Trovati 225 documenti.
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Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Scritti alla fine del 2010, quando economisti e politici cominciavano a parlare di ripresa, i quattro testi che compongono questo libretto guardano al decennio che verrà, il fatidico 201222, con un realismo controcorrente a cui gli eventi posteriori, quelli degli ultimi mesi, non possono che dare pienamente ragione. Sono loro, i catastrofisti illuminati, i discontinuisti, ad avere vista lunga e penetrante, mentre si rivela propiziatore di catastrofe chi cede agli abbagli della crescita fuori controllo. Alla loro massima orientativa: fare come se il peggio fosse inevitabile, corrisponde una parola d'ordine eloquente: decrescita o barbarie.
2. ed.
Milano : EGEA, 2008
Interazioni
Abstract: L'offerta mondiale di petrolio, come quella di ogni altra risorsa minerale, cresce da zero fino a un massimo, dopodiché è destinata a calare per sempre. In questo libro David Goodstein spiega come la fine dell'era del petrolio sia inevitabile. Lo rimpiazzeranno altri combustibili fossili, quando il suo prezzo al barile sarà diventato esageratamente alto? E quali saranno gli effetti sul clima, se bruceremo tutti i combustibili fossili presenti in natura? Può la nostra civiltà sopravvivere senza combustibili fossili? Le risposte a questi interrogativi determineranno il nostro destino.
Invece della catastrofe : perchè costruire un'alternativa è ormai indispensabile / Giulietto Chiesa
Piemme, 2013
Abstract: Nella vita quotidiana di ognuno di noi la crisi ha assunto i tratti di un personaggio da tragedia antica: il fato, il convitato di pietra, una presenza immanente e ostile, eppure inafferrabile. Conseguenza inevitabile quando gli effetti di una congiuntura globale sono ormai alle porte delle nostre case, colpiscono le nostre vite, corrodono la speranza di un futuro per i nostri figli e sgretolano ciò che davamo per scontato: stile di vita, lavoro, salute, istruzione. C'è la sensazione diffusa che tutto ciò sia solo la punta di un iceberg, che queste perdite siano in realtà le estreme propaggini di un enorme buco nero in espansione. Ma mancano le prove, perché nessuno dice veramente come stanno le cose. C'è un silenzio colpevole perché interessato da parte dei pochi che sanno. Invece della catastrofe vuole svelare le tremende verità che ci vengono nascoste e lanciare un drammatico appello alle coscienze. La crisi economica è solo un aspetto del problema. Crisi climatica, ambientale, energetica, demografica, crisi dei rifiuti, crisi dell'acqua sono tutte strettamente connesse. L'illusione degli ultimi tre secoli che in un sistema finito di risorse fosse possibile una crescita infinita si è definitivamente infranta. L'umanità sta andando a marce forzate verso la catastrofe, una catastrofe immane rispetto alla quale le due guerre mondiali che abbiamo vissuto saranno rappresentazioni secondarie e minori. Un cambiamento di rotta è ancora possibile, ma i tempi per questa trasformazione sono ormai stretti...
BUR, 2013
Abstract: Uno strumento per orientarsi nella crisi e andare oltre lo statalismo e la finanziarizzazione che hanno messo in ginocchio l'Italia e frustrato il desiderio di cambiamento e di costruzione della società. Proprio partendo dalla difficoltà della situazione attuale, importanti personalità del mondo culturale e accademico hanno accettato la sfida lanciata dalla Fondazione CEUR e dalla Fondazione per la Sussidiarietà nel corso di una Summer school che ha coinvolto un gruppo qualificato di studenti universitari e di giovani ricercatori: confrontarsi con le ragioni profonde di una delle crisi più gravi che l'Italia e l'Occidente abbiano mai attraversato. Tenendo presente la complessità dei fattori in gioco e cercando di offrire chiavi di lettura in grado di superare le apparenze e i luoghi comuni, gli interventi degli autori sono accomunati dalla stessa consapevolezza: tanto è impossibile un ritorno al passato quanto è urgente mettere in campo un nuovo slancio umano, creativo, religioso, una rigenerazione dell'io, che trovi nella sua esperienza presente le risorse per un compito storico: costruire il futuro. Ed è con la volontà di trovare soluzioni innovative che i contributi di questo volume si intrecciano in una prospettiva multidisciplinare - economica, sociologica, giuridica, politologica - capace di integrare i contributi delle singole discipline e di indicare così le strategie da cui ripartire per uno sviluppo più solido e giusto.
Mondadori, 2013
Abstract: Questo libro racconta la straordinaria storia passata, presente, ma soprattutto futura, dell'esplorazione umana, scandita attraverso sette sfere concentriche (dalla più vicina alla più distante dalla Terra). Ci accompagnano in questo divertente viaggio, tra finzione e realtà, due guide d'eccezione: Jules Verne e Wernher von Braun. Si parte dalla sfera 0, quella della Terra, dove oggi rimane ben poco da scoprire. È invece quasi tutta da esplorare la sfera 1, o dell'Oceano, con i suoi tesori e i suoi misteri. E lo stesso vale per la sfera 2, il centro fuso della Terra. Allontanandoci dal nostro pianeta, ecco la sfera +1, del Cielo, 300 km sopra di noi, dove veleggia maestosa la Stazione spaziale. Le nostre tappe successive, le sfere +2 e +3, sono quelle della Luna e di Marte. Infine, l'ultima sfera, + 4, o delle stelle fisse, fino ad Alpha Centauri, a cui arriveremo con velocità pari a una frazione della velocità della luce. Oggi non sappiamo come andarci, ma sappiamo perché: per trovare, ne siamo praticamente certi, un nuovo pianeta, la Nuova America.
Ambiente, 2013
Abstract: 1972: su incarico del Club di Roma, un gruppo di studiosi dell'MIT pubblica / Limiti dello sviluppo. Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jorgen Randers, uno dei coautori di quel testo, fa il punto su quanto è successo e, servendosi di una quantità impressionante di dati, elaborati dai supercomputer più potenti, e dei contributi di una quarantina di esperti di vari settori, prova a delineare il futuro globale da qui al 2052. Andamenti demografici ed economici, fonti di energia e cambiamenti climatici, cibo e impatti sulla biodiversità, sviluppi culturali e tecnologici, geopolitica e riserve di minerali: nessun settore è escluso, e dall'analisi emergono notizie buone e cattive. Vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle diseguaglianze crescenti. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico...
Milano : Mondadori università, 2015
Marsilio, 2014
Abstract: La storia dell'energia è la storia del mondo. Abbiamo bisogno di energia per vivere, ma hanno bisogno di energia anche tutti gli strumenti, necessari o futili, che accompagnano la nostra vita. La ricerca di questa fonte che mette in moto le nostre industrie, muove le nostre automobili, carica i nostri cellulari passa attraverso scoperte e imprese che raccontano l'evoluzione della società. Da metà Ottocento, quando vennero perforati i primi pozzi petroliferi, ai tempi di John D. Rockefeller, dall'avventura di Enrico Mattei fino ai giorni nostri, la storia dell'energia è stata una continua sorpresa. Al dunque, la mossa decisiva l'ha sempre fatta l'innovazione tecnologica. Giuseppe Recchi ripercorre le vicende dell'energia nel mondo moderno con la consapevolezza che il futuro è costruito sulle intuizioni del presente. Al centro del dibattito, la rivoluzione dello shale gas, che sta trasformando gli Stati Uniti - fino a qualche anno fa destinati a un futuro da acquirenti di risorse energetiche - in paese esportatore. Quali saranno le conseguenze di breve e lungo periodo per l'economia mondiale? E perché l'Europa sembra fuori dai giochi? Così come l'energia a basso costo sta diventando una fondamentale leva di sviluppo per gli USA, lo stesso potrebbe avvenire da noi, se solo le regolamentazioni si confrontassero con il progresso e con le nuove necessità dei tempi. Prefazione di Sergio Romano.
Roma : Canesi, 1971
Itinerari d'arte ; 1
Il mondo del futuro : la tecnologia di domani, oggi / Joel Levy
Il Castello, 2014
Abstract: In ogni campo, dalla medicina ai viaggi spaziali, nascono ogni giorno nuove e incredibili invenzioni. Questo libro rivela come la scienza di oggi rivoluzionerà il mondo di domani.
Lo choc del futuro / Alvin Toffler
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 1988
Cosa resta da scoprire / Giovanni F. Bignami
OscarMondadori, 2012
Abstract: Pochi avrebbero previsto che nel ventesimo secolo l'uomo avrebbe scoperto la bomba atomica, l'informatica, la nucleosintesi stellare e sarebbe andato nello spazio e sulla Luna. Secondo l'astrofisico Giovanni Bignami, ci saranno nei prossimi anni scoperte sensazionali che cambieranno la nostra visione del mondo, dello spazio e della nostra stessa vita. Come la comprensione della materia oscura dell'universo, tema su cui, forse, avremo una risposta nel 2062 al passaggio della cometa di Halley, quando l'astrofisica ci dirà qualcosa di più anche sull'esistenza di altri sistemi di vita nell'universo. O come, ancora, la messa a punto di un'energia globale che ci permetterebbe di non dipendere da risorse finite. Con stile brillante e grazie alla riconosciuta autorevolezza in materia, Giovanni Bignami ci guida alla frontiera delle possibili, stupefacenti scoperte dei prossimi tempi: consapevole che quello che pensiamo di scoprire oggi avrà poco in comune con quello che scopriremo, traccia un percorso sul confine sottile e affascinante tra scienza e immaginazione, un filo rosso dal centro della Terra allo spazio che ci svela perché l'uomo è solo all'inizio della esplorazione del mondo, del cosmo e di se stesso.
Il secondo avvento : : astrazione apocalisse comunismo / / Franco Berardi "Bifo"
Roma : DeriveApprodi, 2018
Input ; 3
Abstract: Qui si racconta l'attuale divenire del mondo secondo la metafora dell'apocalisse. La brutalità si è impadronita delle relazioni umane e il nazional-socialismo riemerge come forza egemonica all'orizzonte del secolo. Eppure... Eppure il capitalismo non è un dato naturale, ma la proiezione di un processo culturale. Non sappiamo immaginare il suo superamento solo perché la nostra immaginazione è intrappolata da una superstizione. Ma le condizioni del comunismo non si sono dissolte. Sono soltanto nascoste alla nostra visione. E l'apocalisse è il caos oltre il quale la visione si fa possibile. Il ripresentarsi di quella prospettiva lo chiamo qui: secondo avvento del comunismo.
Il futuro degli eventi : : scenari creativi nella società del tempo libero / / Barbara Maussier
Milano : Hoepli, 2018
Abstract: Quanto sarà centrale il tempo libero nel futuro? Che funzione sociale svolgeranno gli eventi? In che modo verranno progettati e gestiti? Quali finalità perseguiranno? Per dare una base scientifica alle proposte di Event Management di successo è stata impostata una ricerca previsionale, condotta secondo il metodo Delphi. Il volume, rivolto a studenti universitari e manager culturali, illustra i risultati di questa ricerca e inquadra tutte le questioni fondamentali che sono al centro degli Event Studies delineandone i trend di sviluppo. La ricerca ha coinvolto un panel internazionale di esperti nei più diversi campi (sociologia, comunicazione, economia, turismo, lavoro, nuove generazioni) affinché discutessero il tema dalla propria prospettiva specifica. Prefazione di Domenico De Masi.
Verso il terzo millennio : il nostro futuro, le risposte di 25 filosofi e scienziati / Giuseppe Neri
Milano : Rusconi, 1987
Le previsioni demografiche / Valerio Terra Abrami
Bologna : Il mulino, [1998]
StrumentiScienze sociali
Abstract: Le previsioni demografiche, soprattutto le previsioni della popolazione, sono uno strumento insostituibile ai fini della valutazione delle future conseguenze, sociali ed economiche, dei comportamenti demografici in atto.Profonde trasformazioni investono in questo senso le società occidentali postindustriali; nel nostro Paese in particolare, la transizione demografica ha radicalmente mutato il quadro delle dinamiche di popolazione, sia nelle sue componenti naturali, che si manifestano con livelli di fecondità tra i più bassi nel mondo e livelli di sopravvivenza molto elevati, sia in quella migratoria, che ha assunto ormai caratteristiche tipiche di un paese di immigrazione.Questo volume introduce il lettore alle principali problematiche di uno strumento fra i più suggestivi della demografia applicata. Con un taglio estremamente concreto vengono definite premesse concettuali e metodologiche, viene delineato il quadro dei problemi, e sono indicate alcune possibili soluzioni che si presentano all'operatore di previsione interessato a ottenere risultati a livello territoriale sia aggregati sia disaggregati. Molto accurata è l'illustrazione delle fonti statistiche necessarie per il funzionamento di modelli demografici previsivi e dei problemi connessi con la loro utilizzazione.
Style surfing : what to wear in the 3rd millennium / Ted Polhemus
London : Thames & Hudson, c1996
Il segnale e il rumore : arte e scienza della previsione / Nate Silver
Fandango libri, 2013
Abstract: Fare previsioni non è affatto semplice. Anche se la mole di informazioni disponibili aumenta a ritmo vertiginoso, la quantità di verità e segnali utili alla nostra conoscenza del mondo non tiene lo stesso passo. La maggior parte è solo interferenza e il rumore sta crescendo molto più che il segnale. Nate Silver, statistico, uno dei pensatori più originali dell'ultima generazione, affronta un tema centrale nella vita di tutti poter basare le proprie scelte su previsioni che si riveleranno affidabili nel tempo con uno stile brillante, trasformando anche le questioni più teoriche in qualcosa di divertente, interessante e necessario. Dalla politica all'economia, passando per i tanti campi di applicazione della statistica nella vita quotidiana, dal poker alla meteorologia, dai terremoti al gioco degli scacchi, fino alla possibilità di scoprire il tradimento di un partner ritrovando un indumento sospetto in giro per casa. Dopo aver letto Il Segnale e il Rumore imparerete a prestare attenzione alle previsioni del meteo per i giorni seguenti ma a diffidare da quelle che vanno oltre la settimana. Darete un peso diverso ai sondaggi politici e a come investite il denaro in borsa. Capirete che non è possibile prevedere quando ci sarà il prossimo devastante terremoto ma che potreste mettervi in salvo in caso di uragano.
2052 : scenari globali per i prossimi quarant'anni : rapporto al Club di Roma / Jørgen Randers
Ambiente, 2024
Abstract: 1972: un gruppo di studiosi del MIT pubblica "I Limiti dello sviluppo". Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jørgen Randers, uno dei coautori del rapporto, fa il punto su quanto è successo. Ci riesce servendosi di una quantità impressionante di dati (stavolta elaborati da supercomputer più potenti) e contributi di vari esperti, provando a delineare il futuro globale dei successivi decenni scrivendo 2052. A oltre dieci anni dalla sua prima pubblicazione, questo libro si conferma una previsione accurata di quanto è accaduto fino a ora e di quanto ancora potrà accadere. Dall'andamento demografico ed economico al decorso del cambiamento climatico, dagli impatti sulla biodiversità e sulle risorse naturali agli sviluppi culturali, tecnologici e geopolitici. Il quadro delineato da Randers è chiaro, coerente e attendibile: vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle crescenti diseguaglianze. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico. Un'analisi che abbraccia più settori e che può aiutarci ad affrontare le turbolenze che nei prossimi decenni investiranno le nostre vite e quelle dei nostri figli e nipoti.
[Milano] : Etas, 2001
Abstract: Il volume tratta i problemi più scottanti della popolazione di questo inizio secolo. Globalizzazione, rapporto tra risorse, popolazione e sostenibilità, immigrazione, estensione del ciclo vitale, natalità e mortalità, lavoro femminile e maternità sono solo alcuni degli argomenti esaminati su scala internazionale e analizzati, nella seconda parte del volume, con riferimento al nostro paese.