Trovati 3555 documenti.
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Diari di Mosca 1947-1951 / Manlio Brosio ; a cura di Fausto Bacchetti
Bologna : Il mulino, 1986
Storia e memoria
I partiti della Repubblica : la politica in Italia dal 1946 al 1997 / Luigi Lotti.
Firenze : Le Monnier, 1997
Quaderni di storia
Firenze : Le Monnier, 1984
Quaderni di storia ; 69/11
La questione cattolica nella sinistra italiana (1940-1945) / Pier Giorgio Zunino.
Bologna : Mulino, 1977
Saggi ; 172
Autunno del risorgimento / Giovanni Spadolini
2. ed.
Firenze : Le Monnier, 1972
Quaderni di storia
Tradizione liberale e fascismo / Nino Valeri.
Firenze : Le Monnier, 1972
Quaderni di storia
Milano : Edizioni di Comunità, 1947
Il suicidio della rivoluzione / Augusto Del Noce.
Milano : Rusconi, 1978
Il duello : storia dello scontro finale / Bruno Vespa
[Nuova ed. aggiornata]
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 1997
Mattei : la pecora nera / Italo Pietra ; prefazione di Mario Pirani
Roma : La Repubblica, 2006
La biblioteca di Repubblica. Biografie del '900
Sragione di stato / Camillo Arcuri
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Indagini insabbiate, depistaggi, provvedimenti disciplinari contro militari impegnati in prima linea. Erano gli anni del venerabile Licio Gelli e della loggia P2: un sistema clandestino ideato per mettere sotto controllo l'Italia. C'è un filo che tiene la nostra storia malata, almeno dagli anni Sessanta a oggi. A partire dalla testimonianza di Nicolò Bozzo, che dal 1973 all'82 è stato il più stretto collaboratore di Carlo Alberto Dalla Chiesa ai vertici dell'arma dei carabinieri, Arcuri ricostruisce una storia sotterranea indispensabile per capire i tanti scandali dell'Italia di oggi. Dal cosiddetto Piano solo della primavera-estate 1964 ai golpe Borghese, ai fiume di sangue delle stragi di innocenti, da Piazza Fontana alla stazione di Bologna, fino a oggi, agli scandali che hanno travolto Sismi e Telecom, e ai tanti altri in corso, fatti d'intercettazioni, depistaggi e funzionari corrotti.
L' Italia spezzata : un paese a metà tra Prodi e Berlusconi / Bruno Vespa
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Dopo aver perso le elezioni per 24.577 voti e dopo un lungo periodo di silenzio, alla fine dell'ottobre 2006 il Cavaliere è tornato alle grandi manifestazioni di piazza. Le mie televisioni? Non hanno mai attaccato nessuno dichiara, e protesta con durezza contro il disegno di legge Gentiloni. Bruno Vespa ha parlato a lungo con Prodi e Berlusconi, e ne ha raccolto anche i progetti sulla nascita, a sinistra, del Partito democratico e, a destra, del Partito della Libertà. Con il consueto stile secco e immediato, l'autore ricostruisce in presa diretta, attraverso molti particolari inediti, una delle campagne elettorali più dure della storia italiana, la scelta dei presidenti delle Camere e del capo dello Stato, e il primo, convulso semestre postelettorale. Vespa ha incontrato tutti i leader istituzionali e politici, raccogliendo le loro confidenze e le preoccupazioni. Spicca, in queste pagine, il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che parla della sua elezione, della volontà di tenere unito il paese. Tornando all'attualità politica dopo due libri di storia italiana, l'autore dedica due intensissimi capitoli alle elezioni più drammatiche della nostra storia, e il capitolo finale alla ricostruzione della vicenda Telecom, basata su testimonianze di prima mano, a cominciare da quella del protagonista, Angelo Rovati.
Scritti e discorsi / Aldo Moro ; a cura di Giuseppe Rossini
Cinque lune : Roma, 1982-1986
Le antologie / Cinque lune
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Tra le elezioni politiche dell'aprile 1992 e quelle del marzo 1994, l'Italia ha vissuto un periodo convulso, drammatico, destinato a segnare uno spartiacque nella storia della Repubblica; un periodo che ha visto crollare equilibri di governo, schieramenti politici, gruppi dirigenti, travolti dalla questione morale, dalle contraddizioni e dalle degenerazioni di una democrazia bloccata. Giorgio Napolitano ne ricostruisce le principali vicende - dalla bufera giudiziaria alla riforma elettorale - e alcune giornate significative, così come le ha vissute da Presidente della Camera dei Deputati. Questo libro è quindi una puntuale e appassionata rievocazione, e insieme una riflessione su complessi temi di carattere politico-istituzionale che, sia per le tesi sviluppate sia per l'autorità morale di chi scrive, aiuta a capire che cosa sia la politica e come si debba fare politica. Una transizione incompiuta?, uscito per Rizzoli nel 1994 con il titolo Dove va la Repubblica, si ripresenta qui accompagnato da una prefazione di Pietro Scoppola e una postfazione dello stesso Giorgio Napolitano.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Nell'estate 2006, il Premio Nobel per la letteratura Günter Grass rivela nella sua autobiografia di essersi arruolato, diciassettenne, nelle SS. Lo scandalo dilaga, disseppellisce vecchi rancori, chiama in causa i nomi più noti della cultura tedesca. E come un'onda di marea riporta alla luce il panorama sommerso e accidentato dei rapporti tra intellettuali e totalitarismi in Europa. È legittima infatti la domanda: e i tanti Günter Grass italiani? All'indomani del fascismo anche l'Italia piombò in un gorgo di odio, rivalità e tradimenti in cui l'imperativo categorico era rinfacciare i trascorsi altrui all'ombra della dittatura prima che venissero denunciati i propri. Per sottrarsi all'epurazione, l'unica via fu cancellare le tracce, con strategie diverse poi perpetuate e raffinate per decenni. Negare l'evidenza. Truccare i calendari. Sublimare il passato nelle opere artistiche del dopo. E lamentare all'infinito la propria generazione perduta, smarrita, incosciente. Sulla scorta di un ricco tessuto di citazioni e confronti, Pierluigi Battista analizza la malattia di un dopoguerra che, contrapponendo un passato da demonizzare a un presente mitizzato, ha impedito all'Italia di assimilare la metamorfosi collettiva dal fascismo all'antifascismo. Inserendo la vicenda del rapporto negato tra intellettuali e regime in un quadro storico-politico più ampio, contribuisce a spiegare una ferita che ancora oggi lacera l'Italia.
Firenze : Vallecchi, copyr. 2004
Abstract: L'attentato dell'11 settembre contro i simboli della globalizzazione economica e della potenza militare, ha influito non solo sulla situazione internazionale ma anche su quella interna di singoli Paesi. Il G8 di Genova, con il suo strascico di velenose polemiche, si era appena concluso. La sua fallimentare gestione, culminata con la morte di un ragazzo, aveva posto sul banco degli accusati il governo di centrodestra, nei cui confronti era in atto una durissima opposizione parlamentare e di piazza. L'atto terroristico contro gli Stati Uniti produsse un effetto sospensivo sulla protesta montante contro il governo Berlusconi. Se non vi fosse stato l'11 settembre, si sarebbe ricreato un clima di tensione pari a quello che, dopo i moti genovesi del luglio 1960, determinò la caduta di Tambroni? Alla ricerca di possibili analogie tra i due episodi, il volume ripercorre tanto le tumultuose fasi del vertice del 2001 quanto le tappe che portarono alla costituzione del centrosinistra. Ricostruendo gli avvenimenti l'autore illumina fatti, misfatti e verità nascoste che la storiografia ha spesso ignorato o sottovalutato. Una indagine condotta su documenti inediti e testimonianze dirette, con capitoli dedicati alle radici e alle identità dei no global e alla controversa posizione della destra verso il fenomeno.
L'Italia spezzata : un paese a metà tra Prodi e Berlusconi / Bruno Vespa
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Dopo aver perso le elezioni per 24.577 voti e dopo un lungo periodo di silenzio, alla fine dell'ottobre 2006 il Cavaliere è tornato alle grandi manifestazioni di piazza. Le mie televisioni? Non hanno mai attaccato nessuno dichiara, e protesta con durezza contro il disegno di legge Gentiloni. Bruno Vespa ha parlato a lungo con Prodi e Berlusconi, e ne ha raccolto anche i progetti sulla nascita, a sinistra, del Partito democratico e, a destra, del Partito della Libertà. Con il consueto stile secco e immediato, l'autore ricostruisce in presa diretta, attraverso molti particolari inediti, una delle campagne elettorali più dure della storia italiana, la scelta dei presidenti delle Camere e del capo dello Stato, e il primo, convulso semestre postelettorale. Vespa ha incontrato tutti i leader istituzionali e politici, raccogliendo le loro confidenze e le preoccupazioni. Spicca, in queste pagine, il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che parla della sua elezione, della volontà di tenere unito il paese. Tornando all'attualità politica dopo due libri di storia italiana, l'autore dedica due intensissimi capitoli alle elezioni più drammatiche della nostra storia, e il capitolo finale alla ricostruzione della vicenda Telecom, basata su testimonianze di prima mano, a cominciare da quella del protagonista, Angelo Rovati.
Politik / Emanuele Fucecchi ; prefazione di Alessandro Piperno ; testi di Marco Damilano
Sperling & Kupfer, 2007
Abstract: La Seconda Repubblica è nata con un lancio di monetine ed e tramontata con un duello all'ultimo voto tra i due eterni rivali, il Professore e il Cavaliere. In mezzo, quindici anni di politica italiana: il re delle televisioni che si fa statista, il chierichetto che guida la sinistra, il postcomunista che sogna di guidare la Ferrari e il postfascista che rinnega il Duce davanti ai microfoni delle Iene. Transizioni, trabocchetti, tradimenti. E poi risotti, sardine, crostate. Politik è un reportage a fumetti sulla storia di questi anni: un graphic novel dalla tecnica originale, unita a un implacabile lavoro giornalistico, per setacciare nella cucina politica dell'ultimo quindicennio, fatta di miserabili avanzi e di pretese raffinatezze. Non è un caso, forse, che in un'epoca di retroscena concordati e di convenevoli televisivi, debba farlo proprio un fumetto. Per capire un paese a brandelli, bisogna leggerlo a strisce.
1953 : fu legge truffa? / Giulio Andreotti
Milano : Rizzoli, 2007
Abstract: È il 1953, un anno da non dimenticare. Poco più che trentenne, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giulio Andreotti annota sul suo diario gli eventi che scuotono il Paese e i palazzi del potere, per fermare almeno sulla carta il turbinio di avvenimenti nel quale è coinvolto. L'Italia, alla disperata ricerca di stabilità dopo la dittatura e la guerra, vive un periodo di difficile conciliazione tra le diverse istanze politiche e sociali, in cui ogni giorno sembra poter vanificare equilibri interni ed esteri faticosamente costruiti. L'ultimo governo De Gasperi cade a seguito della riforma elettorale voluta con insistenza dal Partito Socialdemocratico, approvata solo con i voti della maggioranza e bollata dagli avversari politici come Legge Truffa. La nazione è scossa da due gravi emergenze: il disastro ferroviario di Benevento e l'alluvione in Calabria. Sul fronte internazionale, la morte di Stalin e la firma dell'armistizio in Corea alimentano la speranza di una distensione tra i due blocchi contrapposti nella Guerra Fredda. Ma allo stesso tempo l'elezione del generale Tito a Presidente della Repubblica federale jugoslava crea scompiglio oltreconfine, dando il via alla questione triestina che minerà la nostra nazione dal punto di vista geopolitico. Attraverso i dialoghi, le telefonate, i colloqui privati, dalle pagine del diario di Giulio Andreotti riaffiorano tutte le tensioni e gli sconvolgimenti di un anno destinato a imprimere un corso ben preciso alla storia.
In un altro paese / un film di Marco Turco
Fandango, copyr. 2006
Abstract: Documentario che esamina il rapporto tra la mafia siciliana e lo Stato italianonegli anni della prima Repubblica.