Trovati 249 documenti.
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Palestina : lo Stato impossibile? / Gianluca Mazzini ; prefazione del rabbino Jeremy Milgrom
Milano : Paoline, 2010
Abstract: Perché un libro sulla Palestina? Non se ne parla già abbastanza sui giornali e in televisione?Del conflitto arabo-israeliano si parla sempre - osserva l'autore - ma se ne sa troppo poco. Le ragioni sono varie: la complessità del tema anzitutto, ma c'è anche una responsabilità dell'informazione (occidentale), troppo spesso condizionata da posizioni partigiane. Attraverso capitoli tematici, in uno stile essenziale e diretto, questo volume cerca di fornire al lettore le coordinate generali della situazione attuale in Medio Oriente. La nascita di uno Stato binazionale sembra essere il passaggio obbligato verso una pace che non solo è necessaria a palestinesi e israeliani, ma che è anche la chiave di volta per risolvere le tensioni tra islam e Occidente. Ogni capitolo è seguito da Appunti di viaggio, brevi testi in cui l'autore annota le proprie impressioni o narra episodi legati alla propria esperienza personale.
La parola ai testimoni : inchiesta su Gesù / Therese Neel ; illustrazioni di Yves Guezou
Milano : Paoline, copyr. 2008
Abstract: Non tutti gli avvenimenti riportati dai testimoni figurano nei Vangeli. Alcuni episodi sono stati romanzati per rendere l'opera più vivace. Tuttavia l'autrice ha tenuto nel dovuto conto la Bibbia e lo studio del contesto ebraico dell'epoca per avvicinarsi il più possibile alla realtà storica e spirituale che costituiva la vita pubblica di Gesù.
Nel blu tra il cielo e il mare / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Feltrinelli, 2015
Abstract: Il romanzo si apre con la voce narrante di Khaled, bambino di dieci anni la cui morte è vicina. Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, racconta la sua storia e quella delle donne della sua famiglia. Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, sulla via che dalla Palestina conduce verso Il Cairo. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è tristemente nota per non avere un marito e temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro: con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese, incarcerato e torturato per oltre vent'anni. Arriveranno altri dodici figli, tra cui l'unica femmina, Alwan, la sola della famiglia ad aver ereditato il potere di interagire con il mondo degli spiriti...
Il libro dei desideri : romanzo / Sue Monk Kidd ; traduzione di Manuela Faimali
Mondadori, 2020
Abstract: Galilea, I secolo d.C. Cresciuta in una famiglia ricca di Sepphoris, Ana è una giovane donna ribelle e ambiziosa, dotata di una mente brillante e curiosa e di uno spirito audace. Studia di nascosto e scrive racconti sulle donne del suo tempo, trascurate e messe a tacere. Per assecondare le ambizioni di suo padre, Ana dovrebbe sposare un anziano vedovo, una prospettiva che la terrorizza, ma l'incontro casuale con il diciottenne Gesù cambia tutto: le sue idee e la sua passione sono inebrianti, Ana si innamora e i due si sposano. Ana e Gesù vivono a Nazareth con i fratelli di lui e la loro madre, Maria, e il loro è un matrimonio ricco di amore e conflitti, umorismo e pathos. Ma i desideri repressi di Ana si intensificano durante la turbolenta resistenza all'occupazione di Israele da parte di Roma e lei compie un'azione che la mette in grave pericolo. È quindi costretta a fuggire ad Alessandria, dove la attendono rivelazioni sorprendenti, pericoli ancora maggiori, e un ambiente decisamente inaspettato. Ana determina il proprio destino durante una eccezionale convergenza di eventi, considerati tra i più importanti e decisivi nella storia dell'umanità. Sue Monk Kidd adotta un approccio audace alla storia e immagina la vita di una giovane donna indimenticabile. Basato su una ricerca meticolosa e scritto con un approccio reverenziale alla vita di Gesù che si concentra sulla sua natura umana, "Il libro dei desideri" è il racconto della lotta coraggiosa di una donna per realizzare le sue passioni e far sentire la sua voce, mentre vive in un tempo, in un luogo e in una cultura ideati per zittirla.
Grida di pietra / Gilbert Sinouè ; traduzione di Giuliano Corà
Pozza, 2013
Abstract: Da bambina Leila abitava a Haifa, in una piccola casa che i suoi possedevano vicino al quartiere ebraico di Hadar Hacarmel. I vicini si chiamavano Abramovitch, Aronstein o Eisenberg. Una delle sue migliori compagne di giochi si chiamava Tamara. Era ebrea, e la loro vita era dolce, poiché a Haifa vivevano allora semplicemente degli esseri umani che non si curavano più di tanto del fatto di essere ebrei o palestinesi. Poi arrivò quel maledetto 29 novembre 1947, il giorno in cui alcuni stranieri riuniti in una casa di vetro e d'acciaio in qualche parte nel mondo decisero di concedere il cinquantasei per cento della terra palestinese ai parenti di Tamara. Leila dovette lasciare la sua terra, e rifugiarsi con la famiglia e settemila suoi compatrioti nel campo profughi di Borj el-Shemali, in Libano. Un posto paradisiaco, con la spiaggia più bella del Paese dei Cedri e il mare cangiante di mille colori meravigliosi. Un posto perfetto per qualsiasi bambina, ma non per Leila. Una frase atroce, ripetuta all'infinito dai suoi genitori e dai vecchi del campo, avvolse nel sudario del lutto la sua adolescenza: Siamo nati rifugiati, moriremo rifugiati. Cresciuta con l'idea di ribellarsi al destino di polvere e sangue della sua gente, e di sovrastare i lamenti con le grida di pietra della sua terra, Leila Khaled, alla fine degli anni Sessanta, dirottò due aerei, prima donna in assoluto a prendere parte a un'azione simile...
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Archivio, atlante, manuale di storia, indagine geopolitica, saggio teorico, Atto di Stato è uno di quei libri che mirano a porsi nella coscienza dei lettori con la forza di un evento spartiacque. La vasta Storia fotografica dell'occupazione - più di settecento fotografie scattate da oltre settanta fotografi, per lo più israeliani - composta da Ariella Azoulay è il tentativo di andare oltre la mera documentazione, mettendo in risonanza materiali visivi finora dispersi, inediti o inaccessibili, alla ricerca di nuovi paradigmi interpretativi, che permettano di sfuggire a pregiudizi e luoghi comuni e di analizzare la storia dell'occupazione nel suo sistematico farsi. Una lucida storia per immagini del rapporto di sudditanza tra occupante e occupato e della strategia di lungo periodo che lo sottende, ma anche un'appassionata dimostrazione che la triangolazione fotografo/fotografato/spettatore dà vita a un nuovo spazio pubblico improntato alla responsabilità e all'impegno.
Il Palestinese : figura di un'identità : le origini e il divenire / Elias Sanbar
Milano : Jaca Book, 2005
Abstract: Questo libro è la saga di un popolo. Un libro di grande fascino storico che ci racconta chi sono i palestinesi, chi è il palestinese, vale a dire l'identità palestinese. L'identità si svolge in tre momenti, in tre figure. Gente della Terrasanta è la prima figura e ci porta sino al XIX secolo; la seconda figura ci fa cogliere i palestinesi ai tempi del mandato britannico, il palestinese è invisibile; lo Stato di Israele è la terza figura. Contro i venti della storia, i palestinesi sono oggi tornati visibili ed è una responsabilità internazionale il loro diritto al ritorno e a un paese, visto che è stata una responsabilità internazionale l'averli resi invisibili.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Dopo i fatti, le riflessioni: sulla scia di uno dei dibattiti più controversi degli ultimi anni, Giovanni Codovini offre una mappa inedita della regione più calda del pianeta e degli scontri che la insanguinano da più di cent'anni. Calando la lettura degli eventi nella cornice dei delicati equilibri geopolitici mediorientali e mondiali, l'autore amplia la nostra visione del conflitto e della questione israeliano palestinese, esaminandola da un'angolazione più complessa, capace di coniugare il rigore dell'indagine storica all'attualità scottante dell'analisi geopolitica, geoeconomica e geoculturale: dalle variabili della politica internazionale ai fattori strategici dell'acqua e degli scenari demografici, passando per le complesse questioni culturali dell'identità, della memoria collettiva e del credo religioso, il libro traccia un caleidoscopio del luogo in cui si concentrano gli orrori e le speranze del mondo, restituendoci l'immagine che ciascuno dei due popoli ha di se stesso e dell'altro.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2001
Yitzhak Rabin : 1210 giorni per la pace / Arrigo Levi
Milano : A. Mondadori, 1996
L' ulivo e le pietre / Ugo Tramballi
Milano : Tropea, copyr. 2002
Abstract: Il libro nasce dall'esperienza diretta dell'autore, a lungo inviato speciale in Medio Oriente, ed è un racconto tra Storia con la s maiuscola e storie di uomini e di donne, frutto di incontri personali e di relazioni di amicizia con israeliani e palestinesi di varia estrazione e classe sociale. Sullo sfondo delle vicende politiche e belliche dell'Intifada si staglia la narrazione intensa, fatta di episodi di vita quotidiana e di sentimenti universali: quasi un romanzo che spiega cosa voglia dire vivere in una terra che è insieme culla della storia e alveo di una lotta fratricida straziante e disperata.
1948 / Benny Morris ; traduzione di Stefano Galli
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Uno studio sulla guerra che seguì la proclamazione dello Stato d'Israele nel 1948, che analizza le responsabilità individuali e nazionali che portarono all'esodo di massa dei palestinesi. Il saggio illumina le modalità in cui quell'esodo si svolse e presenta i documenti che spiegano la questione dei profughi palestinesi. Racconta la nascita di quel filone storiografico che ha spinto gli studiosi israeliani a riesaminare, oltre i miti del sionismo e del nazionalismo ebraico, la realtà della fondazione di Israele. Morris rivede il 1948 con lo sguardo rivolto all'attualità e con la convinzione che senza una completa separazione ci sarà una guerra perpetua finché uno dei due popoli rivali verrà gettato in mare o nel deserto.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Nel corso di questi anni David Grossman, cittadino israeliano e padre di famiglia prima ancora che scrittore letto in tutto il mondo, ha raccontato sulle pagine dei più importanti quotidiani europei e americani la tragedia di due popoli ormai abituati a vivere all'ombra della morte, pronti ad accogliere in ogni momento la notizia di un attentato, della perdita dei propri cari, dello scoppio di una nuova guerra: uno stato di conflitto così profondo e radicato nella vita quotidiana che nessuno sembra più in grado di uscire dalla terribile logica della vendetta. Perché la pace invocata da Grossman non è solo il rifiuto di ogni forma di ricorso alla forza e alla violenza: è l'unica conclusione possibile di una guerra che nessuno può vincere.
Israele : la guerra dalla finestra / Eric Salerno
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Il testo prende in considerazione il futuro di un paese devastato dalle guerre. Israele deve scegliere se proseguire la politica di repressione nei confronti dei palestinesi sapendo che nel giro di venti, massimo venticinque anni, rischia di non esistere più come Stato ebraico. Deve scegliere se rinunciare agli insediamenti nei territori occupati, consentire la creazione di uno Stato palestinese con Gerusalemme Est come capitale ed essere accettato per quello che è, un paese non musulmano in mezzo al mondo islamico.
Israele-Palestina, la sfida binazionale : un "sogno andaluso" del XXI secolo / Michel Warschawski
Roma : Sapere 2000, 2002
Abstract: In questo denso libro, che Elias Sanbar definisce nella Postfazione giusto e coraggioso, Michel Warshawski descrive, analizza e spiega origini e sviluppi del dramma che ormai da un secolo investe quella regione dell'Oriente arabo che alcuni chiamano Palestina ed altri Eretz Israel. In piena, sanguinosa rivalsa coloniale da parte dell'esercito israeliano contro la cosiddetta seconda Intifada - che altro non è se non la guerra di indipendenza palestinese - l'Autore intravede l'esito della sconfitta definitiva del progetto sionista dello Stato ebraico e democratico di Israele e la probabile creazione al suo fianco di uno Stato sovrano di Palestina. Tuttavia, dall'analisi serena ed essenziale delle ragioni storiche e delle concrete vicende socio-politiche che hanno determinato la perdita progressiva del carattere ebraico e della stessa natura democratica dello Stato di Israele, Warshawski approda, in alternativa all'apparente ineluttabilità della separazione, all'individuazione della prospettiva del binazionalismo come lo strumento migliore per coniugare pace, sicurezza , giustizia e reciproco arricchimento fra i due popoli e le rispettive culture: una sorta di sogno andaluso del XXI secolo, la speranza in un altro modo di vivere e di convivere in quella terra tanto martoriata e contesa. Peraltro, non un sogno nostalgico di presunti paradisi perduti, ma una realtà presente e viva nel dibattito e nella riflessione di cerchie intellettuali israeliane e palestinesi, oltreché speranza profondamente celata nei cuori di quegli stessi uomini e donne che, da troppo tempo, si sono andati reciprocamente dilaniando.
Dove la pace sembra impossibile : semi e segni di speranza in Terra Santa / Rosangela Vegetti
Milano : Ancora, copyr. 2005
Abstract: Giornalista, collaboratrice di numerose testate cattoliche, Rosangela Vegetti prende in esame i semi della speranza in Terra Santa nel segno della pace e dell'ecumenismo: firma la presentazione il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi, l'introduzione il protestante Paolo Naso e la postfazione il valdese Gioacchino Pistone. Con sguardo attento ma rispettoso della complessità l'autrice ha raccolto in presa diretta esperienze, testimonianze, spunti di riflessione per conoscere come vivono, pensano, operano le persone, i gruppi, le Chiese, le comunità religiose in Terra santa e come si rendano protagonisti di azioni di pace.
Arafat e gli altri / Ennio Polito
Roma : Datanews, 2002
Abstract: Yasser Arafat nella bufera. L'israeliano Sharon lo vuole morto, come nell'82, quando invase il Libano per sterminare i combattenti palestinesi. Critiche gli giungono anche dai suoi, che tuttavia, nell'ora del pericolo, scelgono l'unità. Un libro su Arafat ma anche sugli 'altri' che contano, nei due campi.
A precipizio : la crisi della società israeliana / Michel Warschawski
Torino : Bollati Boringhieri, 2004
Abstract: Perché la società israeliana ha girato le spalle alla pace? In che modo i palestinesi cittadini israeliani sono diventati nemici interni? Perché l'idea del trasferimento dei palestinesi, un tempo sostenuta solo da qualche esagitato di estrema destra, è oggi discussa apertamente dai grandi partiti politici? L'autore dimostra come quella che sembra una brusca svolta abbia le sue origini nel passato dello Stato ebraico e democratico: il passaggio senza transizione, nel 1948, da organizzazioni nazionali-coloniali a una struttura statale; l'assenza di un chiaro concetto di diritti del cittadino. Solo una piccola minoranza continua a lottare per i diritti del popolo palestinese, ma anche per impedire che Israele diventi uno Stato integralista.
Torino : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: Israele e la Palestina oltre ad essere una dei più canonici punti caldi del teatro mediorientale sono anche un vero e proprio centro emanatore di crisi e tensioni che coinvolgono tutto il mondo. È per questa ragione che è fondamentale ragionare sull'intrico di popoli, di culture e di religioni che segna questi pochi ma cruciali chilometri quadrati stretti tra il mare e il deserto. Gigi Riva, in questo reportage, costruito su una serie di incontri con personaggi pubblici e semplici uomini della strada, pone in particolare l'accento sull'importanza del fattore demografico, fattore che nel futuro, secondo l'autore, rischierà di modificare radicalmente la geografia politica di tutta l'area.
Due popoli una terra / Benny Morris
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Due Stati per due popoli. Questa formula, che prevedeva la creazione, nella Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, di uno Stato arabo-palestinese a fianco di Israele, ha incarnato per anni le speranze di una soluzione pacifica in grado di metter fine a decenni di guerre e attentati. Ma poi sono sopravvenuti il fallimento dei colloqui di Camp David nel 2000, il rifiuto opposto dal leader dell'Olp Arafat a tutte le proposte avanzate dal Primo ministro israeliano Barak, lo scoppio della Seconda intifada, la vittoria dei fondamentalisti di Hamas alle elezioni politiche del 2006. Negli ultimi anni ha così cominciato a riemergere una corrente di pensiero secondo la quale la creazione di un unico Stato binazionale, esteso dal Giordano al Mediterraneo, sarebbe la soluzione più auspicabile, o perlomeno l'unica possibile. Oggi le proposte bistatuali sembrano impraticabili sia dal punto di vista demografico sia da quello geopolitico. Ma la soluzione monostatuale adombra l'eterno progetto arabo-palestinese di riconquistare il predominio sull'intero Paese, e di ricacciare in mare gli ebrei. Lo storico israeliano Benny Morris confronta criticamente le diverse ipotesi in campo, ne traccia l'evoluzione attraverso il tempo, le tragedie, i rivolgimenti politici. E avanza l'idea di una possibile terza via.