Trovati 312 documenti.
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Ediciclo, 2019
Abstract: Un manuale dettagliato e di facile consultazione per immaginare, progettare, costruire, gestire e promuovere le piste ciclabili e la ciclabilità, frutto di esperienze concrete in Italia e all'estero. Il libro ospita più di 300 elementi grafici tra figure, grafici, tabelle e fotografie, oltre a un'ampia bibliografia costituita da 55 fonti. Sono presi in esame gli aspetti tecnici dell'intera filiera della ciclabilità, ovvero: le motivazioni per investire in una nuova pista ciclabile l'analisi normativa; la progettazione delle infrastrutture ciclabili urbane e cicloturistiche; la pianificazione della mobilità l'analisi costi/benefici; la scelta dei materiali e delle infrastrutture la segnaletica; le fasi di realizzazione; l'integrazione con le altre strutture; la promozione della ciclabilità; la gestione e la manutenzione delle infrastrutture ciclabili. Il manuale delle piste ciclabili e della ciclabilità è uno strumento per trovare delle utili risposte a domande come: perché costruire le piste ciclabili? Quanto costano? Come si progetta una pista ciclabile? Come si promuove? Come fare la manutenzione e assicurarne la gestione? È raccomandato ad amministratori, progettisti, tecnici, imprese, enti pubblici, associazioni, operatori turistici, docenti, appassionati della bicicletta e a tutti coloro che, per lavoro o per impegno civico, hanno a cuore il futuro della mobilità e la qualità della vita dei cittadini.
Content design : progettare contenuti web che fanno incontrare persone e aziende / Nicola Bonora
Apogeo, 2019
Abstract: Un sito web funziona quando crea un punto di incontro tra gli obiettivi delle aziende e i bisogni delle persone. Spiegare come ciò sia possibile è l'obiettivo di questo manuale. Il focus sono i processi, i metodi e gli strumenti che permettono di pensare e progettare contenuti, illustrando un approccio che attinge da architettura dell'informazione, user experience e information design. L'idea di base è che, a partire dalla corretta formulazione della domanda, le metodologie di design consentono di costruire un contenuto che metta in contatto le aspettative del committente e i bisogni degli utenti. I primi capitoli si concentrano sul momento che precede la produzione del contenuto, proponendo un processo di ricerca e analisi basato sulla curiosità e l’empatia. Quindi si passa al cuore della progettazione, il momento in cui si fa ordine, si tracciano e testano diverse soluzioni possibili per individuare e sviluppare la migliore. Per concludere, l’ultimo capitolo riflette sul ruolo del content designer, sul senso del suo lavoro, su come dargli il giusto valore e farne crescere il profilo professionale. Una lettura dedicata a chi progetta e produce, oppure commissiona e gestisce, contenuti digitali, siti web e app.
Junior, 2025
Abstract: Il volume nasce dalle riflessioni sviluppate all'interno di un percorso di formazione e ricerca dedicato alla progettazione di spazi educativi all'aperto. Approfondisce il tema degli spazi verdi con uno sguardo interdisciplinare, attento ai valori dell'inclusione, dell'accessibilità e dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il testo intreccia prospettive, esperienze e pratiche educative e progettuali, offrendo una riflessione corale sulla complessità dei processi di partecipazione e sull'importanza di ambienti all'aperto capaci di accogliere e promuovere benessere, apprendimenti e cittadinanza attiva. Tra le pagine un invito a ripensare i luoghi educativi all'aperto come contesti vivi, flessibili e sfidanti, destrutturati, ricchi di biodiversità e inclusivi: spazi capaci di rispondere ai bisogni di tutte e tutti, favorendo esperienze di crescita, relazione e scoperta condivisa.
Small houses : homes for our time / Philip Jodidio
Taschen, copyr. 2025
Abstract: Small Houses is a tribute to the endless artistic inventiveness of architects and ingenuity of perception of the familiar and known concepts. It is also a conscious pivot towards sustainability and reduction of impact on the environment as well as a daring attitude of change in lifestyle. As humanity faces inevitable pressures such as climate change, an increase in population, and strain on resources, these solutions are helping shape what the world may look like in the future.Whether in the dense urban areas of Tokyo, the wilderness of Australia, the woods of Canada, or a rooftop in Ecuador, this is the world of Small Houses. The one common point they share, is that they all have an area of no more than 100 square meters. Spanning 25 countries such as Brazil, Hungary, South Korea, Netherlands, USA, Japan, and Australia, described here there are houses designed by 54 architects, including Takeshi Hosaka’s Love2 House, Aranza de Ariño’s Casa Tiny, and the work of Jakub Szczęsny, Charles Pictet, Lada Hršak, BIG, and Fran Silvestre. This is a journey not only through recent evolutions in architectural design and creativity, but it is also a step toward a more sustainable world.
Gribaudo, 2025
Abstract: Un giardino è molto più di un luogo: può racchiudere dentro di sé una visione e diventare un gesto di responsabilità verso il pianeta. In un’epoca segnata dai cambiamenti climatici e dalla scarsità d’acqua, un giardino sostenibile (tecnicamente: dry garden, «giardino arido») apre le porte a una nuova concezione del verde, in cui estetica, funzionalità e rispetto per l’ambiente si intrecciano in armonia. In un’opera straordinaria per completezza, praticità e capacità di ispirare, Francesco Fedelfio, esperto paesaggista e profondo conoscitore dell’ecologia applicata, ci accompagna alla scoperta delle strategie progettuali, delle piante resilienti e delle soluzioni più innovative per dare vita a giardini realmente in dialogo con il territorio. Il risultato è frutto di un’attenta e approfondita attività di ricerca: interviste, casi studio, splendide fotografie e tabelle dettagliate sulle piante e sulle loro caratteristiche sono il cuore di un libro che unisce rigore e passione. Un punto di riferimento indispensabile, che parla a tutti: dai neofiti ai progettisti, a chiunque veda la realizzazione di un giardino come un atto creativo e responsabile, capace di generare bellezza autentica e sostenibile. Progettare un giardino arido non significa rinunciare al verde, ma scoprire un nuovo modo di dialogare con il paesaggio: un’arte che trasforma i vincoli climatici in creatività sostenibile, valorizza la biodiversità, e ci insegna a lavorare con la natura – non contro di essa – per costruire spazi vivi, autentici e profondamente connessi al luogo in cui nascono.
2. ed.
Flaccovio, 2024
Abstract: La progettazione di una piscina è un viaggio affascinante, tra decine di aspetti diversi che vanno tenuti in considerazione. Questa guida, rivolta ai progettisti e ai costruttori di piscine, chiarisce i riferimenti normativi e fornisce indicazioni pratiche che aiutano a comprendere le diverse possibilità e i passaggi costruttivi. Dopo un primo inquadramento della complessa situazione legislativa italiana si passa alla normazione tecnica, molto più concreta e utile, ma comunque complessa e vasta. Si illustrano poi i principali metodi costruttivi ad oggi reperibili sul mercato, seguiti dai possibili rivestimenti, accessori e finiture. Una parte importante è dedicata alla progettazione impiantistica, dal dimensionamento dei singoli componenti all'assemblaggio dell'intero impianto di trattamento dell'acqua, compresi accenni agli impianti idromassaggio e ad altri giochi d'acqua. Per ogni ambito vengono riportati i riferimenti normativi in merito. L'auspicio è che venga compreso che la progettazione, la costruzione e la dotazione impiantistica di una piscina non sono trascurabili né delegabili, poiché gli aspetti puramente tecnici si intersecano a quelli costruttivi, strutturali e architettonici.
Erickson, 2024
Abstract: Per ovviare al rischio che una persona, senza un supporto professionale, rimanga esclusa dal mondo di tutti, priva di una vita piena e soddisfacente, occorre attuare una progettazione personalizzata partecipata. Lo strumento non è nuovo ai servizi socioeducativi, ma in questo volume le autrici desiderano ampliare l’orizzonte culturale e di senso, disegnando, attraverso proposte pratiche e concrete, la strada per l’attuazione del diritto a vivere in una società che sia davvero di tutti. Se, costruendo un progetto, pensi che sarebbe utile nella tua vita o in quella di una persona a te cara, stai procedendo nel verso giusto.
Nomos : in collaborazione con CAST, 2024
Abstract: La scrittura e la lettura sono praticamente inevitabili nella società contemporanea, ma è evidente che non sono egualmente accessibili per tutti. Accedere alla componente alfabetica della scrittura rimane cruciale, per cui non si è esaurito il tentativo di capire come sia possibile migliorare la lettura migliorando la tipografia. Questo libro si propone di discutere gli effetti della tipografia sulla lettura alla luce delle conoscenze scientifiche in materia. Quello che emerge dalla ricerca però non sembra offrire soluzioni definitive: se alcune scelte tipografiche danno dei piccoli miglioramenti significativi, raramente questi miglioramenti sono realmente risolutivi; non c’è quindi una risposta semplice, non ci sono formule magiche, adagi infallibili: la ricerca pone solo dubbi e per ogni conoscenza consolidata ne mette in discussione cento altre. Ma proprio per questo vale la pena di addentrarsi in un territorio tanto affascinante.
Maggioli, 2017
Abstract: Contesti sempre più variegati, comunità articolate e nuovi problemi richiedono la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative. Gli attori locali - pubblici, privati e non profit - sono chiamati ad agire in partenariati crosssector, trasversali agli ambiti del welfare, dell'educazione, della cultura, del commercio, del turismo, dell'occupazione, dello sviluppo di impresa, della rigenerazione urbana, della cura dei beni comuni. Gli enti locali, le imprese, le imprese sociali, le organizzazioni non profit, le associazioni di volontariato, i gruppi informali di cittadini, le scuole, le biblioteche, i parchi, i distretti del commercio, le reti e le agenzie per lo sviluppo locale possono dare vita a collaborazioni inedite, favorire cooperazioni originali, sostenere la realizzazione di progetti realmente trasformativi. Suddiviso in sei parti, il libro si apre con una sezione dedicata a come "prefigurare le partnership", nella quale vengono focalizzati i fattori in gioco nella costruzione di collaborazioni, le motivazioni che spingono a costruire accordi, le ragioni per le quali non c'è partnership senza progetto e l'importanza del capitale sociale nello sviluppo di alleanze. Una seconda sezione affronta l'attività concreta del "progettare in partnership": qui si introduce un metodo per accompagnare le progettazioni a più mani utilizzando il Partnership Model Canvas attraverso le tappe dell'esplorazione, della collaborazione, della messa a fuoco, della messa a punto del budget, della comunicazione. Nella terza sezione, "accompagnare le partnership", il libro presenta l'esperienza di laboratori formativi per la costruzione di partnership progettuali e di strumenti (anche digitali) che facilitano il lavoro collaborativo. La quarta sezione offre spunti su come "rendere efficaci le partnership", attraverso interventi incentrati sulle tecnologie per co-decidere, sulla comunicazione e sulla valutazione degli impatti sociali. La quinta sezione è dedicata a un approfondimento su due contesti nei quali "ambientare le partnership": le cooperative di comunità e le scuole. Infine, il capitolo conclusivo "sviluppare le partnership" offre spunti in merito alle basi normative del partenariato pubblico-privato e riflessioni sul lato oscuro delle partnership e sulle buone ragioni per collaborare. Il libro, nato dalla collaborazione tra professionisti appassionati, è rivolto a responsabili di organizzazioni nonprofit, ad amministratori, dirigenti e funzionari di enti locali, a imprenditori, a project manager, a consulenti, a cittadini che vogliono impegnarsi in progetti trasformativi e a tutti coloro che intendono approcciare o approfondire in modo concreto il tema del progettare con altri.
Strategia digitale / Alice Avallone
Apogeo, 2016
Abstract: Una strategia digitale può essere definita da sette elementi, tanti quanti le tavolette del famoso rompicapo cinese Tangram: il mittente e il destinatario, i contenuti, i professionisti in campo, il coinvolgimento del pubblico attraverso i social network, il monitoraggio dei risultati. Combinati insieme possono formare innumerevoli figure, che corrispondono a strategie sempre diverse. Tangram diventa così un metodo originale rivolto a chi è alla ricerca di uno strumento creativo per la stesura di un piano di comunicazione digitale, per un piccolo blog come per il nuovo prodotto di una grande azienda. Non esistono limiti ed è possibile creare la combinazione più adatta ai propri scopi, mettendo i contenuti al centro, prevedendo una buona dose di flessibilità, aprendosi al mondo digitale come a quello fisico, accedendo ai social media, utilizzando lo storytelling e tendendo un orecchio alla Rete per monitorare i risultati.
Corraini, 2015
Abstract: Questo libro racconta la storia del progetto "VENTO", una dorsale cicloturistica da Venezia a Torino lungo il fiume Po. Un nuovo paradigma culturale per vivere in modo diverso gli spazi aperti e il loro mutamento. Un progetto di rianimazione del paesaggio capace di proporre nuova occupazione ed economie diffuse per lo sviluppo sostenibile delle aree interne del Paese.
Ho costruito una casa da giardiniere / Gilles Clément ; traduzione di Giuseppe Lucchesini
Quodlibet, 2014
Abstract: Non lontano dalla casa di famiglia che ormai gli è vietata, in quella valle delle Farfalle dove, bambino, faceva le sue prime esplorazioni da entomologo, Gilles Clément costruisce letteralmente con le proprie mani una capanna di pietre. Nel profondo della campagna francese degli anni Settanta, egli immagina intorno alla sua nuova casa un giardino in movimento, un osservatorio delle specie, un laboratorio della natura in cui trovano già spazio tutte le preoccupazioni ambientali che lo renderanno un paesaggista celebre e rispettato nel mondo.
Piccole disattenzioni / Mariagrazia Terenziani
Imprimatur, 2015
Abstract: Disattenzioni, dimenticanze, sottovalutazioni, errori di calcolo... sono le cause di curiosi ma purtroppo costosissimi fallimenti di imponenti opere sia pubbliche sia private. Alcuni esempi? Il traballante Millennium Bridge, le sonde aerospaziali che per errori di calcolo si sono disintegrate, il sottomarino che non riemerge, il grattacielo Walkie Talkie di Londra dal riflesso incendiario, i treni francesi troppo larghi che non riescono a entrare in stazione, l'aeroporto che sprofonda. "Errare humanum est, ci hanno sempre insegnato. Forse per non farci scoraggiare di fronte ai più stupidi errori che ricorrevano nei nostri quaderni scolastici, o forse per spingerci ad andare avanti e non mollare anche di fronte a palesi - e a volte davvero misere - difficoltà. La storia dell'uomo è piena di errori e "piccole disattenzioni": in opere monumentali così come in piccole costruzioni, in progetti che avrebbero dovuto testimoniare delle magnifiche sorti, e progressive, ma anche in banalità quotidiane. Questo libro nasce dalla volontà di raccogliere i casi più eclatanti delle moderne disattenzioni, senza pretendere di essere esaustivo (del resto, chi potrebbe esserlo in un tema così vasto?) e senza la volontà di insegnare ad architetti e progettisti il loro mestiere: a ciascuno il suo, a loro quello di costruire case, ponti e autostrade, a noi scrittori quello di raccontare storie
Easyread, 2014
Abstract: Il testo si pone l'obiettivo di fornire al lettore la conoscenza delle tecnologie e degli strumenti che danno notorietà al core business della propria attività economica. Si parte con un excursus sulla rapida evoluzione di Internet e sul linguaggio di markup impiegato per la realizzazione dei siti web (HTML 4 e il nuovo HTML 5). Si osserva, inoltre, come l'uso di un motore di ricerca (come Google) o di un social network (come Facebook e Twitter) sia spesso associato al World Wild Web nel quotidiano delle persone. Seguono i concetti di SEO (Search Engine Optimization), SERP e PPC (Link sponsorizzati) e consigli utili a migliorare il posizionamento di un sito web negli indici dei motori di ricerca, al fine di garantirne una maggiore notorietà. Si conclude con una proposta di casi di studio impiegando piattaforme di CMS (WordPress, Joomla, Blog Engine, ecc) ed Ecommerce (openCart) open source e proprietarie.
Tetti / Yona Friedman ; a cura di Andrea Bocco
Quodlibet, 2017
Abstract: Dopo una lunghissima gestazione, vede finalmente la luce Tetti. Scritto a partire dagli anni Settanta, raccoglie informazioni pratiche (testate per l’Unesco dall’autore stesso) sulla costruzione di tetti e ripari, che intendevano venire incontro alle esigenze materiali dei poveri nei Paesi del Terzo mondo. Si tratta di un’opera strutturata in modo composito, poiché costituita di manuali scritti autonomamente l’uno dall’altro, e felicemente rappresentativa della maturità di Friedman, che già in quegli anni aveva deciso di focalizzare i suoi interventi sulle modalità di inclusione degli abitanti nella progettazione del loro habitat, in quanto «la partecipazione non è spontanea e non può essere rivendicata di punto in bianco». I manuali si compongono di disegni essenziali, «da lavagna», che possono essere letti e interpretati anche da persone illetterate – circostanza che convinse Indira Gandhi a stamparne un grande numero di copie e contribuì all’istituzione del Museum of Simple Technology fondato da Friedman a Madras, l’attuale Chennai, alla metà degli anni Ottanta. In Tetti, l’autore sottopone all’attenzione dei suoi lettori il dato di fatto che i diversi problemi delle città moderne sono il risultato di atteggiamenti irresponsabili nei confronti della terra. Questa tesi, come Andrea Bocco spiega nel saggio in chiusura del volume, era perfettamente in linea con il pensiero di alcuni architetti (fra i quali ricordiamo Christopher Alexander, Enzo Mari, Victor Papanek e Bernard Rudofsky) che in quel momento storico esprimevano una forte critica verso la società industriale. Inoltre, l’autoprogettazione che Friedman ha sempre cercato di promuovere era in sintonia anche con l’idea di convivialità perseguita dal suo «compagno segreto», Ivan Illich. Questo irregolare pensatore mitteleuropeo, con cui in quegli anni aveva stretto amicizia, riteneva infatti che la convivialità fosse «il contrario della produttività industriale», e che l’architettura potesse essere, appunto, uno strumento conviviale, in grado di consentire agli uomini di partecipare attivamente alla creazione della vita sociale. Creandola con le proprie mani. «I problemi della casa non riguardano solo i poveri. Vogliamo proporre soluzioni interessanti per tutte le società. Ma poiché dobbiamo stabilire delle priorità, abbiamo privilegiato le tecniche accessibili alle persone più povere».
Elliot, 2016
Abstract: Gertrude Jekyll riuscì a fondere il suo spirito d'artista con l'amore per le piante, divenendo tra i progettisti dei giardini inglesi più famosi al mondo. Nota per il suo uso delle bordure erbacee, studiò con particolare attenzione il ruolo del colore nell'allestimento delle riempiture dei giardini. L'impatto delle sue riflessioni fu indelebile, tanto che ancora oggi le ville alle quali lavorò sono ricercatissime e considerate di enorme pregio. Nel "Giardino dei colori", il suo libro più importante e ancora oggi considerato una pietra miliare per la creazione degli spazi verdi, questa artista della natura illustra tutti gli elementi e i corretti equilibri tra tonalità e piante atti a raggiungere l'armonia perfetta.
Mursia, 2016
Abstract: Per inventare un gioco da tavolo sono necessari un’idea iniziale, una manciata di dadi e qualche segnalino. Ma non bastano. Questo manuale illustra una serie di tecniche, principi e design pattern in grado di supportare l’inventore di giochi nell’espressione della sua creatività. Il testo è corredato da un catalogo di 51 design pattern, ovvero schemi: una raccolta di idee di progettazione che è possibile riconoscere in molti giochi di successo e che ciascuno potrà riutilizzare nei propri lavori, reinterpretandole in modo originale.
Web design adattivo : come cambia la user experience / Aaron Gustafson ; prefazione di Jeremy Keith
Pearson, 2017
Abstract: Costruire un sito web elegante ed efficace richiede molto di più della conoscenza di un codice. In modo semplice e pratico, la guida spiega come affrontare ogni sfida posta dalla progettazione online, insegnando a creare pagine usabili, capaci di adattarsi a ogni esigenza, accessibili da chiunque, progettate per funzionare nel tempo. Il lettore imparerà a padroneggiare la user experience, HTML, CSS, JavaScript, per realizzare siti fruibili su qualsiasi dispositivo. Un percorso che permette ai professionisti del web di diventare una risorsa davvero preziosa per datori di lavoro e clienti.