Trovati 1281 documenti.
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Morandi Fontana : invisibile e infinito / a cura di Maria Cristina Bandera, Sergio Risaliti
Electa, 2025
Abstract: Il catalogo accompagna la mostra "Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito". Le opere di Giorgio Morandi e Lucio Fontana sono vere e proprie icone del Novecento e hanno cambiato il nostro modo di guardare il mondo e di pensare all'arte, offrendo argomenti e spunti di riflessione alle nuove generazioni. Due artisti che, pur restando inconciliabili come due rette, hanno entrambi indirizzato lo sguardo verso l'infinito e l'invisibile: Morandi vivendo l'arte come una missione sublime, tutto dedito alla poesia senza tempo del colore e delle forme in cui è riuscito a imbrigliare l'irrappresentabile e l'irraffigurabile; Fontana proiettandoci verso quanto di più lontano e irraggiungibile potesse esserci da rappresentare, forando la superficie, tagliandola con chirurgica precisione. A Morandi era caro l'infinito dell'invisibile. A Fontana l'invisibile dell'infinito. I numerosi saggi e il ricco apparato iconografico delineano un confronto diretto tra i due artisti, mai così vicini, sebbene ravvicinati in precedenza da numerose mostre collettive. Una cronologia comparata di Morandi e Fontana chiude il volume, e consente di seguire con facilità il percorso delle loro vite, seppur molto diverso, così come dello svolgersi della pratica artistica.
Hamelin, 2024
Abstract: La scelta di dedicare un numero di Oblò a Ulf Stark è stata quasi inevitabile: da un lato per l’impatto finalmente anche quantitativo che da qualche tempo sta avendo in Italia la letteratura dal Nord Europa, una letteratura fresca e diretta che discende da Bibi, Pippi, i Mumin, e che tanto ammiriamo; dall’altro, Stark è stato un autore davvero prodigioso, ma nel nostro paese lo conosciamo ancora troppo poco. Ulf Stark ha scritto molto, e tanto ancora dev’essere tradotto, ma possiamo già dire che il suo modo di raccontare l’infanzia, così autentica e lontana dal didascalismo a, i luoghi in cui si muove ed è immersa, i personaggi che la circondano, quel mondo così inusuale e così universale che ha creato, è fatto di tracce chiarissime. Per provare a seguire quelle tracce questo Oblò tenta un piccolo ABC di lemmi: A come Amore, B come Bugia, C come Corpo, e via così, come fosse una filastrocca in bocca ai suoi personaggi mentre vagano per le stradine di Stureby, il quartiere di Stoccolma dov’è cresciuto, e dove ambienta le storie.
Carocci, 2024
Abstract: Che vita spericolata hanno avuto i classici! Gli ultimi esemplari di poesie, romanzi, trattati dell'antichità sono stati rubati, contrabbandati, mascherati, riciclati e nascosti. L'acqua del Nilo, l'inchiostro della censura, studiosi senza scrupoli, persino animali da cortile e avide SS hanno minacciato di toglierceli per sempre. Altri testi sono stati ritrovati dove meno ci si aspettava: versi di Plauto in una Bibbia, teoremi matematici sotto (false) miniature bizantine, racconti piccantissimi nella biblioteca di Montecassino, romanzi greci nella copertina di libri afgani. Per non parlare dei falsi, come un Satyricon completo che continua a circolare ancor oggi come se fosse autentico. E poi ci sono le leggende che sono nate intorno alle opere dell'antichità, da Omero, che avrebbe plagiato un'antica sacerdotessa egizia di nome Fantasia, alla gigantesca opera storica di Livio, che sarebbe integralmente conservata a Istanbul o in Marocco... o nei sotterranei di Castel dell'Ovo. Questo libro parla di opere sopravvissute nonostante tutto e tutti, dei miti che le hanno circondate, e degli uomini che le hanno rinvenute e salvate. È grazie a loro se Greci e Romani ci parlano ancora oggi.
Norma e sanzione in Omero : contributo alla protostoria del diritto greco / Eva Cantarella
Nuova ed.
Roma : Inschibboleth, 2021
Talìa ; 1
Abstract: In questa riedizione dello studio monografico risalente al 1979, è possibile apprezzare l'attualità gnoseologica e il multidisciplinare impatto scientifico dell'indagine di Eva Cantarella sul diritto e le sue tecniche di attuazione nella società omerica. Il testo, mediante un approfondito richiamo al rapporto tra Omero e la civiltà micenea che prosegue nella diffusa analisi della natura e funzione del relativo epos, offre preziose notazioni metodologiche particolarmente rilevanti per lo studioso delle relazioni giusletterarie. All'esito dell'indagine, viene presentato nella sua rilevante complessità il carattere aperto del rapporto tra controllo sociale e diritto, al quale i poemi omerici e le testimonianze che essi offrono dell'organizzazione politico-giuridica del tempo restituiscono un respiro di assoluta modernità. Il volume, esemplarmente innovativo al momento della sua prima pubblicazione, costituisce ancóra oggi un modello di metodo e di stile per le ricerche di Diritto e Letteratura (qui, Diritto nella Letteratura), il che ne giustifica la collocazione in apertura della collana.
Carlo Barbieri / a cura di Giovanni Scheiwiller
Milano : U. Hoepli, 1941
Siracusa : Lettera ventidue, 2025
Abstract: Oggi, è fondamentale continuare a studiare Giuseppe Terragni (1904-1943), a parere unanime tra i più interessanti architetti italiani del Novecento. Riscoprire Terragni vuole dimostrare che questo studio non è solo necessario, ma anche proficuo se si adottano contemporaneamente due punti d’osservazione. Il primo vede la decostruzione delle opere attraverso una chiave interpretativa eccentrica rispetto alle più abituali della critica architettonica, al fine di aprire nuovi significati e rivelare tesori inaspettati. Il secondo opera attraverso la ricostruzione tridimensionale di progetti semi sconosciuti, studiati analiticamente utilizzando le fonti archivistiche disponibili e poi inseriti nei luoghi dove erano stati originariamente ideati. Per gli autori si è trattato di assistere a una nascita, a una sorta di Epifania che ora questo libro porge alla comunità degli appassionati e degli studiosi del Razionalismo e della figura di Terragni.
Il Mulino, 2025
Abstract: «Ho raccontato l'Italia» ha scritto nella pagina finale del suo ultimo romanzo Sebastiano Vassalli, scomparso nel 2015 dopo cinquant'anni di libri da «viaggiatore nel tempo» e di articoli giornalistici da «bastian contrario». Dopo l'infanzia di «figlio della guerra» abbandonato dai genitori, la sua carriera è iniziata con le proteste linguistiche della neoavanguardia nel Gruppo 63 e proseguita dedicandosi al romanzo di taglio storico. Con la sua investigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini l'inquietudine del presente ha cercato di ricostruire il «carattere nazionale degli italiani». È approdato al Seicento con «La chimera», successo editoriale del 1990, poi al Settecento napoleonico con «Marco e Mattio», quindi all'Ottocento e agli inizi del Novecento con «La notte della cometa» sul poeta Dino Campana, «Il cigno» alle origini della mafia e «Cuore di pietra» dentro l'epopea dell'unità d'Italia, per tornare indietro fino all'età di Virgilio con «Un infinito numero», senza tralasciare l'attualità con interventi militanti su quotidiani come «Repubblica» e «Corriere della Sera». In questa guida alla sua opera, con inediti, antologia della critica e la prima bibliografia completa, emerge l'idea di Vassalli che la letteratura sia «vita che rimane impigliata in una trama di parole».
5. ed.
Milano : Vallardi, 1987
Giotto : la storia di Gesù / testo di Gina Lagorio
Milano : Vallardi, 1985
Mozart, verso il Requiem : il racconto della felicità e della morte / Ernesto Napolitano
[Nuova ed. aggiornata]
Libreria musicale italiana, 2025
Abstract: Un racconto del viaggio che Mozart conclude con uno dei suoi capolavori più amati dal pubblico, e che mostra come il tema della morte pervada segretamente, fin dalle opere giovanili, l'intera sua produzione. Il Requiem, noto per il caso della misteriosa commissione sul letto di morte, ha sempre rischiato di esaurire il suo interesse solo per questo aspetto aneddotico. Si tratta invece di una profonda meditazione sul tema della morte, considerato in parallelo con un desiderio di felicità che pervade tutta l'opera mozartiana. Due narrazioni parallele, dunque. Due racconti che si sviluppano attraverso considerazioni proiettate sul pensiero filosofico del tempo, che danno di Mozart un ritratto nuovo, lontano da letture oleografiche.
Uzbekistan : avant-garde in the desert / a cura di Giuseppe Barbieri e Silvia Burini
Electa : Uzbekistan art and culture development foundation, 2024
Abstract: Due sedi, un progetto unitario, un catalogo unico. Attraverso i due appuntamenti "La luce e il colore" e "La forma e il simbolo", promossi e sostenuti dalla Fondazione per lo Sviluppo dell'Arte e della Cultura dell'Uzbekistan (ACDF), per la prima volta in Europa si presenta l'affascinante sviluppo della pittura in Uzbekistan dalla fine del XIX secolo, quando si avvia in Centro-Asia un'esperienza di pittura da cavalletto, a dopo la metà degli anni '30, il momento che segna l'avvento dei dettami del Realismo Socialista. In poco più di vent'anni si compie una straordinaria e feconda interazione tra le tendenze artistiche più aggiornate dell'avanguardia europea, filtrate dal milieu artistico e culturale russo, con la cultura artistica islamica, che da secoli dominava l'Asia centrale, e con la lunga tradizione uzbeka dell'ornamentalismo, che connotava l'arte, l'architettura e le arti applicate di quelle terre. Dopo la Rivoluzione d'Ottobre il Commissariato del Popolo per l'istruzione invia in Uzbekistan una cinquantina di opere dell'Avanguardia storica; dalla fine degli anni '50 Igor' Savickij raccoglierà a Nukus una enorme quantità di reperti archeologici, manufatti di artigianato e arte popolare, opere e fogli di grafica di artisti uzbeki e sovietici, dando vita alle straordinarie raccolte del museo che oggi porta il suo nome. L'esito di questa commistione sono le straordinarie raccolte dei musei di Stato uzbeki di Nukus e Tashkent, di cui viene presentata un'accurata selezione, esposta e pubblicata per la prima volta in Europa.
A Sofia con Georgi Gospodinov / Giorgia Spadoni
Perrone, 2025
Abstract: La parola "Sofia" in italiano evoca prima di tutto un nome proprio di persona, e soltanto poi, una volta risalito l'accento, di città. La capitale di "un paese a parte", come lo definisce il più celebre scrittore bulgaro contemporaneo, Georgi Gospodinov, nelle cui opere è presenza fissa con le sue strade (spesso mal) lastricate e i suoi edifici in continuo cambiamento. Pur non avendogli dato i natali, Sofia è il centro che lo scrittore abita, percorre e vive sin dagli anni Ottanta, rendendolo testimone degli eventi che hanno segnato la storia recente della nazione balcanica, andati in scena nelle piazze. Ed è proprio dall'ultimo decennio di esistenza della Repubblica Popolare di Bulgaria che comincia il nostro viaggio nella città che forse più di ogni altra è costellata di cronorifugi, dove "ogni luogo è l'ex di un altro".
Quentin Tarantino : i registi iconici / Dan Jolin
Il Castello, 2025
Abstract: Che si tratti di partecipare a una sparatoria nel profondo Sud o di "fare a fette" un malavitoso giapponese, Quentin Tarantino resta sempre un regista capace di portare nei suoi film una visione artistica estrema e a dir poco originale. Con approfondimenti sulle ispirazioni del regista e dettagli affascinanti sui backstage delle riprese, ecco una guida indispensabile all’appassionante e talvolta controversa opera di Tarantino. Il libro analizza il suo esordio bruciante, "Le iene", così come il film che ha segnato un’epoca, "Pulp Fiction", nonché "Django Unchained", che ha stravolto il genere, oltre ad altri classici moderni. Sopra ogni altro aspetto, questo testo è però in primo luogo la celebrazione del cineasta che più di ogni altro ha avuto un impatto innovativo sulla cultura pop e sul cinema contemporaneo.
Studio sulla poesia di Francesco Gaeta / Giambattista Salinari
Roma : Bulzoni, copyr. 1974
Le finestre del sole : sette storie per le finestre dipinte da Henri Matisse / di Pinin Carpi
Milano : Vallardi, 1975
Le finestre del sole : sette storie per le finestre dipinte da Henri Matisse / di Pinin Carpi
5. ed.
Milano : Vallardi, 1985
Le finestre del sole : sette storie per le finestre dipinte da Henri Matisse / di Pinin Carpi
2. ed.
Milano : Vallardi, 1977