la riqualificazione di molti di quei profili che non trovano più spazio nel mercato dell'occupazione. Questo volume offre una panoramica completa sui lavori verdi in Italia. L'analisi di ogni settore è preceduta da un'intervista a un esperto scelto tra i manager, gli imprenditori o i professionisti che hanno fatto della sostenibilità la chiave del loro successo. L'intento degli autori è quello di fornire uno scenario il più possibile realistico, e per questo non manca la voce della politica, il cui ruolo è giudicato come determinante, nel bene e nel male, da molti degli intervistati. Le 100 schede che arricchiscono il volume indicano i percorsi formativi, le opportunità occupazionali e le prospettive di sviluppo di quella che nell'opinione di molti si prospetta come la prossima rivoluzione industriale, l'unica sostenibile.
La scatola rossa / Florence Aubenas ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Come si vive quando ogni giorno si deve trovare un modo per sbarcare il lunario? Come vive chi la grande crisi economica che ha colpito l'Europa e il mondo intero la porta impressa sulla pelle? Per sentire il cuore pulsante di questa crisi, Florence Aubenas decide di mischiarsi agli ultimi, come vengono spesso chiamate le vittime del mercato, che però sono tanti, così tanti che molti governi ormai temono la rivolta sociale. Per sei mesi Florence diventa una di loro, a Caen, una cittadina di provincia. Si tinge di biondo e si finge disoccupata, senza esperienza né particolari qualifiche. La sua storia, come quella di ogni altro, finisce in una scatola rossa, un raccoglitore che d'ora in poi detterà il suo destino lavorativo. La signora Aubenas, 48 anni, ogni giorno si presenta all'ufficio di collocamento, un luogo dove il tempo è dilatato, scandito dalla noia, dall'attesa e dall'angoscia di restare a mani vuote. Aspetterà un mese prima di trovare un lavoro come donna delle pulizie sul ferryboat di Ouistreham, che attraversa la Manica. Se ti offrono un posto lì, rifiutalo. È il peggio del peggio, galera e lavori forzati insieme le avevano detto. Lei invece accetta. È veramente dura, ma è anche un'occasione per incontrare altre anime che quel lavoro umile e snervante lo fanno per sopravvivere. Come Florence, Fanfan e Mimi, un transessuale che lavora per pagarsi le operazioni. Tra di loro nasce un'amicizia solidale, fatta di confidenze e sostegno reciproco...
Oltre il 2000 : consigli per i giovani che lavoreranno nel 3° millennio / Nicola Cacace
Milano : Angeli, copyr. 1993
Welfare e promozione delle capacità / a cura di Massimo Paci e Enrico Pugliese
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Come sono affrontati, in Italia e in Europa, i problemi dell'inserimento lavorativo e della costruzione di una carriera compatibile con gli altri impegni di vita? Questioni cruciali che coinvolgono ampie quote di popolazione e in particolare i più giovani. L'approccio minimalista orientato a premiare il lavoro quale che fosse per risparmiare sulla spesa assistenziale si è dimostrato inadeguato ed è nata una nuova generazione di politiche sociali che si sforzano di promuovere le capacità di gestire in prima persona (di qui la formula dell'empowerment) le responsabilità professionali e familiari. In questa prospettiva il cittadino deve essere messo in grado di costruire responsabilmente il proprio inserimento occupazionale e la propria personale formula vita/lavoro. A maggior ragione in Italia, dove appaiono vistosi - come mostra chiaramente il confronto con altri paesi europei - l'arretratezza dell'intervento pubblico e il ruolo di supplenza svolto dalla famiglia.
Il lavoro e il mercato : per un diritto del lavoro maggiorenne / Pietro Ichino
Milano : Mondadori, 1996