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Trovati 703 documenti.

Trilogia della città di K. [Audioregistrazione]
Disco (CD)

Kristóf, Ágota <1935-2011>

Trilogia della città di K. [Audioregistrazione] / Agota Kristof ; legge Romano De Colle

Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2008

Una costituente per un nuovo welfare
Libri Moderni

Fondazione Emanuela Zancan Onlus <Padova>

Una costituente per un nuovo welfare : la lotta alla povertà : rapporto 2023 / Fondazione Emanuela Zancan

Il Mulino, 2023

Abstract: Il rapporto sulla lotta alla povertà «Se questo è welfare» del 2018 prefigurava la crisi di fiducia che stiamo vivendo. Le preoccupazioni non riguardavano il grande dubbio «Se questo è welfare» ma, prima ancora, la carenza di idee su come affrontare una crisi di senso e di prospettiva. Esprimeva la speranza di un cambio di paradigma, dalla cittadinanza incompiuta dei diritti a quella dell’incontro tra diritti e doveri. Non è una novità, lo ha chiesto la Costituzione in modo lungimirante. I padri costituenti, infatti, immaginavano i rischi di una società composta da individui che non diventano persone e non rivendicano il diritto di avere doveri. È un passaggio tuttora ostacolato da una cultura politica che considera la povertà un effetto inevitabile dello sviluppo, mentre il nostro destino sociale e ambientale è in gravi difficoltà. Il rapporto 2023 ci ricorda che insieme con i bisogni dimenticati ci sono i doveri dimenticati, cioè una miscela pericolosa che sta implodendo senza che i governi e le comunità locali siano in grado di evitarla. Per questo è urgente ripartire dalla Costituzione. Il problema non è cambiarla ma realizzarla. Il legame tra diritti e doveri si è allentato e si sta rivelando un problema per la democrazia. Democrazia significa ascolto, confronto, composizione delle capacità e delle umanità, dove ogni persona possa contribuire al bene proprio e di tutti. Non è delega, ma quotidiana interpretazione del diritto di avere doveri, con reciprocità lungimiranti e accoglienti nei confronti delle nuove generazioni, cioè presente e futuro insieme.

Fontamara
Libri Moderni

Silone, Ignazio <1900-1978>

Fontamara / Ignazio Silone

[Ed. con bibliogr. aggiornata al 2002]

Milano : Mondadori, stampa 2005

Abstract: «A chi guarda Fontamara da lontano, dal Feudo del Fucino, l'abitato sembra un gregge di pecore scure e il campanile un pastore. Un villaggio insomma come tanti altri; ma per chi vi nasce e cresce, il cosmo. L'intera storia universale vi si svolge: nascite, morti, amori, odii, invidie, lotte, disperazioni.» Nei primi anni della dittatura fascista, qui, a Fontamara, i "cafoni" - braccianti, manovali, artigiani poveri - subiscono soprusi e ingiustizie così antichi da sembrare loro naturali come la pioggia, il vento, la neve. Berardo Viola, che porta una scintilla di ribellione, subirà le torture della milizia fascista e sarà ucciso, ma assurge a emblema di un nuovo, seppure ancora impreciso e velleitario, livello di dignità.

Delitto e castigo
Monografie

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Delitto e castigo / Fedor Michailovic Dostoevskij

Novara : Istituto geografico De Agostini

Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.

Lavoro, consumismo e nuove povertà
Libri Moderni

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Lavoro, consumismo e nuove povertà / Zygmunt Bauman ; traduzione di Mario Baccianini

[2. ed. aggiornata e arricchita]

Troina : Città aperta, copyr. 2007

Abstract: Una cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi. Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo. Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria. In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.

La città della gioia
Libri Moderni

Lapierre, Dominique <1931-2022>

La città della gioia / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori

Milano : A. Mondadori, 1996

Abstract: Alla periferia di Calcutta si estende il sobborgo chiamato Città della gioia, il quartiere dei diseredati, degli accattoni e dei lebbrosi. In questo mondo ai confini dell'umanità agiscono pochi generosi volontari, tra i quali un giovane chirurgo americano in crisi di identità. Un romanzo che ha imposto per la prima volta all'attenzione del mondo una situazione agghiacciante.

Le parole sono pietre
Libri Moderni

Levi, Carlo <1902-1975>

Le parole sono pietre : tre giornate in Sicilia / Carlo Levi ; prefazione di Vincenzo Consolo

3. ed.

Einaudi, 2016

Abstract: Cercate in questo libro cose semplici e modeste: il racconto di tre viaggi in Sicilia, nei primi anni Cinquanta, e delle cose di laggiù come possono cadere sotto l'occhio aperto di un viaggiatore senza pregiudizi, ci suggeriva l'autore. La forza delle pagine di Carlo Levi è concentrata in un'unica parola: amore. Come scrive Vincenzo Consolo nella sua Prefazione, l'amore per tutto quanto è umano, acutamente umano, vale a dire debole e doloroso, vale a dire nobile. Da qui quella sua straordinaria capacità di guardare, leggere e capire la realtà, capacità di leggere la realtà contadina meridionale, di comunicare con essa. Da questo suo amore poi, l'ironia e l'invettiva contro il disumano, contro i responsabili dei mali, e la risolutezza nel ristabilire il senso della verità e della giustizia.

Ricchezza francescana
Libri Moderni

Todeschini, Giacomo <1950->

Ricchezza francescana : dalla povertà volontaria alla società di mercato / Giacomo Todeschini

Bologna : Il mulino, copyr. 2004

Abstract: Il profitto e la circolazione delle ricchezze possono avvicinare il cielo alla terra? Fautori di una povertà rigorosa ed evangelica, i francescani sono paradossalmente indotti, proprio da questa scelta «scandalosa», a indagare tutte le forme della vita economica che stanno tra povertà estrema e ricchezza eccessiva, distinguendo tra proprietà, possesso temporaneo e uso dei beni economici. In che modo i cristiani devono fare un uso appropriato dei beni terreni? Per rispondere a tale interrogativo molti francescani, sin dal Duecento, scrivono sulla circolazione del denaro, sulla formazione dei prezzi, sul contratto e sulle regole del mercato, sottolineando l'importanza dell'investimento socialmente produttivo contro la tesaurizzazione improduttiva. In questo libro Giacomo Todeschini indaga lo sviluppo socio-economico in Occidente mediante la chiave interpretativa del concetto di ricchezza introdotto da San Francesco e poi lungamente lavorato, plasmato, in un certo senso snaturato, dalle abili e dotte menti dei suoi epigoni.

Delitto e castigo / Feodor Dostojevski
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881> - Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Delitto e castigo / Feodor Dostojevski

Milano : Centro diffusione cultura, 1985

Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.

Germinale / Émile Zola ; traduzione di Camillo Sbarbaro ; introduzione di Franco Fortini ; con una tavola cronologica della vita dell'autore e del suo tempo, un'antologia critica e una nota bibliografica
Libri Moderni

Zola, Émile <1840-1902> - Zola, Émile <1840-1902>

Germinale / Émile Zola ; traduzione di Camillo Sbarbaro ; introduzione di Franco Fortini ; con una tavola cronologica della vita dell'autore e del suo tempo, un'antologia critica e una nota bibliografica

Milano : A. Mondadori, c1970

Gli Oscar ; L22

L' assommoir
Libri Moderni

Zola, Émile <1840-1902>

L' assommoir / Emile Zola ; a cura di Pierluigi Pellini

Mondadori, 2014

Abstract: Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi. Dove regnano l'ubriachezza e l'ozio, prima o poi troviamo l'allentamento dei vincoli familiari, le sozzure della promiscuità, il progressivo oblio dei sentimenti onesti; poi, in conclusione, la vergogna e la morte. Eppure, continua Émile Zola, L'Assommoir è il più casto dei miei libri. La forma, soltanto la forma ha scandalizzato i critici. Il mio crimine è di aver avuto la curiosità letteraria di raccogliere e di fondere in uno stampo molto elaborato la lingua del popolo. Lo straordinario esperimento linguistico di Zola è l'invenzione di una forma narrativa ricca di indiretti liberi capaci di creare una intensa empatia con i personaggi e al tempo stesso di far irrompere nel testo una violenta denuncia sociale, senza che sia l'autore a farsene carico in prima persona. Il primo romanzo che emani davvero l'odore del popolo è qui offerto nella traduzione e con l'apparato di commento di uno dei più famosi francesisti italiani.

I Malavoglia
Disco (CD)

Verga, Giovanni <1840-1922>

I Malavoglia / Giovanni Verga ; lettura di Giancarlo Previati

Giunti, 2013

Abstract: Maestro del verismo e grande scrittore dall'indiscussa potenza narrativa, Giovanni Verga offre con questo romanzo uno straordinario affresco della vita popolare siciliana dell'Ottocento, indagata non solo nei suoi aspetti esteriori e materiali, ma anche nelle sue più profonde forme sociali e di pensiero. La famiglia dei Toscano, ironicamente soprannominata i Malavoglia, si fa emblema di una riflessione umana e artistica che investe quella Questione meridionale destinata a far sentire i suoi effetti per molti anni ancora.

Ragazzi di vita
Disco (CD)

Pasolini, Pier Paolo <1922-1975>

Ragazzi di vita / Pier Paolo Pasolini ; letto da Fabrizio Gifuni

Versione integrale

Emons audiolibri, 2014

Abstract: In una Roma postbellica, tra i palazzoni delle periferie e il centro monumentale, il racconto picaresco dai risvolti comici, tragici e grotteschi, delle giornate di un gruppo di ragazzi di borgata. Un romanzo fortemente emblematico di una trasformazione epocale del nostro paese, che mette in scena con struggente tenerezza il rito crudele del passaggio dall'infanzia alla prima giovinezza.

Cristo si è fermato a Eboli
Disco (CD)

Levi, Carlo <1902-1975>

Cristo si è fermato a Eboli / Carlo Levi ; lettura di Massimo Malucelli

Giunti, 2013

Abstract: Noi non siamo cristiani, essi dicono, Cristo si è fermato a Eboli. La ferrovia si ferma a Eboli e raggiungere la Lucania predispone il viaggiatore a un complesso, travagliato percorso. Al di là di Eboli si nasconde una civiltà nei fatti arcaica, la Lucania contadina, che dischiude agli occhi dello scrittore un mondo di inaspettata bellezza e desolazione.

Non è che non mi piacciano gli uomini
Libri Moderni

West, Rebecca <1892-1983>

Non è che non mi piacciano gli uomini / Rebecca West ; traduzione di Francesca Cosi e Alessandra Repossi ; prefazione di Francesca Frigerio

Mattioli 1885, 2012

Abstract: Due testi sulla battaglia tra i sessi che trasportano il lettore nelle atmosfere del femminismo militante di inizio Novecento.Matrimonio indissolubile e Penso al matrimonio con paura e orrore, usciti dalla penna di una giovane Rebecca West, suffragetta che percorreva instancabile le strade di Edimburgo manifestando per la concessione del voto alle donne, mettono in scena una riflessione straordinariamente moderna e progressista sul vincolo matrimoniale, dando vita a un personaggio femminile che preannuncia, nella sua vitalità e nel suo anticonformismo, i tratti delle eroine dei romanzi della maturità.

Senza famiglia
Libri Moderni

Malot, Hector <1830-1907>

Senza famiglia / Hector Malot

Ed. integrale

Milano : Mursia, stampa 2009

Abstract: Età di lettura: da 9 anni.

La strada
Libri Moderni

London, Jack <1876-1916>

La strada : diari di un vagabondo / Jack London ; traduzione e cura di Davide Sapienza

Castelvecchi, 2010

Gli alberi hanno il tuo nome
Libri Moderni

Mari, Alessandro <1980>

Gli alberi hanno il tuo nome / Alessandro Mari

Feltrinelli, 2013

Abstract: La povertà. La povertà subita e la povertà come spoliazione. Alessandro Mari parte da questo nodo di luce e costruisce un romanzo a due strade. In una insegue la figura di Francesco d'Assisi, ne registra l'avventura interiore, ne illumina il mistero e lo scandalo, fa vibrare la poesia della sua vicenda terrena. Nell'altra si muove nel nostro tempo e racconta di Rachele e Ilario: lei psicologa in un centro per anziani, lui titolare di un'agenzia di marketing al servizio del non profit. Lei ascolta le storie di chi ha molto vissuto, si lascia toccare dal senso della fine, cerca nei suoi pazienti a termine una prossimità non professionale. Lui vende la povertà e finisce, più confuso che colpevole, per guadagnarci. Toccata così dalla vergogna, Rachele si sottrae progressivamente a quella che fino ad allora era stata la scena dei suoi affetti, del suo lavoro, della sua storia d'amore. Alessandro Mari sospinge Rachele e Francesco verso il nudo segreto del dono di sé e della spoliazione, e allo stesso modo spoglia la propria lingua narrativa, conducendo i suoi protagonisti a un appuntamento rivelatore. Quasi fosse il convergere, in una sorta di vertigine temporale, di due anime liberate dalla tentazione del compromesso.

Delitto e castigo
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Delitto e castigo : romanzo in sei parti e un epilogo / Fedor Dostoevskij ; traduzione di Emanuela Guercetti

Einaudi, 2013

Abstract: Delitto e castigo, per molti il capolavoro di Dostoevskij, nasce nel 1865, uno degli anni più critici dell'esistenza sempre travagliata del suo autore. Colpito da gravi lutti (la morte della prima moglie e del fratello), travolto dal fallimento della rivista Epocha e sommerso dai debiti, Dostoevskij fugge all'estero, dove perde nuovamente al gioco. Ma intanto concepisce un nuovo progetto letterario, il resoconto psicologico di un delitto, che sottopone all'editore Katkov per la rivista Russkij Vestnik. Qui il romanzo uscirà, a puntate, dal gennaio al dicembre del 1866. Il progetto iniziale di una confessione in prima persona, secondo il modello delle Memorie del sottosuolo, si trasforma accogliendo altre voci, si articola e si amplia inglobando un'idea precedente, quella di un romanzo sociale sulla piaga dell'alcolismo che doveva intitolarsi Gli ubriaconi. Così la storia dell'alcolizzato Marmeladov e della sua sventurata famiglia s'intreccia con la vicenda di Raskol'nikov, il giovane che uccide per un'idea, per affermare la propria libertà e la propria superiorità sugli uomini comuni e la loro morale. Perché se può servire a salvare la vita propria e altrui, se il gesto può andare a beneficio di tutta l'umanità, è davvero un delitto eliminare una vecchia strozzina, stupida e cattiva, non un essere umano ma un insetto dannoso, un pidocchio? Edizione in nuova traduzione.

Fame
Libri Moderni

al-Busati, Muhammad

Fame / Muhammad al-Busati ; traduzione dall'arabo di Bianca Longhi

E/o, 2014

Abstract: In un piccolo villaggio della campagna egiziana Sakina, Zaghlul e i loro due figli lottano come possono contro la fame. Quando in casa non c'è più niente da mangiare, Sakina fa il giro delle vicine per chiedere in prestito un po' di pane che restituisce appena può. Il suo sogno è quello di farsi assumere come domestica nella casa grande. Zaghlul lavora due giorni sì e dieci no, ma la sua passione sono i funerali e le animate discussioni degli studenti universitari che tornano al paese per le vacanze. Un giorno si mette a filosofare con lo sheikh Radwan che lo prende a calci, scandalizzato per i suoi discorsi blasfemi sulla volontà divina. Poi lavora per due mesi dal ricco e obeso hagg 'Abd el-Rahim, che gli confessa la sua solitudine e i suoi problemi familiari. Zaher, il figlio più grande, aiuta il fornaio e riesce a portare a casa le rimanenze di pane invenduto, mentre un suo amico ricco gli passa, di nascosto, cose buone da mangiare. La sorte dell'intera famiglia cambierà quando tutti i suoi componenti si trasferiranno nella casa grande per assistere il ricco proprietario, ma alla morte di questi tutto tornerà come prima. Nonostante l'emarginazione sociale e le condizioni di estrema povertà, i protagonisti vivono una vita piena di dignità. L'autore descrive l'ambiente rurale non solo dei diseredati, ma anche dei benestanti, in una narrazione cruda, stringata, ricca d'ironia.