Trovati 3588 documenti.
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Mimesis, 2019
Abstract: Il discorso pubblico sull'immigrazione è un'arena dominata da attori politici che spingono al limite le proprie idiosincrasie, individuando "nemici pubblici" su cui canalizzare i disagi e le ansie dei cittadini. L'immigrazione è un tema emotivamente coinvolgente, che viene visto come uno strumento per raggiungere obiettivi utilitaristici: l'incremento dell'audience per i media e dei consensi per i leader di partito. Si impongono così parole e gesti basati sull'idea che "gli immigrati sono una minaccia". Più che domandarsi perché molti politici facciano ricorso a questo schema, il libro intende rispondere alla domanda sul perché esso abbia tanto successo. Nella costruzione sociale dell'immigrato come minaccia, il ruolo giocato dall'alto (l'imbroglio che semplifica un fenomeno epocale e promette soluzioni impossibili) è preponderante, ma non è l'unico elemento a pesare. Vi è anche una visione dal basso (la rabbia della gente), che matura nel contesto disumanizzato delle periferie urbane ed è inasprita dalla crisi economica e sociale. L'obiettivo è comprendere questo punto di vista allo scopo di superarlo.
Il principe digitale / Mauro Calise, Fortunato Musella
Laterza, 2019
Abstract: Lo tsunami Web ha cambiato, in pochi anni, il DNA della nostra società. I numeri del cambiamento sono quelli di un salto quantico. Negli ultimi quattro anni gli abitanti del pianeta terra connessi – gli internauti – sono passati da 2 miliardi e duecento milioni a 4 miliardi, con tre quarti impegnati anche nei social network. In cinque anni si è superato l’ammontare di dati trasferiti nell’intera storia dell’umanità. Al centro della mutazione genetica, però, non ci sono i dati. Ma l’uso che le persone ne fanno. Un uso personale. Il connubio tra individui e dati esponenzialmente cresciuti ha generato una nuova dinamica relazionale, che ha scardinato l’infrastruttura sociale costruita negli ultimi due secoli. Siamo passati dalle connessioni alla connettività. Dalla connectedness, frutto dei rapporti che ciascuno di noi intesse di propria volontà, alla connectivity, il tessuto cibernetico che le macchine ci confezionano addosso, nella mente e nel corpo. Dall’Attore che fa la rete, alle reti che fanno gli attori. Questa iperpersonalizzazione ha conseguenze in ogni campo della vita associata: dalle relazioni personali alla finanza, dal gaming al lavoro, dall’informazione alla formazione. Ma la conseguenza più dirompente riguarda la politica. Ogni cittadino sviluppa le proprie convinzioni nella autonomia autoreferenziale della rete e facendo al tempo stesso – sempre grazie al web – cortocircuito con centinaia di migliaia di naviganti. Il cittadino-utente si muove in apparente autonomia, ma in realtà è vincolato alle forme e agli spazi che l’algoritmo consente. Un individualismo di massa, autocentrato e acefalo, ma, al tempo stesso, iperconnesso. Un modello esistenziale – e mentale – inedito. In un testo agile e diretto, gli autori affrontano il nodo al centro del cambiamento della politica italiana: le trasformazioni innescate dai social network nelle campagne elettorali, nei partiti e, più in generale, nella cultura di massa. Concludendo con alcune proposte per trasformare i pericoli della Rete in una occasione di riscatto sociale.
L'epidemia sovranista : origini, fondamenti e pericoli / di Sergio Romano
Longanesi, 2019
Abstract: Nell’ultimo decennio si è assistito alla nascita di numerosi movimenti populisti confluiti tutti nella definizione di «sovranismo» e viene da chiedersi perché così tante società nazionali siano convinte di avere perduto la propria sovranità e vogliano riconquistarla. Le motivazioni e lo stile di tale rivendicazione cambiano da un Paese all’altro. I due maggiori partiti sovranisti italiani, per esempio, hanno priorità diverse e tratti diversi da quelli dei Paesi scandinavi. Il sovranismo americano, soprattutto dopo l’elezione di Donald Trump, non è quello ungherese di Viktor Orbán o quello francese di Marine Le Pen. Ma tutti rappresentano società che hanno accumulato insoddisfazione e malumore contro le formule politiche e i principi economici che sono stati per molti anni le colonne portanti della loro esistenza. Tutti hanno un nemico a cui attribuire la propria infelicità, vera o presunta. Sergio Romano indaga a fondo le origini, i rischi e le conseguenze delle nuove ondate di sovranismo. Attraverso numerosi esempi, spiega in che modo l’epidemia sia stata favorita da altri fenomeni. E offre nuovi e interessanti spunti su quelli che potrebbero essere i rimedi per curare un male che pare in inarrestabile crescita. Un punto di vista inatteso che mette in discussione l’Europa così come è stata pensata fino a oggi.
Saggio sui potenti / Piero Melograni
Einaudi, 2019
Abstract: I capi hanno il potere di risolvere ogni problema della società? Le decisioni sul vivere comune sono prese con reale cognizione di causa? Quali affanni e debolezze agitano chi anela al comando? Gli uomini divinizzano troppo spesso il potere. Attribuiscono ai capi una facoltà pressoché illimitata di modificare la storia del mondo. Immaginano che i governanti esercitino un pieno controllo sulla politica, sull'economia, sulle burocrazie, sugli apparati militari. Ma si ingannano. La realtà del potere è diversa dalle apparenze. Un capo conosce molto poco il mondo che lo circonda, e molto poco riesce a trasformarlo. Quanto più grandi sono le responsabilità che si assume, tanto più grandi sono gli ostacoli che egli incontra nel conoscere e nell'agire. Con una scrittura chiara, brillante e tagliente Piero Melograni ha vivisezionato il potere non solo politico ed economico, ma anche quello che risiede fuori dai palazzi, quello che viviamo ogni giorno all'interno delle piccole dinamiche che regolano le nostre vite quotidiane.
I pesci dell'amarezza / Fernando Aramburu ; traduzione di Elisa Tramontin
La nuova frontiera, 2008
Abstract: Un padre si aggrappa alla routine e alla cura maniacale dei pesci del suo acquario per non affrontare il trauma della figlia invalida; una coppia, infastidita dalle minacce dei terroristi contro un vicino, desidera solo che quest'ultimo cambi rapidamente casa; una ragazza ricorda un vecchio compagno di giochi che poi diverrà suo complice nella preparazione di un attentato; una donna cerca di resistere in tutti i modi alla violenza di chi vuole che lasci il paese... Fernando Aramburu, basco anche lui, ma che da anni vive in Germania, utilizza il conflitto basco come materiale per un libro che ha scosso le coscienze degli spagnoli. Una successione di storie, tutte ambientate in quel lembo di terra stretto tra l'Atlantico e i Pirenei, che mettono al centro del loro interesse non tanto i protagonisti di questa guerra senza fine, quanto la gente comune che, senza nessuna colpa, paga in prima persona il clima di violenza e odio. Con una parola presa in prestito dalla cronaca dei nostri giorni, i veri protagonisti di queste storie sono i danni collaterali delle azioni terroristiche e della repressione della polizia. Le vittime involontarie dell'ultimo gruppo terroristico dell'Europa occidentale.
Ripartiamo dalle basi : cassetta degli attrezzi per capire l'attualità e la politica / Emilio Mola
Rizzoli, 2022
Abstract: Oggi siamo subissati da informazioni in ogni momento, in ogni luogo, come mai era accaduto prima. Ma se una volta c'erano professionisti del settore a fungere da filtro tra notizia e fruitore, con l'avvento dei social oggi ognuno di noi si ritrova di fatto abbandonato a se stesso. Se in qualche caso il problema è distinguere il vero dal falso, in altri il punto è semplicemente riuscire a capirci qualcosa. Perché l'informazione, anche quella più sana e fedele ai fatti, ha un grande ma inevitabile difetto: dà per scontato che si sappia di che cosa si stia parlando. Per esigenze di tempo e di spazio, i media sono spesso costretti a far riferimento per esempio al debito pubblico supponendo che chi ascolta o legge sappia a prescindere che cosa sia, come si formi, chi lo detenga; o a discutere di immigrazione dando per scontato che se ne conoscano sempre i meccanismi e le reali cifre; o di istituzioni europee immaginando che tutti effettivamente sappiano che cosa siano e cosa facciano la Commissione europea, il Consiglio europeo o altri organismi. Emilio Mola è uno dei giovani commentatori politici più seguiti e condivisi sui social proprio perché fa chiarezza, aiuta a orientarsi, smonta false credenze, fornisce gli strumenti per diventare cittadini consapevoli del mondo in cui viviamo
Einaudi, 2022
Abstract: L'inglese George Orwell, intellettuale antifascista per antonomasia, uno degli scrittori piú impegnati del presente, e l'americano Henry Miller, esule volontario, accanito bohémien, pessimista convinto, edonista allergico a ogni genere di militanza. Nonostante il reciproco rispetto, due visioni del mondo agli antipodi, le loro. Eppure, nel suo celebre saggio del 1940, Orwell riconosce agli artisti il diritto di trovare rifugio «nel ventre della balena», quello spazio buio e imbottito che, separando lo scrittore dal mondo esterno, gli consente di mantenere un atteggiamento di distacco e indifferenza, benefico per la creazione. A partire da quello scritto, Ian McEwan affronta il tema della responsabilità dello scrittore, eternamente in tensione tra obbligo costante e libertà divina, e ci conduce a un bivio ineludibile nei nostri tempi inquieti, quello fra impegno politico e integrità estetica.
Antispecismo politico : scritti sulla liberazione animale / Marco Maurizi
Ortica, 2022
Abstract: Gli animali non-umani potranno trovare la pace e la giustizia solo se saremo in grado di porre fine allo sfruttamento in ogni sua forma. Un'aspra critica della società antropocentrica in cui si evidenzia il rapporto tra sfruttamento della natura e sfruttamento umano, contestando il tentativo di combattere l'uno senza combattere l'altro. L'antispecismo appare in queste pagine come un coerente progetto di emancipazione che potrà riuscire nel suo intento solo se saprà assumere come proprio modello una società orizzontale, solidale e partecipata.
Non nel mio nome / Michele Santoro
Marsilio, 2022
Abstract: Davanti alle tragedie collettive degli ultimi mesi Michele Santoro sente il bisogno di lanciare un grido d’allarme contro l’orrore che ci lascia ormai indifferenti. In questa sconvolgente e appassionata denuncia non fa sconti e sottopone a una feroce critica tutte le grandi contraddizioni che ci hanno condotto sull’orlo del baratro: una democrazia bloccata da una politica inconcludente e impreparata, che non vede alternative se non affidarsi a tecnici e cavalieri salvifici; la parabola del populismo che ha mostrato tutti i suoi limiti nella disfatta del Movimento 5 Stelle, che pure era emerso come forza dirompente in grado di smuovere le acque di una politica insensibile ai problemi dei cittadini; un’informazione ormai megafono della propaganda, da cui è bandito non solo il dissenso ma qualsiasi interrogativo, e che si riduce a inseguire e ingigantire questioni pretestuose, senza incidere sulle sorti del paese. Un j’accuse che chiama in causa tutti, per ridare un senso alla parola «democrazia» ripartendo dalle domande giuste.
Via Savoia : il labirinto di Aldo Moro / Marco Follini ; prefazione di Marco Damilano
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Aldo Moro scelse per sé un ufficio periferico e austero, in via Savoia: un tentativo di tenersi a prudente distanza dagli affanni del Palazzo, e di marcare una netta differenza tra lui, il suo modo di vedere la vita e la politica, e quello dei compagni di partito, degli alleati, degli avversari. A partire da questa scelta simbolica, un manifesto delle intenzioni, Marco Follini racconta la parabola umana e politica di Aldo Moro fin dai primi passi a Roma, dov’era arrivato dalla Puglia grazie alla sua delicata intraprendenza. Moro è dipinto come un outsider che conquista il suo partito e il paese, eppure in quell’uomo che si muove così abilmente nelle stanze del potere abita un animo tormentato e fragile, che non è stato quasi mai raccontato. Un carattere che lo rende “scomodo” perché mai silenziosamente allineato, e segna una differenza che pagherà con il rapimento e gli ultimi dolorosi 55 giorni di prigionia, in cui Moro si rende conto di non essere solo ostaggio delle Brigate rosse ma anche di uno stato che scoprirà essere troppo diverso da sé. Lui che era un uomo del dialogo, convinto che nessuno, mai, dovesse essere abbandonato a se stesso.
Gli anni al contrario / Nadia Terranova
Einaudi, 2016
Abstract: Messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo Silini, ha sin da piccola l'abitudine di rifugiarsi in bagno a studiare, per prendere tutti nove immaginando di emanciparsi dalla sua famiglia, che le sta stretta. Giovanni è sempre stato lo scavezzacollo dei Santatorre, ce l'ha con il padre e il suo comunismo che odora di sconfitta, e vuole fare la rivoluzione. I due si incontrano all'università, e pochi mesi dopo aspettano già una bambina. La vita insieme però si rivela diversa da come l'avevano fantasticata. Perché la frustrazione e la paura del fallimento possono offendere anche il legame più appassionato. Perché persino l'amore più forte può essere tradito dalla Storia.
Mimesis, 2022
Abstract: “Non sappiamo che cosa ci sta accadendo, ed è precisamente questo che ci sta accadendo.” La celebre frase di José Ortega y Gasset, posta da Edgar Morin a epigrafe di questo pamphlet, vale a maggior ragione per il nostro tempo. La nostra miopia nella comprensione del presente dipende da una crisi del pensiero? O da una sorta di sonnambulismo generalizzato? In questo nuovo saggio, il filosofo francese sottolinea la necessità di trovare una bussola per orientarsi nell’oceano dell’incertezza in cui siamo dispersi. Una bussola che ci aiuti a comprendere la storia che stiamo vivendo, dalla marea di estrema destra dilagante in Europa alla crisi economica, fino al degrado ambientale del nostro pianeta. Grazie alle riflessioni del filosofo planetario, incalzati dalle sue domande possiamo tentare di comprendere come il mondo si sta trasformando e accogliere la sfida senza precedenti che siamo chiamati ad affrontare. Dunque... svegliamoci!
La libertà, e insieme il mio cuore / Luisella Dal Pra
Nutrimenti, 2022
Abstract: Il racconto di una storia familiare del secolo breve, una storia 'europea' metafora della necessità di scegliere, per coerenza con se stessi e le proprie idee, anche contro i propri interessi immediati. Un romanzo sulle passioni, da quella politica a quella artistica, da quella civile a quella amorosa che, mescolandosi, muovono le vite delle persone.
L'Illuminismo tra religione e politica : i philosophes di fronte al popolo / Elena Giorza
Il Mulino, 2021
Abstract: L'ateismo filosofico porta necessariamente con sé una concezione democratica e trasparente del potere? Il pensiero eterodosso dei philosophes, che si autoproclama nemico assoluto dell'impostura religiosa, in ambito politico declina sempre tale lotta anti-oscurantista in chiave egualitaria? Il volume, indagando il rapporto tra philosophes e populace, riflette sulla distanza rintracciabile nelle opere degli enciclopedisti tra la dimensione teoretica - in cui spiccano dichiarazioni dai toni progressisti - e quella pratica - in cui non mancano tracce del conservatorismo aristocratico seicentesco riletto alla luce delle preoccupazioni della borghesia nascente -. Muovendosi tra i concetti di impostura e dissimulazione, lo studio rilegge in ottica anti-riduzionistica le ambiguità e le contraddizioni che definiscono nella sfera pubblica la relazione tra la filosofia dei Lumi e la religione, intesa come utile strumento di governo.
Incontri libertari / Simone Weil ; a cura di Maurizio Zani
Nuova ed.
Eleuthera, 2021
Abstract: Fuori da ogni religione, ma a suo modo profondamente religiosa, fuori da ogni partito, ma sempre socialmente e politicamente impegnata, Simone Weil è un personaggio unico, difficile da far rientrare nelle grandi categorie che hanno segnato il Novecento. Ed è proprio questa sua «estraneità» che la rende oggi molto più in sintonia con il pensiero e la sensibilità contemporanei. Questa breve antologia ne offre una lettura specifica: la Weil degli anni Trenta consonante con il sindacalismo radicale e allarmata dalla generale deriva tecno-burocratica, la Weil della dura denuncia di ogni forma di totalitarismo, comunismo di Stato compreso, la Weil volontaria in Spagna nel 1936 come miliziana nella Colonna Durruti. Una Weil meno nota ma già tutta dentro alla fase centrale della sua riflessione filosofica, del suo essere e del suo fare.
Russki mir: guerra o pace? / Mikhail Shishkin ; traduzione di Veronica Giurich Pica
21lettere, 2022
Abstract: Pensavate che il popolo russo fosse riconoscente a Gorbaciov? Nemmeno per sogno, e sapete perché? Perché non è stato un vero Zar. Uno con la Z maiuscola. Per un approfondimento di alcune moderne dinamiche della Russia, un insolito punto di vista ci viene offerto da questi saggi del russo Mikhail Shishkin, che ha vissuto in prima persona un periodo storico ricco di stravolgimenti. Nato nel 1961 e cresciuto nel centro si Mosca, figlio di un'insegnante di letteratura e di un ingegnere civile, l'autore dissidente oggi vive in Svizzera. Vincitore del Premio Strega Europeo 2022 con "Punto di fuga".
Diritto di volare / Sofia Gallo
Giunti, 2022
Abstract: Elena ha poco più di 18 anni, un ragazzo che si occupa attivamente di politica e che la rende partecipe, una sorella più giovane ancora più attratta dagli aspetti più superficiali della vita e un fratello minore a cui è legatissima. La sua vita si intreccia con gli avvenimenti che hanno cambiato l'Italia agli inizi degli anni Settanta. Contestazione, scioperi, ciclostili e manifestazioni convivono con le prime esperienze d'amore, la ricerca dell'approvazione di genitori troppo distanti e il tentativo di trovare il proprio posto e un futuro.
Postpolitica : cittadini, spazio pubblico, democrazia / Luigi Ceccarini
Il Mulino, 2023
Abstract: Di fronte al cambiamento della società e della politica, dei cittadini e della democrazia nel contesto della rivoluzione digitale, le domande che si pongono sono numerose. In che senso la politica è diversa dal passato? È veramente cambiata? È l'essenza che cambia o sono solo le forme che mutano? Il manuale tradizionale non sempre riesce a dare gli strumenti per interpretare queste nuove traiettorie della politica, mentre questo agile testo adotta uno sguardo multidisciplinare, intersecando elementi di tipo politologico, sociologico, degli studi culturali e della comunicazione: cogliendo così il cambiamento avvenuto negli ultimi anni e le trasformazioni che stanno segnando il nesso tra cittadini e politica su cui gli studiosi stanno da tempo riflettendo. Il volume si caratterizza per la scelta di dare particolare evidenza alla dimensione digitale che condiziona profondamente le nuove logiche dell'azione collettiva, gli attori della politica rappresentativa, fino alla qualità stessa della democrazia.
Come funziona la politica : i fatti spiegati visivamente
Gribaudo, 2022
Abstract: Meno del 50% della popolazione mondiale vive in una nazione considerata democratica mentre, tristemente, a oggi ancora 40 milioni di persone circa sono ridotte in schiavitù. La Nuova Zelanda è stato il primo Paese a estendere il diritto di voto alle donne. La Svizzera, dal 1848, ha indetto oltre 600 referendum. Il più antico parlamento al mondo è stato formato... dai vichingi. Questo nuovo titolo è dedicato a uno dei "grandi temi" dell'umanità, fin dagli albori delle prime forme di civilizzazione. Contiene curiosità mai fine a se stesse ma che fungono da ottimo spunto di riflessione per vedere con occhi "nuovi" il luogo in cui viviamo e le terre più lontane da noi. E poi: citazioni e ritratti di grandi statisti e pensatori, le principali correnti e idee politiche, i leader di ogni tempo e molto altro, compreso un excursus su come la politica è influenzata oggi dai social network e come si rapporta a temi come le fake news o la cancel culture.
Diario russo : 2003-2005 / Anna Politkovskaja ; traduzione di Claudia Zonghetti
Adelphi, 2022
Abstract: Diario russo è il testamento morale di Anna Politkovskaja, ma anche la spiegazione implicita del suo assassinio, avvenuto il 7 ottobre 2006 e rimasto impunito. Il libro ricostruisce infatti in dettaglio, su basi rigorosamente documentarie, anni cruciali della storia russa, contemporanea. Rispetto alla Russia di Putin, questa volta la verità sul Paese non si rivela attraverso un affresco polifonico, storie convergenti che solo alla fine individuano il loro motore immobile nella figura di Putin. Qui la prospettiva è rovesciata: si parte dal centro stesso del potere, documentando giorno per giorno il gioco politico che ha portato alla morte della democrazia parlamentare russa e al progressivo contrarsi della libertà di informazione. Una morte annunciata già nel 1999, ma divenuta palese con l'elezione pilotata della Quarta Duma nel dicembre 2003 e l'indebolimento del fronte democratico. L'esplosione nella metropolitana di Mosca, il crollo del Parco acquatico di Jasenevo, l'insabbiamento dell'inchiesta sull'eccidio al teatro Dubrovka, l'assassinio del presidente ceceno Achmet Kadyrov e l'intervista a suo figlio Ramzan, le testimonianze sul sequestro di Beslan, le cosiddette azioni terroristiche di Al-Qaeda nel Caucaso: sono solo alcune tappe di un viaggio perturbante nella storia di ieri. E la formula del diario permette di ricostruire i passaggi intermedi di avvenimenti che hanno sconvolto la Russia e insieme le loro connessioni con la politica, spesso sfuggite ai media occidentali.