Trovati 225 documenti.
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Prospettive della scienza / Manfred Eigen
Roma : Laterza, 1991
Novara : De Agostini, c2004
Città del mondo
Bergamo : Moretti & Vitali, copyr. 1990
Previsioni economiche / Livio Livi
Torino : Boringhieri, 1966
Serie di statistica ; Teoria e applicazioni ; 9
Roma / Claudia Moatti ... [et al.]
Milano : Garzanti, 1999
Milano : Baldini & Castoldi, [2000]
I saggi ; 168
Fine corsa / Jeremy Leggett ; traduzione di Valentina Besi e Cinzia Di Barbara
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Una denuncia di ciò che le compagnie petrolifere e i governi rifiutano di ammettere pubblicamente: metà delle risorse petrolifere mondiali sono già esaurite e l'era del petrolio è finita. A sostenerlo è Jeremy Leggett, geologo di fama internazionale che ha lavorato per un decennio nell'industria petrolifera, dove si è convinto che l'unica strada praticabile era altrove. Leggett racconta con chiarezza come siamo diventati petrolio-dipendenti e perché questa dipendenza ci sta portando verso un'imminente catastrofe economica e ambientale; denuncia le collusioni tra i governi e le Corporations per mantenere l'economia mondiale agganciata al petrolio.
s.l. : Società anonima per l'edizione e la diffusione di libri, c1951
Europa, una pazienza attiva : malinconia e riscatto del Vecchio continente / Tommaso Padoa-Schioppa
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Quali sono oggi il ruolo e le prospettive dell'Europa? Per alcuni studiosi inglesi e americani è il modello di un nuovo soggetto politico che eclisserà perfino gli Stati Uniti. Per molti euroscettici (anche italiani), l'Europa non ha futuro e sta anzi regredendo verso la configurazione che aveva prima del 1914. In realtà, gli ultimi due anni hanno messo in mostra risultati contraddittori: ai successi dell'allargamento a 25, della firma della Costituzione, dell'avvio dei negoziati con la Turchia, si contrappongono le bocciature dei referendum, la crisi del patto di stabilità e lo scarso entusiasmo dell'opinione pubblica. Nel saggio si traccia un bilancio della questione Europa.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Dominata da servizi innovativi e ad alto valore aggiunto, destinata a far tramontare la cultura del lavoro salariato, la società della piena disoccupazione è un fenomeno che spaventa e genera polemiche. Alle classi dirigenti spetta prendere atto che il problema non è combattere il precariato, ma garantire opportunità di lavoro e protezione sociale per chi deve affrontare una vita lavorativa più frammentata. Con i nuovi meccanismi di produzione del quaternario il lavoro resterà necessariamente flessibile e volatile. Per la politica la sfida è complessa e ineludibile. Solo le comunità capaci di adattarsi al cambiamento, anche rivoluzionando l'organizzazione dello Stato sociale, riusciranno a ottenere benefici dall'avvento della società dei servizi personalizzati. Mentre i mercati del terzo mondo sfruttano la disoccupazione per affermare le proprie merci nei mercati aperti mondiali, nell'Occidente avanzato molti sono disoccupati perché sempre in formazione, imprenditori a rischio di fallimento o di spiazzamento competitivo, in cerca di un nuovo lavoro, con un assegno minimo, disoccupati perché lavoratori part-time o stagionali o a contratto a termine. Ma la strada intrapresa dalla politica economica per garantire crescita e sviluppo può paradossalmente dare al lavoratore più potere e porre alla politica nuovi e assillanti problemi.
Best before : preparati al peggio / Eugenio Benetazzo
Diegaro di Cesena : Macro, 2007
Verità nascoste
Abstract: Lo hanno battezzato il Beppe Grillo dell'Economia per il suo modo di porsi, irriverente e dissacratore, caratterizzato da un'analisi lucida e critica senza eguali, basato sulla radiografia ed evoluzione dell'attuale scenario economico planetario.Così, Eugenio Benetazzo, il primo e unico predicatore finanziario in Italia, si ritrova a essere al centro dell'attenzione, vero e proprio personaggio cult nel panorama mediatico italiano: dopo il clamoroso successo del primo saggio economico, DURI E PURI - Aspettando un nuovo 1929 adesso arriva il turno del tanto atteso BEST BEFORE - Preparati al peggio, che prende corpo dal tour itinerante dello show finanziario BLEKGEK, a cui è largamente ispirato.In tutta Italia, l'autore riempie le sale di teatri, cinema e auditorium con il suo originale stile espositivo, incalzante, audace, in certi momenti quasi evangelico.BEST BEFORE non ha rivali sul panorama editoriale: è l'unico libro in Italia, che descrive, analizza ed elabora tematiche fra di loro separate, ma in realtà molto contigue per le conseguenze che hanno e avranno sui nostri risparmi e sul nostro stile di vita. Il picco di produzione del petrolio, la globalizzazione allo stadio terminale, la bolla finanziaria degli strumenti derivati, il riscaldamento globale e il rischio di collasso del sistema assicurativo, i mutui con la miccia accesa e lo scippo del TFR sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo saggio, tematiche che spaziano dalla climatologia all'energia, dalla speculazione di borsa alla socioeconomia: un libro illuminante, cinico e rivelatore. Nel tipico stile dell'autore.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Il conflitto israelo-palestinese è stato studiato sotto l'aspetto della strategia militare, della politica internazionale e delle ideologie religiose, mentre praticamente sconosciute sono le sue componenti demografiche. Queste hanno svolto in passato, e ancor più svolgeranno in futuro, un ruolo determinante nelle decisioni di carattere politico. Dalle proiezioni sugli andamenti demografici nei territori dell'ex mandato britannico (Israele e Palestina) emerge che nel 2050 gli ebrei saranno circa il 35% delle popolazione complessiva. Dobbiamo capire, afferma l'autore, che Israele non potrà essere contemporaneamente grande (e quindi esente da concessioni territoriali), ebraica e democratica. Sarà necessario rinunciare almeno a una di queste tre prerogative. Sergio Della Pergola ha dato un contributo determinante, con i suoi consigli sulle politiche sociali e demografiche, alla nascita di Kadima, il partito fondato da Ariel Sharon, e ha una lunga consuetudine di lavoro con Ehud Olmert, avviata per definire le sorti di Gerusalemme quando l'attuale premier era sindaco della capitale. Tra gli ispiratori della svolta politica che ha portato al ritiro israeliano da Gaza, in questo libro Della Pergola mostra, attraverso il prisma della popolazione, come cambiano gli equilibri di una convivenza difficile ma inevitabile, e suggerisce una riflessione complessiva che può portare a un credibile processo di pacificazione.
L'era post-americana / Fareed Zakaria ; traduzione di Daniele Didero
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Siamo alle soglie di una svolta epocale: la stasi economica degli Stati Uniti condurrà ben presto il Paese al declino politico e segnerà la rapida ascesa non solo della Cina, ma di altri Paesi oggi in via di sviluppo. Questa la tesi di Fareed Zakaria, che propone un confronto storico tra l'attuale situazione degli Usa e le crisi passate di altre superpotenze, tra cui l'Europa. L'autore descrive un futuro senza Occidente, in cui il baricentro del potere e dell'economia si sposterà nettamente verso Est e verso Sud. Ma se interveniamo subito, aggiunge, la caduta può essere almeno frenata e i danni limitati, per consentire agli Stati occidentali di mantenere una posizione dominante ancora per qualche anno. Questo significa però - è la provocatoria ricetta riscoprire la politica nazionalista, tagliando i ponti con vecchie logiche diplomatiche.
Lo scenario mondiale e il futuro dell'economia italiana / a cura di Paolo Onofri
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: All'origine di questi lavori sta l'iniziativa di Prometeia di invitare un gruppo di qualificati esperti italiani e stranieri a delineare un quadro prospettico, in termini qualitativi, per l'Italia, l'Europa e il mondo. L'idea è di lanciare lo sguardo qualche decennio avanti per individuare quei fenomeni già in gestazione, ma la cui manifestazione tarderà ancora a rivelarsi. Si potranno così individuare le principali tendenze concernenti la crescita della popolazione, lo sviluppo della tecnologia e l'evoluzione nella organizzazione del commercio mondiale che caratterizzeranno i primi due decenni del prossimo secolo. I testi qui raccolti forniscono perciò materia per riflettere e formulare ipotesi creative su problemi nuovi.
Proposte eretiche per l' occupazione / Marco Canzi ... [et al.] ; prefazione di Terenzio Cozzi
Torino : Rosenberg & Sellier, 1996
La sfida : se la Cina cambia il mondo / Erik Izraelewicz
Torino : Lindau, copyr. 2005
Abstract: La Cina si è svegliata e il mondo trema. Mai nella storia una nazione così grande (1 miliardo e 300 milioni di abitanti) aveva conosciuto una crescita così forte (8% annuo) per un periodo così lungo (25 anni). Questo exploit dovrebbe rassicurare, invece provoca inquietudine. Se nell'ultimo quarto di secolo il mondo ha cambiato la Cina, oggi è la Cina a cambiare il mondo e domani sarà, probabilmente, la prima potenza economica, davanti agli Stati Uniti. La sfida è un grande reportage sul fenomeno economico e culturale del XXI secolo per capire che cosa accadrà in futuro e quali carte potrà giocare l'Occidente.
Milano : Ambiente, copyr. 2007
Abstract: Nel 2008 più della metà della popolazione del pianeta vivrà nella città e per la prima volta nella storia dell'umanità la popolazione urbana supererà quella rurale. Questo testo affronta i problemi aperti come i trasporti, l'energia, i rifiuti, l'acqua, ma propone anche soluzioni realizzate con successo in tutto il mondo.
Roma : la capitale d'Italia / di Vittorio Bersezio.
[Milano : Treves, 1873]
[Milano] : Università Bocconi : Rizzoli, 2008
Abstract: Nel mese di agosto del 2007, il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro Francois Fillon hanno chiesto a Jacques Attali di riunire una Commissione che indicasse gli strumenti necessari per ritrovare una crescita forte, liberando le energie della Francia e dei francesi. Per sei mesi quarantatre personalità di diversa provenienza, cultura e sensibilità hanno incontrato centinaia di professionisti, sia della pubblica amministrazione sia delle imprese e attività private, vagliato i suggerimenti ricevuti via Internet, esaminato le esperienze straniere. La diagnosi è stata chiara: in un mondo caratterizzato dalla più forte crescita della storia, la Francia accumula ritardo. La sua posizione mondiale è indebolita, ed è seriamente in discussione la prosperità dei suoi cittadini, attuali e futuri. Come reagire? La Commissione ha messo a punto le 316 decisioni che possono cambiare il futuro dei vicini d'oltralpe. L'analisi e le istruzioni per l'uso qui riportate non appaiono decisive solo per la Francia, ma rappresentano una metodologia di intervento risolutiva anche per l'Italia, che si trova ad affrontare una sfida altrettanto decisiva.