Trovati 251 documenti.
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Dopo la notte : in fuga dall'Olocausto / Uri Shulevitz
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: Settembre 1939. Mentre le bombe tedesche cadono su Varsavia, Uri, quattro anni, guarda la madre allacciargli gli scarponcini nuovi dicendo: “Dovremo camminare molto”. Ha così inizio il lungo e difficile viaggio di Uri e della sua famiglia ebrea, in fuga dalla Polonia invasa dai nazisti, verso l’Unione Sovietica, dove vivranno per anni e patiranno fame e stenti. Da un campo di lavoro vicino al Mar Bianco a una città kazaka dove la vita sembra essersi fermata al Medioevo, Uri racconta i colpi di fortuna e le disavventure che accompagnano lui e i suoi genitori durante l’esilio e il lento e sofferto viaggio di ritorno. Arricchito da potenti illustrazioni in stile espressionista e da foto personali dell’autore, Dopo la notte racconta anche la presa di coscienza del giovane Uri come artista e l’importanza dell’arte come ancora di salvezza nelle difficoltà.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Rutka, una ebrea polacca di quattordici anni, vive nel ghetto di Bedzin gli orrori dell'Olocausto, mentre si affaccia all'età adulta, con tutte le incertezze, i sogni e gli slanci dell'adolescenza. In questo diario, scritto nel 1943, poco prima di essere deportata ad Auschwitz, confessa dunque le sue paure e le sue emozioni: le paure per i soldati tedeschi che stringono sempre più la sua comunità entro i confini del quartiere e le emozioni per il ragazzo di cui è innamorata, senza sapere se ne è ricambiata. Pochi mesi dopo la deportazione, Rutka muore, come tutti gli altri membri della sua famiglia. Sopravvive solo il padre, Yaakov, che scampato ai campi di sterminio, decide di rimuovere l'accaduto e nasconde a tutti l'esistenza della sua precedente famiglia, per ricominciare una nuova vita in Israele. La figlia del secondo matrimonio, però, Zehava Scherz, a un certo punto viene a sapere dell'esistenza di Rutka e riesce a ottenere, da un amico polacco, il diario della sorellastra che oggi possiamo leggere.
La mia isola = Moja wyspa / Aneta Kobylanska ; illustrazioni di Magdalena Sikorska
Sinnos, copyr. 2003
Abstract: La storia in prima persona di una ragazza polacca, Aneta, che racconta la sua infanzia e giovinezza trascorsa in una piccola città - Chelm - nell'est della Polonia. La scuola, le tradizioni, il regime comunista e il passaggio alla democrazia e infine la decisione di venire in Italia, dove - come Robinson Crusoe in un'isola sconosciuta - ha costruito la sua vita. Alla fine del libro indovinelli, leggende, ricette e giochi polacchi e, come in tutti i Mappamondi, in appendice le Mappapagine offrono indirizzi, bibliografie, informazioni sulla comunità di provenienza dell'autore. Aneta Kobylanska è nata a Chelm, in Polonia, nel 1977. Attualmente lavora per la Cooperativa Sinnos allo Sportello di Informazione per gli stranieri.
La memoria negata / Adina Blady Szwajger
[Milano] : Sperling paperback, 2002
Abstract: Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Adina, ebrea polacca, ha ventidue anni e sta per laurearsi in medicina. Poco tempo dopo, come medico, è testimone degli orrori compiuti dai nazisti nell'ospedale dei bambini di Varsavia. Questo libro è una cronaca in cui si narrano le vicende dei piccoli ebrei e dei medici dell'istituto, costretti a compiere scelte terribili e laceranti.
La memoria negata / Adina Blady Szwajger ; traduzione di Marilla Boffito
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1992
Venezia : Marsilio, 2000
Abstract: Nel 1944 le truppe tedesche che occupano la Polonia sono incalzate dall'avanzata dell'armata russa, che libera i villaggi e le città che incontra sul suo cammino. Con l'arrivo dei russi anche a Dobryd, tra le macerie della distruzione, comincia una nuova vita: mentre gli adulti piangono ciò che hanno perduto per sempre, una bambina ebrea, costretta a nascondersi per più di due anni per sfuggire ai nazisti, esplora con innocenza e stupore un mondo che non aveva mai conosciuto.
Milano : Garzanti, 2006
Abstract: Quella narrata da Masa Gessen è una vicenda ricca di emozioni e insieme un'attendibile ricostruzione storica. In Ester e Ruzya le memorie familiari e i ricordi personali s'intrecciano ai grandi eventi della storia del Novecento, spaziando dalla Polonia alla Russia, dai ghetti dell'Europa Orientale al fervore rivoluzionario degli anni Trenta, dalla feroce invasione hitleriana al terrore staliniano, fino a oggi, dopo la caduta del muro. A dare sapore alla vicenda, le speranze e le tragedie, le illusioni e le gioie, ma soprattutto la vita e gli affetti quotidiani delle due protagoniste. Al centro del racconto ci sono due donne: la polacca Ester e la moscovita Ruzya, ovvero la nonna paterna e quella materna di Masa Gessen. Entrambe ebree, sono alle prese in primo luogo con l'antisemitismo che ha caratterizzato i regimi totalitari di Hitler e Stalin. I loro destini sono insieme intrecciati e diversi. Una, l'eterna ribelle, deciderà di opporsi al regime sovietico, con gravi rischi personali. L'altra, più incline al compromesso, diventerà addirittura tenente della famigerata polizia segreta, la NKVD. Ma la loro amicizia le aiuterà a superare le mille difficoltà della vita, in bilico tra le necessità della sopravvivenza e la voce della loro coscienza.
Discesa all'Ade : Auschwitz e Breslavia : 1966 / Gunther Anders ; a cura di Sergio Fabian
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Nel luglio 1966 Gunther Anders, in compagnia della terza moglie Charlotte Zelka, raggiunge la Polonia. I luoghi visitati dovrebbero stare sotto segni opposti: l'orrore innominabile di Auschwitz, a cui l'ebreo Anders è scampato perché esule negli Stati Uniti, che cosa ha da spartire con il paesaggio affettivo di Breslavia, la città della Slesia che lo vide nascere e andarsene appena adolescente, quando ancora il suo cognome era Stern? Degermanizzata dopo la guerra, nel nuovo ordine geopolitico la Breslau di un tempo è ormai la polacca Wroclaw, e il tentativo di riconoscervi tracce familiari è destinato allo scacco. Nessun idillio della memoria conforterà il sopravvissuto Anders-Stern nella Heimat, sconvolta per sempre dalla dismisura di ciò che accadde. Ad attenderlo, solo lo spaesamento e il mondo tellurico delle ombre, dove l'appartenenza assume l'aspetto inquietante dell'estraneità. Cio che spaventa non è quello che non c'è più, non il vuoto, ma al contrario le cose che, casualmente, continuano a esserci nel vuoto che in realtà ci aspettiamo. Un pellegrinaggio infero tra unicità del ricordo individuale e grande storia, dove ancora una volta l'acutissimo sguardo di Anders mette a nudo la modernità in disfacimento.
Volevo solo averti accanto / Ronald H. Balson ; traduzione di Lucia Ferrantini
Nuova ed.
Garzanti, 2015
Abstract: È la sera della prima al grande teatro dell'Opera di Chicago. Morbide stole e sete frusciatiti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenweig, il più ricco e importante mecenate della città. All'improvviso fra la folla appare un uomo anziano in uno smoking rattoppato. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Rosenweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il macellaio di Zamosc, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l'olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta nella fredda e ventosa Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico.
La doppia vita di Veronica / Irene Jacob, Philippe Volter in ; Krzysztof Kieslowski
CG : Mustang Entertainment : Rarovideo, 2014
Abstract: La polacca Weronika e la francese Veronique, sono fisicamente identiche e,anche se sono ignare l'una dell'esistenza dell'altra, percepiscono confusamente una strana corrispondenza di sentimenti che le lega.
Agnus Dei / un film di Anne Fontaine ; [Lou de Laage... et al]
CG, 2017
Abstract: Polonia, 1945. Mathilde, un giovane medico francese della Croce Rossa, è in missione per assistere i sopravvissuti della Seconda Guerra Mondiale. Quando una suora arriva da lei in cerca di aiuto, Mathilde viene portata in un convento, dove alcune sorelle incinte, vittime della barbarie dei soldati sovietici, vengono tenute nascoste. Nell’incapacità di conciliare fede e gravidanza le suore si rivolgono a Mathilde, che diventa la loro unica speranza. Tratto da una storia vera.
Donzelli, 2018
Abstract: A distanza di cinquant’anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del ’68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell’Europa «sequestrata » dall’impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest’area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l’esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarność in Polonia. Eppure, in quel fatidico ’68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano », non trovarono nei movimenti studenteschi dell’Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolář, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiří Pelikán, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.
Touring club italiano, 2019
Abstract: Varsavia e dintorni, Cracovia e la sua regione, Breslavia e la Slesia, Poznan e la Polonia occidentale, Danzica e le terre baltiche, Lublino e la Polonia orientale. La guida presenta centinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: carte territoriali, piante di città, planimetrie di edifici e monumenti. Oltre 600 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.
Cold war / dal vincitore premio Oscar Pawel Pawlikowski ; Joanna Kulig, Tomasz Kot
Lucky Red, 2019
Abstract: Nella Polonia alle soglie degli anni Cinquanta, la giovanissima Zula viene scelta per far parte di una compagnia di danze e canti popolari. Tra lei e Wiktor, il direttore del coro, nasce un grande amore, ma nel '52, nel corso di un'esibizione nella Berlino orientale, lui sconfina e lei non ha il coraggio di seguirlo. S'incontreranno di nuovo, nella Parigi della scena artistica, diversamente accompagnati, ancora innamorati. Ma stare insieme è impossibile, perché la loro felicità è perennemente ostacolata da una barriera di qualche tipo, politica o psicologica.
Polonia / a cura di Teresa Czerniewicz-Umer, Malgorzata Omilanowska, Jerzy S. Majewski
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Destinazione di turismo naturalistico, ma anche meta di interesse culturale e religioso, la Polonia è illustrata nella completa ed esauriente parte introduttiva che apre la guida. A Varsavia è dedicata la prima parte: la capitale è raccontata zona per zona, con una descrizione esauriente di ogni quartiere. Un ricco apparato iconografico correda ogni pagina, mentre uno stradario aggiornato conclude la sezione. Le regioni della Polonia sono trattate zona per zona, con interessanti approfondimenti dedicati alle peculiarità storiche e naturalistiche di ogni luogo. L'ultima parte contiene una dettagliata lista dì alberghi e ristoranti, suggerimenti per lo shopping e informazioni pratiche.
Katyn / un film di Andrzej Wajda
Medusa Home Entertainment, [2009]
Abstract: A seguito del patto di non aggressione tra la Germania nazista e l'Unione sovietica, il 17 settembre 1939 l'Armata Rossa invase la Polonia dal confine orientale. Piu' di 22000 ufficiali polacchi furono catturati e deportati. Nell'aprile del 1943 i tedeschi, che occupavano il territorio sovietico, scoprirono nella foresta di Katyn migliaia di corpi di ufficiali e soldati polacchi uccisi.