Trovati 175 documenti.
Trovati 175 documenti.
I volti del tempo. Ritmo e riposo, flusso e durata
Como : red, 1989
2023
Fa parte di: Album didattico Montessori : la guida per l'insegnante
Abstract: Il volume propone attività con i materiali sensoriali: esercizi pratici per affinare i sensi e la manipolazione dei bambini e delle bambine fin dai primissimi anni di età.
[Milano] : BUR, 2011
BUR
Abstract: Prendere il comando della propria vita, trovare soluzioni facili a problemi complessi, risvegliare e mettere a frutto le risorse nascoste che ciascuno ha dentro di sé, riuscire a ottenere il massimo da noi stessi e da chi ci circonda: sono obiettivi comuni a molti, ma spesso frustrati e frustranti. Hubert Jaoui spiega in queste pagine il proprio metodo per liberare l'immaginazione e inventarsi un nuovo approccio a mondo. "Siamo tutti creativi!" non è solo un manuale ricco di suggerimenti e indicazioni che guidano il lettore a cambiare il modo di gestire i problemi di ogni giorno, ma un percorso divertente che, attraverso giochi, piccoli esercizi ed esperimenti curiosi, aiuta a prendere coscienza del proprio potenziale creativo e a metterlo in pratica con naturalezza e facilità.
Milano : Angeli, c2015
Le comete ; 275
Abstract: Per quale motivo alcune persone si vedono belle e vincenti, mentre altre si percepiscono come se fossero brutte e poco attraenti? Perché c'è chi finisce nella spirale degli interventi estetici pur di vedersi e sentirsi più desiderabile? Con questo libro scoprirete quali sono i meccanismi che portano la mente a imparare a percepire il proprio corpo in un certo modo e comprenderete le ragioni che si nascondono dietro l'opinione spesso distorta che si ha di sé. Opinione che a volte è capace di innescare una vera e propria sindrome del brutto anatroccolo. L'immagine corporea, infatti, è un qualcosa che la mente apprende nel corso del proprio sviluppo. Si fonda su immagini, etichette e punti di vista, a volte positivi a volte negativi, raccolti consciamente e inconsciamente nell'arco della propria vita. Ma sono etichette che possono influenzare profondamente l'autostima della persona. Questo libro vi insegnerà a superarle. Nella parte finale del libro troverete infatti alcuni test ed esercizi di auto-percezione corporea per iniziare ad allenare la mente a disimparare il modo in cui essa vede se stessa e il proprio corpo. Siete pronti a vedervi come non vi eravate mai visti prima?
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: Molto si parla, e si è parlato, del corpo negli ultimi decenni. Ma era rimasto sinora destinato a una circolazione esoterica questo breve trattato di Hans Bellmer, il pittore che seppe immettere nel surrealismo una carica demoniaca che traeva le sue origini dal primo Romanticismo tedesco. Fin dagli anni Trenta, quando inventò la sua perversa Bambola, Bellmer fu un teorico e uno sperimentatore estremo del corpo. La presenza anatomica del sesso, i rudimenti di una metafisica del voyeur, la capacità delle membra di trasformarsi in una serie di doppi allucinatori: sono temi e tracce di questo scritto che a sua volta si sdoppia in una serie di disegni, quasi a mostrarci la violenta scossa a tutta la nostra percezione che le teorie esposte dall'autore comportano.
L'epidermide nomade e la pelle psichica / Didier Anzieu
Milano : R. Cortina, 1992
Abstract: Una raccolta di scritti, che illustrano natura e funzioni degli involucri psichici, cioè di quelle formazioni della mente che ne assicurano la protezione contro l'eccesso di stimoli, permettono lo sviluppo della sensorialità e fanno da supporto e da contenimento al sentimento di sé. L'opera si apre con un suggestivo racconto dello stesso Anzieu, L'epidermide nomade, che illustra le metamorfosi immaginarie della pelle. La seconda parte, La pelle psichica, riunisce una serie di testi sulle origini dell'idea di involucro psichico, sulla psicopatologia degli involucri e sul loro ruolo. Didier Anzieu è docente all'Università di Paris X - Nanterre e membro dell'Association psychanalytique de France.
Milano : Jaca book, 2005
Abstract: Il percorso che Jean Soldini ci invita a fare prende le mosse da una frase di Péguy: quasi certamente, negare il cielo non è pericoloso. È un'eresia senza avvenire. È così evidentemente grossolano. Negare la terra, invece, è allettante. Prima di tutto è distinto. Ed è questo il peggio. È dunque questa l'eresia pericolosa, l'eresia con un avvenire. Il pensiero, confrontato dal '500 con un rapporto via via più problematico con la realtà, si è preoccupato di salvaguardare la propria sovranità. Ha sacrificato l'anello più debole, cioè l'impatto col corpo sensibile delle cose. Alla capitolazione della terra, della trascendenza orizzontale, è seguita facilmente l'espulsione della trascendenza verticale a essa intimamente unita nel Cristianesimo.
La quarta dimensione / a cura dei redattori delle Edizioni Time-Life
[Cinisello Balsamo] : Hobby & Work italiana, copyr. 1996
L'esperienza : perchè i neuroni non spiegano tutto / Riccardo Manzotti, Vincenzo Tagliasco
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Che cos'è l'esperienza? Come può un organismo fare esperienza? Si tratta di uno dei problemi scientifici fondamentali: le neuroscienze stanno indagando i meccanismi che trasformano l'attività neurale in esperienza. Nei libri di testo si racconta che il cervello riceve segnali che vengono decodificati come esperienze: un odore, un colore, un gusto. Tuttavia nessuno sa come avvenga questa trasformazione. La risposta, come la lettera rubata dell'omonimo racconto di E.A. Poe, potrebbe essere sotto gli occhi di tutti. Un ubriaco cerca le chiavi di casa sotto la luce di un lampione. Quando passa un amico e gli chiede: Perché le cerchi sotto il lampione? Le hai perse lì?, l'ubriaco risponde: No, ma almeno qui ci vedo. Cercare l'esperienza solo dentro l'attività neurale potrebbe essere analogo al cercare le chiavi solo sotto la luce del lampione. Per capire che cos'è l'esperienza potremmo avere bisogno di un nuovo punto di vista. Gli autori intraprendono quindi un viaggio, lungo i percorsi della filosofia, della psicologia e delle neuroscienze, per rileggere secondo un'ottica diversa i risultati sperimentali sull'esperienza; immagini mentali, percezione, illusioni ottiche, sogni e allucinazioni, contribuiscono così a fornire al lettore un quadro esauriente di una delle frontiere scientifiche più attuali e affascinanti.
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Immaginiamo un dialogo tra un grande filosofo del Seicento e un prestigioso scienziato nostro contemporaneo. Monsieur Descartes: Penso ci siano pochi dubbi sull'esistenza di una libera scelta nel corso delle nostre azioni. Benjamin Libet: Ma noi abbiamo scoperto che il cervello è pronto per un'azione volontaria circa mezzo secondo prima che la persona diventi consapevole in modo cosciente della sua intenzione! . Descartes: Resta una qualche possibilità al nostro libero arbitrio?. Libet: Sì. L'intenzione cosciente appare circa 150 millisecondi prima. È tutta questione di tempo, del tempo della mente (Mind Time). In questo libro Libet ripropone l'antico problema della connessione tra il mentale e il fisico, e la non meno spinosa questione del libero arbitrio. Siamo davvero soggetti responsabili, capaci di scegliere? O siamo solo sofisticati automi prodotti dall'evoluzione naturale? Anche una pietra che cade da una torre lungo una verticale potrebbe pensare di essere libera, ma sarebbe solo un'illusione. L'ardua risposta, per Libet, va cercata nelle conquiste della ricerca sperimentale, per quanto lui stesso non abbia paura di sconfinare nel campo più elusivo dell'etica.
Saggio sul tempo / Norbert Elias
Bologna : Il mulino, copyr. 1986
Dove? Quando? / a cura di Blanco-Baverez ; illustrazioni di Marosi
Milano : Piccoli, s.d
Milano : A. Mondadori, 1984
Storia
Roma : Editori riuniti, 2003
Abstract: L'autore affronta in questo volume un tema attuale e dibattuto: l'impatto delle nuove tecnologie sull'uso e la percezione del tempo e le sue sconvolgenti implicazioni per la società e la democrazia. Un volume che va oltre la sterile diatriba che imperversa sul tema delle nuove tecnologie digitali, opponendo gli adoratori che promettono accesso alla cultura universale e democrazia diretta, agli apocalittici, che denunciano invece la minaccia del Grande Fratello. La verità è che le società laiche e multiculturali richiedono crescenti mezzi di dialogo e di dibattito. E la Rete può offrire un potente strumento.
Psiche e materia / Marie-Louise von Franz
Torino : Bollati Boringhieri, 1992
Abstract: Con questo libro, Marie-Louise von Franz contribuisce in modo originale al dibattito sul rapporto tra anima e corpo e più in generale tra psiche e materia. Nei dodici saggi che compongono il volume l'autrice integra psicologia analitica e fisica, matematica e discipline orientali, biologia e astronomia. Evidenzia analogie sorprendenti fra i diversi ambiti e affronta l'interazione problematica tra universo naturale e universo psichico.
Il tempo in psicoanalisi / a cura di Andrea Sabbadini ; [scritti di] A. Arieti ... [et al.]
Milano : Feltrinelli, 1979
SC/10. Readings ; 15
La psicologia del tempo / Paola Reale
Torino : Boringhieri, 1982
Lezioni e seminari
Milano : A. Mondadori, 2009
Oscar. Saggi ; 864
Abstract: Ogni scelta o decisione dipende da una forza che opera in profondità dentro di noi ma di cui siamo per lo più inconsapevoli: il nostro atteggiamento nei confronti del tempo. Nella vita tendiamo infatti a sviluppare e privilegiare una particolare prospettiva temporale - che può essere orientata al futuro, al presente o al passato (rivissuto in positivo o in negativo) - determinante per i nostri atti, ma anche per la cultura e l'economia dei popoli. Philip Zimbardo e John Boyd, esperti di neuroscienze e psicologia sociale, forniscono gli strumenti per analizzare la propria prospettiva temporale e mostrano come, avendone consapevolezza e grazie a una serie di esercizi, sia possibile modificarla al meglio per cercare di raggiungere una prospettiva equilibrata e così liberarsi dalla schiavitù psicologica che ci tiene troppo attaccati al passato, troppo concentrati sul presente o troppo ossessionati dal futuro.
Molfetta (BA) : La Meridiana, 2010)
Abstract: Il movimento del corpo e il movimento delle corde vocali generano tracce. Come il corpo ha una forma e un aspetto, così la voce ha un'estensione e un timbro, si può modulare fino a produrre molte forme espressive. Il lavoro con i bambini offre numerose conferme di questa analogia. Le vibrazioni del corpo intese come rapporto tra movimento e suono, sono la via più naturale per indagare queste possibilità espressive. Si scopre, così, che la voce è un mezzo per esprimersi ancor prima di dire, attraverso le risa, il pianto, il grido, le imitazioni vocali e i rumori del corpo. Il lavoro educativo che intraprende questi percorsi contribuisce a stimolare l'armonia e il benessere globale della persona. Lasciare traccia di sé significa, infatti, espandersi, esprimere, rischiare e comunque scegliere una via di comunicazione. Iniziare fin dalla scuola d'infanzia a lasciare traccia di sé nelle molteplici attività, significa, poi, edificare una base sicura per gli apprendimenti futuri. Questo libro contiene la proposta di un laboratorio scolastico, solido e collaudato, che, tappa dopo tappa, conduce sulle tracce del corpo coinvolgendo, oltre ai bambini anche insegnanti e genitori. Attraverso questa esperienza, ai bambini viene data la possibilità di fermarsi e riconoscere le posizioni del corpo con i diversi suoni che produce in un'atmosfera di ascolto di sé e dell'altro. Stimolando la possibilità di lasciare traccia di sé i bambini crescono più consapevolmente.