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Trovati 21 documenti.

Guardavo il cielo
Libri Moderni

Del Torchio, Rolando <1958->

Guardavo il cielo : ostaggio dei terroristi islamici: la vera storia di un uomo libero / Rolando Del Torchio

Piemme, 2021

Abstract: Per anni Rolando Del Torchio è stato un padre missionario, in prima linea tra remoti villaggi filippini per difendere gli abitanti dallo sfruttamento di affaristi senza scrupoli. Smessa la tonaca, gestisce un ristorante a Dipolog, una delle località più tranquille del paese asiatico. Ma durante una sera di festa, mentre tutti sono per le strade a far baldoria, sette uomini armati irrompono nel ristorante e lo trascinano via. È l'inizio di un incubo durato 181 giorni. Tramortito dallo shock e dalle botte, Rolando viene portato nella giungla, ostaggio dei fondamentalisti islamici del gruppo Abu Sayyaf. Ogni giorno è costretto a camminare per ore e ore su sentieri impervi, al seguito di centinaia di terroristi braccati dall'esercito. Deve dormire per terra, nutrirsi poco e male, resistere al freddo e ai dolori alle gambe. Deve assistere ai frequenti scontri a fuoco e sopportare l'indifferenza dei carcerieri alla sua disperata solitudine. Deve convivere con la paura che ad attenderlo ci sia la sorte toccata ad altri ostaggi, a cui è stata tagliata la gola senza pietà. Ma è proprio mentre ci si prepara al peggio che si trovano forze inesplorate: nella fede, che pure a volte vacilla; nel cuore che al pensiero delle persone care si disconnette dalla paura. Neanche sotto sequestro un uomo può essere privato della sua vera libertà, quella interiore. Ed è guardando il cielo ogni notte con questa consapevolezza che Rolando ritrova la speranza, fino alla liberazione. La sua storia drammatica e stupefacente è anche la storia delle straordinarie risorse e contraddizioni dell'animo umano. La storia di un uomo libero.

Diventeremo amiche
Libri Moderni

Cherubini, Anna <1969->

Diventeremo amiche / Anna Cherubini

Solferino, 2024

Abstract: Tornando sui luoghi, parlando con la famiglia Orlandi, attingendo ai ricordi, Anna Cherubini ricostruisce il dramma della scomparsa, le voci, le reazioni del loro piccolo ambiente protetto, le lezioni alla scuola di musica nelle strane classi miste di ragazzine e sacerdoti adulti, il mistero della terrazza «inaccessibile» sul tetto. Interroga così una vicenda molto raccontata da una prospettiva inedita, intima e sconvolgente, tanto che mentre la storia si dipana un’inquietudine sottile filtra tra le righe: come se la voce di Anna che racconta fosse un’eco della voce stessa di Emanuela. Esistono nella vita destini paralleli e due di questi destini si sono sfiorati, quattro decenni fa, all’ombra del Cupolone. Sono quelli di Emanuela Orlandi e di Anna Cherubini. Entrambe figlie di funzionari vaticani, entrambe con famiglie numerose e amati fratelli maggiori, entrambe appassionate di musica. La loro è un’adolescenza degli anni Ottanta: gli incontri ai giardinetti, le chiacchiere sui muretti, le corse in bici o sui pattini, la passione per le canzoni di Baglioni. Anna ha per la ragazzina più grande un’ammirazione venata di timidezza: vorrebbe che fossero amiche. Pensa che forse presto lo diventeranno. Ma un giorno, quella ragazzina sparisce. E mesi dopo, il suo posto alla scuola di musica verrà preso proprio da Anna, che comincerà a frequentare gli stessi corridoi da cui lei è uscita, in quel giugno del 1983, per mai più tornare a casa. A distanza di tempo da quei fatti, Cherubini trova il coraggio per affrontare di petto la storia di un rapporto mai sbocciato e di un caso ancora irrisolto. Una tragedia su cui da una vita si interroga: sarebbe potuto succedere a qualsiasi figlia di un impiegato del Vaticano? Sarebbe potuto succedere a lei?

La figlia della giungla
Libri Moderni

Chapman, Marina <1950?->

La figlia della giungla / Marina Chapman ; con Vanessa James e Lynne Barrett-Lee ; traduzione di Annalisa Carena

Nuova ed.

Piemme, 2016

Abstract: Avevo quattro anni e stavo sgranando piselli nell'orto vicino a casa. È uno dei primi ricordi che ho di me stessa. Una mano mi afferra, mi schiaccia uno straccio sulla bocca e il cielo diventa nero. Poi i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana. Rammento rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare, con tutta quella vegetazione che mi sovrastava. Cercavo la strada di casa, mi sentivo intontita, spaventata e affamata. A un tratto mi sono vista circondata da un branco di scimmie. Mi hanno accolta e per cinque anni ho vissuto con loro. Fino a quando due cacciatori mi hanno trovata. Ho conosciuto così tanta cattiveria da allora che mille volte ho rimpianto quel giorno. Mi ci sono voluti anni per ritrovare la strada, una qualunque strada, che mi portasse alla libertà.

Sono stata all'inferno
Libri Moderni

Hoffmann, Andrea C. <1973-> - I., Patience

Sono stata all'inferno : in fuga da Boko Haram assieme a mia figlia / Andrea C. Hoffmann, Patience I. ; traduzione di Rachele Salerno

Centauria, 2017

Abstract: Patience ha diciannove anni quando precipita all'inferno. Un giorno torna a casa, nel suo villaggio in Nigeria, e suo marito è a terra, morto: ucciso dagli uomini di Boko Haram, il gruppo di fondamentalisti islamici che terrorizza da anni quelle terre dell'Africa occidentale. La colpa: essere cristiano. E anche Patience lo è. Non passa molto tempo prima che si ritrovi a sua volta rapita da una banda di soldati di Boko Haram, costretta ad affrontare assieme ad altre ragazze le marce forzate, la fatica e la fame, le violenze quotidiane. Con un problema in più: è incinta, e se i suoi torturatori lo scoprono, per lei e per la vita che porta in grembo non ci sarà salvezza. Deve fuggire, anche se fuori dal campo di lavoro la attende solo l'incognito di una società prigioniera della paura. E anche se sarà costretta a dare alla luce da sola, in mezzo agli alberi, una figlia che chiamerà Cift. Il Dono. Nella storia di Patience, narrata in prima persona e raccolta dalla penna sensibile di Andrea C. Hoffmann, risuonano la sofferenza, la tenacia e il coraggio di una moltitudine di donne che combattono e soffrono in troppi terribili scenari del mondo.

La bambina senza nome
Libri Moderni

Chapman, Marina <1950?->

La bambina senza nome / Marina Chapman ; con Vanessa James e Lynne Barrett-Lee ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2013

Abstract: Avevo quattro anni e stavo sgranando piselli nell'orto vicino a casa. È uno dei primi ricordi che ho di me stessa. Una mano mi afferra, mi schiaccia uno straccio sulla bocca e il cielo diventa nero. Poi i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana. Rammento rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare, con tutta quella vegetazione che mi sovrastava. Cercavo la strada di casa, mi sentivo intontita, spaventata e affamata. A un tratto mi sono vista circondata da un branco di scimmie. Mi hanno accolta e per cinque anni ho vissuto con loro. Fino a quando due cacciatori mi hanno trovata. Ho conosciuto così tanta cattiveria da allora che mille volte ho rimpianto quel giorno. Mi ci sono voluti anni per ritrovare la strada, una qualunque strada, che mi portasse alla libertà.

Il mio sequestro
Libri Moderni

Soffiantini, Giuseppe <1935-2018>

Il mio sequestro : la storia mai raccontata di 237 giorni di prigionia / Giuseppe Soffiantini ; a cura di Tonino Zana

Baldini & Castoldi, copyr. 2002

Abstract: Cronaca del sequestro di Giuseppe Soffiantini, industriale bresciano nato e residente a Manerbio, scritta dallo stesso Soffiantini.

Il mio sequestro
Libri Moderni

Soffiantini, Giuseppe <1935-2018>

Il mio sequestro : la storia mai raccontata di 237 giorni di prigionia / Giuseppe Soffiantini ; a cura di Tonino Zana

Baldini & Castoldi, copyr. 1999

Abstract: Cronaca del sequestro di Giuseppe Soffiantini, industriale bresciano nato e residente a Manerbio, scritta dallo stesso Soffiantini.

Il prigioniero
Libri Moderni

Braghetti, Laura <1953-> - Tavella, Paola <1958->

Il prigioniero / Anna Laura Braghetti con Paola Tavella

Milano : Mondadori, 1998

Abstract: Il 16 marzo 1998 ricorre il ventennale del rapimento di Aldo Moro. In questo libro Anna Laura Braghetti, militante che fornì alle BR la propria casa di via Montalcini 8 dove venne tenuto prigioniero il presidente della DC prima di essere assassinato, racconta in prima persona i 55 giorni più tragici della storia della Repubblica Italiana. Nel libro sono narrate in parallelo la vicenda del rapimento, della prigionia e dell'uccisione dello statista, e la storia di una ragazza piccolo-borghese che, avvolta nella spirale della violenza politica, ne esce solo una volta entrata in carcere, dopo un durissimo periodo di riflessione.

Fuoco amico
Libri Moderni

Sgrena, Giuliana <1948->

Fuoco amico / Giuliana Sgrena

Milano : Feltrinelli, 2005

Abstract: Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l'agente che poco prima l'aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc.) con richiami anche al passato regime, a Saddam, alle guerre, all'embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell'Onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.

Prigionieri in Iraq
Libri Moderni

Chesnot, Christian <1966-> - Malbrunot, Georges <1962->

Prigionieri in Iraq / Christian Chesnot, Georges Malbrunot ; traduzione di Caterina Grimaldi e Stefano Valenti

[Milano] : Tropea, copyr. 2006

Abstract: La controinchiesta dei due reporter francesi rapiti dall'Esercito islamico. Ma Chesnot e Malbrunot sono stati gli uomini giusti al posto giusto: due giornalisti free-lance che parlano arabo e conoscono la cultura islamica sequestrati nell'Iraq dilaniato dalla guerra. A differenza di altri ostaggi, hanno potuto interloquire con i loro rapitori, dai carcerieri ai capi dell'organizzazione. Si sono ritrovati reclusi in una fattoria dove una famiglia di contadini conduceva la sua normale esistenza. Hanno incrociato altri ostaggi destinati alla morte. Sono stati coinvolti in discussioni politiche dai combattenti del gruppo e hanno potuto fare domande sulla struttura dell'Esercito islamico.

L'ultimo brigatista
Libri Moderni

Grandi, Aldo <1961->

L'ultimo brigatista / Aldo Grandi

[Milano : Rizzoli], 2007

Abstract: Chi è l'ultimo brigatista? E quale mistero nasconde? Il suo nome va scovato tra coloro che hanno partecipato al più eclatante e drammatico fatto di sangue a sfondo politico che la storia ricordi dal 1945 ad oggi: il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro. Raffaele Fiore, uno dei quattro compagni che sterminò la scorta; Alvaro Lojacono e Alessio Casimirri, che a bordo della Fiat 128 bianca dovevano chiudere via Fani; Rita Algranati, la ragazza che avvisò il commando dell'arrivo di Moro. Questo libro, attraverso le loro storie e la scoperta di alcuni documenti di estremo interesse, intende mettere la parola fine alle speculazioni sulle Br e la loro natura.

Il memoriale della Repubblica
Libri Moderni

Gotor, Miguel <1971->

Il memoriale della Repubblica : gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l'anatomia del potere italiano / Miguel Gotor

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Miguel Gotor ritorna sui documenti del rapimento Moro, con l'attenzione filologica che pubblico e critica hanno apprezzato nelle Lettere della prigionia; un'attenzione quanto mai necessaria, visto che il Memoriale costituisce un corpus unitario soltanto nelle intenzioni dello scrivente, ma fu reso pubblico in momenti affatto diversi ed è giunto a noi in differenti stati di conservazione (manoscritti, fotocopie di manoscritti, dattiloscritti).

Denise
Libri Moderni

Maggio, Piera <1971->

Denise : per te, con tutte le mie forze / Piera Maggio

Piemme, 2022

Abstract: Sono passati ormai diciotto anni - il tempo di una vita che si fa adulta - da quando il 1° settembre 2004 scomparve la piccola Denise Pipitone. Chi è stato a portarla via dalla casa della nonna in quella mattina di fine estate a Mazara Del Vallo, e perché? È ancora viva? Né le indagini, né il processo, né l'attenzione dei media, né gli avvistamenti che si sono inseguiti senza sosta sono serviti a restituire a Piera Maggio sua figlia. Ma lei non ha mai smesso di cercare, e non ha intenzione di arrendersi. Le indagini sul sequestro si sono arenate, dopo che il processo si è concluso con l'assoluzione della principale imputata. Nessuno conosce il destino di Denise e le tante speranze accese anche negli anni più recenti si sono rivelate vane. La sensazione dolorosa, avvertita anche da moltissimi italiani, è che Denise non sia stata cercata davvero da chi doveva farlo. Questo libro è la storia di una vita segnata dall'angoscia dell'assenza e insieme da una battaglia incessante per fare luce, con la forza dell'amore materno, su uno dei misteri italiani più bui. Ma è anche il racconto in prima persona del desiderio di libertà e indipendenza di Piera, una ragazza che si è fatta donna in una Sicilia ancora impregnata di perbenismo ipocrita e di una mentalità antiquata e giudicante. Per la sua voglia di andare controcorrente, scegliendo chi amare al di là dei condizionamenti sociali, oltre al rapimento della figlia ha dovuto subire l'umiliazione di essere colpevolizzata. Ma la sua lotta non si fermerà, e continua a rappresentare un esempio di coraggio e determinazione per milioni di italiani.

Maddie, la verità della menzogna
Libri Moderni

Amaral, Goncalo

Maddie, la verità della menzogna / Goncalo Amaral ; traduzione di Luca Quadrio

Roma : Cavallo di ferro, copyr. 2008

Abstract: Si tratta dell resoconto autentico e praticamente senza censure delle indagini condotte da Gonçalo Amaral, per incarico della Polizia Giudiziaria portoghese, sul caso della piccola Madeleine McCann, la bambina inglese di quattro anni scomparsa in Portogallo la sera di giovedì 3 maggio 2007 a Praia da Luz, una località di villeggiatura nella regione dell'Algarve. Il 9 maggio, l'Interpol aveva diffuso un allarme mondiale a tutti gli stati membri per la sua scomparsa. Il libro contiene rivelazioni inedite e scioccanti su ciò che solo la famiglia McCann sapeva veramente e ha tenuto segreto, e che Amaral coordinatore del caso, ha scoperto sui fatti di quella sera. La coppia inglese, che è stata tanto velocemente ricevuta dal Papa e subito assistita dal suo Governo, e che ha ispirato la compassione e la generosità di milioni di persone, aveva qualcosa da nascondere e lo ha fatto, aiutata da forze influenti. Dopo essere stato rimosso dall'incarico nel momento in cui era più vicino alla soluzione, Amaral si è ribellato all'insabbiamento della sua indagine diffondendo questo dossier in nome della verità.

Il giudice
Libri Moderni

Sossi, Mario <1932-2019> - Garibaldi, Luciano <1936->

Il giudice : gli anni spezzati : nella prigione delle BR / Mario Sossi con Luciano Garibaldi

Ares : Albatross, 2013

Non c'è silenzio che non abbia fine
Libri Moderni

Betancourt, Ingrid <1961->

Non c'è silenzio che non abbia fine : i miei sei anni di prigionia nella giungla colombiana / Ingrid Betancourt ; traduzione di Francesco Peri

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Un inferno verde fatto di fango, afa, insetti e malattia sul quale regnano il cinismo e la brutalità dei guerriglieri. Gabbie e catene, marce forzate e un'incontenibile voglia di libertà. L'ansia per la famiglia lontana e il conforto della preghiera. Ingrid Betancourt, rapita dalle Farc nel 2002, racconta la vita ai confini della civiltà, e spesso oltre quelli dell'orrore. Dove una piccola radio, un cucchiaio di zucchero, una scimmietta da addomesticare possono salvare dalla follia. Ma dove le persone non sono mai quello che sembrano: le compagne di prigionia, i soldati, gli amici, gli aguzzini nascondono ciascuno segreti e traumi, e alcuni saranno protagonisti poi di aspre polemiche seguite alla liberazione. Un documento prezioso e spietato sulle ambiguità dell'animo umano di fronte all'estremo, una lettura appassionante e un'occasione per meditare.

Prigioniera
Libri Moderni

Rojas, Clara

Prigioniera / Clara Rojas ; traduzione di Laura Pariani

[Milano] : Cairo, 2009

Abstract: Le pagine in cui Clara Rojas ricostruisce il proprio sequestro da parte delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane) e la sua prigionia di sei anni nella foresta tropicale sono un susseguirsi di emozioni e di forti sentimenti, su cui dominano l'amore da tigre furiosa per il figlio Emmanuel e la fede nella giustizia finale. Sei anni di marce sfiancanti, portandosi sulle spalle un pesante equipaggiamento militare, con il rischio di finire sotto il tiro incrociato di guerriglieri e di soldati dell'esercito regolare; senza contare i pericoli rappresentati da bestie feroci, inondazioni improvvise o malattie tropicali. Sei anni di mancanza di sole, perché il folto della selva è buio anche di giorno. Sei anni sull'orlo della follia, perché la foresta non è soltanto carcere e lotta senza pause: è anche chiusura in se stessi, orrore, disperazione che diventa incapacità di sopportare il compagno incatenato insieme a te. Intorno a Clara Rojas, un coro di personaggi estremi: guerriglieri addestrati alla guerra fin da bambini, donne soldato che organizzano negli accampamenti surreali saloni di bellezza, comandanti lucidi e spietati, prigionieri che danno fuori di matto. E in questa atmosfera da incubo tentativi di fuga, punizioni in catene, segregazione in gabbie, una gravidanza e un parto cesareo in piena selva, con l'approssimativa assistenza di qualche guerrigliero con vaghe nozioni di infermieristica e di veterinaria. (Laura Pariani)

I giorni della paura
Libri Moderni

Mastrogiacomo, Daniele <1954->

I giorni della paura / Daniele Mastrogiacomo

Roma : E/O, copyr. 2009

Abstract: Daniele Mastrogiacomo, un inviato di Repubblica fu catturato dai talebani e trascinato attraverso l'Afghanistan, non in una prigione isolata ma per montagne, villaggi, campi di oppio, in un confronto-scontro continuo e tesissimo tra mentalità e stili di vita e concezioni del mondo lontani anni luce. La forza di questo racconto è nella capacità di Mastrogiacomo di andare oltre l'esperienza dell'inviato o del sequestrato per arrivare al nocciolo dell'esperienza umana della paura dell'altro. È l'esperienza del cuore di tenebra delle civiltà diverse, del mondo oscuro e violento che vediamo come nostro nemico, dell'attrazione che comunque esercita su di noi e del desiderio di capire. Daniele racconta come veramente sono andate le cose, attraverso una narrazione tersa che mozza il fiato e che ricostruisce le violenze e le percosse, i dialoghi con i giovani talebani sull'amore e sulla fede, addirittura le partite di calcetto tra una finta esecuzione e una vera, la fine dei suoi compagni di prigionia, la lotta per sopravvivere, le attese, i pianti, i cieli e i paesaggi stupendi dell'Afghanistan.

Il paese del male
Libri Moderni

Quirico, Domenico <1951-> - Piccinin da Prata, Pierre <1973->

Il paese del male : 152 giorni in ostaggio in Siria / Domenico Quirico, Pierre Piccinin da Prata

Pozza, 2013

Abstract: Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realmente vissuto l'offesa del male; gli eventi, le azioni, i piccoli gesti in cui si manifesta; l'umiliazione, per dirla con Primo Levi, di poter morire "per un pezzo di pane" oppure "per un sì o per un no". Il 6 aprile 2013 Domenico Quirico e Pierre Piccinin da Prata imboccano un sentiero pietroso che serpeggia tra le montagne e i ciliegi in fiore piantati sui contrafforti dell'Anti-Libano e penetrano in Siria. Sono in compagnia di coloro di cui vogliono narrare le gesta: i miliziani dell'Armata siriana libera, gli oppositori di Bashar Assad, i ribelli, i rivoluzionari. Al loro passaggio i petali bianchi si staccano dagli alberi e fluttuano nell'aria fresca della primavera. Qualche giorno dopo, nei pressi della città di al-Qusser, in una notte buia in cui nulla sembra vivere, l'Armata siriana libera li consegna a un gruppo di incappucciati che, sparando raffiche di mitra, li trascinano sul loro pick up. Seguono cinque mesi di strazio e di ira, di furia e rancore, di miserevole ingiustizia, resa ancora più tale perché inflitta da coloro che si credevano amici. Mesi trascorsi in stanzette sudice, in botole infami e luride prigioni, dove la luce è sempre accesa perché la voglia di dormire pesi tanto da far dimenticare ogni cosa...

Il paese del male
Libri Moderni

Quirico, Domenico <1951-> - Piccinin da Prata, Pierre <1973->

Il paese del male : 152 giorni in ostaggio in Siria / Domenico Quirico, Pierre Piccinin da Prata

Pozza, 2015

Abstract: Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realmente vissuto l'offesa del male; gli eventi, le azioni, i piccoli gesti in cui si manifesta; l'umiliazione, per dirla con Primo Levi, di poter morire "per un pezzo di pane" oppure "per un sì o per un no". Il 6 aprile 2013 Domenico Quirico e Pierre Piccinin da Prata imboccano un sentiero pietroso che serpeggia tra le montagne e i ciliegi in fiore piantati sui contrafforti dell'Anti-Libano e penetrano in Siria. Sono in compagnia di coloro di cui vogliono narrare le gesta: i miliziani dell'Armata siriana libera, gli oppositori di Bashar Assad, i ribelli, i rivoluzionari. Al loro passaggio i petali bianchi si staccano dagli alberi e fluttuano nell'aria fresca della primavera. Qualche giorno dopo, nei pressi della città di al-Qusser, in una notte buia in cui nulla sembra vivere, l'Armata siriana libera li consegna a un gruppo di incappucciati che, sparando raffiche di mitra, li trascinano sul loro pick up. Seguono cinque mesi di strazio e di ira, di furia e rancore, di miserevole ingiustizia, resa ancora più tale perché inflitta da coloro che si credevano amici. Mesi trascorsi in stanzette sudice, in botole infami e luride prigioni, dove la luce è sempre accesa perché la voglia di dormire pesi tanto da far dimenticare ogni cosa...