Trovati 249 documenti.
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La traccia dei mutamenti / Sayed Kashua ; traduzione dall'ebraico di Elena Loewenthal
Pozza, 2019
Abstract: Un uomo che ha lasciato Gerusalemme con la moglie e i figli per immigrare negli Stati Uniti riceve, dopo anni di totale distacco dai suoi genitori e fratelli, un messaggio da parte del padre: «Sono in ospedale». Per quanto conciso, è difficile restare indifferente a un simile appello. Salito sul primo volo, l’uomo torna in Palestina preparandosi ad accompagnare il padre attraverso la sua malattia e, allo stesso tempo, a confrontarsi con il proprio passato. Su di lui gravano due compiti difficili: il primo è quello di fare i conti con la propria infanzia nel villaggio palestinese di Tira, dove è cresciuto, e il secondo, ancora più traumatico, è quello di dire addio per sempre a suo padre. Il viaggio si tramuterà anche in un’occasione di riflessione sulle scelte che hanno segnato la sua vita: perché è stato scomunicato dalla sua famiglia? Perché negli Stati Uniti è rimasto solo, bandito da sua moglie dalla loro casa? E perché tutto sembra collegarsi al fatto che, molti anni prima, ha scritto un racconto su una giovane ragazza di nome Palestina? Accanto al letto d’ospedale di suo padre, il resoconto della propria vita è doloroso e ingannevole - perché sembra impossibile districare i ricordi che sono suoi da quelli che ha rubato. La traccia dei mutamenti è una profonda riflessione sulle relazioni - quelle tra marito e moglie, e tra padre e figlio. E può essere letto come la «confessione» di Kashua, benché allo stesso tempo si configuri come un’opera di pura finzione letteraria.
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Questa raccolta di saggi presenta in modo aggiornato e articolato l'attuale situazione del conflitto israelo-palestinese nella più ampia prospettiva della scena mediorientale e internazionale. Emerge con forza da queste pagine l'impraticabilità della cosiddetta soluzione dei due Stati, che comporterebbe la concreta costituzione di uno Stato palestinese pienamente sovrano su di un territorio dotato di una minima coesione e con un livello accettabile di accesso alle risorse per i suoi abitanti. Alla luce dell'attuale estrema frammentazione della Cisgiordania, aggravata dalla progressiva costruzione del Muro di separazione, tale soluzione si rivela semplicemente impraticabile di fronte a un'elite politico-militare israeliana che prosegue implacabilmente nella trasformazione dei territori palestinesi in entità territoriali satellite, circondate dallo Stato di Israele e da esso completamente dipendenti sotto ogni profilo. Lo studio della politica militare e demografica di Israele si affianca qui all'analisi della scena politica palestinese e del drammatico confronto tra Hamas e Fatah. Sullo sfondo, paradossalmente meno utopico della soluzione dei due Stati, resta lo scenario di un unico Stato democratico e pluralista capace di ospitare tutti e di difendere i diritti di tutti.
La banda Stern / Luca Enoch, Claudio Stassi
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Nel 1940 Avraham Stern fondò l'IZL in Israele, un gruppo armato di matrice sionista che dopo la sua morte si trasformò nel Lehi, conosciuto anche con il nome di Banda Stern. Militi ignoti senza uniforme, così si autodefinivano i suoi seguaci, uniti nel nome di uno Stato ebraico, il sogno di una nazione che presto si trasformò in un incubo scaturito da un perverso, devastante contagio ideologico - non troppo lontano dal fanatismo. Terroristi per gli avversari, patrioti per pochi sostenitori, gli uomini della Banda Stern si accanirono contro gli stranieri oppressori - gli inglesi del regime mandatario - e avvolsero la Palestina in un cerchio di fuoco, fatto di minacce, assassinii, rapine a mano armata, massacri e ordigni esplosivi come quelli che rasero al suolo l'Ambasciata britannica a Roma. Quegli anni di sangue ritornano prepotentemente nelle pagine di La banda Stern, scritto dalla penna di Luca Enoch e disegnato con un tratto forte e preciso da Claudio Stassi. Per non dimenticare le radici dell'odio che corrode e divide una terra martoriata da secoli di lotta, protagonista di una delle situazioni più controverse della nostra Storia.
Storia della Palestina moderna : una terra, due popoli / Ilan Pappe ; traduzione di Piero Arlorio
Nuova ed. aggiornata
Einaudi, 2014
Abstract: Posizionata come un ponte fra tre continenti, la Palestina è stata oggetto dell'interesse di tutte le potenze internazionali fin dall'Ottocento: dagli Ottomani all'impero inglese, ai sionisti europei, alle superpotenze del dopoguerra. Nel corso del Novecento il suo territorio - e Gerusalemme, città santa a tre religioni - ha finito col diventare la casa di due popoli, che hanno talvolta saputo collaborare, ma che più spesso hanno subito le conseguenze della politica aggressiva dei militari e di chi deteneva saldamente il potere. In questo libro Pappe ripercorre la storia della Palestina in un racconto che cerca di affiancare le narrazioni degli sfruttatori e degli sfruttati, degli invasori e di chi è invaso, degli oppressori e degli oppressi. Un libro basato su documenti in ebraico, arabo e nelle lingue europee, che ha sollevato un dibattito internazionale sull'interpretazione del nodo più vulnerabile della politica mondiale.
Contro il muro : l'arte della resistenza in Palestina / William Parry
Milano : Isbn, [2010]
Abstract: In un libro fotografico i graffiti e i dipinti che hanno trasformato il Muro eretto da Israele in una sorta di «tela vivente» di resistenza e solidarietà. Attraverso il lavoro di artisti e attivisti palestinesi e internazionali come Banksy, Ron English, Blu e molti altri, queste foto raccontano una storia di rabbia, compassione e intelligente ironia. Insieme ai murales, ritratti, vignette e testimonianze denunciano il prezzo che il Muro sta facendo pagare alla popolazione palestinese, in termini di mancato accesso al lavoro, alle cure mediche, all'educazione, alle relazioni personali. Contro il Muro è il commovente e sincero racconto collettivo di un popolo determinato a mantenere la propria dignità di fronte a una profonda ingiustizia.
La tenuta Rajani / Alon Hilu ; traduzione di Alessandra Shomroni
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quando nell'estate del 1895 lascia la Polonia per la Palestina, l'agronomo Isaac Luminsky ha un obiettivo, raggiungere i primi coloni ebrei che si sono stabiliti nella regione, e una speranza: che il clima mediterraneo risvegli la passione di sua moglie Ester. Una volta giunto a destinazione dovrà constatare che le terre buone sono tutte in mano agli arabi. E poiché purtroppo non cambia nemmeno l'atteggiamento della consorte, Luminsky dovrà trovarsi una donna e della buona terra. L'occasione giusta arriva quando Afifa, la proprietaria palestinese della tenuta Rajani, lo invita ad andare a trovare il figliolo Salah, un dodicenne malinconico. La visita sembra rivelarsi propizia per tutti: per il ragazzino che crede di aver trovato nell'uomo un interlocutore attento e un compagno di avventure, per i due adulti che iniziano un ardente rapporto erotico e per il solo Luminsky che finalmente ha individuato il posto in cui potrà realizzare il suo sogno. L'idillio si volge in tragedia con il rientro e l'improvvisa morte del padrone di casa. Luminsky rivela il suo volto autentico e le sue mire. Salah pensa che siano stati i due amanti ad avere ucciso il padre, in un inquietante sogno vede le infinite guerre combattute nella regione, vede gli ebrei costruire tre torri alte come il cielo. Le sue visioni purtroppo si riveleranno giuste: nel luogo in cui sorgeva la tenuta Rajani, un secolo più tardi verranno inaugurate le torri Azrieli, simbolo della moderna Tel Aviv.
Il frutteto / Benjamin Tammuz ; traduzione dall'ebraico di Alessandro Guetta
Roma : E/O, copyr. 1995
Abstract: Il frutteto ha come scenario il Mediterraneo, spazio di sensuali atmosfere e incrocio imprevedibile di destini. In particolare la Palestina dove lo scontro e le passioni sembrano assumere sempre tinte più violente che altrove. La storia raccontata è quella di due fratellastri (stesso padre ebreo, ma madri diverse: una ebrea, l’altra musulmana), separati da un odio micidiale, in lotta per la stessa donna e per la stessa terra. Il frutteto conteso passa di mano, viene distrutto da siccità e cavallette, rinasce, è curato amorevolmente, sacrifica esistenze, vede passare generazioni, ma resta, resiste come la terra di Palestina che simboleggia, sulla quale e per la quale popoli fratelli devono scegliere continuamente tra pace e guerra.
[Nuova ed.]
Milano : B. Mondadori, copyr. 2002
Abstract: Il libro attua una chiara e obiettiva ricostruzione delle vicende storico-politiche, sociali, economiche, religiose e culturali che hanno scosso la Palestina dalla fine del XIX secolo ai nostri giorni. Da una parte la tormentata nascita dello Stato di Israele, preceduta dal diffondersi dell'ideale sionista e dai pionieristici insediamenti dei coloni nella terra dei propri antenati; dall'altra, l'affermarsi di un nazionalismo arabo e di una coscienza politica palestinese, fino alla recente fondazione del primo Stato palestinese e ai conflitti che ne sono seguiti.
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Nel corso degli ultimi dieci anni lo scrittore israeliano ha commentato i principali accadimenti politici e bellici che hanno segnato la vita del suo Paese e della Palestina dalla pagine dei quotidiani internazionali. Dagli accordi di Oslo alla morte di Rabin, dall'elezione di Sharon alla ripresa del terrorismo arabo, i saggi raccolti in questo saggio sono, oltre che un'occasione per ripercorrere le tappe principali di questo tragico conflitto, una finestra aperta sulla vita di chi ormai si è rassegnato a una guerra che nessuno può veramente vincere.
Un dettaglio minore / Adania Shibli ; traduzione di Monica Ruocco
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Questa storia inizia durante l'estate del 1949, un anno dopo la guerra che i palestinesi chiamano Nakba, la catastrofe - che ebbe come conseguenza l'esodo e all'espulsione di oltre 700.000 persone - e che gli israeliani celebrano come la Guerra d'indipendenza. Alcuni soldati israeliani attaccano un gruppo di beduini nel deserto del Negev, uccidendo tutti tranne un'adolescente. La ragazza viene catturata, stuprata, uccisa e sepolta nella sabbia. Molti anni dopo, ai giorni nostri, una donna di Ramallah prova a decifrare alcuni dettagli che aleggiano attorno a quell'omicidio. È colpita da quel delitto a tal punto da trasformarlo in un'ossessione, non solo a causa dell'efferatezza del crimine, ma perché è stato commesso esattamente venticinque anni prima il giorno in cui è nata. Adania Shibli sviluppa due narrazioni che si sovrappongono e, in trasparenza, evocano un presente che non può prescindere da ciò che è stato. Con una prosa tagliente e inquietante, "Un dettaglio minore" va al cuore di un'esistenza segnata dall'annullamento e dalla privazione di sé, com'è la vita nella Palestina occupata, rivelandoci quanto sia ancora difficile riunire i frammenti di una narrazione rimasta troppo a lungo nascosta nelle pieghe della storia.
10 miti su Israele / Ilan Pappé ; traduzione di Federica Stagni
Tamu, 2022
Abstract: I "Dieci miti su Israele" sono dieci narrazioni storiche costruite per legittimare la fondazione di Israele in Palestina e il mantenimento di un'occupazione brutale. Dieci pilastri che affondano nel nazionalismo e nell'imperialismo europei, e, fatto apparentemente paradossale, nell'antisemitismo. Con le armi della storiografia lo studioso ebreo israeliano Ilan Pappé confuta a uno a uno i dieci miti, attraversando le varie fasi del progetto sionista a partire dalle prime colonie del 19° secolo fino a oggi. Ci guida all'interno di una questione in cui riconosciamo i problemi più urgenti del nostro tempo: l'utilizzo di un discorso razziale per alimentare un regime coloniale, l'avanzata dell'estrema destra e dell'islamofobia, la guerra per il potere di tramandare la memoria storica e le sue fonti. La ricerca di una soluzione ci spinge allora ad aprire gli occhi sulle ferite aperte della nostra società.
Terra contesa : Israele, Palestina e il peso della storia / Lorenzo Kamel
Carocci, 2022
Abstract: Il volume fa luce sulle origini più profonde di una disputa iniziata molto prima del 1947, l'anno della partizione della Palestina da parte dell'ONU. Il ruolo delle religioni, lo sviluppo e la cristallizzazione delle identità, il possesso della terra, le strategie delle grandi potenze e quelle dei paesi arabi, l'antisemitismo e le discriminazioni, le prospettive dal basso degli abitanti che da oltre un secolo si contendono pochi chilometri quadrati: ognuno di questi tasselli è parte di un mosaico in cui spiccano le cicatrici della storia e vengono meno le verità assolute proprie di larga parte delle narrazioni correnti. Avere il controllo di questi luoghi millenari significa interpretarne il passato. È un aspetto che è rimasto costante nel corso dei secoli. Solo gli interpreti sono cambiati.
Route 181 : frammenti di un viaggio in Palestina-Israele / un film di Michel Khleifi & Eyal Sivan
Bollati Boringhieri
Abstract: Nell'estate del 2002, per due mesi, Khleifi e Sivan hanno viaggiato fianco a fianco dal sud al nord del loro paese d'origine, tracciando il proprio percorso su una mappa e chiamandolo Route 181. Questa linea virtuale segue il confine stabilito dalla risoluzione 181, votata dalle Nazioni Unite nel novembre del 1947 allo scopo di dividere la Palestina in due differenti stati. Lungo la strada incontrano donne e uomini, israeliani e palestinesi, giovani e vecchi, civili e soldati, riprendendoli nei momenti della vita di tutti i giorni.
Sopralluoghi in Palestina / Pier Paolo Pasolini. A futura memoria / di Ivo Barnabò Micheli
Ed. speciale 2 DVD
RHV, 2005
Abstract: Raccolta di due documentari, il primo sul viaggio di Pasolini in Palestina, il secondo su Pasolini.
Diario di una giovane palestinese / Aine Cavallini
Marina di Massa : Ed. clandestine, 2002
Abstract: Diario di una giovane palestinese è la testimonianza indiretta, ma vissuta con lucida partecipazione, del percorso esistenziale e personale di una giovane donna palestinese verso l'affermazione di sé, e con essa dei diritti di un popolo umiliato e privato della propria identità. In un clima di terrore e di cieca violenza, culminato nella rinascita dell'Intifada, il romanzo è una cronaca viva e spietata di lotte, incarcerazioni arbitrarie, torture e inumanità troppo spesso taciute e cadute, come le molte vittime dell'Intifada, nell'oblio di una coscienza internazionale che non pare essersi ancora del tutto risvegliata.
Israele, Giordania, Territori palestinesi.
Milano : Touring club italiano ; Roma : La biblioteca di Repubblica, c2006
L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 16
La storia di Gesù / Mary Batchelor ; illustrazioni di John Haysom
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1993
Abstract: E' la vita di Gesù raccontata ai ragazzi sul registro della meraviglia. La sorprendente attualità dei Vangeli è resa con una scrittura felice nel rispetto del significato del testo rivelato. La vita e le parabole seguono la traccia dei quattro Vangeli. Informazioni essenziali per comprendere il testo e gli avvenimenti, sono fornite in particolari sezioni, di due pagine contigue. La soluzione, senza interrompere il racconto, permette ai giovani lettori di collocare la vita di Gesù in contesti precisi, fornendo loro facili chiavi di lettura e di comprensione. Le splendide illustrazioni sommano al notevole valore estetico una accurata ricerca storica.
Israele, Giordania, Territori palestinesi
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 16
Guida alla Palestina / [traduzione italiana di Chiara Bettioli]
Palestina : Ministero del turismo e delle antichità, c2014
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: L'avventura cominciata con Sharon e mia suocera: diari di guerra da Ramallah, Palestina non è finita. L'architetta palestinese Suad Amiry ci regala una nuova puntata del suo diario di guerra e di vita quotidiana dai Territori occupati. Con lo humour che la contraddistingue, l'autrice ci conduce da una stazione all'altra del calvario palestinese portandoci, con tono lieve e un lucido mix di commedia e tragedia, a scoprire i piccoli e grandi contrattempi del vivere nel devastato scenario mediorientale. Al centro del suo affresco narrativo c'è, ancora una volta, Umm Salim, l'ingombrante e svagata suocera ultranovantenne, che resiste alla brutalità dell'occupazione militare irrigidendosi su abitudini da tempi di pace, orari, buone maniere.