Trovati 193 documenti.
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Histoire des ouvrages des sçavans
A Rotterdam : chez Reinier Leers, 1687-1709
Nouvelles de la république des lettres
A Amsterdam : chez Henry Desbordes, 1684-1718
Bibliothèque raisonnée des ouvrages de savans de l' Europe
A Amsterdam : chez les Wetsteins & Smith, 1728-1753
Nouvelle bibliothèque, ou, Histoire litteraire des principaux ecrits qui se publient
A La Haye : chez Pierre Paupie, 1738-1744 poi: A La Haye : chez Pierre Gosse
Un cinema per crescere : cento film da leggere insieme / Olinto Brugnoli
Venezia : Cinit, stampa 2005
Cinema '85 / Giovanni Grazzini
Roma : Laterza, 1986
Universale Laterza ; 685
Sperdute nel buio : 77 critiche cinematografiche / Mario Luzi ; a cura di Annamaria Murdocca
Milano : Archinto, 1997
Gli aquiloni
Torre Boldone : Lab 80 Film, 1999
L'Indice dei libri dell'anno / a cura di Andrea Pagliardi ; disegni di Franco Matticchio
Milano : Mursia, [2012]
Abstract: Continua a scegliere è stato lo slogan usato nel 2011 da L'Indice dei libri del mese, la più prestigiosa rivista italiana di recensioni. Ma come orientarsi fra le decine di migliaia di titoli pubblicati, tra le roboanti campagne pubblicitarie, nella vorticosa rotazione dei volumi? Una risposta è questa guida ragionata redatta dai recensori dell'Indice che, settore per settore, hanno selezionato cinque titoli che per contenuti e originalità meritano di essere letti. Una classifica di qualità che, per una volta, sfugge alle logiche del marketing e riporta l'attenzione sul libro e sui suoi contenuti. Una selezione ragionata che non risponde alle mode effimere, ma vuole fornire al lettore tutti gli strumenti per scegliere liberamente. Seguendo una divisione per argomenti, nell'ambito della produzione libraria italiana, europea e mondiale, si spazia dalla narrativa alla storia, dalle scienze alla religione, dall'arte alla filosofia, dall'economia alla scuola, dai noir ai graphic novel. Forse non sarete d'accordo su tutto, ma certamente negli interventi proposti troverete molte opportunità di recupero e riscoperta di una produzione editoriale nella quale si rischia di perdere l'orientamento
Milano : Mondadori, 2019
Oscar moderni ; 341
Livres de Hongrie : revue des editeurs et distributeurs de livres hongrois
Budapest : Editions Corvina, 1959-1964 poi: Budapest : Centre d'études et information du livre, 1964-1969 poi: Budapest : Union des editeurs et distributeurs de livres hongrois, 1969-1971
Le livre hongrois : revue de l'Union editeurs et distributeurs de livres hongrois
Budapest : Union des editeurs et distributeurs de livres hongrois, 1972-1990
Ok? : nuove letture facoltative / Wislawa Szymborska
Milano : Libri Scheiwiller, 2006
Abstract: Come altri poeti e scrittori del nostro tempo, anche Wistawa Szymborska ha scelto di essere dalla parte della vita e della civiltà. Solo che lo ha fatto con tale grazia e discrezione, e così in punta di piedi da far pensare che non abbia voluto che ce ne accorgessimo troppo. Guarda, sembra dire ogni volta la Szymborska, sono qui nella mia vita e sto facendo la mia lettura, e proprio in tal modo, con questa mia vocazione così comune, pongo in atto la mia umanità. Forse addirittura proprio adesso sono al mio meglio - o lo sarei se non scrivessi anche quel meglio del mio meglio che sono le poesie... Ci vogliono solo due cose, di cui però non si può proprio fare a meno: un libro e qualcuno che sia almeno un po' vivo... (dall'introduzione di Roberto Galaverni)
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: aNobii (così chiamato dal nome dell'Anobium punctatum, il tarlo della carta) è un social network dedicato ai libri e ai lettori: si può tenere traccia dei libri letti e in lettura (il database ha superato ormai i 12 milioni di titoli), esplorare le librerie degli utenti, scambiarsi idee, creare liste dei desideri. E, soprattutto, si possono commentare i libri letti. Questo volume raccoglie il meglio del meglio di aNobii, secondo il rating stabilito dagli utenti stessi. Da Larsson a Pirandello, da Nabokov a Barbery, Palahniuk, Kundera, Faletti, Pennac, Calvino, Rowling, Saviano, Hesse, Eco, Brown, Benni, Hosseini, Ammaniti, Hemingway, Tolkien, Meyer, Coelho: classici senza tempo e bestseller sono qui raccolti in playlist e commentati con la competenza di lettori straordinariamente brillanti e la freschezza della totale gratuità. La stroncatura e l'entusiasmo si nutrono della passione autentica di chi i libri li divora.
Brescia : [s.n., 1932?-193-?]
Abstract: BS
Brescia : [s.n., 1956?]- (Brescia : Scuola tipografica Opera Pavoniana)
Abstract: BS
Cinema degli eccessi : i 100 film più estremi della storia del cinema / Andrea Guaia
Eris, 2024
Abstract: In questo libro troverete i 100 film più estremi della storia del cinema. Il cinema degli eccessi non è semplicemente horror, splatter. Travalica i generi e «Non è importante che un'opera cinematografica sia eccessivamente violenta, drammatica, immorale. L'aspetto fondamentale è che sia eccessivamente.» Questa tipologia di film ha a che fare con il concetto di sensation seeking, qualcosa di forte che ci colpisce proprio perché è fuori dal quotidiano. Opere di grande importanza cinematografica, molto forti, con una chiara visione artistica e politica, estetica quanto di contenuto, espressione fortemente autoriale di chi le ha create. Tra i vari registi citati partiamo da Pier Paolo Pasolini e John Waters, per passare da David Cronenberg e arrivare a Katsuya Matsumura, Cristian Mungiu e Srdjan Spasojevic. 100 film, 100 analisi critiche per guidarvi in questo viaggio nell'estremo e nel disturbante, con approfondimenti, schede tecniche, interviste e illustrazioni ispirate a questi film straordinari, alcuni pochi conosciuti, altri dei veri e propri cult, altri ancora pietre miliari della storia del cinema. I titoli, selezionati dal 1968 in poi sino agli anni più recenti, sono un perfetto excursus all around the world di quello che troviamo più forte e che ci fa contorcere davanti allo schermo. 100 opere per reimparare a guardare davvero e riscoprire cosa è realmente scioccante in un mondo dove la sovrabbondanza di qualsiasi tipo di immagine e prodotti audiovisivi sembrano avere anestetizzato spettatori e spettatrici di ogni età. Ma certe opere cinematografiche, anche a distanza di decenni, non perdono il loro potere di inchiodarci davanti al disturbante, al disgustoso e soprattutto davanti alla vera violenza, quella della società in cui viviamo.
Fascisti di celluloide : la memoria del ventennio nel cinema italiano (1945-2000) / Maurizio Zinni
Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Ricordare il ventennio fascista è stata una necessità evidente e duratura per la società dell'Italia repubblicana. Ancora molti anni dopo la sua fine, il fascismo è apparso alla maggioranza degli italiani non come un'esperienza storica chiusa e metabolizzata ma, al contrario, come una fase per certi aspetti ancora aperta e fonte continua di giudizi, riflessioni, spunti. Le semplificazioni, i luoghi comuni, le banalizzazioni che hanno accompagnato la lettura di quel fenomeno nel corso degli anni attingono a un retroterra tematico e iconografico diffuso e fortemente consolidato che inizia a strutturarsi negli anni stessi del regime ma che, dopo la sua caduta, troverà piena definizione e organizzazione. Si arriva in questo modo alla diffusione di una sua rappresentazione fortemente stilizzata, sia nel senso di una defascistizzazione del fascismo sia, all'estremo opposto, di una demonizzazione di questo. Il cinema, con il suo collocarsi a cavallo tra espressione culturale originale e comunicazione di massa, rappresenta la cartina di tornasole per valutare come la società italiana si sia di volta in volta orientata nel costruire un proprio fascismo della mente che sempre meno aveva a che fare con la realtà stessa del fenomeno e sempre più batteva strade, a seconda dei casi, utili alla denuncia di responsabilità passate e presenti o, al contrario, ad assoluzioni generalizzate.
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Da Ossessione di Luchino Visconti a La voce della luna di Federico Fellini: oltre mezzo secolo di cinema italiano attraverso gli articoli di Alberto Moravia. A vent'anni dalla morte del grande scrittore, vengono raccolti, per la prima volta in modo ragionato e completo, tutti gli scritti da lui dedicati al cinema italiano: recensioni, ma anche interviste, interventi polemici, riflessioni sul lavoro dello sceneggiatore. Dal 1943 al 1990, dalle collaborazioni ai quotidiani in tempo di guerra, in certi casi dimenticate, alle celebri (ma mai ristampate recensioni) per L'Europeo e L'Espresso, Moravia segue passo a passo la carriera dei più grandi registi (Antonioni, Germi, Fellini, Ferreri, Pasolini, Lattuada... fino a Moretti). Uguale interesse presentano le sue incursioni nel cinema popolare e di genere. Il risultato è una vera e propria storia del cinema italiano, come non è mai stata raccontata.