Trovati 703 documenti.
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Il saggiatore, 2013
Abstract: Per la scienza sociale è la madre di tutte le domande: perché ci sono paesi che diventano ricchi e paesi che restano poveri? Per quale ragione nel mondo convivono prosperità e indigenza? Alcuni si soffermano sul clima e sulla geografia. Ma il caso del Botswana, che cresce a ritmi vertiginosi mentre paesi africani vicini, come Zimbabwe, Congo e Sierra Leone, subiscono miserie e violenze, smentisce questa interpretazione. Altri chiamano in causa la cultura. Ma allora come si spiegano le enormi differenze tra il Nord e il Sud della Corea? E che dire di Nogales, Arizona, che ha un reddito prò capite tre volte più alto di Nogales, Sonora, città gemella messicana? Le origini di prosperità e povertà risiedono nelle istituzioni politiche ed economiche che le nazioni si danno. Ce lo dimostrano Daron Acemoglu e James A. Robinson, accompagnandoci in un emozionante viaggio nella storia universale, di civiltà in civiltà, di rivoluzione in rivoluzione. Dall'Impero romano alla Venezia medievale, dagli inca e i maya, distrutti dal colonialismo spagnolo, al devastante impatto della tratta degli schiavi sull'Africa tribale, dalla Cina assolutista delle dinastie Ming e Qing al nuovo assolutismo di Mao Zedong, dall'Impero ottomano alle autocrazie mediorientali, le élite dominanti preferiscono difendere i propri privilegi ed estrarre risorse dalla società che avviare un percorso di benessere per tutti.
Un affare di famiglia / un film di Kore-Eda Hirokazu
Bim : 01 Distribution, 2019
Abstract: Di ritorno dall'ennesimo furtarello in un supermercato, Osamu e suo figlio incrociano una bambina abbandonata a sé stessa per strada, decidendo di condurla con loro presso la loro piccola abitazione. La moglie di Osamu comincia a prendersi cura della piccola sino a quando non si scopre che i suoi veri genitori la maltrattano. Nonostante la povertà e la mancanza di legami di sangue, la piccola ritrova la felicità nel nuovo ambiente familiare. Ma un incidente fa emergere un terribile segreto.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; testo critico e commento di Ferruccio Cecco
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: I Malavoglia è un romanzo che nasce da una profonda riflessione sulle strategie della letteratura. Questa edizione ricostruisce nell'introduzione e nell'appendice la storia del testo attraverso le sue fasi e i suoi mutamenti. L'ampio commento a pie' di pagina sottolinea l'organizzazione delle sequenze e la funzione dei motivi, individua le voci principali del romanzo e i controcanti interni e fornisce gli elementi per comprendere i congegni della macchina narrativa. Vi è anche un Indice dei proverbi citati nel testo che documenta i rapporti dello scrittore con la cultura popolare.
La terra trema : episodio del mare / un film di Luchino Visconti
Ed. speciale 2 DVD
RHV, 2006
Abstract: Aci Trezza è un paese di pescatori e tra questi vi è N'Toni che convince lasua famiglia a mettersi in proprio, ad ipotecare la casa per far fronte alle spese. Dopo un primo periodo di buona pesca, N'Toni perde la barca durante una tempesta e di conseguenza la situazione precipita facendo perdere alla famiglia anche la casa e portandola alla disgregazione. Dopo la morte del nonno e diverse disgrazie anche N'Toni abbandona la lotta.
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Con Il banchiere dei poveri ha raccontato la storia straordinaria della fondazione della Grameen Bank e ha mostrato come il sistema del microcredito sia capace di sottrarre milioni di persone alla miseria e allo sfruttamento. Da allora ha esteso il raggio d'azione di Grameen dal campo strettamente finanziario a quelli dell'alimentazione, dell'educazione, dell'assistenza sanitaria, delle telecomunicazioni. Oggi il premio Nobel per la pace Muhammad Yunus è pronto per una nuova sfida: proporre quell'esperienza come un modello e un punto di riferimento per riuscire finalmente a estirpare la piaga della povertà mondiale. La sfida si può vincere, secondo Yunus, con lo sviluppo e la diffusione del business sociale: un nuovo tipo di attività economica che ha di mira la realizzazione di obiettivi sociali anziché la massimizzazione del profitto. Una forma di iniziativa economica capace di attivare le dinamiche migliori del libero mercato, conciliandole però con l'aspirazione a un mondo più umano, più giusto, più pulito. Sembra un sogno a occhi aperti. Ma è un sogno che ha aiutato il Bangladesh quasi a dimezzare il suo tasso di povertà in poco più di trent'anni. E che comincia a coinvolgere multinazionali, fondazioni, banche, singoli imprenditori, organizzazioni no profit in ogni parte del mondo.
Questi poveri che interrogano la Chiesa / Dominique Paturle ; [traduzione di Gloria Romagnoli].
Milano : Jaca book, 2008
Già e non ancora ; 455
Abstract: La questione dei poveri non cessa di attraversare la Chiesa. Numerosi cristiani sono impegnati al loro fianco, le comunità parlano di loro, pregano per loro, ma i poveri non aspettano forse altro dalla Chiesa? Le loro domande sul senso di Dio e della loro vita, la percezione che hanno della Chiesa, possono lasciare indifferenti le comunità cristiane? Come dare alle persone che vengono dalla grande povertà il posto che spetta loro? Stabilitasi nella diocesi di Lione, la comunità del Sappel propone uno spazio di parola a donne e uomini, cristiani, straziati dalla vita. Gli ateliers di creazione -scrittura, pittura, serigrafia - e le pause spirituali - tempi di perdono, catechesi, celebrazioni eucari- stiche - proposti dalla comunità fanno sgorgare davvero una fraternità e una dignità spesso dimenticate. Danno all'esistenza di queste persone una dimensione nuova, in cui l'arte e la preghiera trovano un'espressione commovente e bella. Le condivisioni attorno alla Parola di Dio sono momenti straordinari, in cui malgrado le ferite e le sofferenze i poveri ritrovano forza e coraggio per proseguire la loro strada.
Laterza, 2013
Abstract: Il termine danni collaterali appartiene al linguaggio militare per indicare le conseguenze indesiderate delle operazioni belliche che comportano costi altissimi in termini umani. Non sono però prerogativa esclusiva della guerra: i danni collaterali rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell'ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca. Perché ad essere intrinsecamente votati ai danni collaterali sono i poveri, per sempre segnati dal duplice marchio dell'irrilevanza e dell'indegnità. Causare danni collaterali è più facile nei quartieri loschi e tra le strade più malfamate delle città che nelle tranquille zone residenziali abitate da uomini potenti e altolocati. Tra l'occupare il gradino più basso della scala della disuguaglianza e il ritrovarsi vittima collaterale di un'azione umana o di un disastro naturale esiste lo stesso rapporto che intercorre tra i poli opposti delle calamite, che tendono a gravitare l'uno verso l'altro.
Tony Manero / un film di Pablo Larrain
[Roma] : RHV, 2009
Abstract: Santiago del Cile, 1978. Raul e' ossessionato dall'idea di impersonare Tony Manero, il ballerino de La febbre del sabato sera. Quando un famoso programma televisivo annuncia un concorso per trovare il Tony Manero cileno, il suo sogno sembra a portata di mano.
Milano : Feltrinelli, 1998
Abstract: Nel 1977 Muhammad Yunus ha fondato la Grameen Bank, un istituto di credito indipendente che pratica il microcredito senza garanzie. Da più di venti anni lavora ad ampliare la Grameen che, oltre ad essere presente in 36000 villagi del Bangladesh, è oggi diffusa in 57 paesi di ogni parte del mondo. La banca presta denaro ai più poveri tra i poveri, a coloro che non hanno nulla da offrire in garanzia e quindi sono respinti dagli altri istituti di credito. Grazie alla sua politica del microcredito a tassi bonificati, centinaia di migliaia di persone si sono affrancate dall'usura e hanno gradualmente allargato la loro base economica. Il tasso di restituzione di Grameen è di oltre il 90 per cento.
Cronache di un venditore di sangue / Yu Hua ; traduzione di Maria Rita Masci
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: Xu Sanguan lavora in una fabbrica di seta, e viene da un paese in cui è tradizione sostenere che chi non vende sangue è uomo di salute cagionevole, che non troverà mai moglie. Vendere sangue frutta una somma ingente di denaro, ma poiché il sangue discende dagli antenati non lo si può vendere per futili motivi. Il protagonista venderà il sangue dieci volte: per sposarsi, per la nascita dei figli e per ogni tappa saliente della sua vita, lungo un percorso che è quello vissuto da tutti i cinesi della Repubblica popolare. Così, la vita eroicomica di Xu Sanguan diventa un'occasione per ripercorrere la storia della Cina, dalla comune popolare al Grande balzo in avanti, dal triennio della grande carestia alla Rivoluzione culturale, fino ai giorni nostri.
I nuovi schiavi : la merce umana nell'economia globale / Kevin Bales ; traduzione di Maria Nadotti
Milano : Feltrinelli, 2000
Abstract: Benché oggi sia illegale in ogni paese, la schiavitù continua ad esistere e anzi cresce rapidamente in tutto il mondo. L'indagine condotta in Thailandia, Mauritania, Brasile, Pakistan, India e in alcune zone degli Stati Uniti e d'Europa rivela la natura della nuova schiavitù e in che modo essa si sia adeguata all'economia globale. A differenza degli schiavi del passato, i nuovi schiavi non sono considerati un investimento, ma merce di poco prezzo, che richiede scarsa cura e può essere facilmente sostituita. Per porre fine a queste gravissime violazioni del diritto dell'uomo sono nate associazioni che hanno messo a punto una serie di strategie mirate. Di queste il libro dà conto, integrandole con strumenti e consigli che ciascuno può mettere in atto.
[Milano] : Bompiani, 2001
Abstract: Il volume raccoglie le opere poetiche e teatrali di Karol Wojtyla, opere che rivelano un talento capace di esprimere poeticamente i più profondi concetti di carattere teologico e filosofico. La raccolta è preceduta da un'introduzione di Boleslaw Taborski e da un'inedita presentazione di Giovanni Reale.
L'omicidio è denaro / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio
La nave di Teseo, 2020
Abstract: In Grecia nessuno sembra occuparsi dei più poveri, di coloro che sono rimasti ai margini della società. Il vecchio militante di sinistra Lambros Zisis progetta così di far nascere il "movimento dei poveri", perché la crisi non è finita: nonostante le bugie dei politici che raccontano di una ripresa degli investimenti, il mondo sta cambiando sempre più velocemente - tra il turismo mordi e fuggi che minaccia di svuotare Atene e gli immigrati che cercano in Europa un nuovo futuro - ma a pagare il conto sono sempre gli stessi. Eppure non è l'idealismo del suo vecchio amico Zisis a preoccupare il commissario Kostas Charitos - o almeno, non solo - quanto piuttosto i feroci omicidi di due investitori stranieri, uccisi a coltellate sulle note di una vecchia canzone popolare. Per trovare il colpevole, Charitos dovrà affrontare uno dei casi più difficili della sua carriera, indagando in una Atene sospesa tra speranza e disillusione, tra la bellezza immortale della sua storia e il caos dei nostri tempi.
Quando la povertà diventa miseria / Majid Rahnema ; traduzione di Camilla Testi
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: Iraniano, diplomatico e ministro, Majid Rahnema ha rappresentato il suo Paese alle Nazioni Unite. È stato membro del Consiglio esecutivo dell'Unesco, insegna regolarmente negli Stati Uniti. In questo volume offre una critica radicale e nuova del mondo globalizzato, un excursus storico sulla povertà, sull'evoluzione del significato della parola povero e un'analisi della situazione sociale dei poveri nel mondo, oggi più che mai miserabili, vittime di un'economia che si pretende in grado di soddisfare i bisogni e invece distrugge persino la possibilità di una dignitosa povertà.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Nell'arco di ventiquattro ore muoiono al mondo 20.000 persone a causa delle condizioni di totale indigenza in cui conducono la propria vita. Centinaia di milioni di uomini e donne lottano quotidianamente contro la fame e le malattie, mentre i paesi ricchi aumentano di giorno in giorno la loro ricchezza e il loro dominio sul pianeta. Sachs, consigliere di Kofi Hannan per lo sviluppo dei paesi del Terzo Mondo, crede sia possibile debellare la povertà, almeno nelle sue forme più estreme, entro il 2025 e con essa risolvere parte dei problemi ambientali che affliggono la Terra. In questo libro presenta al grande pubblico i risultati di ricerche sul campo e studi compiuti nel corso di più di vent'anni. Prefazione di Bono.
Non uno di meno / [directed by Zhang Yimou]
[Roma] : Sony Pictures Home Entertainment, 2007
Abstract: Dieci yuan in piu'. Tanto ha promesso il maestro Gao alla tredicenne Wei, primadi affidarle la sua classe per un mese; per meritarsi il premio l'improvvisatae sprovveduta maestrina dovra' fare in modo che neanche un alunno lasci quellapiccola scuola di campagna.
I fantasmi non esistono : vite morti e miracoli che nessuno vede / Giuseppe Rizzo
Mondadori, 2021
Abstract: Un ragazzo rapina la sua prima banca a quattordici anni e dopo una vita in carcere ora fa il mediatore tra autori di reati e vittime. Un senzatetto attraversa le strade di Roma e in un racconto lungo un giorno e una notte mostra cosa significhi vivere per strada e sopravvivere alla fame, al caldo e al gelo. Un gruppo di medici, operatrici e pazienti di una comunità psichiatrica costruisce alternative alle aule di tribunale, ai reparti chiusi degli ospedali e all'isolamento. Un adolescente si suicida in cella, dove non doveva stare. Una madre scopre un anno dopo che il figlio è morto di covid ed è sepolto in un lembo del cimitero Maggiore di Milano, dove finiscono i corpi che nessuno reclama.
La pietà e la forca : storia della miseria e della carità in Europa / Bronislaw Geremek
Laterza, 2021
Abstract: Il fenomeno del pauperismo e la sua considerazione sociale subiscono un salto di qualità nel trapasso dal medioevo all'età moderna. Dalla miseria quale fenomeno endemico, in un certo senso istituzionalizzato e integrato dalla dottrina della misericordia cristiana e dalle pratiche degli ordini mendicanti, si passa a una pauperizzazione di diversa qualità, indotta dai processi di accumulazione primitiva del capitale. Prende vita una nuova etica del lavoro e della produttività che reprime l'accattonaggio e ogni manifestazione della miseria, considerata una devianza. Accanto a una profonda riforma delle politiche assistenziali, nell'Europa moderna si introducono il controllo e la 'schedatura' dei mendicanti, avviati a lavori coatti o rinchiusi in istituti di pena. Un libro diventato un classico, una lettura imprescindibile per l'uso di una documentazione amplissima – dai registri delle tasse ai cahiers de doléances, dai trattati teologici ai testi letterari – e per l'attenzione continua alla storia economica e sociale e a quella della mentalità.
Ricchi e poveri : storia della diseguaglianza / Pierluigi Ciocca
Einaudi, 2021
Classi pericolose : una storia sociale della povertà dall'età moderna a oggi / Enzo Ciconte
Laterza, 2022
Abstract: Le disuguaglianze economiche sono antiche quanto l'umanità e i poveri, purtroppo, sono sempre esistiti. Quello che è cambiato storicamente è il modo in cui gli ultimi sono stati considerati e trattati. Questo libro tesse le fila di una secolare vicenda che parte dagli albori dell'età moderna, quando per la prima volta il povero perde la concezione sacrale che aveva avuto nel Medioevo e diventa agli occhi dei gruppi dominanti colpevole del proprio stato. S'avvia un processo di criminalizzazione per cui accattoni, vagabondi, stranieri iniziano a essere percepiti come una minaccia. La società via via si trasforma sotto l'impulso di una borghesia che trionfa sulle altre classi sociali imponendo una nuova cultura e un diverso stile di vita, pretendendo il decoro delle città e dei comportamenti delle persone che le abitano, difendendo con ogni mezzo la proprietà e la sicurezza. L'idea che i poveri, e più di recente i contadini e gli operai, siano un pericolo sociale diventa pratica di governo, si trasforma in leggi, seleziona i soggetti che devono essere sorvegliati e, nel caso, messi al bando o rinchiusi lontano dal consesso civile. È una storia che dal Cinquecento arriva all'oggi, evidenziando linee di sconcertante continuità.