Trovati 659 documenti.
Trovati 659 documenti.
Il giorno che cambiò la mia vita / Cesare Moisè Finzi
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Cesare è un bambino come tanti. Vive in una famiglia amorevole e agiata, ben inserita nella vita civile e ordinata di una bella città italiana, Ferrara. Va a scuola, gioca con gli amichetti ai giardini, si diverte con il fratellino più piccolo. Insomma, la sua vita scorre serena e tranquilla. Fino al giorno in cui, leggendo il giornale dei grandi, scopre che la comunità a cui appartiene, quella ebraica, è stata messa al bando dallo Stato in cui vive. Gradatamente, quelli che all'inizio sembrano solo ingiusti, benché minacciosi, provvedimenti discriminatori, si rivelano per ciò che sono: leggi terribili che obbligano Cesare, la sua famiglia, e tutti coloro che, come loro, sono ebrei, a vivere nell'ombra, in fuga costante, rinunciando a tutto: alla propria città, alla propria casa, al proprio nome, alla propria identità, pur di rimanere in vita e evitare l'arresto, il carcere e la deportazione. Il racconto intenso e autentico di un passato ancora molto vicino che a nessuno deve essere permesso di dimenticare e negare. La storia di un bambino travolto dalla Storia, ma deciso a resistere all'ingiustizia, alla paura e alla violenza, e a lottare per la propria felicità. Età di lettura: da 10 anni.
[Roma] : Sinnos, [2007?]
Abstract: Una raccolta di circa trenta documenti, ordinati in stretto ordine cronologico, forniti da familiari e amici e che coprono il periodo dal '38 al '45. Pochi e sintetici i commenti perché i documenti si commentano da sé. Questi documenti - oltre a dare testimonianza di come andarono le cose mostrano e rendono concreta la vita di tutti i giorni.
Firenze : Giuntina, [2009]
Abstract: A settant'anni dalla promulgazione in Italia delle leggi razziali antiebraiche, un attento riesame di esse e degli effetti, immediati o ritardati nel tempo, che esse ebbero sulle comunità israelitiche è apparso indispensabile onde meglio comprendere quanto in seguito accadde con lo sterminio in atto. Quella legislazione ne costituì in effetti l'indispensabile premessa, creando nel Paese il clima in cui avvenne, a partire dall'8 settembre 1943, la deportazione degli ebrei italiani verso i campi di annientamento. Nel convegno tenutosi all'Accademia Galileiana di Padova nell'ottobre 2008, i cui atti sono qui pubblicati, si è estesa la ricerca anche ad alcuni Paesi europei (Polonia, Ungheria, Bulgaria), nei quali misure antiebraiche furono adottate talora più precocemente, a partire già dagli anni '20, con modalità e tempi diversi a seconda delle politiche dei vari governi e delle caratteristiche delle comunità ebraiche ivi residenti. Come motto del convegno fu adottata una frase singolarmente attuale di Enrico Rocca, ebreo goriziano morto suicida nel 1944: "Anche la minima limitazione comparativa dei diritti civili crea un'incalcolabile inferiorità. L'uguaglianza sociale, religiosa ed etnica è o non è. Per sua natura, essa è indivisibile come la libertà".
Aska, 2010
Abstract: L'autore e il suo diario: Leo Neppi Modona, docente universitario precocemente scomparso alcuni anni fa, era un bambino durante gli anni della guerra. Nato a Firenze nel 1932, tra la fine del 1938 e il 1944 Leo scrive su pagine di quaderno di grande formato i principali avvenimenti dei quali sono protagonisti lui stesso, la sorella e la sua famiglia. La storia ha inizio a Roma, subito dopo l'entrata in vigore delle prime disposizioni contro gli ebrei. A Roma si era trasferito il padre, prof. Aldo Neppi Modona, allontanato dalla sua scuola. Ben presto la famiglia ritorna a Firenze, dove l'incalzare degli avvenimenti muta radicalmente l'esistenza di bambini e adulti, costretti a trasferirsi da un rifugio precario all'altro. Tuttavia, nonostante gli inevitabili accenni ai momenti dolorosi ed alle grandi amarezze, il testo non è un racconto tragico; si tratta piuttosto di una cronaca bozzettistica, sebbene assai malinconica, dove sono evidenti le tracce lasciate dalla lettura della narrativa toscana di fine ottocento e inizio novecento, rivissute con stupore doloroso dal piccolo protagonista.
Milano : INSMLI : Associazione Comitato In treno per la memoria : CGIL-CISL Lombardia, 2011
Abstract: Il DVD mette a disposizione i materiali della Mostra "A noi fu dato in sorte questo tempo 1938-1947", che l'Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia ha prodotto nel 2010, e ha presentato a Torino, a Fossoli (Carpi) e nelle sale del Quirinale. La mostra racconta le vicende di un gruppo di giovani ebrei torinesi negli anni che vanno dalla emanazione delle leggi antiebraiche volute dal fascismo nel 1938 fino ai primi anni del dopoguerra.
Firenze : Giuntina, stampa 2010
Il sogno di Lilli / Vaifra "Lilli" Pesaro e Sara Magnoli ; illustrazioni di Giada Ricci
[Gravellona Toce] : Acco, 2011
Abstract: La storia vera di una bambina italiana il cui papà, di religione ebraica, viene deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Da quel giorno, come una piccola Anna Frank, Lilli dovrà nascondersi in casa di amici, senza poter uscire né per giocare né per andare a scuola. Le resteranno soltanto i sogni per riuscire ad incontrare ancora il suo papà. Età di lettura: da 5 anni.
2. ed. aggiornata e ampliata
Torino : Claudiana, 2002
Anni di rabbia e di speranze : 1938-1949 / Corrado Israel De Benedetti
Firenze : Giuntina, [2003]
Schulim Vogelmann
Abstract: Dalla scuola ebraica di via Vignatagliata alla strage del 15 novembre 1943, dalla fuga in Romagna al ritorno a casa si snoda la storia di un ragazzo ebreo ferrarese negli anni bui delle persecuzioni, della guerra, del terrore. Ma con il ritorno a Ferrara comincia un'altra avventura: l'affermazione della propria identità ebraica, la militanza nel movimento sionista, la preparazione per l'emigrazione in Israele, alla ricerca di una nuova vita e di nuove speranze.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Questa ampia scelta di testimonianze coeve è frutto di un accurato lavoro su documenti poco esplorati: ci propone la cronaca della persecuzione cosi come fu registrata giorno dopo giorno dagli stessi ebrei, cioè coloro che subirono le leggi razziali, gli arresti, le deportazioni e spesso pagarono con la vita. I brani sono stati suddivisi tematicamente e cronologicamente per consentire di ripercorrere l'intera storia della persecuzione antiebraica in Italia tra il 1938 e il 1945, dalla campagna di propaganda antisemita all'emanazione delle leggi razziali, dall'internamento sotto il fascismo alle razzie e agli arresti sotto la Repubblica sociale italiana, dalla fuga in clandestinità al concentramento nei campi italiani, dalla deportazione nei campi di sterminio al ritorno dei sopravvissuti. Un affresco storico che assume un significato particolare anche perché costituito di parole scritte dalle vittime di una persecuzione e di un crimine che il nazifascismo voleva mettere a tacere ed annientare, e che invece sono arrivate fino a noi, lasciandoci traccia tangibile, prova storica inconfutabile e memoria indelebile di ciò che è stato. Prefazione di Michele Sarfatti.
Firenze : Giuntina, 2023
Vite
Abstract: Figlio dell’avvocato Leone (1887-1964), esponente di punta del Sionismo revisionista italiano, Daniel Carpi (1926-2005) fu professore di storia all’Università di Gerusalemme, esperto di storia degli ebrei nell’Italia moderna e sotto il regime fascista. Apparso in ebraico nel 1999, “Camminando per la via. Memorie degli anni 1938-1945” (il cui titolo rimanda a due passi del Deuteronomio) è un testo atipico nella sua produzione. Prendendo avvio dall’emanazione delle leggi razziali, Carpi vi racconta gli studi condotti a Milano presso la scuola ebraica di via Eupili; il ritiro della famiglia a Signa, vicino a Firenze; la fuga intrapresa col padre attraverso la neonata Repubblica Sociale Italiana all’indomani dell’8 settembre 1943; l’avventuroso attraversamento della Maiella grazie all’aiuto dei pastori abruzzesi (animatori di quella che è stata chiamata la Resistenza umanitaria); il raggiungimento dell’Italia liberata; i soggiorni e le esperienze vissute a Bari (dove Carpi si imbatte in Enzo Sereni), a Vietri sul Mare, in Calabria (dove visita il campo di Ferramonti) e a Roma; il ricongiungimento con la famiglia e, nel marzo del 1945, la partenza per Eretz Israel, con cui il libro si conclude. Rievocato a distanza di un cinquantennio dai fatti, questo viaggio lungo l’Italia lacerata dalla guerra assume i tratti di un racconto di formazione nel quale Carpi sintetizza in un unico disegno i fattori ambientali, sociali e culturali, le circostanze e gli eventi che concorsero a formare la sua personale visione del destino degli ebrei all’interno della civiltà europea e a far maturare in lui la risoluzione di volgere il suo cammino verso Eretz Israel. Introduzione: Alberto Cavaglion.
Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo : 1938-1945 / Renzo De Felice
Nuova ed. ampliata
[Milano] : Il Giornale, c2015
Biblioteca storicaMussolini e il fascismo ; 10
Un madre ebrea / Vincenzo Rampolla
Villanova di Guidonia : Aletti, 2020
Abstract: Qui si narra la storia di una donna dal nome ignoto, così deve essere: Lei, semplicemente Lei, mia madre. Una madre ebrea. A ventinove anni con il matrimonio misto, per Lei si apre il rifugio dalle leggi antiebraiche a fianco del marito militare, vedovo e solo con due figlie. Rea di averle derubate dell'amore paterno, fin dalle nozze l'esistenza di Lei si deforma in segregazione e disumano lager familiare, scivola in deportazione e cade nell'agguato di un male senza ritorno. A nessuno lo svela, neppure al marito, abbattuto anch'egli dalle angherie delle figlie ribelli e dissolute. Aggredita e minacciata di denuncia alle SS, torturata a vita nella gabbia della sua dimora, è tradita dalla figlia e sopravvive con il solo amore del figlio Emanuele.
Milano : 5 continents, copyr. 2003
Abstract: Un denso racconto autobiografico che si snoda dal Piemonte degli anni Venti/Trenta, alla Campania (Procida), alla Seconda Guerra Mondiale, le persecuzioni razziali, la lotta partigiana nel cuneese e l'immediato dopoguerra.
Milano : Sugar, stampa 1970
Nuova biblioteca storica ; 11
Uno schermo protettore : Leon Poliakov : Mussolini, il fascismo e gli ebrei / Filippo Giannini
Roma : Nuove idee, copyr. 2006
Non c'è ritorno a casa... : shoah, Resistenza, dopoguerra / Davide Schiffer
Torino : Società editrice internazionale, 2008
Abstract: Per il piccolo Davide l'infanzia scorre felice in un mondo di paese quasi perfetto nelle campagne piemontesi e nel mare dell'isola di Procida. Sono gli anni '30 del secolo scorso, e le tracce inquietanti del regime fascista sono solo echi lontani. Ma le persecuzioni razziali giungono presto a sconvolgere il suo nido: figlio di un ebreo ungherese, vede stravolti i normali rapporti con la vita e con gli altri, fino all'episodio che si rivelerà decisivo per tutta la sua esistenza: l'arresto improvviso e la scomparsa del padre. Comincia così, sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, l'educazione sentimentale e sociale di Davide proprio nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza: per sfuggire ai rastrellamenti e all'internamento diventa giovanissimo partigiano sulle colline del cuneese, partecipa a tutta la guerra di liberazione, e andrà poi a studiare neurologia prima nella Milano distrutta, violenta e affannata dell'immediato dopoguerra, e poi proprio in quella Germania che aveva ucciso il padre in campo di concentramento: un percorso alla ricerca delle radici e delle impossibili ragioni dell'olocausto.
EDUP, 2008
Abstract: Le leggi razziali - afferma il presidente Giorgio Napolitano - emanate dal regime fascista nel 1938 preparano di fatto l'Olocausto. Bisogna ricordare gli atti di barbarie del nostro passato per impedire nuove barbarie, per costruire un futuro che si ispiri a ideali di libertà e di fratellanza tra i popoli. Un capitolo inquietante della nostra storia, spesso rimosso, raccontato attraverso le testimonianze di persone che hanno conosciuto (direttamente o indirettamente) le conseguenze delle leggi razziali; arricchito dalle riflessioni di storici, di rappresentanti delle Comunità ebraiche, di associazioni di ex deportati, dai ritagli di stampa, dalle leggi e dai decreti. Grazie alle leggi del 1938 gli italiani si scoprono ariani come i tedeschi, e i cittadini di appartenenza ebraica sono espulsi, impediti nello studio, nelle professioni, nelle arti, nella scienza e, in seguito, deportati e vittime della Endlösung der Judenfrage (Soluzione finale). Questo libro, affrontando un tema come le leggi razziali del fascismo italiano, vuole, di fronte al ritomo alla quotidiana invenzione di un nemico, evitare - anche dopo settanta anni - l'oblio delle coscienze.
[Milano] : B. Mondadori, [2008]
Sintesi
Abstract: Ghetto dli Varsavia. 1939: lo storico Emanuel Ringelblum, con un gruppo di scrittori, rabbini e studenti, da vita a Oneg Shabbat., un archivio di immagini fotografiche e documenti sul massacro che stanno subendo gli ebrei in Polonia. Poco prima della distruzione totale del ghetto, il materiale viene nascosto in una ventina di bidoni del latte, destinati a restare sepolti sotto le macerie e a essere ritrovati alla fine della guerra. tódz. Polonia. 1945: a guerra appena conclusa, viene dato alle stampe il primo album fotografico sullo sterminio. A scattare le istantanee non sono stati fotogran professionisti, ma persone normali, testimoni anonimi, oppure incredibilmente gli stessi protagonisti dell'orrore. Dopo più di sessantanni, su YouTube, queste e molte altre immagini inedite che documentano le atrocità dei nazisti iniziano a diffondersi in tutto il mondo.Tutto quello che i nostri occhi conoscono della Shoah si deve soltanto a questa catena spontanea, a questa casualità. Alternando l'immediatezza del racconto al rigore della riflessione, Andò Gilardi racconta la storia di questo orrore e di tutti quei fotografi e divulgatori ignoti che hanno contribuito a plasmare in modo indelebile il nostro immaginario collettivo.
Gli Ebrei del silenzio. Testimonianza
Milano : Spirali, 1985
L'alingua ; 42