Trovati 703 documenti.
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Verna & Jody / Virginia Euwer Wolff ; traduzione di Angela Ragusa
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Dopo la morte del padre, la vita non è stata facile per Verna LaVaughn e sua mamma. Ma ora cha ha quindici anni le appare ancora più dura. È sempre più difficile vivere in quel quartiere degradato, dove le sparatorie, le lotte tra bande e lo spaccio di droga sono all'ordine del giorno. Myrtle e Annie, le sue migliori amiche, si stanno allontanando da lei, che non condivide il loro fanatismo religioso. Per la prima volta dalla morte del marito, sua madre è attratta da un altro uomo. La scuola le appare piena di difficoltà e la meta tanto ambita, l'università, sempre più irraggiungibile. E Jody, il ragazzo che compare come per miracolo nella sua vita, si comporta proprio come se fosse innamorato di lei. Però non lo è.
Senza famiglia / Hector Henri Malot ; scritto in italiano da Paola Masino
[Segrate] : Euromeeting italiana ; [Madrid] : Mediasat group, copyr. 2003
Storie dall'altipiano / Mario Rigoni Stern ; a cura e con un saggio introduttivo di Eraldo Affinati
8. ed.
Mondadori, 2014
Abstract: Il volume presenta in due sezioni l'intera opera di Mario Rigoni Stern. La prima sezione contiene i 'romanzi' e la seconda sezione contiene i 'racconti'. Inoltre il testo offre: una Cronologia; Note all'edizione; Notizie sui testi e una bibliografia.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; a cura di Giulio Carnazzi
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Dalla storia di padron 'Ntoni e della sua famiglia, tenacemente unita nella lotta contro la miseria, oppressa dai debiti, dai lutti, dal traviamento di alcuni dei suoi, emerge l'immagine di un'arcaica società isolana in cui tutto è condizionato dal bisogno e dall'ignoranza. Nel romanzo vivono personaggi indimenticabili, fedeli a una loro radicata onestà in una vita che è solo sacrificio e fatica, oppure piegati, come il giovane 'Ntoni, da una impossibile rivolta; ma vivono anche i pregiudizi, gli egoismi, gli affanni di una comunità rurale dell'Ottocento, chiusa in un'amara condizione di isolamento e arretratezza e oppressa dai gravissimi problemi apportati dal nuovo Stato unitario.
L'oro del mondo / Sebastiano Vassalli
Torino : Einaudi, copyr. 1987
Abstract: Viviamo per quelle poche pagliuzze di felicità che rimangono in fondo alla memoria come l'oro sul fondo della bàtea: sulle rive del Ticino i cercatori d'oro sperano di scovare nel fiume un poco di fortuna e lo fanno accanto a bracconieri, ambulanti e barcaioli, Così, in una specie di frontiera americana alla Mark Twain, tra la città di Milano e la pianura del Piemonte, tutti tentano di voltare le spalle alle macerie del conflitto appena finito. Li osserva un giovane Huckleberry Finn padano, il protagonista dai tratti autobiografici di una storia emblematica dell'ultimo dopoguerra, quando gran parte della popolazione al nord soffre la fame, bestiario umano di opportunismi, odi, sacrifici e speranze, Torna uno dei romanzi più belli bell'autore della Chimera con un testo inedito in ricordo di Giulio Einaudi, l'editore che scelse L'oro del mondo tra gli ultimi libri voluti da lui personalmente nella non più sua casa editrice. Questa narrazione picaresca (che apre squarci su epoche e piani diversi con temi come l'eccidio di Cefalonia e i compromessi dell'industria culturale e letteraria) va alla ricerca del carattere nazionale degli italiani individuato nelle contraddizioni di quegli anni quando il Paese è ancora diviso e invischiato tra fascisti e antifascisti anche se il limite tra il giusto e l'ingiusto non è mai cancellato.
Padre padrone : l'educazione di un pastore / Gavino Ledda
Milano : Feltrinelli, 1982
Abstract: È mio: ne ho bisogno in campagna. Suonano come una condanna definitiva le parole con cui Abramo strappa il figlio da scuola per obbligarlo a custodire un gregge di pecore sulle montagne. Da quel giorno saranno la solitudine, il duro lavoro e la natura aspra e selvaggia della Sardegna a insegnare a Gavino la vita. Non riusciranno però a piegare la sua volontà di ragazzo intelligente e sensibile, che aspetta il momento per ribellarsi al padre, per conquistare l'indipendenza e liberarsi finalmente dal padrone. La storia del pastore-intellettuale emancipatosi dalla propria terra, che da bambino analfabeta, poi da soldato sardo ammutolito fra i continentali durante la leva, arriva a prendere la laurea grazie a una determinazione incrollabile e alla certezza che la sua strada era altrove, ma senza mai rinnegare l'amore per la natura sua prima confidente.
Mamma Lucia / Mario Puzo ; traduzione di Mercedes Giardini Ozzola
Milano : A. Mondadori, 1988
Le novelle / Giovanni Verga ; a cura di Nicola Merola. Vol. 1 / introduzione e note di Nicola Merola
8. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1986]
1991
Fa parte di: Verga, Giovanni <1840-1922>. Le novelle / Giovanni Verga ; a cura di Nicola Merola
Abstract: Delle novelle verghiane lo scrittore Massimo Bontempelli ha detto: La brevità estrema di Verga è fatta soprattutto di soppressione d'alcuni tratti del racconto. Non esistono più le zone di passaggio. La sicurezza con la quale esse sono state recise, al punto esatto, è spaventosa; sono tagli improvvisi e netti, che riempiono di coltellate tutta la narrazione. Le coltellate inferte dal Verga al tessuto compatto del narrare tradizionale sono aperture sulla realtà, rappresentano i varchi attraverso i quali la chiamata stentorea dei simboli giunge direttamente alla coscienza.
2. ed
Milano : Rizzoli, 1980
Abstract: Al centro della narrazione sta la Provvidenza, la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei Malavoglia, innescata proprio dal naufragio della Provvidenza carica di lupini presi a credito. Si snoda così tutta una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma. Il quale è una serie di rovesci, colpo su colpo contro i Malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; con un saggio di Leo Spitzer
6. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Dalla simpatia, verso i cosiddetti umili, del Verga, che personalmente era conservatore come i galantuomini alla cui classe apparteneva, non è lecita alcuna illazione di carattere politico: il Verga (ne i Malavoglia) è il frutto più meraviglioso dell'oggettività e della sperimentazione veristica. (Gianfranco Contini)
I Malavoglia / Giovanni Verga ; introduzione e note a cura di Vincenzo Guarracino
Bompiani per le scuole superiori, 1989
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Senza famiglia / Hector Malot ; illustrazioni di Sani
[Ed. integrale]
Milano : Fabbri, 1989
Il sarto della stradalunga / Giuseppe Bonaviri ; a cura di Liliana Ebalginelli
Milano : Einaudi scuola, 1992
Abstract: È la storia di una modesta famiglia artigiana di Mineo, in provincia di Catania, narrata da tre componenti, il padre Pietro, cioè il sarto della stradalunga, sua sorella Pina, il figlio undicenne Peppi. La narrazione si articola in tre parti distinte che si intersecano e si contraddicono, completandosi a vicenda. Il libro riflette la condizione sociale di miseria secolare della Sicilia negli anni Cinquanta, ma lo fa in modo originale, lontano dagli schemi narrativi allora consueti. Mentre la spinta del neorealismo si andava esaurendo si intensificavano i tentativi di percorrere nuove strade, e certamente l'esperimentodi Bonaviri era tra i più originali.
Crespi Jacopo / Mino Milani ; postfazione di Antonio Faeti
[Milano] : Fabbri, 2004
Abstract: All'improvviso, da una vita troppo protetta e senza amici, Jacopo si trova solo, catapultato sul fiume, in barca, ultimo di una bizzarra compagnia guidata dal Caporale. Deve lavorare, e per lui è la prima volta. Tra agguati di briganti, tuffi in acqua, notti sotto le stelle, l'avventura cambierà il destino di Jacopo. E non solo il suo. Età di lettura: da 10 anni.
Milano : Epochè, copyr. 2005
Abstract: Camerun. Calore umido, cielo ipnotico. Nella bidonville in cui è cresciuta, abbandonata dalla madre, la protagonista cerca disperatamente il proprio posto in una società in cui la donna ha un unico diritto: stare zitta. Presa tra sentimenti contrastanti, con l'odio nel cuore e il fuoco nel ventre, la fanciulla è sicura che un giorno diventerà la più forte. Incapace di risolversi a conciliare sesso e asservimento, si rifiuta di passare la vita in ginocchio. Calixthe Beyala, nata in Camerun, vive a Parigi.
Ricchezza francescana : dalla povertà volontaria alla società di mercato / Giacomo Todeschini
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Il profitto e la circolazione delle ricchezze possono avvicinare il cielo alla terra? Fautori di una povertà rigorosa ed evangelica, i francescani sono paradossalmente indotti, proprio da questa scelta «scandalosa», a indagare tutte le forme della vita economica che stanno tra povertà estrema e ricchezza eccessiva, distinguendo tra proprietà, possesso temporaneo e uso dei beni economici. In che modo i cristiani devono fare un uso appropriato dei beni terreni? Per rispondere a tale interrogativo molti francescani, sin dal Duecento, scrivono sulla circolazione del denaro, sulla formazione dei prezzi, sul contratto e sulle regole del mercato, sottolineando l'importanza dell'investimento socialmente produttivo contro la tesaurizzazione improduttiva. In questo libro Giacomo Todeschini indaga lo sviluppo socio-economico in Occidente mediante la chiave interpretativa del concetto di ricchezza introdotto da San Francesco e poi lungamente lavorato, plasmato, in un certo senso snaturato, dalle abili e dotte menti dei suoi epigoni.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; introduzione a cura di Laura Trenti
Bussolengo : Demetra, 1996
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
La città della gioia / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Alla periferia di Calcutta si estende il sobborgo chiamato Città della gioia, il quartiere dei diseredati, degli accattoni e dei lebbrosi. In questo mondo ai confini dell'umanità agiscono pochi generosi volontari, tra i quali un giovane chirurgo americano in crisi di identità
I Malavoglia / Giovanni Verga ; testo critico e commento di Ferruccio Cecco
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Piccoli vagabondi / Gianni Rodari
Editori riuniti, 1987
Abstract: I fatti raccontati in questo romanzo sono quelli dell'Italia appena uscita dalla seconda guerra mondiale e il percorso di formazione dei tre ragazzi protagonisti si muove fra gente disperata o cinica, entra nelle lotte dei contadini per la terra, vive il dramma dell'alluvione del Polesine. Il realismo delle situazioni, però, non nasconde l'ispirazione vera del Rodari più noto, quella che lo rende capace di vedere, al di là delle sofferenze, un barlume di speranza affidato sempre alle nuove generazioni. Età di lettura: da 9 anni.