Trovati 225 documenti.
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Ediesse, 2013
Abstract: La crisi, eccezionalmente lunga e profonda, cambia i paradigmi stessi dell'attuale modello di sviluppo, con riflessi ancora più pesanti per un paese come l'Italia, caratterizzato da specifici e gravi problemi nella struttura economica, produttiva e sociale. Di fronte a ciò la CGIL ha avvertito l'esigenza di un Piano del Lavoro, a cui il Forum dell'Economia della CGIL (un gruppo di economisti, ricercatori e sindacalisti che intende rendere permanente e fruibile per la Confederazione una discussione plurale sugli avvenimenti dell'economia e del lavoro) ha pensato di contribuire con una estesa e innovativa riflessione collettiva volta a promuovere una nuova Grande trasformazione. Da questa scelta nasce il Libro bianco per il Piano del Lavoro. Ne è risultato un testo rigoroso, stimolante, non conformista, perché, citando Keynes, si sente la necessità di una nuova saggezza per una nuova era, nella quale dobbiamo apparire disubbidienti, pericolosi a quelli che ci hanno preceduto.
Io siamo : insieme per costruire un'Italia migliore / Corrado Passera
Rizzoli, 2014
Abstract: Si può e si deve credere in un futuro migliore per il nostro Paese. È questa la sfida che Corrado Passera vuole impegnarsi a vincere, riportando la politica al ruolo di servizio che oggi ha perduto, asfissiata e umiliata com'è dall'invadenza e dall'ottusità della partitocrazia. In Italia ci sono 10 milioni di persone che non hanno lavoro o sono così sfiduciate da aver smesso di cercarlo, sono in cassa integrazione o non guadagnano abbastanza da poter mantenere una famiglia. 10 milioni di persone che vivono con la paura del domani e l'angoscia della povertà non sono un dato statistico: sono un poderoso fattore di disagio sociale che rischia di far saltare l'intero sistema. Per combattere l'emergenza lavoro non bastano ripresine dello zero virgola o annunci altisonanti. Occorre una crescita costante del 2-3 per cento annuo, a cui non si può aspirare senza immettere nella nostra economia risorse per almeno 400 miliardi. Impossibile trovarle? No, così come non sono impossibili riforme profonde che riportino competitività nel sistema economico e semplicità nelle istituzioni, valorizzando merito, responsabilità, trasparenza, generosità, coraggio. In questo libro, Passera presenta un'analisi approfondita della nostra crisi e delle sue cause, una serie organica di proposte concrete per venirne fuori e una nuova visione della politica come progetto collettivo capace di interessare e coinvolgere i cittadini.
UTET, 2013
Abstract: Fino al 2020 non saranno anni di vacche grasse, forse in nessun angolo dell'Occidente. Per l'Italia potrebbero essere ancora anni di vacche magre, come quelli finora trascorsi dalla bolla dei mutui subprime. Possiamo evitarlo? Possiamo finalmente invertire la tendenza e iniziare un nuovo ciclo di crescita? Sì, possiamo farlo, assicura Marco Magnani. Ma non succederà per caso o per fortuna. L'Italia di fine decennio sarà in gran parte il risultato delle decisioni di oggi, delle sfide che saremo capaci di affrontare: far ripartire la mobilità sociale e restituire la fiducia nel futuro ai giovani, promuovendo il merito fin dai primi cicli scolastici; rilanciare lo sviluppo locale, attraverso le eccellenze territoriali produttive e della conoscenza; valorizzare la cultura dell'innovazione e la creatività imprenditoriale; investire finalmente in ricerca, anche creando le condizioni per attrarre in Italia quella delocalizzata delle multinazionali; coltivare il giacimento petrolifero rappresentato da arte, ambiente e cultura. Non basta valorizzare e riqualificare il turismo, dobbiamo creare nuovi mestieri e sperimentare nuove tecnologie, favorire l'integrazione culturale e valorizzare la diversità, per cogliere le opportunità che si offrono a un paese divenuto multietnico e l'importanza del Pil generato dagli immigrati (molti dei quali sono oggi piccoli imprenditori)... Con e-book scaricabile fino al 30-06-2014.
Torino : Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, copyr. 1990
La scuola che verrà / Franco Frabboni
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: La scuola del ventunesimo secolo si trova ad affrontare le complesse sfide della nostra società post, caratterizzata dal rischio, dal cambiamento e dalla globalizzazione. Per contrastare le spinte al monopensiero, la deriva verso il soggetto/massa e lo svuotamento dei valori culturali, civili ed esistenziali (purtroppo emergenti anche a livello politico), la scuola e l'educazione devono saper ripensare la propria missione e la propria azione, schierandosi con decisione e consapevolezza a favore della singolarità, del pluralismo e della diversità. La scuola è chiamata all'impegno per avviare una stagione di rinnovamento istituzionale e culturale, per recuperare le dimensioni della Persona, della Pedagogia e della Didattica, per assicurare rigore scientifico, professionalità, passione e speranza nella formazione di allievi che sappiano pensare con la propria testa e sognare con il proprio cuore.