Trovati 703 documenti.
Trovati 703 documenti.
Tiro incrociato / Peter Beere ; traduzione di Francesca Flore
Milano : A. Mondadori, 1993
Mustafà nel paese delle meraviglie / Ghazi Abdel-Qadir ; illustrazione di copertina Angel Esteban
Casale Monferrato : Piemme junior, 1996
Abstract: Il padre di Mustafà finisce in prigione e Mustafà dovrà provvedere a se stesso e cercare di tirarlo fuori dal carcere. Questo è tanto più difficile quando si vive in un paese straniero, il Kuwait, descritto da tutti come ricco e prospero, ma dove Mustafà non troverebbe che amarezza se non fosse per gli amici che si fa per strada, mentre si guadagna la vita come vu cumprà.
Napoli milionaria! / Eduardo De Filippo
6. ed. riv
Torino : Einaudi, 1978
Abstract: Diario di vita napoletana vista attraverso la storia di una famiglia prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale
Racket / Michel Girin ; traduzione di Giampaolo Mauro
Milano : Mondadori, 1997
La moscheta / Ruzante ; a cura di Ludovico Zorzi
5. ed. riveduta
Torino : Einaudi, 1974
La città della gioia / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
27. ed
Milano : A. Mondadori, 1992
Abstract: Alla periferia di Calcutta si estende il sobborgo chiamato Città della gioia, il quartiere dei diseredati, degli accattoni e dei lebbrosi. In questo mondo ai confini dell'umanità agiscono pochi generosi volontari, tra i quali un giovane chirurgo americano in crisi di identità
Il mondo di sotto / Peter Beere ; traduzione di Ilva Tron
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Billy e Sarah si amano, vogliono stare insieme il più possibile e dicono forte che un giorno si sposeranno. Ma i loro genitori li ostacolano in ogni modo e tentano di separarli: quattordici anni sono troppo pochi, dicono, per farsi promesse tanto impegnative. E i due ragazzi scappano di casa. A Londra fanno i vagabondi, dormono nei portoni, tirano a campare tra altri derelitti. Finché, una notte, dopo aver assistito a un omicidio, ritrovano l'arma del delitto e documenti che inchioderebbero Stick, lo spietato boss del quartiere. Ma costui è deciso a riprenderseli e torna a cercarli. Con il gangster alle calcagna Sarah scappa nella metropolitana, s'infila in un tunnel, ed è l'inizio dell'incubo... Età: 10-14 anni
Signora Ava / Francesco Jovine ; introduzione di Goffredo Fofi
Torino : Einaudi, copyr. 1990
Abstract: Un mondo intero in un romanzo. É l'impresa che riesce a compiere Francesco Jovine, scrittore tra i più arditi del nostro Novecento, in questo che è stato il suo libro più noto e amato, prima di cadere nel dimenticatoio che negli ultimi vent'anni ha ingoiato tutto ciò che ci ricorda l'Italia che eravamo - a meno di un paio di eccellenti eccezioni come Il Gattopardo e Cristo si è fermato a Eboli. Il mondo che Jovine ritrae, infatti, è lo stesso di quei due capolavori, e di quel mondo il romanzo intreccia storie ed emozioni nuove a vecchie credenze e leggende risalenti ai tempi mitici della Signora Ava, dure a morire in una comunità contadina quale è il Molise, tra il 1859 e il 1860, alla vigilia dell'Unità d'Italia e della fine del regno borbonico. Fatto sta che in questo mondo sospeso tra un presente immobile e un passato che non passa, tra le beghe di paese, il notabile, il curato, il maestro, il proprietario e il bracciante, ecco che a un tratto fa irruzione la Storia con i suoi protagonisti. L'impatto è brusco, il pacato ritmo del paese ne esce sconvolto. Immobilismo e azione, folklore e storia, tradizione e futuro: quanti romanzi riescono a mescolare così tanti registri? Non a caso la critica ha evocato, a proposito di Jovine, il realismo manico di un Garda Màrquez: per questa capacita di trasporre un pezzo vivido di realtà in un tempo sospeso tra il fantastico e il mitico. (Prefazione di Goffredo Fofi, postfazione di Francesco D'Episcopo)
7. ed
Milano : Bompiani, 1994
Abstract: Robert Shannon, rimasto orfano e privo di ogni mezzo per vivere, va da Dublino a Levenford, una cittadina puritana della Scozia, presso i nonni materni. Ma qui tutto di lui spiace e si presta al ridicolo: il suo nome, i suoi vestiti, la religione stessa, sono motivo di contrasto e di scherno. In questo mondo straniero e nemico, Robert riesce a trovare conforto e aiuto nel personaggio più bizzarro della famiglia: il bisnonno, un vecchio assurdo, enfatico, squattrinato e ardente, pronto ad affermare, talvolta con prepotenza, la sua ansia di vita e di avventura.
Senza famiglia / Hector Malot ; traduzione di Giuseppe Gennari
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1997
Le parole sono pietre : tre giornate in Sicilia / Carlo Levi
Torino : Einaudi, 1975
Abstract: Cercate in questo libro cose semplici e modeste: il racconto di tre viaggi in Sicilia, nei primi anni Cinquanta, e delle cose di laggiù come possono cadere sotto l'occhio aperto di un viaggiatore senza pregiudizi, ci suggeriva l'autore. La forza delle pagine di Carlo Levi è concentrata in un'unica parola: amore. Come scrive Vincenzo Consolo nella sua Prefazione, l'amore per tutto quanto è umano, acutamente umano, vale a dire debole e doloroso, vale a dire nobile. Da qui quella sua straordinaria capacità di guardare, leggere e capire la realtà, capacità di leggere la realtà contadina meridionale, di comunicare con essa. Da questo suo amore poi, l'ironia e l'invettiva contro il disumano, contro i responsabili dei mali, e la risolutezza nel ristabilire il senso della verità e della giustizia.
La città della gioia / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
[Ed. aggiornata]
Milano : [Mondadori], stampa 2007
Abstract: Alla periferia di Calcutta si estende il sobborgo chiamato Città della gioia, il quartiere dei diseredati, degli accattoni e dei lebbrosi. In questo mondo ai confini dell'umanità agiscono pochi generosi volontari, tra i quali un giovane chirurgo americano in crisi di identità. Un romanzo che ha imposto per la prima volta all'attenzione del mondo una situazione agghiacciante.
Pluto : testo greco a fronte / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano
6. ed.
BUR, 2016
L' assommoir / Emile Zola ; introduzione di Jacques Dubois ; traduzione di Luigi Galeazzo Tenconi
6. ed
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi. Dove regnano l'ubriachezza e l'ozio, prima o poi troviamo l'allentamento dei vincoli familiari, le sozzure della promiscuità, il progressivo oblio dei sentimenti onesti; poi, in conclusione, la vergogna e la morte. Eppure, continua Émile Zola, L'Assommoir è il più casto dei miei libri. La forma, soltanto la forma ha scandalizzato i critici. Il mio crimine è di aver avuto la curiosità letteraria di raccogliere e di fondere in uno stampo molto elaborato la lingua del popolo. Lo straordinario esperimento linguistico di Zola è l'invenzione di una forma narrativa ricca di indiretti liberi capaci di creare una intensa empatia con i personaggi e al tempo stesso di far irrompere nel testo una violenta denuncia sociale, senza che sia l'autore a farsene carico in prima persona. Il primo romanzo che emani davvero l'odore del popolo è qui offerto nella traduzione e con l'apparato di commento di uno dei più famosi francesisti italiani.
[Ed. con bibliografia aggiornata al 2009]
OscarMondadori, 2012
Abstract: «A chi guarda Fontamara da lontano, dal Feudo del Fucino, l'abitato sembra un gregge di pecore scure e il campanile un pastore. Un villaggio insomma come tanti altri; ma per chi vi nasce e cresce, il cosmo. L'intera storia universale vi si svolge: nascite, morti, amori, odii, invidie, lotte, disperazioni.» Nei primi anni della dittatura fascista, qui, a Fontamara, i "cafoni" - braccianti, manovali, artigiani poveri - subiscono soprusi e ingiustizie così antichi da sembrare loro naturali come la pioggia, il vento, la neve. Berardo Viola, che porta una scintilla di ribellione, subirà le torture della milizia fascista e sarà ucciso, ma assurge a emblema di un nuovo, seppure ancora impreciso e velleitario, livello di dignità.
7. ed.
Einaudi, 1999
Abstract: La tregua, seguito di Se questo è un uomo, è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; a cura di Vincenzo Guarracino
Milano : Bompiani, 1988
Abstract: Al centro della narrazione sta la Provvidenza, la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei Malavoglia, innescata proprio dal naufragio della Provvidenza carica di lupini presi a credito. Si snoda così tutta una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma. Il quale è una serie di rovesci, colpo su colpo contro i Malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente.
El loco / Alberto Manzi ; presentazione di Daniele Giancane
Ed. scolastica
Firenze : Salani, 1979
Germinale / Emile Zola ; traduzione di Elisabetta Minervini
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1996