Trovati 660 documenti.
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Diario di Bergen-Belsen : 1944-1945 / Hanna Lévy-Hass ; [traduzione di Rossella Codignola]
Il ghetto di Varsavia : diario (1939-1944) / Mary Berg ; a cura di Frediano Sessi
Milano : CDE, 1994
Il settimo milione : come l'Olocausto ha segnato la storia di Israele / Tom Segev
Milano : Mondolibri, 2002
Varcare la soglia / Fausta Finzi ; a cura di Federico Bario e Marilinda Rocca
Diario : 1941-1943 / Etty Hillesum ; a cura di J.G. Gaarlandt [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : Adelphi, 1997
Gli Adelphi ; 93
Gli Ebrei del silenzio. Testimonianza
Milano : Spirali, 1985
L'alingua ; 42
2. ed
Firenze : La giuntina, 2001
Abstract: I figli dei deportati parlano. Sono tuti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio.
Firenze : Le lettere, copyr. 2001
Abstract: Nella vasta produzione di libri pubblicati negli ultimi anni che hanno per oggetto la persecuzione e lo sterminio del popolo ebreo, le donne sono spesso collocate ai margini. Finora l'esperienza delle donne non era mai stata messa a tema con l'ampiezza e sistematicità di questa opera che è un esempio di come la scrupolosità e profondità della ricerca storica unita alla passione e all'impegno civile approdino a un testo metodologicamente solido, accessibile a un pubblico non specialistico. Le testimonianze di sopravvissute e i saggi storici, sociologici e letterari contenuti in questo volume gettano una nuova luce interpretativa sui tanti e drammatici aspetti dell'esperienza delle donne in condizioni di estrema vulnerabilità e fanno emergere il loro coraggio, il loro apporto alla resistenza armata nei ghetti, ai movimenti prebellici, la peculiarità delle loro sofferenze nei campi di concentramento e di sterminio. Centrato sulle donne nell'Olocausto, questo libro contribuisce alla comprensione del dramma di tutti gli ebrei sotto il dominio nazista. Dalia Ofer è titolare della cattedra Max e Rita Haber in Studi sull'Olocausto e l'Europa orientale presso l'Istituto per l'ebraismo contemporaneo Avraham Harman, dell'Università ebraica di Gerusalemme. Lenore J. Weitzman è titolare della cattedra Clarence J. Robinson di Sociologia e diritto presso la George Mason University di Fairfax, in Virginia.
Il diario di Petr Ginz / [a cura di] Chava Pressburger ; traduzione di Anna Maria Perissutti
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2006
Diario : 1941-1943 / Etty Hillesum ; a cura di J. G. Gaarlandt ; [traduzione di Chiara Passanti]
Milano : Mondolibri, stampa 2003
Milano : Spirali, 1989
L' alingua ; 68 ; Causa di verità, 5
Milano : Guerini e Associati, 2025
Ricorda cosa ti ha fatto Amalek / Alberto Nirenstajn
[Torino] : Einaudi, 1958
Pozza, 2026
Abstract: È il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo. Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L’ultima, ma non per importanza, è Delfina, l’impiegata dello studio dell’avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza.
Roma : Viella, 2018
I libri di Viella ; 309
Abstract: Nell'ambito delle politiche della memoria dell'Unione europea finalizzate a creare un'identità comune fra i paesi membri, centrale è il ricordo della Shoah come mito fondante negativo dell'Europa su cui basare la difesa dei valori della democrazia e dei diritti umani. Le ombre del passato approfondisce, in chiave comparativa, il caso della Polonia e dell'Italia, prendendo in considerazione il tema della memoria pubblica del genocidio degli ebrei: i saggi che compongono il volume, opera di qualificati studiosi, ne indagano le complesse problematiche storiche, politiche e giuridiche. Dal confronto emergono importanti differenze; ma si evince anche una comune difficoltà nel rapportarsi in maniera trasparente a un passato che è in grado di incrinare ogni mitologia nazionalista e di vanificare ogni tentativo culturale e politico di edulcorare la verità storica.
Modena : Palombi, 2018
Abstract: Gli ottanta anni dalla promulgazione delle Leggi razziste non sono solo una ricorrenza. Ricordare quella vergogna tutta italiana che ebbe il suo culmine nella deportazione e nella Shoah è il segnale di un impegno che ogni anno si deve rinnovare. La mostra Italiani di razza ebraica: le leggi antisemite del 1938 e gli ebrei di Roma allestita nel Museo ebraico di Roma ed il volume che l'accompagna intende rispondere a questa esigenza attraverso l'esposizione e la pubblicazione di documenti, fotografie e scritti donati per l'occasione dalle famiglie che hanno vissuto sulla propria pelle la tragica esperienza, prima dell'esclusione dalla vita civile, e poi della deportazione. La scelta di basare l'esposizione su un excursus storico così dettagliato è di grande importanza: le leggi razziali non furono un fulmine a ciel sereno, ma l'epilogo di un percorso storico imperniato di ideologie e con obiettivi e finalità chiare dall'inizio, i cui segnali furono ignorati e non compresi. La foto di copertina del libro è la pagella di una bambina delle elementari, dove compare la scritta razza ebraica, simbolo di un'epoca che non deve in alcun modo tornare ad affacciarsi sulla terra.
La distruzione degli Ebrei d’Europa / Raul Hilberg ; nuova introduzione e cura di Frediano Sessi
Torino : Einaudi, 2017
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie, Storia ; 665