Trovati 1437 documenti.
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Magi, 2018
Abstract: Il dilagante fenomeno della violenza di genere impone anche alla psicoanalisi di far sentire la sua voce. Come aiutare sul piano intrapsichico le donne che, adesso sempre più numerose, denunciano di aver subito violenza sia psicologica sia fisica? A questa domanda, partendo da vertici diversi ma convergenti, rispondono le autrici di questo saggio, teso ad affrontare il tema da una prospettiva necessariamente integrata, che tenga conto sia del dato oggettivo e della presa di posizione politica, giuridica e criminologica sia del mondo interno, fortemente traumatizzato, delle donne maltrattate. Il libro si articola in tre parti e la visione psicoterapeutica fa riferimento ai contributi in area junghiana e freudiana, ai lavori sulla psicologia del trauma e agli studi più recenti sull'attaccamento e sulla psicologia relazionale, sottolineando come non sia sufficiente proteggere una donna maltrattata con gli strumenti della legge, se non viene ristrutturato pure il suo fragile Sé, evitando di ricorrere alla trita interpretazione del «masochismo femminile». I contributi delle autrici, partendo dalla disamina della situazione storico-culturale da cui il fenomeno origina, puntano l'attenzione sulla presa in carico, da parte dei centri antiviolenza, della complessità del problema portato dalla singola donna nella sua peculiare individualità e propongono riflessioni sul mondo psichico femminile anche alla luce della letteratura e della filmografia.
L'ora di Agathe / Anne Cathrine Bomann ; traduzione di Maria Valeria D'Avino
Iperborea, 2019
Abstract: In una cittadina francese degli anni Quaranta, uno psicanalista fa il conto alla rovescia, con puntiglio maniacale, delle ore che lo separano dalla pensione. Scapolo e senza amici, la sua vita si divide tra lo studio, dove ascolta svogliatamente i pazienti fingendo di prendere appunti mentre disegna caricature di uccelli, e la casa d’infanzia in cui ancora abita e si rintana dal mondo, origliando dai muri la vita del vicino che non ha mai visto. Qualcosa cambia quando una giovane tedesca di nome Agathe insiste per essere presa in cura da lui. Costretto ad accettarla suo malgrado e nonostante l’imminente ritiro, il medico scopre che dietro quell’aspetto fragile si nasconde una donna forte, sagace, pronta a scavare nel suo passato per affrontare il trauma inconfessabile che le ha imbrigliato l’esistenza. Una donna che lo affascina e lo sfida cogliendo in lui quel male di vivere che li accomuna e li lega in un’intesa sottile. Una paziente capace di girare lo specchio e invertire i ruoli, obbligando lui, lo psichiatra a fine carriera, il vecchio disilluso, a guardare dentro la sua stessa infelicità e a mettere in discussione, solo ora e per la prima volta, la sua vita. Scrittrice e psicologa, Anne Cathrine Bomann realizza un romanzo che dalla sua delicatezza e finezza empatica trae un fascino peculiare. L’ora di Agathe è il racconto di una tardiva quanto fervida educazione sentimentale, il diario di una lotta interiore tra il desiderio di intimità con gli altri e con il mondo e la paura di perseguirlo, una storia che ci costringe a rallentare il ritmo, ad affinare i sensi e i pensieri, trascinandoci dolcemente nel percorso dei due protagonisti, inseguendo la speranza di essere sempre in tempo per ricominciare.
Piazza Armerina : Nulla die, 2017
Psicologia, psichiatria e società
Una finestra sulla psicoanalisi / Anna Ferruta
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Anna Ferruta propone di affacciarsi al mondo della psicoanalisi con una modalità inconsueta, intrecciando sequenze cliniche e descrizioni del funzionamento psichico per analizzare le più cruciali contraddizioni della vita emotiva. Incontriamo così le immersioni nel non conosciuto dell’inconscio, i conflitti che lacerano il mondo interno tra affermazione di Sé e Alterità necessaria, la solitudine essenziale e il bisogno di vivere in gruppo, la violenza inevitabile contestuale alla compassione, il male e la gioia di vivere, i continui slittamenti tra dolore del corpo e sofferenza della psiche, le straordinarie energie emotive che permettono di superare esperienze di sconforto. Ciò che unisce i differenti paesaggi psichici della teoria e della cura psicoanalitiche è l’esperienza dello stare in relazione, come condizione strutturale indispensabile per i viventi. Abbiamo bisogno di solitudine per essere creativi e di interazione con altri per crescere continuamente: tenere insieme Sé e Altro, non perdere l’altro e non perdere se stessi.
Psicoanalisi e sessualità / Sigmund Freud ; introduzione di Flavio Manieri
2. ed
Roma : Newton Compton italiana, 1970
La meridiana, copyr. 2024
Abstract: Le pagine di questo libro prendono in esame da un punto di vista psicoanalitico le radici affettive della guerra e le sue motivazioni profonde, ma anche l’importante cammino che il processo di civilizzazione è riuscito a fare nel corso degli ultimi secoli per eliminare questa folle pratica dalla mente dell’uomo. Le motivazioni e la cultura della guerra sono ancora forti e ben radicati nella mente dell’uomo. Da più di un secolo però stanno crescendo e si stanno rafforzando, soprattutto nell’area dei valori etici e nelle nuove generazioni, le competenze psicologiche della pace. Il cervello dell’uomo è di fatto interessato da un processo di trasformazione che lo adatta a una nuova “economia affettiva” che non prevede più la guerra come sistema di difesa e di piacere. Si tratta di un cambiamento storico e genetico inevitabile, i cui segnali esterni sono visibili nelle profonde mutazioni della nostra cultura. La violenza e la guerra, tuttavia, hanno radici profonde. Anche in questo secolo, dunque, dobbiamo rassegnarci alle sue terribili immagini di distruzione e sofferenza. Le reazioni indignate della maggioranza della popolazione mondiale allo scoppio delle guerre tra Russia e Ucraina e tra Israele e Hamas, tuttavia, mostrano come, rispetto al passato, la violenza folle dei conflitti armati abbia sempre meno spazio tra gli ideali condivisi dagli esseri umani. Com’è evidenziato nelle pagine di questo libro, il processo psicologico che si è messo in movimento inconsapevolmente soprattutto in Occidente va nella direzione di una maggiore integrazione a livello inconscio tra le diverse parti del Sé. Per realizzare pienamente il modello interno pacifista che lo psicoanalista Franco Fornari negli anni Ottanta aveva definito come “Democrazia affettiva”, tuttavia, è necessario avere una rotta precisa verso cui indirizzare la nostra cultura. L’obiettivo di questo libro, dunque, è quello di definire più chiaramente questa bussola interiore non ideologica che può guidare chi ama la pace.
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: L'autore si pone l'obiettivo di integrare gli approcci di differenti scuole psicoanalitiche e i risultati più rilevanti delle ricerce empiriche in una teoria generale della mente di impronta psicoanalitica. Una delle tesi principali indagate nel volume è l'idoneità di una Psicologia dell'Io riveduta e ampliata a porsi come il fondamento più solido non solo per la formulazione di una teoria psicoanalitica unificata, ma anche per l'integrazione dei dati di ricerca più rilevanti di altre discipline. Rigoroso ma accessibile, il libro illustra i principi di base della Psicologia dell'Io e le revisioni e i correttivi che sarebbe necessario apportarvi. Prende anche in esame le ricerche e le teorie sulla comprensione interpersonale, la capacità di inibizione, la difesa, il differimento della gratificazione, le motivazioni e gli scopi autonomi dell'Io, la regolazione degli affetti, la natura della psicopatologia, nonché le implicazioni di una Psicologia dell'Io riveduta e ampliata per l'approccio al trattamento.
Atque : materiali tra filosofia e psicoterapia
Moretti & Vitali, [1990]-
L'archetipo della madre / Carl Gustav Jung ; traduzione di Lisa Baruffi
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: "A svolgere sulla psiche infantile tutti gli effetti descritti dalla letteratura non è tanto la madre personale, quanto piuttosto l'archetipo su di lei proiettato, che le conferisce uno sfondo mitologico e la investe di autorità e numinosità (...) Sono questi i tre aspetti fondamentali della madre: la sua bontà che alimenta e protegge, la sua orgiastica emotività, la sua infera oscurità".
Donne che corrono coi lupi / Clarissa Pinkola Estes ; traduzione di Maura Pizzorno
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1993
Abstract: Il libro-culto che ha cambiato la vita di milioni di donne. Attingendo alle fiabe e ai miti delle più diverse tradizioni culturali, Clarissa Pinkola Estés fonda una psicanalisi del femminile attorno alla straordinaria intuizione della Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi.
Storia della psicoanalisi : autori, opere, teorie : 1895-1985 / Silvia Vegetti Finzi
Milano : A. Mondadori, 1986
Abstract: Mai come oggi la psicoanalisi ha avvertito l'esigenza di una riflessione sulla propria identità e il proprio futuro. Dopo più di cento anni dall'Interpretazione dei sogni (1900), considerata l'opera di fondazione, molti cambiamenti sono sopravvenuti. Pur restando Freud un punto di riferimento ineludibile, il paradigma iniziale si è articolato in un ventaglio di prospettive e in una molteplicità di Scuole diffuse in tutto il mondo. Per orientarsi tra le diverse alternative, Silvia Vegetti Finzi si è proposta di ricostruire da un punto di vista storico i molteplici percorsi della psicoanalisi e i problemi teorici, terapeutici, culturali e sociali che essa ha affrontato e diversamente risolto, restituendo respiro critico e prospettiva unitaria al vivace dibattito intorno a questa disciplina. Esposto con stile piano e coinvolgente, rivolto a un ampio pubblico, non solo a studenti e professionisti, il saggio di Silvia Vegetti Finzi illumina il passato, interroga il presente e prefigura il futuro.
Milano : Longanesi, copyr. 1973
Il pensiero affettivo / Ginevra Bompiani, Sarantis Thanopulos
Feltrinelli, 2024
Abstract: "Una pratica di amicizia, un palleggio fra amici", così Ginevra Bompiani definisce questo scambio in forma epistolare con lo psicoanalista Sarantis Thanopulos. Come nasce quest'occasione? Da un'idea fuggevole che, ci dice Bompiani, l'ha attraversata e che invece di fuggire si è rintanata dentro di lei. L'idea è semplice come un'illuminazione, ovvero che l'affetto sia una forma del pensiero. Ecco che a partire da questa intuizione, solo in apparenza non complessa, lettera dopo lettera, domanda e risposta, dopo risposta e un'altra domanda, si dipana il dialogo di due menti in sincrono e sintonia. Se in qualche modo tutto è pensiero, perché non lo è anche l'affetto, quindi? Siamo di fronte a un universo di possibili risposte: ci sono quelle dettate dalla filosofia e quelle dettate dalle neuroscienze, e le risposte suggerite da quella materia incandescente che è l'inconscio. È la pratica stessa dell'amicizia tra i due autori a rivelarsi strumento conoscitivo, disciplina in cui pensiero e affetto, libertà e dipendenza si congiungono e camminano insieme verso una meta nascosta nella foresta.
Il mio ringraziamento a Freud e Tre lettere a un fanciullo / Lou Andreas-Salomé
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Psicanalisi del simbolo religioso / Charles Baudouin
2. edizione
Paoline, 1960
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Nella primavera del 2009, tra gli scaffali della Library of Congress di Washington D.C., Gerhard Fichtner e Albrecht Hirschmüller fanno una scoperta sorprendente: mentre sono intenti a fotografare alcuni documenti inediti presso la Manuscript Division, si imbattono in un contenitore mai esaminato prima con dieci scomparti, ciascuno con un piccolo taccuino. Realizzano così di aver ritrovato i taccuini tascabili che Sigmund Freud portava con sé durante i suoi viaggi e che fino ad allora erano stati considerati perduti. Si tratta di materiali sfuggiti – forse per un caso fortuito – all’opera di distruzione di documenti autobiografici operata da Freud stesso. È a partire da questi preziosi ritrovamenti che si sviluppa la ricerca di Marina D’Angelo, storica della psicoanalisi che ha affiancato Fichtner e Hirschmüller nell’interpretazione delle parti legate ai viaggi italiani nei taccuini, e che qui ci fa da guida nell’«agognata Italia» freudiana. Che cosa cercava Freud in Italia anno dopo anno? E che ruolo hanno avuto le esperienze italiane nella sua opera? L’Italia è paesaggio esteriore in cui lo studioso ritorna per venticinque volte e dove cerca quella «linfa vitale» in grado di spingerlo a concepire nuove teorie, ma è anche paesaggio interiore che concede spazio alle sue fragilità. D’Angelo segue così i complessi percorsi tracciati da Freud nella penisola, usando come bussola i frammenti contenuti nei taccuini inediti, le numerose lettere e l’immenso corpus di opere, fino a scorgere tra le pagine i pensieri ancora in nuce, spesso anticipatori di teorie sviluppate in seguito, e giungendo a ricostruire la nascita della psicoanalisi. I viaggi di Freud in Italia si configura dunque come un’analisi comparativa dell’intera opera freudiana, un lavoro di ricostruzione storico-documentale tra materiali finora inediti, che ci offre uno sguardo esclusivo e privilegiato sulla vita dello studioso, oltre che dell’uomo.
Introduzione alla psicoanalisi : prima e seconda serie di lezioni / Sigmund Freud
2. ed. con trad. riv
Torino : Boringhieri, 1978
In analisi con Freud : i verbali delle sedue di Erns Blum del 1922 / Manfred Pohlen
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: E il 1922 quando Ernst Blum arriva a Vienna da Zurigo. Nella primavera di quell'anno vivrà un'esperienza destinata a cambiarlo per sempre: un trimestre di analisi con Sigmund Freud. Settantacinque ore di dialogo psicoanalitico capaci di abbracciare tutta una vita e di segnare profondamente l'esistenza di Blum. Di questa analisi breve e intensa è possibile oggi, per la prima volta, leggere i verbali stenografici, che Blum raccolse in presa diretta per le prime cinquantacinque ore e custodì gelosamente, come un tesoro personale, fino all'incontro, negli anni settanta, con il collega Manfred Pohlen. In questo volume Pohlen finalmente rende accessibile un documento prezziosissimo, irripetibile istantanea della prassi freudiana, destinata inesorabilmente a sfatare alcuni dei capisaldi ancora invalsi nell'ortodossia psicoanalitica. I verbali di Blum si affiancano così ai ricordi di altri pazienti famosi di Freud: Hilda Doolittle, Marie Bonaparte, Helene Deutsch, Lou Andreas-Salomé, e poi, ancora, Blanton, Kardiner, Wortis... Hanno però qualcosa in più. La precisione, il dettaglio, la sistematicità con cui è descritto il processo psicoanalitico, nonché i temi affrontati esplicitamente durante l'analisi, tra cui la comune matrice culturale ebraica di Freud e Blum, rendono i verbali una testimonianza unica nel suo genere ed esemplificano al meglio la potenza scardinante e rivoluzionaria della creazione freudiana.
Vocabolario della psicoanalisi / Jean Laplanche, J.-B. Pontalis ; a cura di Alberto Luchetti
[S.l.] : Mimesis, 2024
Biblioteca di psicoanalisi. Classici ; 2
Abstract: L’idea fondatrice di questo Vocabolario della psicoanalisi ha sconcertato più di un lettore disattento, poiché continuamente lo si è chiamato “Dizionario” o “Enciclopedia”. Al di là di una recensione dei “vocaboli” psicoanalitici, l’intento di Jean Laplanche e J.-B. Pontalis è quello di proporre una riflessione sull’insieme dei concetti, dal più semplice al più complesso, che Freud e altri al suo seguito hanno progressivamente elaborato per rendere conto delle scoperte della psicoanalisi. Il commento degli autori ha tentato, a proposito delle nozioni principali ricostruite, di eliminarne o almeno chiarirne le ambiguità, di esplicitarne le eventuali contraddizioni. È raro che queste non sfocino in una problematica suscettibile di essere ritrovata nella stessa esperienza. Il Vocabolario è uno strumento di lavoro, come amava dire Daniel Lagache, che fu all’origine del progetto; nel senso che l’opera invita il lettore a lavorare con Freud, a mettere il pensiero di Freud al lavoro, anziché considerarlo un sistema chiuso.
Libro XIV: La logica del fantasma : 1966-1967
2024
Fa parte di: Lacan, Jacques. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Fa parte di: Lacan, Jacques <1901-1981>. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Abstract: «Un bambino viene picchiato» è, a dire di Freud, «la rappresentazione fantastica» che si ritrova con sorprendente frequenza in chi ricorre al trattamento analitico, mettendo così in luce quello che nel linguaggio attuale viene chiamato fantasma inconscio. Lacan si era occupato di questo aspetto già da tempo poiché aveva notato che la costituzione del desiderio del soggetto trova il suo supporto, il suo sostrato immaginario nel fantasma, nella cui formula è indicato, con la lettera a, l’oggetto in cui prende posto ciò di cui il soggetto è privo simbolicamente. In questo “Seminario” Lacan fa un passo in più: per il soggetto non c’è altra entrata nel reale se non attraverso il fantasma. Per questo motivo il fantasma svolge, in un’analisi, la funzione di un assioma e vi figura in modo costante. Cosa che permette a un analista di trovare il bandolo per una corretta direzione della cura. Per illustrare tutto ciò Lacan ricorre al gruppo matematico di Felix Klein sul quale applica il cogito cartesiano, appositamente modificato per il tramite delle leggi del logico-matematico De Morgan.