Trovati 49 documenti.
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Roma : Bulzoni, 2000
Historia ; 1
Adolfo Vacchi : un matematico per la libertà / a cura di Giusto Perretta
Edizione ampliata
Como : Nodo libri ; Como : Istituto di storia contemporanea "Pier Amato Perretta", 2015
Abstract: L'Anpi Seprio, nell'ambito delle manifestazioni promosse per il 70° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, contribuisce alla valorizzazione della figura e del ruolo di Adolfo Vacchi nella Resistenza Italiana, sostenendo la ristampa e l'ampliamento del libro a lui dedicato ed anche attraverso uno specifico seminario di studio e di riflessione sul ruolo da lui avuto nella lotta al fascismo. A prima vista, Adolfo Vacchi (intellettuale, docente universitario di matematica, perse la cattedra per essersi rifiutato di giurare fedeltà al fascismo) sembra una figura minore della Resistenza, ma non è così. L'impegno da lui profuso nell'organizzazione di gruppi di opposizione durante tutto il periodo del regime fascista, di gruppi di azione partigiana negli anni della Resistenza armata ed il modo come fu arrestato e giustiziato, senza prove significative e con lo squallido stratagemma del tentativo di fuga, ne fanno invece una figura di spicco.
"Libelli famosi" : processi per scritte infamanti nella Bologna di fine '500 / Claudia Evangelisti
[S. l. : s. n.], 1992
L'interprete / Annette Hess ; traduzione dal tedesco di Chiara Ujka
Pozza, 2019
Abstract: Francoforte, 1963. Durante il processo che vede Fritz Bauer indagare sulle responsabilità di alcuni membri del personale del campo di concentramento di Auschwitz, Eva Bruhns viene assunta come interprete dal polacco degli interrogatori dei testimoni. I suoi genitori, proprietari del ristorante Deutsches Haus, (Casa Tedesca), si mostrano decisamente contrari alla carriera scelta dalla figlia, così come lo stesso fidanzato di Eva, Jürgen, ancorato alla convinzione che una donna non debba lavorare se il futuro marito si può permettere di mantenerla. Ma la giovane, vinta dalla curiosità e dalla passione, accetta comunque il lavoro. Eva è figlia di un omertoso dopoguerra, di un boom economico in cui si è disperatamente tentato di seppellire il passato. Ascoltando le scioccanti testimonianze dei processi, però, il suo pensiero corre continuamente ai genitori e ai motivi per cui nella sua famiglia non si parla mai della guerra e di ciò che accadde. Perché sono tutti così restii ad affrontare l’argomento? Lentamente Eva si rende conto che non solo i colpevoli sono stati colpevoli, ma anche coloro che hanno collaborato, in silenzio, rendendo possibile l’inferno dei campi di concentramento. E che tra quelli che non hanno mai alzato la voce per protestare, rendendosi complici, potrebbero esserci persone a lei molto vicine. In questo sconvolgente romanzo Annette Hess sviluppa una trama e dei personaggi di grande spessore, in grado di dare vita a un autentico ritratto non solo della Germania post-bellica ma anche dei complessi rapporti interfamiliari, mostrando quanto sia sottile la linea che separa l’accettazione dalla negazione e dando vita a un complesso affresco storico che riguarda il passato dell’umanità intera.
Roma : Editori riuniti : L'Unità, stampa 2007
Le chiavi del tempo
Milano : Mursia, 2021
Storia, biografie, diari
Abstract: Il fenomeno della caccia alle streghe, compreso tra l'inizio del XV e la metà del XVII secolo, è da sempre circondato da un alone di mito e di leggenda, assumendo connotazioni che rendono difficile la ricostruzione dei fatti storici, tipici di un tempo attraversato dalla grande paura del diavolo, con tutti i risvolti sociologici e culturali del singolo caso. Undici processi per stregoneria, da quello di Matteuccia Francisci di Todi a quello delle donne di Nogaredo, vengono ricostruiti dall'Autore attraverso documenti e verbali che cercano di fare luce su casi controversi e incredibili, dall'esito il più delle volte tragico. Un quadro insolito e drammatico del Rinascimento, un periodo storico splendido per il fiorire della cultura e delle arti, ma sordido per l'imperversare di assurde paure e di una perniciosa superstizione. Prefazione di Massimo Centini.
Dal libertinismo ai Lumi : : Roma 1690-Torino 1727 / / Vittorio Frajese
Roma : Viella, 2016
Studi del Dipartimento di storia, culture, religioni / Sapienza Università di Roma ; 13
Abstract: I sommari conservati presso l'Archivio del Sant'Ufficio romano permettono di ricostruire la vasta trama di idee e relazioni sviluppatasi a Roma tra docenti della Sapienza, membri del Congresso medico, nobili e bibliotecari negli anni Ottanta del secolo XVII. L'analisi della documentazione processuale rivela che, parallelamente al processo napoletano contro gli ateisti, si svolsero a Roma due processi che coinvolsero persone ben più rilevanti e numerose di quelle implicate a Napoli, giungendo a una conclusione assai più drammatica e cruenta. Antonio Oliva, Pietro Gabrielli, Filippo Alfonsi, Paolo Boselli, Sulpizio Antonio Mazzuti, Giovanni Maria Lancisi, Gian Vincenzo Gravina e, dietro di loro, le famiglie dei Colonna e dei Mancini, furono i nomi più significativi coinvolti in una vicenda che mise in allarme le congregazioni romane dell'Indice e del Sant'Ufficio. Emerge così una vicenda che segnò profondamente l'Italia del tempo e che viene qui ricostruita partendo dalle principali esperienze del complesso culturale bianco-luminoso fino alle riforme dell'istruzione pubblica promosse a Roma e a Torino.
Udine : Gaspari, 2017
Rileggiamo la grande guerra ; 15
Abstract: Scemi di guerra, così venivano definiti i soldati della Grande Guerra che, sottoposti ai profondi traumi fisici e psicologici imposti dal conflitto, manifestavano sintomatologie funzionali che li rendevano, spesso, inabili al servizio. Erano gli shell-shocked, i traumatizzati dai bombardamenti. Molto si è scritto sul significato di fuga dalla guerra che questo tipo di sindrome evidenziava, meno sono stati esplorati i risvolti giuridici che rendevano i soldati colpiti da shell-shock incapaci di intendere e volere e li rendevano, quindi, autori di reati punibili con la fucilazione. Come nell'episodio, inedito, di San Vito di Leguzzano nell'agosto 1917.
Il Tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini : 1928-1932 / / Pablo Dell'Osa
Milano : Mursia, 2017
Testimonianze fra cronaca e storia1919-1939 vent'anni di pace instabile
Abstract: «La sentenza firmata da Cristini aveva salvato l'inviolabile vita di Mussolini. C'era scritto che attentare a Mussolini è attentare all'umanità, perché il Duce appartiene all'umanità.» Quello di Guido Cristini, presidente del Tribunale speciale dal 1928 al 1932, è stato uno dei nomi più temuti dagli oppositori del fascismo: sotto la sua presidenza le condanne sono state 1725, gli anni di prigione comminati 8806, le condanne a morte 9. Tutte eseguite. Abruzzese, combattente, avvocato, deputato, faccendiere, è stato una meteora nell'universo fascista e nel giudizio contro i gerarchi, dopo la caduta del regime, riuscì a passare indenne. Una vicenda esemplare del Belpaese dove tutto si dimentica e i conti con la Storia non si chiudono mai. La storia, o meglio la storiaccia, di Guido Cristini viene raccontata in questo libro, ricco di documenti e di fotografie che fanno luce su una delle figure più controverse del Ventennio fascista. (Con inserto fotografico).
Milano : Xenia, [1988]
I libri della clessidra
L'interprete / Annette Hess ; traduzione dal tedesco di Chiara Ujka
BEAT, 2021
Abstract: Francoforte, 1963. Durante il processo che vede Fritz Bauer indagare sulle responsabilità di alcuni membri del personale del campo di concentramento di Auschwitz, Eva Bruhns viene assunta come interprete dal polacco degli interrogatori dei testimoni. I suoi genitori, proprietari del ristorante Deutsches Haus, (Casa Tedesca), si mostrano decisamente contrari alla carriera scelta dalla figlia, così come lo stesso fidanzato di Eva, Jürgen, ancorato alla convinzione che una donna non debba lavorare se il futuro marito si può permettere di mantenerla. Ma la giovane, vinta dalla curiosità e dalla passione, accetta comunque il lavoro. Eva è figlia di un omertoso dopoguerra, di un boom economico in cui si è disperatamente tentato di seppellire il passato. Ascoltando le scioccanti testimonianze dei processi, però, il suo pensiero corre continuamente ai genitori e ai motivi per cui nella sua famiglia non si parla mai della guerra e di ciò che accadde. Perché sono tutti così restii ad affrontare l’argomento? Lentamente Eva si rende conto che non solo i colpevoli sono stati colpevoli, ma anche coloro che hanno collaborato, in silenzio, rendendo possibile l’inferno dei campi di concentramento. E che tra quelli che non hanno mai alzato la voce per protestare, rendendosi complici, potrebbero esserci persone a lei molto vicine. In questo sconvolgente romanzo Annette Hess sviluppa una trama e dei personaggi di grande spessore, in grado di dare vita a un autentico ritratto non solo della Germania post-bellica ma anche dei complessi rapporti interfamiliari, mostrando quanto sia sottile la linea che separa l’accettazione dalla negazione e dando vita a un complesso affresco storico che riguarda il passato dell’umanità intera.
Roma : L'Unità, 1993
I libri dell'Unità
Le foglie della Sibilla / / Licia Badesi
[S.l.] : [s.n.], 1988 (Como : Dominioni)
WriteUp, 2024
Archidoxa
Abstract: Chi è la strega diabolica? Una operatrice magica esperta in arti malefiche ottenute in cambio dell’anima, dal Maligno in persona, durante il sabba, la principale cerimonia in suo onore. Gli autori del volume, avvalendosi dei risultati delle ricerche svolte negli ultimi trent’anni principalmente da studiosi locali, e privilegiando il fecondo paradigma interpretativo rappresentato dal modello alpino della stregoneria, dimostrano come il profilo della strega diabolica fosse ben presente e codificato nella diocesi di Como anche prima della pubblicazione del famoso Malleus maleficarum (1486). La bibbia degli inquisitori cita infatti proprio l’operato dell’Inquisizione della diocesi lariana quale modello per la caccia alle streghe che lì, ben prima che in altri luoghi d’Europa, darà il via all’ossessione strigafobica durata oltre tre secoli. Le valli delle Prealpi lombarde occidentali, che si estendono fino ai confini della Svizzera, e che furono soggette nello spirituale al vescovo di Como, e in alcuni casi, nel secolare, ai Signori Svizzeri, già all’inizio del XV secolo (forse anche prima) furono teatro delle prime significative repressioni della nuova eresia, di cui è rimasta parzialmente traccia negli atti processuali conservati fino ad oggi e in altri documenti pubblici e privati, a stampa e manoscritti, coevi e posteriori a quella precoce stagione persecutoria. Nonostante il mutamento di indirizzo in materia di stregoneria diabolica maturato in seno alla Chiesa cattolica nella seconda metà del XVI secolo, nei territori appartenenti all’antica diocesi di Como continuò la lotta contro le devote di Satana, nel segno di una radicata tradizione giuridica e dottrinale di matrice ecclesiastica. Il volume esplora una realtà ancora poco conosciuta della storia della caccia alle streghe in Italia e ne descrive, anche attraverso documenti inediti, la sua specificità e la sua lunga durata nel corso di tre secoli.
I diavoli di Loudun / Aldous Huxley ; traduzione di Lidia Sautto
Milano : A. Mondadori, 1968
Gli Oscar ; 156
Como : [a cura dell'Autore], 2012
Souvenirs de la cour d'assises / André Gide ; édition de Pierre Masson
[Paris] : Gallimard, 2008
Folio ; 4842
Roma-Bari : Laterza, 1979
Universale Laterza ; 528