Trovati 703 documenti.
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Pollicino / [illustrazioni Studio Cernuschi]
Joy Book, stampa 2006
La tregua / Primo Levi ; prefazione di Ernesto Ferrero
Utet : Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, 2006
Abstract: La tregua, seguito di Se questo è un uomo, è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria.
Gallimard, 2007
Abstract: Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi. Dove regnano l'ubriachezza e l'ozio, prima o poi troviamo l'allentamento dei vincoli familiari, le sozzure della promiscuità, il progressivo oblio dei sentimenti onesti; poi, in conclusione, la vergogna e la morte. Eppure, continua Émile Zola, L'Assommoir è il più casto dei miei libri. La forma, soltanto la forma ha scandalizzato i critici. Il mio crimine è di aver avuto la curiosità letteraria di raccogliere e di fondere in uno stampo molto elaborato la lingua del popolo. Lo straordinario esperimento linguistico di Zola è l'invenzione di una forma narrativa ricca di indiretti liberi capaci di creare una intensa empatia con i personaggi e al tempo stesso di far irrompere nel testo una violenta denuncia sociale, senza che sia l'autore a farsene carico in prima persona. Il primo romanzo che emani davvero l'odore del popolo è qui offerto nella traduzione e con l'apparato di commento di uno dei più famosi francesisti italiani.
Giunti kids, stampa 2005
Abstract: In una casetta vicino al bosco, vivevano un tempo un povero taglialegna e sua moglie. Avevano sette figli e l'ultimo nato si chiamava Pollicino. Un bambino piccolo piccolo con un coraggio grande grande...
I Malavoglia / Giovanni Verga ; presentazione e cura di Laura Trenti
2. ed
Colognola ai Colli : Demetra, 1999
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Gardolo : Erickson, 2007
Abstract: Il libro contiene saggi scritti in occasione di conferenze tenute in varie città italiane, scelti e pubblicati prima che in qualunque altra lingua, in italiano. La dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o avariato. La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie. La società dei consumi dura finché crea desideri che non può esaudire: l'uomo - il cliente - non può essere felice di quello che ha, perché solo se non è soddisfatto sentirà il bisogno di acquistare qualcosa di nuovo. La forma di aggregazione propria di questo gioco sociale è lo sciame, i cui membri si raccolgono e si disperdono all'occasione, accomunati soltanto dal potere di seduzione di sempre diverse (e sempre deluse) promesse di benessere. Chi non dispone delle risorse necessarie è escluso senza appello dalla massa frenetica dei consumatori: se la capacità di consumo è metro di misura persino della virtù, il povero è un colpevole da abbandonare ai margini. Ma è proprio agli esclusi, suggerisce Bauman, che bisogna guardare per uscire dal circolo vizioso dell'infelicità e dell'incertezza. Perché l'escluso è figura dell'Altro, del «prossimo» che dobbiamo amare al di là di ogni calcolo dell'utile, per riappropriarci di un agire morale da cui dipende non solo la nostra socialità, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie.
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Cina. Chu Ju ha quattordici anni e una sorellina piccola. Ma i suoi genitori volevano un maschio, e sono disposti a vendere la bambina pur di riprovare ad avere l'atteso erede. Chu Ju decide allora di andarsene da casa pur di garantire alla sorella un futuro in famiglia. Da sola affronta molti lavori e molte situazioni, va in città, torna in campagna, e si costruisce un avvenire. Per tornare a casa e scoprire che niente è cambiato, ma lei sì. E che la sua casa non è più lì, ma altrove. Età di lettura: da 10 anni.
Germinale / Emile Zola ; traduzione di Camillo Sbarbaro ; con un saggio di Francesco De Sanctis
7. ed
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Il giovane Stefano Lantier va a cercare lavoro in una miniera e trova un mondo di sofferenza e di miseria, in cui tutti i valori della dignità umana sono calpestati: l'onesto Maheu, il volgare Chaval, il macchinista russo Suvarin, cupo e sognatore, la giovane e contesa Caterina e molti altri personaggi, buoni e malvagi, assurgono a simbolo di una società e di una condizione in cui il male sembra prevalere su tutto, anche sull'amore. Il soffio epico che accompagna le fosche vicende di questa folla di «miserabili» travolge ogni pretesa oggettiva per trasformarsi in visione, incubo, allegoria: la rivolta è possibile, ma la corruzione dell'animo umano sembra compromettere il sogno di una definitiva redenzione.
E venne il sabato / Alberto Manzi ; prefazione di Andrea Canevaro
Iesa : Goree, 2005
Abstract: A Pura, piccola città amazzonica, la popolazione è costretta a lavorare in condizioni di schiavitù per l'Amazon Company. Altrettanto oppressi sono i reclusi, in gran parte per motivi politici, della prigione che sorge ai margini della città, e tutti i naturales che vivono nelle campagne. Imponendo la legge, i signori in nero rappresentanti della Compagnia reprimono nel sangue ogni atto di ribellione. Ma la gente di Pura sa, grazie all'aiuto di Don Juanpablo e di Don Julio, alla rabbia interiore della giovane Nàiso, all'ingenuità del vecchio Gongo, alla sensibilità delle donne, che solo la solidarietà, la resistenza passiva, la rivolta non violenta, l'educazione e la scuola la porterà a riconquistare la dignità.
La città della gioia / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Deluso e amareggiato sotto il profilo professionale, un giovane medico statunitense lascia il suo paese e va in India, alla ricerca di qualcosa che gli restituisca il senso dell'esistenza, intraprendendo un lungo viaggio dalla ricca America alle bidonville di Calcutta. La realtà che lo aspetta è però sconvolgente, un vero e proprio inferno di miseria e degradazione, nel quale gli uomini cercano di sopravvivere tra topi e scarafaggi, nella più assoluta mancanza di mezzi. Ma proprio qui, nelle allucinanti colonie di lebbrosi della Città della gioia, in mezzo a inondazioni, fame e malattie, il protagonista riuscirà a ritrovare la forza di riscattarsi. Un romanzo sconvolgente, una straordinaria lezione di coraggio.
Le novelle / Giovanni Verga ; introduzione e note di Nicola Merola. Vol. 1
2. ed.
2019
Fa parte di: Verga, Giovanni <1840-1922>. Le novelle / Giovanni Verga ; introduzione e note di Nicola Merola
Abstract: Delle novelle verghiane lo scrittore Massimo Bontempelli ha detto: La brevità estrema di Verga è fatta soprattutto di soppressione d'alcuni tratti del racconto. Non esistono più le zone di passaggio. La sicurezza con la quale esse sono state recise, al punto esatto, è spaventosa; sono tagli improvvisi e netti, che riempiono di coltellate tutta la narrazione. Le coltellate inferte dal Verga al tessuto compatto del narrare tradizionale sono aperture sulla realtà, rappresentano i varchi attraverso i quali la chiamata stentorea dei simboli giunge direttamente alla coscienza.
Troina : Città aperta junior, copyr. 2006
Abstract: Rose-Aimée è una bambina che vive la sua infanzia a Limbé, un piccolo villaggio di Haiti. La sua famiglia non è ricca, stenta a vivere ed è costretta mandare i propri figli a servizio presso famiglie ricche in città. Anche per Rose Aimée, giunta oramai all'età di tredici anni, si apre questa prospettiva. Ma niente e nessuno può impedirle di sognare una vita di riscatto: nella sua nuova casa Rose-Aimée non è felice: lontana dalla sua famiglia e circondata da persone sconosciute. Accade un giorno che la ragazzina perda i soldi che le erano stati affidati e decida di partire per la Florida, dove le opportunità vengono date anche ai bambini.
Giunti kids, 2003
Abstract: In una casetta vicino al bosco, vivevano un tempo un povero taglialegna e sua moglie. Avevano sette figli e l'ultimo nato si chiamava Pollicino. Un bambino piccolo piccolo con un coraggio grande grande...
Buongiorno, buonasera, ti voglio bene : un clown tra i ragazzi di strada / Alberto Rivaroli
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: La storia vera di Miloud, un clown da anni impegnato nel recupero dei ragazzi di strada romeni, ai quali offre la possibilità di imparare un mestiere il suo insegnando loro i segreti del teatro e coinvolgendoli come protagonisti dei suoi spettacoli, che toccano in tournée tutte le capitali. In questo romanzoverità la storia di alcuni di questi ragazzi s'intreccia con quella di Miloud e l'incontro con lui cambia le loro vite per sempre. Età di lettura: da 10 anni.
Guardie e ladri / regia di Steno e Monicelli
Home video Filmauro ; De Laurentiis multimedia home video, copyr. 2005
Abstract: Per non essere radiato, il brigadiere Bottoni deve arrestare entro tre mesi Ferdinando Esposito, un piccolo truffatore che si e' lasciato sfuggire. Dopo spassose vicende e rocamboleschi inseguimenti i due finiranno per diventare amici.
La mappa dei sogni / Uri Shulevitz
Milano : Il castoro, copyr. 2008
Abstract: In questa storia, basata sui suoi ricordi di bambino durante la seconda guerra mondiale, Uri Shulevitz racconta come la sua immaginazione e una grande mappa lo hanno trasportato lontano dalla fame e dalla miseria. Età di lettura: da 5 anni.
Stella d'Africa / K. Sello Duiker ; traduzione di Alessandra Santa Cruz
Milano : Mondadori junior, 2008
Abstract: Nolitye è una ragazzina di dodici anni, vive in una bidonville e ha trovato una pietra in grado di cambiarle la vita. Può farle guadagnare i soldi di cui sua madre ha tanto bisogno. Può darle la forza per affrontare ii bulli del quartiere. Può svelarle il mistero dei bambini rapiti dal suo villaggio. Sarà uno spirito, manifestatosi durante una messa, a indicarle la strada. Scoprirà che la sua vicina di casa è in realtà una strega, e che sua madre non è la sua vera madre. Assieme ai suoi amici, Bheki e Four Eyes, la giovane eroina viaggerà fin nel mondo ultraterreno dove ritroverà i suoi veri genitori e i bambini rapiti. Età di lettura: da 11 anni.
Il piccolo Lutring / Luciana Lanzarotti
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È un giorno d'ottobre del 1956 quando Giovanni e la sua famiglia lasciano il piccolo paese di Buonalbergo e partono per il Nord. Lungo il viaggio in treno, Giovanni sogna quella città sconosciuta e magica, che può dargli da mangiare come ai ricchi: un paese pieno di luci, palazzi fantastici, giostre sul mare e donne bellissime che accolgono sua madre dicendole benvenuta. A Genova, però, alla stazione Principe, non c'è nessuno a aspettarli. Una macchina li conduce a destinazione, a vico Vele, una strada stretta in mezzo a altre così anguste che il sole si ferma sui tetti e non scende mai. La casa è una stanza in affitto, un tavolo, un letto grande per tutti, un lavandino e un bidet smaltato, pareti scrostate. La notte, dal corridoio, risate, rumore di tacchi a spillo e voci grosse di marinai. Giovanni dorme con Totò, il fratello minore, con la testa ai piedi del letto, lasciando il posto migliore in alto alla mamma e alla sorellina Olimpia. La sera suo padre li bacia tutti e poi esce per andare a fare il guardiano notturno. Un giorno prende il clarino, l'unico tesoro portato da Buonalbergo. Quando rientra, al posto dello strumento, sotto il braccio c'è un fagotto contenente un chilo di carne. Giovanni non chiude occhio quella notte. Il clarino venduto per un pezzo di carne? In una Genova stupenda e dura, Giovanni cresce e scopre presto di essere una strana cosa lì al Nord: un terrone, un essere invisibile che si può compiangere e offendere senza tanti scrupoli.
Tutti tranne uno / Pina Varriale
Milano : Piemme junior, 2009
Abstract: Giulia non avrebbe mai immaginato che sarebbe potuto accadere proprio a lei. Certo, la sua famiglia non navigava nell'oro, ma i soldi per fare la spesa o per andare al mare d'estate non erano mai mancati. Una sera, però, il padre di Giulia non rientra a casa dal lavoro, e quando la ragazza lo cerca in ufficio, l'ingegner Nardelli le dice candidamente di non vedere l'uomo da mesi, da quando cioè è stato licenziato. Per Giulia è una doccia fredda. Possibile che suo padre non abbia raccontato nulla a lei e a sua madre, fingendo di andare a lavorare tutti i giorni? Dove ha preso i soldi per vivere e pagare l'affitto? E dove è fuggito adesso? Giulia vuole scoprire la verità. Ma questo non è il suo unico problema, perché d'ora in poi dovrà fare i conti con la dura realtà dell'essere poveri. Età di lettura: da 10 anni.
Roma : Ministero degli affari esteri, Cooperazione italiana allo sviluppo : CIES : Sinnos, 2009