Trovati 20 documenti.
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Calcolabilità giuridica / a cura di Alessandra Carleo
Il Mulino, 2017
Abstract: Che ha da vedere il diritto con il calcolo del futuro, con la possibilità che un fatto accada o non accada? Ecco l'interrogativo che si sono posti gli studiosi che hanno contribuito a questo volume, che trae materia dal convegno sulla calcolabilità giuridica tenutosi a Roma il 23 giugno 2016, sotto il patrocinio dell'Accademia dei Lincei. Filosofi, giuristi e matematici finanziari riuniti insieme, che qui dialogano e riflettono sulla disgiunzione tra il «sapere tecnico-economico» e il «sapere giuridico», oltre che sui problemi connessi al valutare, al prevedere, al giudicare. Le loro riflessioni ruotano attorno al tema della calcolabilità giuridica, che Max Weber individua come un fattore costitutivo del capitalismo occidentale, cui si contrappone il rischio di un «diritto incalcolabile».
Il futuro oltre la crisi : neoliberismo, neostatalismo o agire comunitario? / Giovanni Mazzetti
Manifestolibri, 2016
Abstract: Che le politiche attuali non siano in grado di rispondere alla crisi risulta sempre più evidente. Il ristagno economico si protrae sostanzialmente dalla fine degli anni Settanta. Ciò accade soprattutto perché manca una vera e propria comprensione della natura della crisi. La prima parte del volume affronta questa problematica, sia attraverso una ricostruzione storica decisamente originale di quanto è successo negli ultimi quarant'anni, sia approfondendo gli ostacoli culturali che si oppongono ad un possibile sviluppo su una nuova base. La tesi fondamentale, d'impostazione keynesiana, è che le sofferenze sociali attuali non siano la manifestazione di una carenza di risorse, come ritiene il senso comune, ma dipendano dall'evoluzione contraddittoria di uno sviluppo che ha creato le condizioni di una possibile abbondanza, con le quali la società non è però in grado di interagire coerentemente. La seconda e la terza parte del testo dimostrano questa tesi eterodossa. Nella parte conclusiva, l'autore esplora le possibili vie per superare la crisi, in modo coerente con i cambiamenti intervenuti nella società e prendendo atto della evidente difficoltà di far leva sulla crescita.
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Tre anni dopo la pubblicazione del Cigno nero, un racconto filosofico acclamato in tutto il mondo, Nassim Nicholas Taleb fa il bilancio della vita del suo libro. L'idea talebiana del Cigno nero ha conquistato milioni di lettori e fecondato la ricerca in campi molto diversi, dalla filosofia alla statistica, dalla sociologia alla psicologia, agli studi sul clima, alla medicina. Meno feconda questa idea si è rivelata invece in economia, l'area più immediatamente vicina agli interessi dell'autore. Sulla crisi del 2008, e sugli economisti che dovrebbero analizzarla e curarla, Taleb si sofferma in questo nuovo libro, con annotazioni che hanno il sapore dell'ironia e dello scetticismo. E, ancora una volta, ribalta i sedicenti esperti di rischi che in questi tre anni hanno risposto all'autore con ostilità, dimostrando la loro inguaribile cecità ai Cigni neri. Robustezza e fragilità riassume tre anni di vita di un'idea forte, in grado di modificare i nostri paradigmi mentali; tre anni che hanno anche trasformato, in meglio, la vita dell'autore. Taleb ha incontrato filosofi, scrittori, scienziati, uomini di stato, lettori comuni e persino buoni economisti, si è confrontato con loro, ne ha ascoltato conferme e obiezioni, ha visto crescere e svilupparsi la sua idea nel mondo. Da questi incontri è nato Robustezza e fragilità, il suo nuovo racconto filosofico dove, fornendoci una carta topografica dell'Estremistan, Taleb ci insegna come muoverci in un mondo dominato dal caso e dall'incertezza.
Guida ai mercati del 21. secolo / Maurizio Guandalini
Milano : Sperling & Kupfer, 1999
Economia, politica, società
Il futuro dell'economia visto dai maggiori esperti mondiali / Mario Pirani
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Il recente terremoto monetario, preceduto e accompagnato da segnali di crisi e di disorientamente nelle economie occidentali, riporta di attualità le domande sul futuro del capitalismo. Alcuni fra i nomi più celebri dell'economia mondiale hanno risposto a queste domande: ne è scaturito un panorama di grande attualità, esposto con stile vivace e divulgativo, tale da interessare il lettore anche non specialista.
Messina : D'Anna, 1978
Tangenti ; 72
Le chiavi del 2000 : i grandi rivolgimenti dell'economia italiana e mondiale / Franco Reviglio
Milano : A. Mondadori, 1990
Le nuove prospettive della economia mondiale. [Di] John Kenneth Galbraith, StanislavMensikov
Milano : Rizzoli, 1989
Previsioni economiche / Livio Livi
Torino : Boringhieri, 1966
Serie di statistica ; Teoria e applicazioni ; 9
Lo scenario mondiale e il futuro dell'economia italiana / a cura di Paolo Onofri
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: All'origine di questi lavori sta l'iniziativa di Prometeia di invitare un gruppo di qualificati esperti italiani e stranieri a delineare un quadro prospettico, in termini qualitativi, per l'Italia, l'Europa e il mondo. L'idea è di lanciare lo sguardo qualche decennio avanti per individuare quei fenomeni già in gestazione, ma la cui manifestazione tarderà ancora a rivelarsi. Si potranno così individuare le principali tendenze concernenti la crescita della popolazione, lo sviluppo della tecnologia e l'evoluzione nella organizzazione del commercio mondiale che caratterizzeranno i primi due decenni del prossimo secolo. I testi qui raccolti forniscono perciò materia per riflettere e formulare ipotesi creative su problemi nuovi.
La sfida : se la Cina cambia il mondo / Erik Izraelewicz
Torino : Lindau, copyr. 2005
Abstract: La Cina si è svegliata e il mondo trema. Mai nella storia una nazione così grande (1 miliardo e 300 milioni di abitanti) aveva conosciuto una crescita così forte (8% annuo) per un periodo così lungo (25 anni). Questo exploit dovrebbe rassicurare, invece provoca inquietudine. Se nell'ultimo quarto di secolo il mondo ha cambiato la Cina, oggi è la Cina a cambiare il mondo e domani sarà, probabilmente, la prima potenza economica, davanti agli Stati Uniti. La sfida è un grande reportage sul fenomeno economico e culturale del XXI secolo per capire che cosa accadrà in futuro e quali carte potrà giocare l'Occidente.
[S.l.] : Exa Cinema, 2008
Abstract: Il documentario racconta la storia della dipendenza dal petrolio della la nostra civiltà e di come questa sia in rotta di collisione con la geologia. Con le testimonianze di esperti di alto livello mondiale, giunge alla sorprendente, ma logica conclusione che la nostra società industriale, costruita sulla disponibilità e reperibilità a buon mercato del petrolio, deve essere completamente ristrutturata immaginata e rivista
Ciascuno per sè : vivere senza welfare / Edoardo Narduzzi
Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Grazie alla diffusione delle tecnologie, alla maggiore disponibilità di tempo, alla ricchezza prodotta e accumulata con lo sviluppo economico, alla rete globale, le ragioni che avevano favorito la nascita del welfare state così come lo abbiamo conosciuto sono venute meno. Oggi individui e gruppi di interessi hanno il medesimo obiettivo: uno Stato leggero. Siamo di fronte a uno scenario sociale che l'autore definisce con un neologismo: Olibù. Una società fatta da oligarchie e tribù che mette insieme i due poli estremi della globalizzazione contemporanea, dove si imparerà a vivere senza welfare e nella quale ciascuno farà per sé. E in questo contesto la classe della massa, all'interno della quale sempre più conta l'imponente ammontare di patrimonio individuale, si organizzerà sfruttando le opportunità offerte dai network per formare nuove tribù di interessi. In questo provocatorio pamphlet Edoardo Narduzzi delinea un panorama in forte trasformazione: stiamo vivendo in una società nata dalla caduta del muro di Wall Street dove tutto si rinnova, anche la politica.
Ambiente, 2013
Abstract: 1972: su incarico del Club di Roma, un gruppo di studiosi dell'MIT pubblica / Limiti dello sviluppo. Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jorgen Randers, uno dei coautori di quel testo, fa il punto su quanto è successo e, servendosi di una quantità impressionante di dati, elaborati dai supercomputer più potenti, e dei contributi di una quarantina di esperti di vari settori, prova a delineare il futuro globale da qui al 2052. Andamenti demografici ed economici, fonti di energia e cambiamenti climatici, cibo e impatti sulla biodiversità, sviluppi culturali e tecnologici, geopolitica e riserve di minerali: nessun settore è escluso, e dall'analisi emergono notizie buone e cattive. Vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle diseguaglianze crescenti. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico...
Milano : Mondadori università, 2015
2052 : scenari globali per i prossimi quarant'anni : rapporto al Club di Roma / Jørgen Randers
Ambiente, 2024
Abstract: 1972: un gruppo di studiosi del MIT pubblica "I Limiti dello sviluppo". Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jørgen Randers, uno dei coautori del rapporto, fa il punto su quanto è successo. Ci riesce servendosi di una quantità impressionante di dati (stavolta elaborati da supercomputer più potenti) e contributi di vari esperti, provando a delineare il futuro globale dei successivi decenni scrivendo 2052. A oltre dieci anni dalla sua prima pubblicazione, questo libro si conferma una previsione accurata di quanto è accaduto fino a ora e di quanto ancora potrà accadere. Dall'andamento demografico ed economico al decorso del cambiamento climatico, dagli impatti sulla biodiversità e sulle risorse naturali agli sviluppi culturali, tecnologici e geopolitici. Il quadro delineato da Randers è chiaro, coerente e attendibile: vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle crescenti diseguaglianze. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico. Un'analisi che abbraccia più settori e che può aiutarci ad affrontare le turbolenze che nei prossimi decenni investiranno le nostre vite e quelle dei nostri figli e nipoti.
Torino : Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, copyr. 1990
La spirale del sottosviluppo : l'economia italiana al 1980 / Giuseppe Alvaro
Cosenza : Lerici, 1976
Il miracolo economico mondiale / Giuseppe Turani
Milano : Baldini & Castoldi, [1997]
I saggi ; 101