Trovati 112 documenti.
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Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo
Ed. speciale
Einaudi ragazzi, 2015
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Schiava di mio marito / Tehmina Durrani ; con William e Marylin Hoffer ; traduzione di Eileen Romano
Milano : A. Mondadori, 1995
Bestsellers ; 521
[Milano] : Corriere della sera, [2013]
Cosa dirà la gente / un film di Iram Haq
Lucky Red : Koch Media, 2018
Abstract: La quindicenne Nisha vive una doppia vita. A casa, a Oslo, obbedisce alle tradizioni e ai valori della sua famiglia pakistana ma, appena fuori, si trasforma in una tipica adolescente norvegese. Un giorno, però, i suoi due universi si scontrano brutalmente quando il padre la sorprende a letto con il fidanzato norvegese. Segregata dai genitori, sarà costretta ad andare a vivere in Pakistan, dove superate le paure iniziali inizierà a vedere in maniera inedita la cultura dei suoi genitori.
Io sono Malala / Malala Yousafzai ; [con Christina Lamb ; letto da Alice Protto]
Salani, 2016
Abstract: Valle dello Swat, Pakistan, 9 ottobre 2012, ore dodici. La scuola è finita, e Malala insieme alle sue compagne è sul vecchio bus che la riporta a casa. All'improvviso un uomo sale a bordo e spara tre proiettili, colpendola in pieno volto e lasciandola in fin di vita. Malala ha appena quindici anni, ma per i talebani è colpevole di aver gridato al mondo sin da piccola il suo desiderio di leggere e studiare. Per questo deve morire. Ma Malala non muore: la sua guarigione miracolosa sarà l'inizio di un viaggio straordinario dalla remota valle in cui è nata fino all'assemblea generale delle Nazioni Unite. Oggi Malala è il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, ed è stata la più giovane candidata di sempre al Premio Nobel per la pace. Questo libro è la storia vera e avvincente come un romanzo della sua vita coraggiosa, un inno alla tolleranza e al diritto all'educazione di tutti i bambini, il racconto appassionato di una voce capace di cambiare il mondo.
Rizzoli, 2009
Abstract: Nel 1993, lo scalatore americano Greg Mortenson, dopo un tentativo fallito di raggiungere la vetta del K2 e una difficile discesa che mette a repentaglio la sua vita, giunge nello sperduto villaggio di Korphe, nel Karakorum pakistano. Gli abitanti lo curano per sette settimane, e per sdebitarsi Greg promette loro che tornerà a costruire una scuola. Tre tazze di tè è la storia di quella promessa nella versione dedicata ai ragazzi e alle ragazze: è la storia delle difficoltà incontrate per mantenerla - in California, Greg rinuncia alla casa e vive in macchina per non sprecare i soldi dell'affitto - e della spettacolare riuscita dell'impresa: in una dozzina di anni Mortenson ha costruito non una ma cinquantacinque scuole. Ha promosso in particolare l'istruzione delle bambine, da sempre escluse, e ha portato avanti la sua opera nelle zone dominate dai Talebani, anche dopo l'11 settembre e le guerre che hanno insanguinato una terra già martoriata.
Schiava di mio marito / Tehmina Durrani con William e Marylin Hoffer ; traduzione di Eileen Romano
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Tehmina Durrani è la reale protagonista dei fatti che racconta. Sposata con Mustafa Khar, eminente uomo politico pakistano, Tehmina è costretta dal amrito ad accettare violenze e angherie, a subire umiliazioni e tradimenti. Contemporamente, tuttavia, durante gli anni più burrascosi delle recente storia del Pakistan, Tehmina condivide con Mustafa una lunga battaglia politica, tanto in patria quanto in esilio. Per accorgersi alla fine di essersi battuta al fianco di un uomo assetato solo di potere.
Pakistan : storia, economia e risorse, società e tradizioni, arte e cultura, religioni / Ahmad Ejaz
Bologna : Pendragon, copyr. 1998
Parma : Guanda, copyr. 2007
Abstract: Un viaggio nelle contraddizioni del subcontinente indiano, una storia dell'impatto catastrofico della modernità sulle tradizioni millenarie di paesi come l'India e il Pakistan, un'analisi lucida del ruolo dell'Islam in regioni sempre in bilico tra tolleranza e integralismo, una fotografia precisa della crisi del Kashmir e di quella della nuova politica tibetana: Pankaj Mishra si conferma attento testimone di un mondo da noi ancora poco conosciuto. Passando da Bollywood all'Himalaya, dalla jihad pakistana alla crisi afgana, e spazzando via tutti i clichè più scontati sull'Oriente e il suo fascino, consegna il ritratto di un mondo in fermento, devastato da una modernizzazione incontrollata e da un passato che forse ancora per molto tempo si rifiuterà di passare.
La storia di Malala raccontata ai bambini / Viviana Mazza ; illustrazioni di Paolo D'Altan
Mondadori libri, 2017
Abstract: Malala vuole studiare. Sogna di diventare medico e di aiutare le bambine colpite dalle violenze dei talebani in Pakistan. Per raccontare le ingiustizie subite da lei e dalle sue compagne di scuola, tiene un diario. Ma i suoi racconti sono scomodi e cominciano le minacce. Gravemente ferita, Malala ora è guarita e continua a lottare per l'istruzione e la libertà
Non mi rimaneva che pregare e piangere / Daniel Gerber
Paoline, 2013
Abstract: In Pakistan giovani cristiane, in parte minorenni, vengono rapite e costrette, con minacce di morte e attraverso veri e propri complotti, a convertirsi all'islam. Segue poi il matrimonio forzato con un musulmano. Invano le famiglie, duramente provate, tentano di trascinare in tribunale i rapitori e di riavere le figlie. Le sofferenze di queste giovani donne e dei loro familiari sono quasi inimmaginabili. Il giornalista Daniel Gerber è stato in Pakistan a conoscere le donne liberate e coloro che le hanno aiutate. Questo è il suo libro testimonianza.
Mondadori, 2022
Abstract: Un romanzo commovente che ci restituisce la figura di Gino Strada attraverso eventi reali e lo sguardo incantato di un bambino. È l'autunno del 2001, a New York le Torri Gemelle sono appena state abbattute, e come conseguenza jung, la guerra, si prepara a travolgere ancora una volta l'Afghanistan. Yanis è un ragazzino di soli tredici anni, ma già da tempo ha deciso di partire alla volta dell'Europa, dopo che il conflitto afgano ha portato via la sua famiglia e la sua casa. Ha appena superato il confine con il Pakistan, in un lungo viaggio a piedi per le montagne, quando fa un incontro che rivoluzionerà la sua vita e il suo percorso: è l'incontro con Gino Strada, il leggendario medico italiano che costruisce ospedali in Afghanistan e in ogni angolo del mondo martoriato dalla guerra. Yanis non ha dubbi. Seguirà quest'uomo burbero e magnetico nel suo viaggio a ritroso verso Kabul bombardata per riaprire gli ospedali e curare i feriti, ascoltando i suoi racconti sulle guerre che ha vissuto, sulla fondazione di Emergency, su come le rivalità dei potenti distruggano le vite dei civili: e capirà che anche se sono poche e troppo spesso inascoltate, le persone che si oppongono a tutto questo esistono. Un romanzo commovente di un acclamato autore italiano, che ci restituisce la figura di Gino Strada attraverso eventi reali e lo sguardo incantato di un bambino.
Journal of Pakistan archaeologists forum
Karachi : Azad communications, [1992?]-
Abstract: [Preistoria, Asia, Pakistan]
Pericolo Pakistan / Ahmed Rashid ; traduzione di Bruno Amato
Feltrinelli, 2013
Abstract: La prima istantanea ritrae i Black Hawk americani che calano silenziosi su Abbottabad, Pakistan. Ventitré militari penetrano nel compound che nasconde Osama bin Laden, lo finiscono con una pallottola alla testa e una al petto, catturano la sua famiglia, si allontanano portando con loro il corpo del terrorista, cinque computer, vari hard disk, più di cento memorie flash. Allargando lo sguardo, Ahmed Rashid ricostruisce uno scacchiere su cui si muovono tre protagonisti. Da un lato gli Stati Uniti di Barack Obama, divisi tra la promessa di pacificazione della regione e le derive di un'azione contraddittoria, gestita da lobby politiche e militari in lotta. Dall'altro l'Afghanistan, un paese oppresso dal regime talebano, devastato da trent'anni di guerre ininterrotte, segnato da un intervento americano militarmente inefficace e politicamente incapace di costruire le basi per un'alleanza futura. E infine il Pakistan. Formalmente alleato degli Usa. Di fatto preda di un'élite corrotta, militari spietati, servizi segreti doppiogiochisti. E transfughi jihadisti sistematicamente accolti e sostenuti nella loro azione. Solo un impegno finalmente coerente da parte degli Stati Uniti, questa la tesi di Rashid, potrà risollevare una popolazione martoriata e stabilizzare una nazione e un'area esplosiva. Un'area dalle cui sorti dipendono il destino della potenza americana, il suo posizionamento rispetto a Cina e India, il suo effettivo contributo a un nuovo equilibrio mondiale.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012 ; Stati Uniti : National Geographic Television [produzione], 2002
National Geographic Video ; 107
Abstract: L'icona ritrovata: nel 1984 Steve McCurry fotografò una ragazza dagli occhi verdi in un campo profughi pakistano. Pubblicata sulla copertina di National Geographic, quell'immagine colpì il mondo intero, diventando un'icona della sofferenza dei profughi afghani. A distanza di 17 anni, il fotografo si lancia in un'impresa quasi impossibile: ritrovare quella donna. Un'avventura appassionante al confine tra Pakistan e Afghanistan, portata a termine grazie all'uso della più moderna tecnologia.
Pakistan : Islam, potere e democratizzazione / Elisa Giunchi
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Unico paese musulmano a essere dotato di armi nucleari, il Pakistan si trova oggi al centro di una vasta rete di interessi economici e geopolitici che investono a vario titolo tanto l'Occidente quanto il Medio Oriente e la Cina. La sua storia tuttavia rimane ancora poco conosciuta in Italia. Concepito dai fondatori come uno stato laico, in cui la religione avrebbe regolato la sola sfera privata, il paese dei puri si è trasformato nei decenni successivi in uno stato ideologico, in cui l'élite al potere ha sempre più spesso usato il richiamo all'islam per prevenire la frammentazione etnica del paese, giustificare gli squilibri sociali ed etnici interni e contrastare le rivendicazioni territoriali afgane e indiane. In questo breve volume Elisa Giunchi ripercorre la storia del Pakistan soffermandosi sulle dinamiche interne e di politica estera che hanno influenzato il rapporto tra potere politico e potere religioso.
Empietà / Tehmina Durrani ; traduzione di Francesca Diano
Vicenza : Pozza, copyr. 2000
Abstract: Pakistan. In una casa tra i vicoli di una città affollata e congestionata, Herr, adolescente di soave bellezza, riceve tramite la madre una proposta di matrimonio. Pir Sain, il Santo, uno dei capi religiosi più eminenti della comunità, un uomo di trent'anni più anziano di lei, l'ha chiesta in sposa. Herr deve dimenticare in fretta Ranjha, il ragazzo col pullover rosso, per cui il suo cuore canta ancora canzoni mai udite prima. Troppo grande è, infatti, l'onore di questa proposta perché sua madre non si senta di colpo, e con immensa gioia, libera dallo sguardo sprezzante dei parenti che se la passano meglio. Herr deve sposarsi e recarsi con Pin Sain al Santuario, la dimora del Santo, il centro di controllo della vita religiosa e sociale della città.
Empietà / Tehmina Durrani ; traduzione di Francesca Diano
Vicenza : Pozza, 2002
Abstract: Pakistan. Herr, adolescente di soave bellezza, riceve tramite la madre una proposta di matrimonio. Pir Sain, il Santo, uno dei capi religiosi più eminenti della comunità, un uomo di trent'anni più anziano di lei ma ritto e alto come un albero, con in testa il turbante nero inamidato che si apre a ventaglio, l'ha chiesta in sposa. Herr deve dimenticare in fretta Ranjha, il ragazzo col pullover rosso, per il quale il suo cuore canta ancora canzoni mai udite prima. Troppo grande è infatti, l'onore di quella proposta perché sua madre non si senta di colpo, e con immensa gioia, libera dallo sguardo sprezzante e indifferente dei parenti che se la passano meglio.
Roccaforte Afghanistan / Filippo Pavan Bernacchi ; presentazione di Alan D. Altieri
Mursia, 2014
Abstract: Una nuova spy-story, scritta da un esperto del settore, che scava in un conflitto cruento che molti vorrebbero spacciare per una missione di pace. Afghanistan 2009. Un omicidio all'interno di una base militare scuote i vertici dei servizi segreti. Narcotrafficanti, pericolosi mercenari e furti di reperti archeologici fanno da cornice a una polveriera in cui individui letali agiscono celandosi dietro una bandiera o un Dio. Roccaforte Afghanistan racconta come operano l'esercito e i servizi segreti italiani, contro chi, con che logiche. Evidenzia chi siano in realtà i talebani, come si muovano nelle zone tribali a cavallo tra Afghanistan e Pakistan e come siano braccati dagli aerei senza pilota occidentali in una sorta di wargame. A scompaginare le carte, il ritrovamento di una tavoletta d'argilla in scrittura cuneiforme celata all'umanità da circa ottocento anni. Manufatto che, se autentico, potrebbe riscrivere la storia delle religioni e seminare il caos. L'agente dei servizi Mattei, un uomo solo contro tutto e tutti, si paracaduterà in questo girone dantesco senza possibilità di redenzione. Fino all'ultimo colpo.
Il grido invisibile / Ana Tortajada
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2001
Abstract: La seta ha il colore della pioggia ed è orlata con cura. A osservarlo, sembra impossibile che un indumento sia simbolo di tanto dolore, però questo è il burka che marchia le donne afghane come esseri inferiori, indegni di guardare in faccia il mondo. Come può essere la vita attraverso un velo? Qual è il prezzo che la popolazione femminile deve pagare al regime talebano? La giornalista spagnola Ana Tortajada ci consegna la visione di un Paese dove il governo toglie alle donne libertà e dignità: non hanno infatti più diritto all'istruzione, né ad alcuna partecipazione alla vita economica, politica e sociale.