Trovati 648 documenti.
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Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: La guerra contro Saddam Hussein ha acceso i riflettori su un gruppo di accademici e consulenti che hanno contribuito a modellare l'ambizione imperialista dell'attuale amministrazione statunitense. Noti nei circoli politici con il nome di neoconservatori, per distinguerli dai conservatori tradizionali contrari a qualsiasi coinvolgimento sulla scena internazionale, questi ideologi, invece, sono convinti assertori della superiorità morale degli Stati Uniti e della necessità di un diretto intervento politico e militare nelle aree calde del mondo per esportarvi democrazia e libertà civili e politiche. Ma rispetto ad altri gruppi della destra statunitense, le loro radici ideologiche affondano nella sinistra liberal degli anni Sessanta.
Il gioco dei poteri / Gianfranco Poggi
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Il volume intende mettere a fuoco il fenomeno del potere nelle sue diverse forme, illustrandone i rapporti reciproci. Poggi parte dalla tradizionale tripartizione che distingue tra potere politico, potere economico e potere ideologico. Di ciascuno viene presentato l'ambito sociale in cui si esplica (la politica, l'economia, la cultura), le risorse cui attinge e attorno alle quali si organizza il conflitto (il comando, la ricchezza, l'onore), gli attori sociali protagonisti di tale conflitto (partiti, classi, ceti). Infine, viene illustrato quel gioco dei poteri che dà il titolo al libro, cioè la dinamica dei rapporti tra le diverse forme di potere.
Fenomenologia del potere : autorità, dominio, violenza, tecnica / Heinrich Popitz
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2001
Abstract: In questa sintetica analisi sociologica del potere, Popitz delinea, con l'ausilio di esempi e resoconti di casi storici, i tratti universali del potere, un fenomeno alla base di qualsiasi forma di socialità umana. Si configurano così quattro forme antropologiche fondamentali di coercizione: potere di offendere, potere strumentale, potere d'autorità, potere di cambiare il mondo mediante l'agire tecnico. I processi coercitivi presentano modalità di sviluppo particolari: l'autore dà conto dei rapporti di potere - sia dal punto di vista di chi lo esercita sia da quello di chi lo subisce ricostruendone la genealogia: dalla formazione al consolidamento, al declino.
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: L'enorme potere economico, culturale e militare degli Stati Uniti si è rivelato insufficiente per risolvere problemi globali come il terrorismo, il degrado ambientale, il proliferare di armi di distruzione di massa. In questo saggio Nye fa il punto di queste controverse situazioni e spiega perché l'America debba adottare una politica sotto tutti gli aspetti più cooperativa con il resto del mondo. La minaccia del terrorismo, infatti, è solo il sintomo più tragicamente evidente del perché sia ormai improcrastinabile la creazione di una rete di relazioni costruttive con gli altri paesi, deboli o forti che siano. La semplice supremazia militare non potrebbe comunque garantire la sicurezza.
Milano : Feltrinelli, 1999
Abstract: L'autore analizza il funzionamento dell'Ordine Costituito (il Grande Altro del titolo) utilizzando principalmente la psicoanalisi (Freud e Lacan) e la dialettica hegeliana, secondo cui ogni cosa va intesa in quanto già contiene il proprio contrario. Il Potere, infatti, ci si para davanti sotto forma di Legge, repressione, controllo, ma quando collassa mostra una faccia oscena fatta di permissivismo e corruzione. Per capire questo lato oscuro occorre addentrarsi nell'esame di quella forza immaginaria che Zizek chiama godimento. Perché il Potere ci incita a godere: Goditi la vita! Realizza i tuoi sogni! Non conformarti! Trasgredisci le regole!. Perché la trasgressione in realtà rinforza il Potere e ne rende accettabile il volto osceno.
Roma ; Bari : Laterza, 1991
Biblioteca di cultura moderna ; 1012
Roma-Bari : Laterza, 1973
Il potere. Una nuova analisi sociale. Introduzione di Mario Dal Pra
Milano : Feltrinelli, 1972
Universale Economica ; Univer
Anatomia del potere/John Kenneth Galbraith. [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : CDE, 1984
I confini del potere : marche e signorie fra due regni medievali / Giuseppe Sergi
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: I confini del potere sono da intendersi, secondo l'autore, in almeno quattro accezioni diverse. Innanzitutto, sul piano politico-istituzionale con la marca di origine carolingia, circoscrizione pubblica che rispondeva al bisogno di coordinamento militare; dal punto di vista geografico, dove le due regioni situate a cavallo delle Alpi fra i regni italico e borgognone consentono una comparazione ravvicinata fra tradizioni e tendenze diverse. Una terza prospettiva suggerita da Sergi è quella cronologica, che valorizza due secoli di frontiera, il X e l'XI, in cui si elaborano schemi di coesistenza tra forme politiche diverse. Infine, protagonista del libro è anche il confine in senso teorico-concettuale, fra due modi di intendere e di esercitare il potere.
Potenza e potere : la fluttuazione gigante dell'Occidente / Giorgio Ruffolo
Roma ; Bari : Laterza, 1988
Le forme del potere / Mario Stoppino
Napoli : Guida, 1974
La società e il potere ; 3
Le 48 leggi del potere / Robert Greene ; a cura di Joost Elffers
2. ed.
Milano : Baldini & Castoldi, 1998
I saggi ; 127
Il potere di tutti / Aldo Capitini ; introduzione di Norberto Bobbio ; prefazione di Pietro Pinna
2. ed. riv. e corr.
Perugia : Guerra, 1999
2. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1973
Universale Laterza ; 229
Le élites politiche / Geraint Parry
Bologna : Il mulino, 1972
La nuova scienza. Serie di scienza politica
Firenze : Vallecchi, 1973
Saggi Vallecchi ; 5
Nuova ed.
[Milano] : Eleuthera, 2022
Abstract: In questo saggio Comfort analizza un problema fondamentale della società centralizzata e urbanizzata, quello della delinquenza politica, dimostrando come ci sia una correlazione tra i tratti delinquenziali di una personalità psicopatica e una carriera di successo in ambito dirigenziale. In genere l'arte di governare si esercita con l'acquiescenza dei sudditi e si adatta per lo più alle regole stabilite dal diritto comune. Ma per chi vuol vedere la realtà è ben diversa: lo Stato di diritto si ferma dove comincia la Ragion di Stato. Ed è appunto qui che si producono quei comportamenti devianti, inaccettabili tra i «normali» esseri umani, che sono invece la norma nelle istituzioni politiche e militari. Si va così configurando una vera e propria «psicopatologia del potere» che necessariamente attrae proprio quelle personalità disposte ad adottare comportamenti asociali vietati nel resto della società. Andando ben oltre l'adagio secondo cui il potere corrompe, la tesi di Comfort è che il potere seleziona consapevolmente nell'ascesa della sua scala gerarchica le personalità più «adatte», ovvero quelle con tratti psicopatici e sociopatici. Prefazione di Eduardo Colombo.
Bolsena : Massari, 2004
Eretici e/o sovversivi ; 11
Big man : il signore delle isole nere / Marino Niola
Milano : Raffaello Cortina, 2025
Culture e società ; 52
Abstract: Uno degli aspetti del mondo melanesiano che hanno attratto maggiormente l’attenzione degli antropologi è senza dubbio la dimensione politica e, soprattutto, la figura che più di ogni altra in Melanesia incarna il potere stesso: il Big Man. In queste società di piccole dimensioni e prive di apparati gerarchici, il leader non è che un individuo in possesso di particolari qualità personali, capace di sfruttare le proprie “virtù” per accumulare una riserva di beni e di crediti da spendere al momento opportuno trasformandoli in prestigio. Si tratta di un potere precario proprio perché eminentemente personale per cui sono gli stessi presupposti che ne determinano la nascita a segnarne inesorabilmente il declino. È proprio infatti a partire dal momento in cui la fama e gli onori del leader raggiungono l’apice che i fondamenti del suo potere cominciano a invertire i propri effetti. Il potere inizia allora a tracciare la parabola discendente.