Trovati 624 documenti.
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Se questo è un uomo ; La tregua / Primo Levi
30. ed.
Einaudi, 2004
Abstract: Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei Saggi e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.
Delitto e castigo / di Fëdor Michajlovič Dostoevskij ; raccontato da Sarah Rossi
Einaudi ragazzi, 2016
Abstract: La vertiginosa storia di Raskolnikov, studente squattrinato che dopo aver compiuto un orrendo delitto si salva, ma naufraga negli oscuri abissi della propria coscienza.
Il ladro e la ribelle / Jan-Philipp Sendker ; traduzione dal tedesco di Roberta Scarabelli
Neri Pozza, 2022
Abstract: La villa di Mr e Mrs Benz è una elegante dimora immersa in un grande giardino lussureggiante, con un campo da tennis e un maestoso baniano abitato da uno spirito che veglia sulla proprietà. Per onorare lo spirito, è stata costruita una casetta in cui Niri, ogni giorno, porta un vaso di fiori freschi e un bicchiere d’acqua: questo è uno dei suoi compiti, da quando è stato promosso giardiniere, ora che ha diciott’anni. Sua madre si occupa invece dei pasti della famiglia Benz, e il padre è il custode di quella villa racchiusa da mura tanto alte da sembrare confini tra stati. Hanno tutto ciò che serve per condurre un’esistenza dignitosa. Poi, un giorno, la catastrofe. La pandemia si abbatte sul mondo e, quando la zia di Niri comincia a tossire, la famiglia viene messa alla porta, nel giro di trenta, soli minuti, con gli averi di una vita intera che bastano a riempire un unico sacchetto di plastica. Non sanno dove andare, non hanno nulla. Dopo una prima notte in strada, approdano alla baraccopoli degli «irregolari», un’umanità senza diritti e di una miseria oltraggiosa. Niri non si dà pace, non è come suo padre, educato alla rassegnazione dalla sua profonda fede nel Buddha. La sofferenza dei suoi, di tutti gli altri nel campo, è intollerabile. Decide così di infrangere il coprifuoco notturno, sfidando le pattuglie armate, per tornare alla villa dei Benz dove c’è cibo per sfamare l’intera baraccopoli: lui sa dove il rampollo lascia una chiave di scorta per rientrare dalle sue nottate brave. Ma mentre saccheggia la dispensa dei suoi ex padroni, si trova davanti Mary Benz, bellissima e irraggiungibile, il suo primo amore. Niri teme di essere stato scoperto. Non sa ancora che Mary, stanca di vivere in un mondo scandalosamente privilegiato, ha in mente un piano che li porterà a varcare un limite da cui non c’è ritorno e cambierà non solo la loro vita, ma quella dell’intera città.
La famiglia Porelli / un racconto di Natale di André Bouchard ; traduzione di Fabio Regattin
#Logosedizioni, 2022
Abstract: La famiglia Porelli vive in una baraccopoli, ma i quattro bambini sono comunque felici: giocano, vanno a scuola e come tutti i loro coetanei aspettano l'arrivo di Babbo Natale. Se i più piccoli sembrano non darci peso, per gli adulti la povertà è molto difficile da sopportare, al punto che ormai non riescono più a ridere. Tutti, compresi i finti Babbo Natale, hanno sempre un'aria cupa e avvilita, tranne il signor Nicola, il maestro di scuola, che è sempre allegro. Temendo che gli adulti rovinino le festività natalizie con le loro facce da funerale, i bambini decidono di metter su una scuola della risata, obbligatoria per chi ha più di vent'anni. Purtroppo, dopo una settimana, gli alunni non hanno fatto alcun progresso, così la scuola chiude. Per fortuna a rallegrare gli adulti arriva una pentola magica, dono del signor Nicola, in grado di preparare all'istante qualsiasi piatto si desideri... Perché, si sa, si ride meglio con la pancia piena. Il cenone di Natale è pronto, ma Cencione rischia di rovinare la festa rifiutando di lavarsi le mani... In questo albo illustrato, André Bouchard affronta il tema della povertà e delle migrazioni riuscendo a divertire grandi e piccini e al contempo incoraggiandoli a riflettere sulle disparità sociali e a credere, nonostante tutto, alla magia del Natale.
I bambini del maestrale / Antonella Ossorio
Pozza, 2023
Abstract: 1913, porto di Napoli. Attraccata all'imbarcadero, come se a trattenerla non fossero cavi o ancore, ma profonde radici abbarbicate al fondale, la Caracciolo, con i suoi tre alberi a vele quadre, simili a vestigia di un bosco sacro, incute timore e rispetto. Non tutte le navi possono vantare, come quel veliero, memorabili imprese e avventurose circumnavigazioni del globo. Il tempo delle battaglie cruente è, però, finito. La nave è in disarmo, destinata a una ultima, nobile battaglia: diventare una nave asilo per quei bambini, orfani o abbandonati dagli adulti, che vivono di furti ed elemosine per le strade di Napoli, dormendo sui marciapiedi, negli androni dei palazzi, nei sagrati delle chiese; ovunque vi sia un angolo buono per rincantucciarsi. Tredici di loro sono già a bordo, li chiamano i caracciolini e godono di un benessere superiore a ogni loro piú rosea aspettativa, con un letto e il mangiare garantiti ogni santo giorno. Sono affiorati da sottocoperta per venire a studiare l'intrusa, la donna nominata dal rappresentante del Ministero della Marina direttrice della nave asilo. Si chiama Giulia Civita Franceschi ed è pronta a raccogliere la sfida rappresentata da quel veliero, e a capovolgere una volta per tutte il destino di quel popolo infantile piegato dalla povertà e dall'abbandono. Destino che sembra, invece, inemendabile per Felice, il bambino che cerca ogni sera un angolo il piú possibile riparato dove dormire con gli occhi spalancati sul buio e il nome della madre sulla bocca. Storia di un esperimento educativo unico al mondo, durato quindici entusiasmanti anni e bruscamente interrotto dal regime fascista nel 1928, questo romanzo costituisce una conferma del talento di Antonella Ossorio nel narrare di miseria e riscatto, crudeltà e amore nel paesaggio dell'infanzia abbandonata.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; introduzione di Giuseppe Iannaccone
Ed. integrale
Giunti Barbera, 2021
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
#Logosedizioni, 2024
Abstract: Un boscaiolo non sa più come sfamare i suoi sette figli così, a malincuore e malgrado i pianti della moglie, decide di abbandonarli nel bosco. Pollicino, il più piccolo ma anche il più furbo dei bambini, viene a sapere del destino che li aspetta origliando una conversazione tra i genitori, così escogita un piano. Addentrandosi nel bosco, lascia cadere un sasso a ogni passo in modo da segnare il percorso. Quando i genitori si allontanano, tranquillizza i fratelli e ritrova il cammino a ritroso fino a condurli a casa sani e salvi. Che gioia per il boscaiolo e sua moglie veder comparire i figli che credevano morti! Tanto più che, avendo ricevuto dieci corone di cui erano creditori, ora sono in grado di sfamarli. Ma, ahimè, in breve il gruzzolo finisce… Agnès Ledig e Frédéric Pillot rivisitano una delle più affascinanti e terribili fiabe di Charles Perrault, con illustrazioni a tutta pagina e un testo in cui si avvicendano i racconti in prima persona dei protagonisti e intermezzi narrativi in quartine a rima baciata.
Il pane selvaggio / Piero Camporesi
2. ed.
Bologna : Il mulino, 1983
Intersezioni ; 3
Milano : A. Mondadori, 1977
Gli Oscar studio ; 45
La povertà : analisi storico-sociologica dei processi di deprivazione / Gennario Iorio
I poveri nel Medioevo. Introduzione di Ovidio Capitani
Roma-Bari : Laterza, 1987
I poveri nel Medioevo / Michel Mollat ; introduzione di Ovidio Capitani
Roma [etc.] : Laterza, 1982
Storia e società
I poveri nel Medioevo / Michel Mollat ; introduzione di Ovidio Capitani
Roma [etc.] : Laterza, 1983
Biblioteca universale Laterza ; 84
La via del tabacco / Charley Grapewin ... [et al.]
[Milano] : 20th Century Fox Home Entertainment, 2007
Abstract: Storia dei Lester, un'importante e inetta famiglia che vive fuori dal mondo. I Lester stanno per essere cacciati via dalle terre che abitano perche' hanno smesso di pagare l'affitto, ma ciononostante continuano a rifuggere chiunque tenti di dar loro una mano
La via del tabacco / Erskine P. Caldwell
Torino : Einaudi, 1974
Abstract: Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva privato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele che sostanzia pagine di indimenticabile bellezza, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra dove abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato, da La via del tabacco (1932), il suo capolavoro, John Ford trasse nel 1941 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell'interpretazione di Vittorio Gassman. Il romanzo è stato dichiarato dalla Modern Library uno dei cento libri più importanti del Novecento; Fernanda Pivano lo collocò, in una sua biblioteca ideale, tra le cinquanta migliori opere americane di tutti i tempi.
La via del tabacco / Erskine Caldwell
4. ed.
Torino : Einaudi, 1959
Abstract: Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva privato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele che sostanzia pagine di indimenticabile bellezza, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra dove abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato, da La via del tabacco (1932), il suo capolavoro, John Ford trasse nel 1941 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell'interpretazione di Vittorio Gassman. Il romanzo è stato dichiarato dalla Modern Library uno dei cento libri più importanti del Novecento; Fernanda Pivano lo collocò, in una sua biblioteca ideale, tra le cinquanta migliori opere americane di tutti i tempi.
Cyclo / un film di Tran Anh Hung
BIM ; Qmedia ; 01 Distribution, 2006
Abstract: A Ho Chi Minh, la vecchia Saigon, un giovane orfano sopravvive facendo ilcyclo, ossia il portatore di riscio', in un quartiere molto povero. Quando glirubano il suo strumento di lavoro, per rimborsare il costo del veicolo, sitrova costretto a commettere alcuni reati per conto di una banda di giovani delinquenti, capeggiata dal Poeta, un uomo senza scrupoli che ha costretto sua sorella a prostituirsi
La via del tabacco / Erskine Caldwell ; [traduzione di Maria Martone]
Novara : De Agostini, c1986
Tesori della narrativa universale
Abstract: Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva privato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele che sostanzia pagine di indimenticabile bellezza, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra dove abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato, da La via del tabacco (1932), il suo capolavoro, John Ford trasse nel 1941 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell'interpretazione di Vittorio Gassman. Il romanzo è stato dichiarato dalla Modern Library uno dei cento libri più importanti del Novecento; Fernanda Pivano lo collocò, in una sua biblioteca ideale, tra le cinquanta migliori opere americane di tutti i tempi.
La via del tabacco / Erskine Caldwell ; prefazione di Joe R. Lansdale ; traduzione di Luca Briasco
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva privato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele che sostanzia pagine di indimenticabile bellezza, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra dove abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato, da La via del tabacco (1932), il suo capolavoro, John Ford trasse nel 1941 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell'interpretazione di Vittorio Gassman. Il romanzo è stato dichiarato dalla Modern Library uno dei cento libri più importanti del Novecento; Fernanda Pivano lo collocò, in una sua biblioteca ideale, tra le cinquanta migliori opere americane di tutti i tempi.
Dolcemosca e la bambina / Melvin Burgess ; traduzione di Angela Ragusa
Milano : A. Mondadori, 1996