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Trovati 360 documenti.

Conversazione con Primo Levi
Libri Moderni

Camon, Ferdinando <1935->

Conversazione con Primo Levi / Ferdinando Camon

Garzanti, 1991

Abstract: Il lager nazista è l'emblema più tragico del secolo appena finito; l'esperienza che più costringe noi contemporanei, e soprattutto noi europei, a riflettere sugli aspetti bui della condizione umana, sul male e le sue radici. In questa conversazione - terminata pochi mesi prima della morte di Levi Ferdinando Camon e l'autore di "Se questo è un uomo" affrontano l'argomento in tutta la sua vastità, ciascuno alla luce delle proprie convinzioni e della propria formazione (non sfugge al lettore l'insistenza sul concetto di "colpa" in una discussione in cui uno degli interlocutori è di matrice cattolica). La "colpa" di essere nati; la responsabilità di chi obbedisce; se la storia sia fatta dai capi o dai popoli; popolo ebreo e stato di Israele; lager nazista e lager comunista; le SS e la polizia di Stalin; se Auschwitz sia la prova della non-esistenza di Dio; scienza e letteratura; se scrivere possa guarire: in questo dialogo intenso e serrato tutte le questioni vengono toccate, e nel suo svolgersi non mancano i momenti di acuto e doloroso disaccordo. Ma anche qui, forse soprattutto qui, si misura la ricchezza di esiti di un confronto appassionato.

L'inquietudine della colomba : essere armeni in Turchia / Hrant Dink ; prefazione all'edizione italiana di Etyen Mahcupyan ; postfazione e cura di Boghos Levon Zekiyan ; [traduzione di Fabrizio Beltrami]
Libri Moderni

Dink, Hrant

L'inquietudine della colomba : essere armeni in Turchia / Hrant Dink ; prefazione all'edizione italiana di Etyen Mahcupyan ; postfazione e cura di Boghos Levon Zekiyan ; [traduzione di Fabrizio Beltrami]

Milano : Guerini e associati, 2008

Abstract: Posso vedere me stesso nell'inquietudine psicologica di una colomba, ma so che in questo paese gli uomini non toccano le colombe. Le colombe conducono la loro vita fin nel cuore della città, tra le folle umane. Sì, con un po' di paura, ma con quale libertà. Sono le parole conclusive dell'ultimo articolo di Hrant Dink, pubblicato da Agos - il settimanale da lui fondato - dopo la sua morte, avvenuta per mano di un giovane fanatico turco il 19 gennaio 2007. Hrant Dink credeva nella possibilità, anzi nel dovere, di convivere: armeni e turchi, cristiani e musulmani. Non per questo rinunciava a scrivere del genocidio degli armeni, ed era stato infatti condannato a sei mesi di carcere per insulto all'identità turca. I suoi articoli, che possiamo leggere qui raccolti, vivono di questa duplice sostanza: il timore della colomba e la fiducia nella possibilità di condividere emozioni, desideri, pensieri: in una parola l'umanità. Etyen Mahgupyan, che ha raccolto l'eredità di Dink alla guida di Agos, scriveva due giorni dopo la morte dell'amico: Ho perso il mio cuore. Sì, era il cuore, più di ogni altra energia motrice, l'impulso vitale, la qualità dominante, il centro catalizzatore di Hrant: delle sue intuizioni taglienti, del suo linguaggio paradossale, del suo coraggio consapevole.

I nuovi perseguitati : indagine sulla intolleranza anticristiana nel nuovo secolo del martirio / Antonio Socci
Libri Moderni

Socci, Antonio <1959->

I nuovi perseguitati : indagine sulla intolleranza anticristiana nel nuovo secolo del martirio / Antonio Socci

Casale Monferrato : Piemme, 2002

L'autentica impostura
Libri Moderni

Espada, Arcadi <1957->

L'autentica impostura : Giorgio Perlasca e gli eroi dell'ambasciata di Spagna nella Budapest occupata / Arcadi Espada ; traduzione e introduzione di Luca Costantini

Le Monnier, 2015

Abstract: Budapest, inverno del 1944. Il conflitto mondiale volge al termine, ma in Ungheria si intensificano le deportazioni e la barbarie nazista. Uno sparuto numero di diplomatici decide di fronteggiare il massacro. Tra loro c'è Ángel Sanz Briz, un giovane ambasciatore spagnolo che agisce agli ordini di Franco. Il diplomatico è coadiuvato dal personale della legazione: la segretaria, l'avvocato, l'autista, e da altri volonterosi, fra cui l'italiano Giorgio Perlasca. Sarà proprio quest'ultimo, a distanza di anni, a raccontare meglio, e più degli altri, l'opera umanitaria dell'ambasciata spagnola a Budapest, addossandosene però tutti i meriti. La ricerca storica non può, tuttavia, lasciarsi sedurre dalla leggenda. Ed ecco che dai nuovi documenti emerge una storia contrastante con quella narrata da Perlasca. Una storia che svestirà lo Schindler italiano dei panni dell'eroe e lo collocherà nel ruolo che più gli compete

Il ghetto di Varsavia
Libri Moderni

Edelman, Marek <1919-2009>

Il ghetto di Varsavia : memoria e storia dell'insurrezione / Marek Edelman, Hanna Krall ; introduzione di David Meghnagi ; prefazione di Pierre Vidal Naquet

Roma : Città nuova, copyr. 1985

Abstract: A quei tempi, non esisteva alcun canone della scrittura sulla Shoah, e neanche la parola. Non si sa come raccontare l'inenarrabile. Marek Edelman è uno dei primi a tentare. Il risultato: questo testo è oggi più attuale che mai. Lo è perché non è un racconto epico delle gesta belliche, ma una storia su come un gruppo di ragazzi e ragazze abbia tentato di riscattare la dignità e salvare la vita di un'intera città che si voleva condannata a morte e all'ignominia. (dall'Introduzione di W. Goldkorn)

Ogni mattina a Jenin
Libri Moderni

Abulhawa, Susan <1970->

Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.

Fino a quando la mia stella brillerà
Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo

Ed. speciale

Piemme, 2021

Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare

Montagne stregate
Libri Moderni

Giorgetta, Valerio - Portone, Paolo

Montagne stregate : la lunga caccia alle streghe nell'antica diocesi di Como (XV-XVIII secolo) / Valerio Giorgetta, Paolo Portone

WriteUp, 2024

Archidoxa

Abstract: Chi è la strega diabolica? Una operatrice magica esperta in arti malefiche ottenute in cambio dell’anima, dal Maligno in persona, durante il sabba, la principale cerimonia in suo onore. Gli autori del volume, avvalendosi dei risultati delle ricerche svolte negli ultimi trent’anni principalmente da studiosi locali, e privilegiando il fecondo paradigma interpretativo rappresentato dal modello alpino della stregoneria, dimostrano come il profilo della strega diabolica fosse ben presente e codificato nella diocesi di Como anche prima della pubblicazione del famoso Malleus maleficarum (1486). La bibbia degli inquisitori cita infatti proprio l’operato dell’Inquisizione della diocesi lariana quale modello per la caccia alle streghe che lì, ben prima che in altri luoghi d’Europa, darà il via all’ossessione strigafobica durata oltre tre secoli. Le valli delle Prealpi lombarde occidentali, che si estendono fino ai confini della Svizzera, e che furono soggette nello spirituale al vescovo di Como, e in alcuni casi, nel secolare, ai Signori Svizzeri, già all’inizio del XV secolo (forse anche prima) furono teatro delle prime significative repressioni della nuova eresia, di cui è rimasta parzialmente traccia negli atti processuali conservati fino ad oggi e in altri documenti pubblici e privati, a stampa e manoscritti, coevi e posteriori a quella precoce stagione persecutoria. Nonostante il mutamento di indirizzo in materia di stregoneria diabolica maturato in seno alla Chiesa cattolica nella seconda metà del XVI secolo, nei territori appartenenti all’antica diocesi di Como continuò la lotta contro le devote di Satana, nel segno di una radicata tradizione giuridica e dottrinale di matrice ecclesiastica. Il volume esplora una realtà ancora poco conosciuta della storia della caccia alle streghe in Italia e ne descrive, anche attraverso documenti inediti, la sua specificità e la sua lunga durata nel corso di tre secoli.

L'ebrea errante
Libri Moderni

Ferri, Edgarda <1934->

L'ebrea errante : donna Grazia Nasi dalla Spagna dell'inquisizione alla Terra Promessa / Edgarda Ferri

Milano : Mondadori, 2000

Abstract: Beatrice de Luna Mendes, nata in Portogallo nel 1510, avrebbe potuto essere solo la moglie, assai benestante, di un commerciante di spezie di successo, Francisco Mendes, ebreo «marrano» convertito per aver salvi vita e beni, come tanti in quel tempo fosco di battesimi forzati e condanne per eresia, roghi di sinagoghe e autodafé. Ma quando il marito muore, e lei si trova a gestire la sua immensa fortuna per conto della figlia Brianda di appena sette anni, la vita della donna cambia. Deve dissimulare la sua vera fede, difendersi da chi vorrebbe approfittare di una donna sola, prendere in mano la responsabilità dell’impresa di famiglia, e non solo: decide che porterà avanti anche l’attività più segreta dei Mendes, usando il denaro e il potere di cui dispone per cambiare il destino di altri ebrei perseguitati, meno fortunati di lei. Dapprima si trasferisce nelle Fiandre, dove la stretta dell’Inquisizione è meno forte. Poi, nell’Europa sconvolta dalle guerre di religione, affronta una vita vagabonda: da Anversa a Venezia (dove riprende il suo nome, Grazia Nasi, che le era stato tolto con la conversione), a Ferrara, ad Ancona e infine a Istanbul, dove diventa una figura di rilievo presso la corte di Solimano il Magnifico. Edgarda Ferri anima la storia di una donna libera, disegnandola contro lo sfondo fastoso e fosco del Cinquecento europeo, arricchendola di dettagli in un racconto dagli orizzonti larghi, pieno di profumi, atmosfere e avventura, sfolgorante di coraggio.

Una luce nella notte di Roma
Libri Moderni

Sánchez Adalid, Jesús <1962->

Una luce nella notte di Roma / Jesús Sánchez Adalid ; traduzione di Sara Cavarero

Harper Collins, 2024

Abstract: Nell'estate romana del 1943, Gina, una studentessa di famiglia benestante, si innamora perdutamente di Betto, un intrepido ragazzo ebreo che fa parte di un'organizzazione clandestina. Tra i due si sviluppa una relazione intensa e proibita, nel bel mezzo di una delle più sconvolgenti tragedie della recente storia europea. Dopo la caduta di Mussolini, infatti, Roma è piombata in un turbine di violenza culminato nell'occupazione della città da parte delle truppe di Hitler. Nel caos e nella disperazione generalizzati però, e mentre le SS si apprestano a intraprendere la famigerata razzia nel ghetto, una malattia sconosciuta, altamente contagiosa, inizia a circolare nel centro della capitale, gettando nel panico i tedeschi: il cosiddetto Morbo di K... Si tratta in realtà di un sofisticato inganno escogitato dai ribelli con la collaborazione del personale del Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina, una macchinazione geniale e audace che salverà la vita a moltissime persone ebree rifugiate nell'ospedale. L'ispirazione per questa eccezionale storia vera è nata quando l'autore è venuto a sapere dell'esistenza di preziosi documenti originali, rimasti nascosti per ottant'anni in alcuni archivi relativi alla Seconda guerra mondiale. Rintracciando i discendenti dei veri protagonisti del romanzo, ha ottenuto un tesoro di testimonianze, rivelazioni e dettagli storici che costituiscono l'anima del suo racconto,

Ogni mattina a Jenin
Libri Moderni

Abulhawa, Susan <1970->

Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.

16 ottobre 1943
Libri Moderni

Debenedetti, Giacomo

16 ottobre 1943 / Giacomo Debenedetti

Milano : Il saggiatore, 1961

Biblioteca delle Silerchie ; 21

16 ottobre 1943 :
Libri Moderni

16 ottobre 1943 : : la deportazione degli ebrei romani tra storia e memoria / / a cura di Martin Baumeister, Amedeo Osti Guerrazzi e Claudio Procaccia

Roma : Viella, 2016

Ricerche dell'Istituto storico germanico di Roma ; 10

Abstract: La razzia del 16 ottobre 1943 rappresenta - non solo in riferimento alla Shoah - una delle pagine più dolorose, forse la più dolorosa della storia di Roma nel XX secolo. Un avvenimento svoltosi non solo sotto le finestre del papa, ma anche nelle strade e nei palazzi di tutta la città, e che ha coinvolto, oltre la Comunità ebraica, la gran parte degli abitanti. Un avvenimento così traumatico da lasciare tracce profonde. Già dalla liberazione di Roma, infatti, si scatenarono polemiche sul ruolo del Vaticano, dei dirigenti della Comunità ebraica, della polizia italiana e della società italiana in generale di fronte all'accaduto e alla Shoah. L'enormità dell'avvenimento, la tragicità delle sue conseguenze hanno quindi perseguitato la coscienza e la memoria collettiva della città fino ai nostri giorni. Gli autori di questo volume hanno affrontato l'argomento sia dal punto di vista della ricostruzione storiografica, inserendolo nel quadro più generale della Shoah in Europa, sia dal punto di vista dell'elaborazione del lutto, con contributi che ripercorrono il difficile cammino della memoria.

16 ottobre 1943
Libri Moderni

Debenedetti, Giacomo

16 ottobre 1943 / Giacomo Debenedetti

Milano : Il saggiatore, 1959

Biblioteca delle Silerchie ; 21

Shoah [Videoregistrazione]. Primo volume / un film di Claude Lanzmann
Videoregistrazioni: DVD

Lanzmann, Claude <1925-2018>

Shoah [Videoregistrazione]. Primo volume / un film di Claude Lanzmann

Milano : Panorama, 2008

Solo il dovere oltre il dovere :
Libri Moderni

Solo il dovere oltre il dovere : : la diplomazia italiana di fronte alla persecuzione degli ebrei : 1938-1943 / / a cura di Sara Berger e Marcello Pezzetti

Roma : Gangemi, 2019

Storia contemporanea

Abstract: Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.) (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico (Giuseppe Pièche, generale, 1942) Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi. (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi. (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) hanno ormai solo gli occhi per piangere. (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).

Dal ghetto di Lodz al paese del sole : (Via Auschwitz - Mauthausen - Ebensee) / Alexander Weissmann
Libri Moderni

Weissmann, Alexander

Dal ghetto di Lodz al paese del sole : (Via Auschwitz - Mauthausen - Ebensee) / Alexander Weissmann

Como : Actac, 1993

Mentre sei milioni morivano. La "soluzione finale" e l'inerzia dell'Occidente. Trad. di Francesco Franconeri
Libri Moderni

Morse, Arthur D.

Mentre sei milioni morivano. La "soluzione finale" e l'inerzia dell'Occidente. Trad. di Francesco Franconeri

1

Milano : A. Mondadori, copyr. 1968

Le scie

16 ottobre 1943 ; Otto ebrei / Giacomo Debenedetti ; prefazione di Alberto Moravia ; edizione a cura di Ottavio Cecchi
Libri Moderni

Debenedetti, Antonio <1937-2021>

16 ottobre 1943 ; Otto ebrei / Giacomo Debenedetti ; prefazione di Alberto Moravia ; edizione a cura di Ottavio Cecchi

Roma : Editori Riuniti, 1978

I David ; 28

Diario : 1941-1943 / Etty Hillesum ; a cura di J. G. Gaarlandt
Libri Moderni

Hillesum, Etty <1914-1943>

Diario : 1941-1943 / Etty Hillesum ; a cura di J. G. Gaarlandt

3.

Milano : Adelphi, 1987

La collana dei casi ; 16