Trovati 703 documenti.
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Il cammino della speranza / un film di Pietro Germi ; Raf Vallone, Elena Varzi, Saro Urzì
[Ed. restaurata e rimasterizzata]
Dolmen Home Video, [2008]
Abstract: Dalla Sicilia alla Francia, l'odissea avventurosa di un gruppo di famiglie alla ricerca disperata di un lavoro e di un avvenire piú sicuro
Più dell'amore : non desiderare la roba d'altri / Lidia Ravera
Rizzoli, 2025
Abstract: Betta e Tom sono due quarantenni belli, intelligenti, abbastanza colti e mossi da ambizioni artistiche: lui è un film maker, lei una discreta attrice. Ma i tempi sono duri, la selezione brutale, nelle mitizzate professioni creative i cani all’osso sono troppi. A Betta e Tom non entra un ingaggio da tre anni. Betta si accorge, con un certo stupore, che lei e il suo compagno sono poveri. La povertà rischia di travolgere anche la loro figlia adolescente. L’amore, che li aveva resi una coppia invidiabile, non regge l’urto di quella condizione. Così Tom va a stare da sua madre, e Betta esce una sera da sola, senza un soldo e con una gran voglia di ubriacarsi. Proprio quella sera fa un incontro bizzarro. Un gentiluomo d’altri tempi che vive circondato di opere d’arte in un appartamento sontuoso. Un uomo vecchio che le dà molto e non le chiede niente. È innamorato di Betta? Forse sì, forse no. Quella che si sta certamente innamorando è Betta, non tanto dell’uomo quanto della sua “roba”, di tutta quella bellezza che le toglierebbe di dosso l’odore triste della miseria
Bohem Press Italia, copyr. 2007
Abstract: Un taglialegna e sua moglie, poverissimi, decidono di abbandonare nel bosco i loro sette figli. Pollicino, il più piccolo, si riempie le tasche di sassolini bianchi. Quando i genitori portano i figli nella foresta, Pollicino lascia cadere i sassolini dietro di sé e seguendo la traccia riesce a riportare i fratelli a casa. Ma non potendoli sfamare, i genitori abbandonano nuovamente i figli nel bosco. Pollicino questa volta, per segnare il sentiero, ha con sé soltanto briciole di pane, che vengono mangiate dagli uccelli. I sette fratellini, persi nel bosco, chiedono ospitalità a una donna che li accoglie ma li avverte che il marito è un Orco. L'Orco, scoperti gli intrusi, decide di mangiarseli. Pollicino con una serie di stratagemmi riuscirà a fuggire e a diventare ricco, e tornerà con i fratelli alla casa paterna.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; introduzione di Edoardo Sanguineti ; cura di Enrico Ghidetti
7. ed. [con bibliogr. aggiornata al 2001]
Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: Al centro della narrazione sta la Provvidenza, la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei Malavoglia, innescata proprio dal naufragio della Provvidenza carica di lupini presi a credito. Si snoda così tutta una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma. Il quale è una serie di rovesci, colpo su colpo contro i Malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente.
Pimpì oselì / Elena Gianini Belotti
Milano : Feltrinelli, 1995
Lacey dei Caraibi / Merle Hodge ; traduzione di Chiara Arnone
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Lacey, figlia di divorziati, è nata e cresciuta a Trinidad. Vive con la madre e i nonni in campagna, ma quando deve andare alla scuola superiore si trasferisce dal padre in città. Costui violento e autoritario non è convinto che una donna debba studiare e rende difficile la vita alla figlia. Dal suo primo anno di scuola Lacey uscirà provata e in preda a un vero e proprio crollo nervoso accresciuto anche dal suicidio di un'amica. Il ritorno fra i suoi e il sostegno della madre le saranno di grande aiuto: alla fine Lacey deciderà sì di continuare gli studi, ma restando in famiglia e lavorando contemporaneamente per pagarsi i mezzi di trasporto per raggiungere la città. Età di lettura: 11-14 anni
Pimpì oselì / Elena Gianini Belotti
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: Uno scorcio di storia italiana dagli anni Trenta all'inizio della guerra, tra una valle bergamasca e Roma. Il mondo duro, ostile e chiuso della religione, della miseria, visto attraverso gli occhi allegri e feroci di Cecilia che, nonostante tutto, riesce a crescere. Che cos'era la scuola in quegli anni, in cui i piccoli montanari intabarrati nelle mantelle nere imparavano l'ABC del fascismo, l'Abissinia, i tucul dei negri? Abbandonati un'igiene e a un'alimentazione pietose e imbottiti di catechismi, i bambini alternavano gli stornelli come Pimpì oselì... alle ben più minacciose e altisonanti note di Garrisci al sol che abbella, gagliardo tricolore... Gli espedienti per sopravvivere si rivelano infiniti: i ragazzi si salveranno e salveranno il mondo.
Tredici anni / Gianni Padoan ; a cura di Lodovico Boni
[Firenze] : Salani, 1990
Lacey dei Caraibi / Merle Hodge ; traduzione di Chiara Arnone
2. ed
Milano : Mondadori, 1997
La tregua / Primo Levi ; presentazione e note a cura dell'autore
Einaudi, 1965
Abstract: La tregua, seguito di Se questo è un uomo, è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria.
Cristo si è fermato a Eboli / Carlo Levi ; con saggi di Italo Calvino e Jean-Paul Sartre
Einaudi, 2010
Abstract: Noi non siamo cristiani, essi dicono, Cristo si è fermato a Eboli. La ferrovia si ferma a Eboli e raggiungere la Lucania predispone il viaggiatore a un complesso, travagliato percorso. Al di là di Eboli si nasconde una civiltà nei fatti arcaica, la Lucania contadina, che dischiude agli occhi dello scrittore un mondo di inaspettata bellezza e desolazione.
I bambini del maestrale / Antonella Ossorio
Pozza, 2023
Abstract: 1913, porto di Napoli. Attraccata all'imbarcadero, come se a trattenerla non fossero cavi o ancore, ma profonde radici abbarbicate al fondale, la Caracciolo, con i suoi tre alberi a vele quadre, simili a vestigia di un bosco sacro, incute timore e rispetto. Non tutte le navi possono vantare, come quel veliero, memorabili imprese e avventurose circumnavigazioni del globo. Il tempo delle battaglie cruente è, però, finito. La nave è in disarmo, destinata a una ultima, nobile battaglia: diventare una nave asilo per quei bambini, orfani o abbandonati dagli adulti, che vivono di furti ed elemosine per le strade di Napoli, dormendo sui marciapiedi, negli androni dei palazzi, nei sagrati delle chiese; ovunque vi sia un angolo buono per rincantucciarsi. Tredici di loro sono già a bordo, li chiamano i caracciolini e godono di un benessere superiore a ogni loro piú rosea aspettativa, con un letto e il mangiare garantiti ogni santo giorno. Sono affiorati da sottocoperta per venire a studiare l'intrusa, la donna nominata dal rappresentante del Ministero della Marina direttrice della nave asilo. Si chiama Giulia Civita Franceschi ed è pronta a raccogliere la sfida rappresentata da quel veliero, e a capovolgere una volta per tutte il destino di quel popolo infantile piegato dalla povertà e dall'abbandono. Destino che sembra, invece, inemendabile per Felice, il bambino che cerca ogni sera un angolo il piú possibile riparato dove dormire con gli occhi spalancati sul buio e il nome della madre sulla bocca. Storia di un esperimento educativo unico al mondo, durato quindici entusiasmanti anni e bruscamente interrotto dal regime fascista nel 1928, questo romanzo costituisce una conferma del talento di Antonella Ossorio nel narrare di miseria e riscatto, crudeltà e amore nel paesaggio dell'infanzia abbandonata.
Il ladro e la ribelle / Jan-Philipp Sendker ; traduzione dal tedesco di Roberta Scarabelli
Neri Pozza, 2022
Abstract: La villa di Mr e Mrs Benz è una elegante dimora immersa in un grande giardino lussureggiante, con un campo da tennis e un maestoso baniano abitato da uno spirito che veglia sulla proprietà. Per onorare lo spirito, è stata costruita una casetta in cui Niri, ogni giorno, porta un vaso di fiori freschi e un bicchiere d’acqua: questo è uno dei suoi compiti, da quando è stato promosso giardiniere, ora che ha diciott’anni. Sua madre si occupa invece dei pasti della famiglia Benz, e il padre è il custode di quella villa racchiusa da mura tanto alte da sembrare confini tra stati. Hanno tutto ciò che serve per condurre un’esistenza dignitosa. Poi, un giorno, la catastrofe. La pandemia si abbatte sul mondo e, quando la zia di Niri comincia a tossire, la famiglia viene messa alla porta, nel giro di trenta, soli minuti, con gli averi di una vita intera che bastano a riempire un unico sacchetto di plastica. Non sanno dove andare, non hanno nulla. Dopo una prima notte in strada, approdano alla baraccopoli degli «irregolari», un’umanità senza diritti e di una miseria oltraggiosa. Niri non si dà pace, non è come suo padre, educato alla rassegnazione dalla sua profonda fede nel Buddha. La sofferenza dei suoi, di tutti gli altri nel campo, è intollerabile. Decide così di infrangere il coprifuoco notturno, sfidando le pattuglie armate, per tornare alla villa dei Benz dove c’è cibo per sfamare l’intera baraccopoli: lui sa dove il rampollo lascia una chiave di scorta per rientrare dalle sue nottate brave. Ma mentre saccheggia la dispensa dei suoi ex padroni, si trova davanti Mary Benz, bellissima e irraggiungibile, il suo primo amore. Niri teme di essere stato scoperto. Non sa ancora che Mary, stanca di vivere in un mondo scandalosamente privilegiato, ha in mente un piano che li porterà a varcare un limite da cui non c’è ritorno e cambierà non solo la loro vita, ma quella dell’intera città.
Roma : Newton & Compton, 2004
Abstract: La parabola di Gesualdo Motta che da "mastro" (muratore) diventa "don" (ricco borghese) descrive il fallimento di una vita tutta dedita al culto della "roba", ma completamente aliena da affetti genuini e sinceri. Nel sovrapporsi chiassoso di voci che incrinano ogni valore sociale Verga sembra aver individuato il ritmo espressivo di un'umanità condizionata dal denaro e condannata alla solitudine. È una condizione di cui i personaggi non hanno coscienza, e questo fa di "Mastro-don Gesualdo" il primo romanzo italiano dell'alienazione borghese.
La bambina che non poteva sognare / Bina Shah
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Laila è una bambina pakistana di famiglia cristiana. Vive in uno dei quartieri più malfamati e poveri della città di Karachi, dove apprende subito cosa significhi sopravvivere a ogni difficoltà. Dopo la morte della sorella Jumana, gravemente malata di tubercolosi, e il crollo emotivo della madre, Laila si ritrova in balia del patrigno che decide di venderla come prostituta. La fuga si rivela la sua unica possibilità di salvezza, e la fortuna sembra sorriderle. Laila incontra madame Ansari, ricca signora dei quartieri benestanti della città, e finalmente sembra possibile una vita nuova, più facile, più rassicurante. Ma un giorno un incidente mette a repentaglio la vita della bambina da lei accudita: Laila verrà allontanata e si troverà nuovamente sola, di fronte all'incubo di finire in un orfanotrofio. È un'ulteriore violenza alla quale deve fuggire, ma dove scappare, da chi nascondersi? Dove trovare l'amore, l'affetto, la speranza di una vita normale? La bambina che non poteva sognare è la storia di una ragazza costretta a correre da sola, forte e coraggiosa, verso un futuro che non può negarle la felicità.
La bambina che non poteva sognare / Bina Shah
3. ed.
Newton Compton, 2013
Abstract: Laila è una bambina pakistana di famiglia cristiana. Vive in uno dei quartieri più malfamati e poveri della città di Karachi, dove apprende subito cosa significhi sopravvivere a ogni difficoltà. Dopo la morte della sorella Jumana, gravemente malata di tubercolosi, e il crollo emotivo della madre, Laila si ritrova in balia del patrigno che decide di venderla come prostituta. La fuga si rivela la sua unica possibilità di salvezza, e la fortuna sembra sorriderle. Laila incontra madame Ansari, ricca signora dei quartieri benestanti della città, e finalmente sembra possibile una vita nuova, più facile, più rassicurante. Ma un giorno un incidente mette a repentaglio la vita della bambina da lei accudita: Laila verrà allontanata e si troverà nuovamente sola, di fronte all'incubo di finire in un orfanotrofio. È un'ulteriore violenza alla quale deve fuggire, ma dove scappare, da chi nascondersi? Dove trovare l'amore, l'affetto, la speranza di una vita normale? La bambina che non poteva sognare è la storia di una ragazza costretta a correre da sola, forte e coraggiosa, verso un futuro che non può negarle la felicità.
Fiore di tuono / Jean Teulè ; traduzione di Sara Puggioni
Pozza, 2014
Abstract: Febbraio 1852. In alcuni poveri villaggi della Bretagna spazzati dal vento dell’Atlantico, gli abitanti credono ancora ad antiche e macabre leggende. Lo fanno perché è l’unico modo che hanno per esorcizzare il male, scacciare la paura e farsi una ragione della miseria in cui sono costretti a vivere. È così che Hélène Jégado inizia a credere ad Ankou – il Dio della morte – uno spirito maligno che si incarna nelle persone più insospettabili e le costringe a fare qualunque cosa. Anche le più spaventose. E, quando la fantasia si mescola con la follia, niente può impedire a Hélène di immedesimarsi in quella divinità, e decidere di esserne la voce e il braccio. Diventata una cuoca esperta, Hélène inizia a girare la nazione lasciando dietro di sé una scia di cadaveri. Il primo è quello della madre. Ma non mancano uomini, bambini, prostitute e persino uomini di chiesa. Per ognuno di loro, la donna usa la stessa tecnica: si presenta come la più placida e silenziosa delle domestiche, prepara cibi e pietanze succulenti dentro cui nasconde una polvere di arsenico e, quando la vittima inizia a sentirsi male, se ne prendecura fino alla morte, come il più terribile degli angeli consolatori. La lunga catena di omicidi, però, – ben trentasette – si interrompe quando la donna rivolge le proprie «attenzioni» a un giudice, che capisce subito di avere di fronte un’assassina e la denuncia alle autorità. Confessate le sue responsabilità, Hélène viene condannata alla ghigliottina, dove morirà il 26 febbraio 1862. In una Francia rurale in cui regnano povertà e violenza, Jean Teulé mette in scena la vera storia di uno dei personaggi più incredibili e sconosciuti della Francia dell’Ottocento. E lo fa con la sua solita scrittura, capace di mescolare cronache giornalistiche, echi letterari e leggende bretoni, offrendoci così il macabro e spaventoso ritratto di una terra ancestrale, abitata da pregiudizi e fantasmi sanguinosi.
L'amante di Calcutta / Sujata Massey ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino
Neri Pozza, 2014
Abstract: La giovane protagonista di questo romanzo ha più di un nome. All'età di sette anni, prima che un monsone devastasse il Bengala meridionale separandola dalla sua famiglia, la madre e le gemelline la chiamavano Didi, ma per tutti, al villaggio, era soltanto Pom, un colpo su un tamburo, la pioggia che batte su un tetto di lamiera. Compiuti i dieci, dopo essere stata raccolta malconcia dal ciglio di una strada e rimessa in sesto dal dottor Andrews per entrare a servizio nella scuola inglese di Miss Jamison, Pom è costretta a cambiare il suo nome in uno da donna, uno tratto dal libro sacro dei cristiani, e diviene Sarah: la piccola orfana che serve il bed tea alle insegnanti ancora assonnate, passa lo straccio nella sala da pranzo, manovra i ventilatori nelle aule per tenere fresche le allieve. Nell'istante, tuttavia, in cui sente leggere L'isola del tesoro, Il libro della giungla, e ancora Virginia Woolf e Steinbeck, Sarah scopre che cosa vuole fare da grande: lavorare con i libri. E, magari, diventare una brava insegnante. Spinta da una forza di volontà fuori dal comune, ogni notte, dopo il lavoro, studia l'Oxford English Dictionary cercando di apprendere il più possibile. Quando, però, sembra aver fatto passi da gigante, nella scuola scoppia uno scandalo e la ragazza è costretta a fuggire a Kharagpur, una città insidiosa, violenta, in cui alle donne sole è permesso lavorare soltanto nei postriboli. Dopo nuove fughe il caso la conduce a Calcutta dove incontra un affascinante funzionario del governo...
I Malavoglia / Giovanni Verga ; a cura di Sergio Campailla
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Al centro della narrazione sta la Provvidenza, la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei Malavoglia, innescata proprio dal naufragio della Provvidenza carica di lupini presi a credito. Si snoda così tutta una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma. Il quale è una serie di rovesci, colpo su colpo contro i Malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente.
Ed. integrale
Newton Compton, 2014
Abstract: Il giovane Raskòlnikov, abbandonati gli studi, decide di uccidere una vecchia usuraia per dimostrare a sé stesso di essere un uomo eccezionale, al di là del bene e del male. Rimasto travolto dal proprio atto e tormentato dalla coscienza del fallimento, si consegna spontaneamente alla giustizia, cedendo a quella stessa norma che credeva di poter travalicare. Colpa, condanna ed espiazione: questi i capisaldi di Delitto e castigo, capolavoro della letteratura ottocentesca, romanzo poliziesco concepito da Dostoevskij per scavare a fondo tutti i problemi dell'animo umano.