Trovati 14 documenti.
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Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: Enaiatollah è ancora un bambino quando sua madre lo lascia da solo in Pakistan per salvarlo dai talebani che vogliono portarlo via. Inizia così il suo viaggio per la salvezza che, attraverso l'Iran, la Turchia e la Grecia, lo condurrà fino in Italia. Un viaggio pieno di insidie, durante il quale Enaiat diventerà grande, imparerà a cavarsela da solo e scoprirà il potere della gentilezza e dell'accoglienza. Un'avventura che commuove e fa sognare, unica e al tempo stesso universale.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Dalla parte sbagliata / Francesco D'Adamo
Giunti, 2023
Abstract: Il 16 aprile 1995 veniva assassinato, in circostanze mai chiarite, il tredicenne Iqbal Masih operaio sindacalista pakistano che aveva portato alla ribalta del mondo la tragedia dello sfruttamento minorile in atto nel suo paese. La sua lotta aveva sensibilizzato l'opinione pubblica sui diritti negati dei bambini lavoratori pakistani. A seguito della sua morte, le autorità pakistane cominciarono a prendere provvedimenti, avviando un lento processo che è ancora da compiere appieno. La tragica ed eroica vicenda di Iqbal è stata raccontata in questo romanzo da Francesco D'Adamo, nel quale l'autore ha affiancato al protagonista realmente esistito alcune figure di fantasia, tra cui Fatima e Maria, piccole schiave che lo seguono nella ribellione e nella lotta. D'Adamo ci porta a seguire, a dieci anni dalla morte di Iqbal, le vite di Fatima e Maria, ormai ventenni. Una, Fatima, emigrata in Italia, lavora come domestica e vive sradicata in una terra che non l'accoglie, l'altra, Maria, rimasta in Pakistan, continua la lotta per i diritti, scontrandosi oltre che con lo sfruttamento economico, con il fondamentalismo che si oppone ai cambiamenti della società. Entrambe si troveranno ad affrontare in un viaggio parallelo nello sfruttamento, l'ingiustizia, nello schiavismo, trovandosi a constatare quanto la guerra contro i diseredati e gli sfruttati abbia allargato i propri confini.
Dalla parte sbagliata : la speranza dopo Iqbal / Francesco D'Adamo
Giunti, 2015
Abstract: Il 16 aprile 1995 veniva assassinato, in circostanze mai chiarite, il tredicenne Iqbal Masih operaio sindacalista pakistano che aveva portato alla ribalta del mondo la tragedia dello sfruttamento minorile in atto nel suo paese. La sua lotta aveva sensibilizzato l'opinione pubblica sui diritti negati dei bambini lavoratori pakistani. A seguito della sua morte, le autorità pakistane cominciarono a prendere provvedimenti, avviando un lento processo che è ancora da compiere appieno. La tragica ed eroica vicenda di Iqbal è stata raccontata in questo romanzo da Francesco D'Adamo, nel quale l'autore ha affiancato al protagonista realmente esistito alcune figure di fantasia, tra cui Fatima e Maria, piccole schiave che lo seguono nella ribellione e nella lotta. D'Adamo ci porta a seguire, a dieci anni dalla morte di Iqbal, le vite di Fatima e Maria, ormai ventenni. Una, Fatima, emigrata in Italia, lavora come domestica e vive sradicata in una terra che non l'accoglie, l'altra, Maria, rimasta in Pakistan, continua la lotta per i diritti, scontrandosi oltre che con lo sfruttamento economico, con il fondamentalismo che si oppone ai cambiamenti della società. Entrambe si troveranno ad affrontare in un viaggio parallelo nello sfruttamento, l'ingiustizia, nello schiavismo, trovandosi a constatare quanto la guerra contro i diseredati e gli sfruttati abbia allargato i propri confini.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo ; a cura di Anna Ferrari
Salani narrativa, 2009
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo
Distribuzione Le Monnier, 2002
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo
Einaudi ragazzi, copyr. 2008
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo
EL, copyr. 2001
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo
Ed. speciale
Einaudi ragazzi, 2015
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Rizzoli, 2009
Abstract: Nel 1993, lo scalatore americano Greg Mortenson, dopo un tentativo fallito di raggiungere la vetta del K2 e una difficile discesa che mette a repentaglio la sua vita, giunge nello sperduto villaggio di Korphe, nel Karakorum pakistano. Gli abitanti lo curano per sette settimane, e per sdebitarsi Greg promette loro che tornerà a costruire una scuola. Tre tazze di tè è la storia di quella promessa nella versione dedicata ai ragazzi e alle ragazze: è la storia delle difficoltà incontrate per mantenerla - in California, Greg rinuncia alla casa e vive in macchina per non sprecare i soldi dell'affitto - e della spettacolare riuscita dell'impresa: in una dozzina di anni Mortenson ha costruito non una ma cinquantacinque scuole. Ha promosso in particolare l'istruzione delle bambine, da sempre escluse, e ha portato avanti la sua opera nelle zone dominate dai Talebani, anche dopo l'11 settembre e le guerre che hanno insanguinato una terra già martoriata.
Mondadori, 2022
Abstract: Un romanzo commovente che ci restituisce la figura di Gino Strada attraverso eventi reali e lo sguardo incantato di un bambino. È l'autunno del 2001, a New York le Torri Gemelle sono appena state abbattute, e come conseguenza jung, la guerra, si prepara a travolgere ancora una volta l'Afghanistan. Yanis è un ragazzino di soli tredici anni, ma già da tempo ha deciso di partire alla volta dell'Europa, dopo che il conflitto afgano ha portato via la sua famiglia e la sua casa. Ha appena superato il confine con il Pakistan, in un lungo viaggio a piedi per le montagne, quando fa un incontro che rivoluzionerà la sua vita e il suo percorso: è l'incontro con Gino Strada, il leggendario medico italiano che costruisce ospedali in Afghanistan e in ogni angolo del mondo martoriato dalla guerra. Yanis non ha dubbi. Seguirà quest'uomo burbero e magnetico nel suo viaggio a ritroso verso Kabul bombardata per riaprire gli ospedali e curare i feriti, ascoltando i suoi racconti sulle guerre che ha vissuto, sulla fondazione di Emergency, su come le rivalità dei potenti distruggano le vite dei civili: e capirà che anche se sono poche e troppo spesso inascoltate, le persone che si oppongono a tutto questo esistono. Un romanzo commovente di un acclamato autore italiano, che ci restituisce la figura di Gino Strada attraverso eventi reali e lo sguardo incantato di un bambino.
Garzanti, 2016
Abstract: Malala Yousafzai ha solo dieci anni quando i talebani occupano il suo villlaggio. Gridano che la musica è un crimine. Che alle donne non è permesso andare al mercato. Che le ragazze non possono andare a scuola. Cresciuta in una valle del Pakistan sconvolta dal terrorismo, Malala ha imparato a far sentire la propria voce per sostenere i suoi ideali, e decide di combattere per il suo diritto all’istruzione. Il 9 ottobre del 2012 viene colpita da un proiettile mentre è a bordo dello scuolabus che la riporta a casa, e quasi perde la vita. Nessuno credeva sarebbe sopravvissuta. Ma oggi è un’icona internazionale e la più giovane vincitrice di sempre del Premio Nobel per la pace. In questa versione per ragazzi della sua acclamata autobiografia, aggiornata con foto e materiali esclusivi, possiamo ascoltare direttamente dalla sua voce la storia di una ragazza che sin da giovanissima sognava di cambiare il mondo. E ci è poi riuscita.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo ; letto da Paolo Briguglia
Versione integrale
Emons audiolibri, 2020
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo ; a cura di Clara Perego
Salani narrativa, 2013
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.