Trovati 225 documenti.
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Il segnale e il rumore : arte e scienza della previsione / Nate Silver
Fandango libri, 2013
Abstract: Fare previsioni non è affatto semplice. Anche se la mole di informazioni disponibili aumenta a ritmo vertiginoso, la quantità di verità e segnali utili alla nostra conoscenza del mondo non tiene lo stesso passo. La maggior parte è solo interferenza e il rumore sta crescendo molto più che il segnale. Nate Silver, statistico, uno dei pensatori più originali dell'ultima generazione, affronta un tema centrale nella vita di tutti poter basare le proprie scelte su previsioni che si riveleranno affidabili nel tempo con uno stile brillante, trasformando anche le questioni più teoriche in qualcosa di divertente, interessante e necessario. Dalla politica all'economia, passando per i tanti campi di applicazione della statistica nella vita quotidiana, dal poker alla meteorologia, dai terremoti al gioco degli scacchi, fino alla possibilità di scoprire il tradimento di un partner ritrovando un indumento sospetto in giro per casa. Dopo aver letto Il Segnale e il Rumore imparerete a prestare attenzione alle previsioni del meteo per i giorni seguenti ma a diffidare da quelle che vanno oltre la settimana. Darete un peso diverso ai sondaggi politici e a come investite il denaro in borsa. Capirete che non è possibile prevedere quando ci sarà il prossimo devastante terremoto ma che potreste mettervi in salvo in caso di uragano.
2052 : scenari globali per i prossimi quarant'anni : rapporto al Club di Roma / Jørgen Randers
Ambiente, 2024
Abstract: 1972: un gruppo di studiosi del MIT pubblica "I Limiti dello sviluppo". Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jørgen Randers, uno dei coautori del rapporto, fa il punto su quanto è successo. Ci riesce servendosi di una quantità impressionante di dati (stavolta elaborati da supercomputer più potenti) e contributi di vari esperti, provando a delineare il futuro globale dei successivi decenni scrivendo 2052. A oltre dieci anni dalla sua prima pubblicazione, questo libro si conferma una previsione accurata di quanto è accaduto fino a ora e di quanto ancora potrà accadere. Dall'andamento demografico ed economico al decorso del cambiamento climatico, dagli impatti sulla biodiversità e sulle risorse naturali agli sviluppi culturali, tecnologici e geopolitici. Il quadro delineato da Randers è chiaro, coerente e attendibile: vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle crescenti diseguaglianze. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico. Un'analisi che abbraccia più settori e che può aiutarci ad affrontare le turbolenze che nei prossimi decenni investiranno le nostre vite e quelle dei nostri figli e nipoti.
[Milano] : Etas, 2001
Abstract: Il volume tratta i problemi più scottanti della popolazione di questo inizio secolo. Globalizzazione, rapporto tra risorse, popolazione e sostenibilità, immigrazione, estensione del ciclo vitale, natalità e mortalità, lavoro femminile e maternità sono solo alcuni degli argomenti esaminati su scala internazionale e analizzati, nella seconda parte del volume, con riferimento al nostro paese.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2000
Abstract: Quale avvenire per l'umanità? Ai giovani che si pongono domande, pensando di non poterle mai porre a nessuno perché non interessano a nessuno, gli autori hanno risposto creando il sito www.millenarium.org: un luogo di incontro per gli interrogativi dei giovani di tutto il mondo. Senza preoccupazioni di frontiere, con governanti che possono essere terribili dittatori o sinceri democratici, generali corrotti o stanchi burocrati, i giovani hanno la possibilità di testimoniare, di esprimersi, di chiedere. Una selezione di queste domande, classificate in sette temi - pace, ambiente, democrazia, spiritualità, società, scienza ed economia - sono state poste direttamente ai capi di stato del G7, ovvero dei sette paesi più industrializzati del pianeta, durante il vertice di Colonia del 18 giugno 1999. Le loro risposte si trovano in questo libro.
La scuola che verrà / Franco Frabboni
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: La scuola del ventunesimo secolo si trova ad affrontare le complesse sfide della nostra società post, caratterizzata dal rischio, dal cambiamento e dalla globalizzazione. Per contrastare le spinte al monopensiero, la deriva verso il soggetto/massa e lo svuotamento dei valori culturali, civili ed esistenziali (purtroppo emergenti anche a livello politico), la scuola e l'educazione devono saper ripensare la propria missione e la propria azione, schierandosi con decisione e consapevolezza a favore della singolarità, del pluralismo e della diversità. La scuola è chiamata all'impegno per avviare una stagione di rinnovamento istituzionale e culturale, per recuperare le dimensioni della Persona, della Pedagogia e della Didattica, per assicurare rigore scientifico, professionalità, passione e speranza nella formazione di allievi che sappiano pensare con la propria testa e sognare con il proprio cuore.
La voragine : inghiottiti dal debito pubblico / Marcello Degni, Paolo De Ioanna
[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2012
RX ; 19
Abstract: Si chiedono sacrifici gravi e in tempi stretti perché da questi poi verrà la crescita economica. La ricetta che i governi d'Europa propongono, dopo aver ottenuto scarsi risultati per anni, sarà veramente quella giusta? L'Italia, oltre che con la crisi globale, deve fare i conti con un debito tra i più alti del pianeta le cui conseguenze ricadono solo sulle classi sociali meno abbienti. Il tutto mentre i politici scaricano le loro responsabilità sui mercati finanziari e le istituzioni internazionali. Nel nostro Paese ancora oggi resistono lobby e interessi consolidati da decenni: un sistema vecchio e mai riformato che costringe a far pagare sempre gli stessi. Il momento che stiamo vivendo non ha precedenti nella storia del dopoguerra. Abbiamo di fronte mesi cruciali per il nostro futuro e quello dei nostri figli. In gioco ce l'economia, la qualità della vita e la stessa tenuta democratica dell'Italia e dell'intero continente. Riusciremo a uscire dal debito e dalla crisi? Risanare l'Italia e riformare le istituzioni europee è una sfida possibile? E ancora, è auspicabile che l'Europa si trasformi in un vero Stato federale così da poter affrontare meglio i terremoti economici ai quali ci siamo abituati?
Milano : F. Angeli, c2007
La società industriale e postindustriale ; 1481.138
Abstract: Mentre nel resto del mondo le conoscenze richieste crescono in parallelo con l'istruzione dei giovani, in Italia questo non accade. Il sistema produce infatti beni e servizi a basso tasso di innovazione e a minor impiego di personale qualificato e di conseguenza solo meno della metà dei lavori richiesti dal mercato è diretta a diplomati e laureati. In Italia badanti e colf, con occupazione in crescita più della media, sono diventate le professioni del futuro, mentre l'occupazione nell'informatica e nei settori avanzati è stagnante. Che fare allora, studiare meno? Secondo l'autore, assolutamente no. Nel mondo le conoscenze crescono in fretta. L'Italia ha radici di paese vitale e creativo, pervaso da uno spirito di intrapresa testimoniato da migliaia di piccole e medie imprese di successo, e tornerà all'altezza del passato se i giovani sapranno ridare al paese la spinta innovativa che oggi manca.
Crescere si può / Francesco Daveri ; intervista a cura di Sergio Levi
Il Mulino, 2012
Abstract: Non sempre le previsioni economiche sono azzeccate: e anche un paese vecchio e ricco come l'Italia può riprendere a crescere. Da quando l'euro e l'Europa sono in crisi, sembra che le vie della crescita stiano finendo. Non è così. È la via fiscale e monetaria alla crescita che si è esaurita. Per dare nuovi orizzonti alla crescita economica, facendo una robusta concorrenza alla Cina senza alzare barriere protezionistiche, bisogna rilanciare un vero mercato transatlantico e completare l'integrazione tra Europa e Stati Uniti.
Ediesse, 2013
Abstract: La crisi, eccezionalmente lunga e profonda, cambia i paradigmi stessi dell'attuale modello di sviluppo, con riflessi ancora più pesanti per un paese come l'Italia, caratterizzato da specifici e gravi problemi nella struttura economica, produttiva e sociale. Di fronte a ciò la CGIL ha avvertito l'esigenza di un Piano del Lavoro, a cui il Forum dell'Economia della CGIL (un gruppo di economisti, ricercatori e sindacalisti che intende rendere permanente e fruibile per la Confederazione una discussione plurale sugli avvenimenti dell'economia e del lavoro) ha pensato di contribuire con una estesa e innovativa riflessione collettiva volta a promuovere una nuova Grande trasformazione. Da questa scelta nasce il Libro bianco per il Piano del Lavoro. Ne è risultato un testo rigoroso, stimolante, non conformista, perché, citando Keynes, si sente la necessità di una nuova saggezza per una nuova era, nella quale dobbiamo apparire disubbidienti, pericolosi a quelli che ci hanno preceduto.
Io siamo : insieme per costruire un'Italia migliore / Corrado Passera
Rizzoli, 2014
Abstract: Si può e si deve credere in un futuro migliore per il nostro Paese. È questa la sfida che Corrado Passera vuole impegnarsi a vincere, riportando la politica al ruolo di servizio che oggi ha perduto, asfissiata e umiliata com'è dall'invadenza e dall'ottusità della partitocrazia. In Italia ci sono 10 milioni di persone che non hanno lavoro o sono così sfiduciate da aver smesso di cercarlo, sono in cassa integrazione o non guadagnano abbastanza da poter mantenere una famiglia. 10 milioni di persone che vivono con la paura del domani e l'angoscia della povertà non sono un dato statistico: sono un poderoso fattore di disagio sociale che rischia di far saltare l'intero sistema. Per combattere l'emergenza lavoro non bastano ripresine dello zero virgola o annunci altisonanti. Occorre una crescita costante del 2-3 per cento annuo, a cui non si può aspirare senza immettere nella nostra economia risorse per almeno 400 miliardi. Impossibile trovarle? No, così come non sono impossibili riforme profonde che riportino competitività nel sistema economico e semplicità nelle istituzioni, valorizzando merito, responsabilità, trasparenza, generosità, coraggio. In questo libro, Passera presenta un'analisi approfondita della nostra crisi e delle sue cause, una serie organica di proposte concrete per venirne fuori e una nuova visione della politica come progetto collettivo capace di interessare e coinvolgere i cittadini.
UTET, 2013
Abstract: Fino al 2020 non saranno anni di vacche grasse, forse in nessun angolo dell'Occidente. Per l'Italia potrebbero essere ancora anni di vacche magre, come quelli finora trascorsi dalla bolla dei mutui subprime. Possiamo evitarlo? Possiamo finalmente invertire la tendenza e iniziare un nuovo ciclo di crescita? Sì, possiamo farlo, assicura Marco Magnani. Ma non succederà per caso o per fortuna. L'Italia di fine decennio sarà in gran parte il risultato delle decisioni di oggi, delle sfide che saremo capaci di affrontare: far ripartire la mobilità sociale e restituire la fiducia nel futuro ai giovani, promuovendo il merito fin dai primi cicli scolastici; rilanciare lo sviluppo locale, attraverso le eccellenze territoriali produttive e della conoscenza; valorizzare la cultura dell'innovazione e la creatività imprenditoriale; investire finalmente in ricerca, anche creando le condizioni per attrarre in Italia quella delocalizzata delle multinazionali; coltivare il giacimento petrolifero rappresentato da arte, ambiente e cultura. Non basta valorizzare e riqualificare il turismo, dobbiamo creare nuovi mestieri e sperimentare nuove tecnologie, favorire l'integrazione culturale e valorizzare la diversità, per cogliere le opportunità che si offrono a un paese divenuto multietnico e l'importanza del Pil generato dagli immigrati (molti dei quali sono oggi piccoli imprenditori)... Con e-book scaricabile fino al 30-06-2014.
Torino : Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, copyr. 1990
La grande narrazione : per un futuro migliore / Klaus Schwab, Thierry Malleret
Angeli, 2022
Abstract: La Grande Narrazione è una guida per chiunque cerchi di capire meglio come si è evoluto il mondo dall'inizio della pandemia di Covid-19 e quali soluzioni possono renderlo più resiliente, equo e sostenibile. Il libro riconosce che i problemi ai quali dobbiamo trovare collettivamente delle risposte sono gravi e molteplici. Le questioni fondamentali sono di natura economica, ambientale, geopolitica, sociale e tecnologica. Tuttavia, le soluzioni esistono e sono alla nostra portata. La Grande Narrazione ne descrive alcune, raccontandone le storie. In questo senso, è un libro ottimista che rifiuta categoricamente la negatività che permea troppe narrazioni apocalittiche, pronte a consegnarci a un futuro di oblio. Schwab e Malleret sostengono che la creatività, l'ingegnosità e la socialità innate negli esseri umani alla fine prevarranno. Per dare forza a questa convinzione, basata sui dati e sulla scienza, hanno interpellato 50 importanti esperti mondiali di vari ambiti (dall'economia alle neuroscienze, dalle biotecnologie alla filosofia).
I segreti del clima per l'escursionista / Tristan Gooley ; illustrazioni di Neil Gower
Novara : Libreria Geografica, 2023
Abstract: Il tempo cambia mentre camminiamo intorno a un albero o lungo una strada. Esiste un mondo segreto del clima, in cui tutti viviamo, ma che pochi vedono. Gli indizi sono facili da individuare se si sa come fare ma rimangono invisibili alla maggior parte delle persone. Ne I segreti del clima per l’escursionista scoprirete le semplici regole che spiegano i segnali meteorologici, acquisendo abilità che miglioreranno ogni minuto trascorso all’aria aperta, sia che siate in città, su una spiaggia o in un luogo selvaggio. “Voglio che conosciate questi segni come li ho conosciuti io, come fossero personaggi. Studiando le loro abitudini e i loro comportamenti, i segni prendono vita, rivelando significati apparentemente nascosti. Da qui la capacità di leggere ciò che sta accadendo e ciò che sta per accadere intorno a noi ”. (Tristan Gooley)
È arrivato il futuro : alla scoperta del mondo di domani / [Enrico Passoni, Tommaso Vidus Rosin]
ElectaKids, 2018
Abstract: Siamo nel 2050. Le automobili si guidano da sole, una stampante 3D prepara pranzi e cene, i vestiti cambiano forma e lunghezza a seconda delle necessità, i treni viaggiano a velocità supersoniche dentro gallerie sottovuoto. Sarà davvero così il nostro futuro? Possiamo immaginare come ci muoveremo da un posto all'altro, come comunicheremo, cosa mangeremo, come saranno le nostre città, come ci vestiremo, che lavoro faremo e come passeremo il nostro tempo libero. Ogni oggetto rappresentato nel libro è basato su documenti scientifici e potrebbe essere fabbricato nell'immediato futuro. Una realtà ancora in divenire, ma sempre più vicina e amica dell'ambiente. Pronti per un viaggio emozionante e pieno di sorprese?
Per ragionare : sessanta domande sul nostro futuro e alcune proposte / Mario Capanna
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: In un momento storico in cui pare dominare il principio anti-kartesiano Non penso, dunque sono, è indispensabile ricominciare a pensare e discutere sulle grandi questioni del nostro tempo, piccole e grandi ma tutte connesse: le misteriose ragioni della moria delle api e la nuova America di Barack Obama figlia del '68 e di Martin Luther King, le debolezze della sinistra italiana di fronte a Berlusconi e il ruolo della Cina nel nuovo contesto internazionale, i banali diverbi che troppo spesso esplodono in atti di violenza e il segreto dello sviluppo del Canada. Mettendo a fuoco una serie di domande chiave, Mario Capanna ci invita a ragionare, traccia un'agile mappa dei presente e offre una serie di suggerimenti per affrontare i dilemmi che stanno bloccando lo sviluppo e mettono a repentaglio il futuro stesso del pianeta.
Garzanti, 2022
Abstract: La parola «Metaverso» è improvvisamente ovunque: compare sulle prime pagine dei giornali, è continuamente citata come la nuova tendenza all'ultima moda, ricorre nei discorsi degli amministratori delegati di ogni settore economico. Ma cos'è, esattamente? Secondo Matthew Ball - uno dei più autorevoli e influenti esperti in materia - il Metaverso è la prossima evoluzione di Internet: un mondo a tre dimensioni, una rete di esperienze interconnesse che vanno ben al di là della realtà virtuale come la conosciamo oggi. Questo sviluppo che finora è stato limitato alla fantascienza e ai videogiochi modificherà ogni settore, compresi i più piccoli aspetti della quotidianità: dal lavoro all'assistenza sanitaria, dall'istruzione alle relazioni personali. Indagando prospettive e rischi di questa nuova realtà, Metaverso rivela come si configurerà l'Internet di domani, cosa comporterà questa trasformazione e, soprattutto, chi saranno i vincitori e chi i vinti di quella che si preannuncia come una rivoluzione irreversibile.
Garzanti, 2022
Abstract: Cambiamento climatico, riorganizzazione dello smart working, opportunità e rischi legati alle nuove tecnologie: sono, questi, solo alcuni dei temi che si stanno imponendo all’attenzione di governi, imprese e cittadini. Claudia Parzani, avvocata riconosciuta a livello globale per il suo impegno nella promozione di una cultura inclusiva, e Sandro Catani, consulente e saggista, partendo da undici parole fondamentali ci consegnano gli strumenti per far fronte alle incertezze e alle insidie degli anni che stiamo attraversando. Passione, integrazione, valorizzazione delle proprie e delle altrui fragilità diventano in questo dialogo gli elementi che possono offrire la vera chiave per il successo individuale e collettivo, e che dal mondo del lavoro si estendono agli ambiti più vari del nostro vivere civile. Perché, in una realtà globalizzata e interconnessa, è necessario che accanto alle competenze e all’esperienza venga finalmente riconosciuta la ricchezza della diversità e dato spazio alle energie della gioventù. Solo in questo modo potremo vincere, insieme, le sfide che ci attendono.
Garzanti, 2024
Abstract: Ci troviamo sempre più vicini a una soglia critica nella storia della nostra specie: molto presto l'intelligenza artificiale sarà tutto intorno a noi, organizzerà le nostre vite, gestirà attività complesse e le principali strutture di governo. Vivremo in un mondo dove sarà possibile stampare il dna, dove il dibattito su agenti patogeni ingegnerizzati e armi autonome sarà all'ordine del giorno, dove dotarsi di assistenti robot sarà lo standard e dove l'energia non mancherà. La realtà di domani è questa, eppure nessuno di noi è pronto ad affrontarla. Cofondatore della pionieristica società di intelligenza artificiale DeepMind, parte di Google, Mustafa Suleyman è stato al centro di questa rivoluzione. Il prossimo decennio, sostiene, sarà caratterizzato da una vera e propria ondata di nuove e potenti tecnologie in rapidissima evoluzione. L'onda che verrà mostra come il cambiamento che ci attende genererà un'immensa ricchezza, ma al tempo stesso rappresenterà una minaccia per l'ordine globale. Oggi, mentre i nostri fragili governi vanno incontro al disastro come sonnambuli, l'umanità si trova di fronte a una prospettiva inquietante. Riusciremo a tracciare una via di fuga?